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King Kong (film 2005)

film del 2005 diretto da Peter Jackson
King Kong
King Kong 025.jpg
Ann Darrow (Naomi Watts) e King Kong (Andy Serkis) in una scena del film
Titolo originaleKing Kong
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneNuova Zelanda, Stati Uniti d'America
Anno2005
Durata187 min (versione cinematografica)
200 min (versione estesa)
Rapporto2,35:1
Genereazione, fantastico, avventura, drammatico
RegiaPeter Jackson
SoggettoMerian C. Cooper, Edgar Wallace, Peter Jackson
SceneggiaturaFran Walsh, Philippa Boyens, Peter Jackson
ProduttoreJan Blenkin, Carolynne Cunningham, Fran Walsh, Peter Jackson
Produttore esecutivoPhilippa Boyens
Casa di produzioneUniversal Pictures, WingNut Films
Distribuzione (Italia)Universal Pictures
FotografiaAndrew Lesnie
MontaggioJamie Selkirk
Effetti specialiJoe Letteri, Christian Rivers, Richard Taylor, Brian Van't Hul
MusicheJames Newton Howard
ScenografiaGrant Major
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

King Kong è un film del 2005 di Peter Jackson, remake del film del 1933 diretto da Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack. Il film è stato distribuito il 14 dicembre 2005 nelle sale negli USA, mentre in Italia e in gran parte d'Europa la pellicola è stata distribuita nelle sale il 16 dicembre 2005.

Indice

TramaModifica

New York City, 1933. Durante la grande depressione, la bellissima attrice Ann Darrow perde il suo lavoro a Vaudeville. Presto sarà assunta da Carl Denham, un eccentrico e poco affidabile regista in crisi produttive che la convince ad essere la protagonista del suo nuovo lungometraggio esotico a fianco del famoso Bruce Baxter con promesse di successo e denaro. Ann accetta quando le viene aggiunto che il copione è scritto da Jack Driscoll, un drammaturgo che lei ammira. La troupe di Denham si imbarca nella nave cargo SS Venture, partendo verso l'Oceano Pacifico. La ciurma dell'SS Venture, capitanata dal Capitano Englehorn, scopre il vero obiettivo di Denham: girare il suo film nella misteriosa Isola del Teschio, una pericolosa e leggendaria terra non segnata sulle carte di navigazione.

Dopo diversi giorni di navigazione, durante le quali tra Ann e Jack nasce il tenero, la nave arriva all'Isola del Teschio, circondata da una fittissima nebbia. Jack, Carl, Baxter, Ann, Preston (l'assistente di Carl), Mike (il fonico), Herb (il cameraman) e un paio di marinai scendono a terra per esplorare il luogo, raggiungendo un villaggio deserto ai piedi di un'altissima e gigantesca muraglia. Improvvisamente il gruppo viene attaccato da dei selvaggi indigeni: Mike viene trafitto da una lancia, un marinaio rimane ucciso con una brutale mazzata al cranio e Jack viene stordito da un colpo. Ann urla terrorizzata e immediatamente, da dietro la muraglia, si ode un fortissimo e temibile ruggito. La sciamana del villaggio inizia ad indicare Ann mormorando la parola "Kong" quando anche Carl sta per essere ucciso ma spunta il Capitano Englehorn che salva il gruppo uccidendo a colpi di pistola alcuni nativi, mettendo così in fuga gli altri. Quella sera, proprio mentre l'SS Venture sta finalmente salpando, Jack scopre che Ann è stata rapita dagli indigeni. Nel villaggio, la ragazza viene legata oltre la muraglia dai nativi. La ciurma di Englehorn arriva sparando agli indigeni ma ormai è troppo tardi: Carl vede esterrefatto che Ann è stata portata via da Kong, un gigantesco gorilla alto 8 metri.

Englehorn concede a Jack e a Carl un giorno di tempo per ritrovarla. Nel frattempo Ann, in mano a Kong, nota che gli scheletri delle donne offerte in sacrificio prima di lei indossano una caratteristica collana che la strega le ha legato al collo. Kong però quando la vede se ne innamora e la porta con sé nella giungla dell'Isola. Englehorn organizza un gruppo di uomini tra i quali ci sono, oltre a Jack e Carl, il primo ufficiale Hayes, l'eccentrico Lumpy (il cuoco di bordo), Choy (un altro marinaio), Jimmy (un giovane emarginato che si era clandestinamente imbarcato quattro anni prima), Herb, Preston e Baxter per ritrovare Ann e, convinto da Denham, catturare il gigantesco primate. Arrivati in un Canyon, il gruppo si dà alla fuga da un branco di Apatosauri impazziti cacciati da dei feroci Venatosauri. Tre marinai vengono uccisi involontariamente dagli enormi dinosauri: uno calpestato, uno schiacciato contro una parete e l'ultimo spinto giù da un dirupo in cui cade assieme ad un paio dei grossi animali; Herb invece viene divorato dai Venatosauri dal momento che a parte Carl, che cerca di aiutarlo ma non può uccidere gli animali in quanto senza pistola, nessuno si accorge di lui. Intanto, Ann si libera dalla presa di Kong e per non farsi attaccare, intrattiene il titanico primate eseguendo trucchi e mosse di danza. Kong non la uccide quando ella si rifiuta di continuare, così si limita ad abbandonarla. Nel frattempo, arrivati a una palude, Bruce Baxter decide di tornare indietro con un paio di marinai.

Il gruppo di sopravvissuti arriva su un enorme tronco posto sopra un dirupo. Qui Kong uccide Hayes schiantandolo di sotto, dopodiché muovendo il tronco per sradicarlo dalla roccia fa precipitare Choy che muore, e poi fa cadere i restanti avventurieri nell'abisso, tranne Preston, che riesce a scappare dal tronco prima che precipiti aggrappandosi a delle liane. Kong poi torna in tempo da Ann e la salva sconfiggendo tre Vastosauri, immaginari eredi dei Tirannosauri e poi porta Ann nella sua tana, sul picco di una montagna. Nella gola intanto, gli unici sopravvissuti (Lumpy, Jack, Jimmy, Carl e un marinaio) si riprendono e vengono attaccati da dei mostruosi insetti giganti: Lumpy viene brutalmente divorato da alcune Carnictis, sanguisughe giganti, mentre tenta di difendere il cadavere del suo amico Choy che non era riuscito a salvare prima che precipitasse, ed un marinaio da un Deplector (granchio gigantesco). Jack, Carl e Jimmy invece, cercano a stento di resistere a delle raccapriccianti cavallette giganti. I tre sopravvissuti vengono salvati da Englehorn e Baxter, che alla fine mostra del coraggio. Una volta tirati fuori dal dirupo, Jack prosegue da solo nella giungla per ritrovare Ann.

Jack raggiunge la tana del gorilla e ritrova Ann, che viene liberata mentre Kong combatte contro un branco di Terapusmordax, dei pipistrelli giganti. Afferrando una delle bestie alate, Jack e Ann fuggono dalla tana di Kong e si tuffano in un fiume, raggiungendo la muraglia gigante. Un furibondo Kong riesce a penetrare il muro, ma Carl ha fatto posizionare uno stratagemma, cosicché anche Kong viene legato a terra, ma vedendo Ann trascinata via da Jack, si libera e inizia a inseguirli uccidendo dei marinai, ma Carl gli tende un tranello e gli scaraventa in faccia una bottiglia di cloroformio, addormentandolo.

Tornati a New York, durante il periodo natalizio, Carl presenta il gigantesco gorilla a Broadway con il nome di "King Kong, l'ottava meraviglia del mondo". Baxter ha la parte dell'eroe benché abbia dimostrato di essere un codardo, mentre Ann è diventata una ballerina anonima di un altro teatro, poiché ha rifiutato di partecipare allo spettacolo di Denham (così viene rimpiazzata da una controfigura). Infuriato dai flash delle macchine fotografiche dei reporter Kong si libera dalle sue catene e inizia a sgominare ogni cosa che incontra nel suo cammino. Il gigantesco gorilla focalizza Jack, che viene inseguito per le strade della metropoli, seminando panico e distruzione (insegue Jack perché sa che anche lui è innamorato di Ann, e cerca di divorarlo). Si ferma quando Ann lo raggiunge e si lascia portare con lui. Ann e Kong passano un momento pacifico sul laghetto ghiacciato di Central Park, quando vengono improvvisamente interrotti dal fuoco dell'esercito americano. Kong si arrampica sull'Empire State Building, dove si scontra con i biplani dell'esercito. Nonostante riesca ad abbatterne alcuni, Kong alla fine soccombe e dopo aver guardato per l'ultima volta la sua amica Ann, si lascia cadere nel vuoto. Poco dopo, Ann viene raggiunta da Jack, mentre giù a terra i giornalisti circondano il corpo di Kong. Dopo che un uomo sostiene che siano stati gli aeroplani ad uccidere Kong, Carl Denham li smentirà.

ProduzioneModifica

«Signori e signore, ecco a voi Kong, l'ottava meraviglia del mondo!»

(Il regista Peter Jackson sul film)

La pre-produzione del film è iniziata a gennaio 2004 mentre le riprese del film sono iniziate il 6 settembre 2004 e si sono concluse il 22 marzo 2005; molti set del film sono stati girati in Nuova Zelanda, mentre gli interni sono stati realizzati negli studi della Universal Pictures in California; per molte scene interne è stata utilizzata la tecnologia green screen come era già accaduto con la trilogia de Il Signore degli Anelli. Il budget del film è stato di circa $207 milioni.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora è stata composta da James Newton Howard.

Pochissimi mesi prima dell'uscita del film l'autore delle musiche originariamente scritturato, il compositore canadese Howard Shore (vincitore del premio Oscar per due episodi della recente trasposizione cinematografica della trilogia de Il Signore degli Anelli, sempre ad opera di Jackson), è stato improvvisamente sostituito per volontà della casa di produzione da Newton Howard, nonostante la sua partitura fosse stata già completamente scritta.

Poco o nulla è trapelato sulle ragioni della sostituzione, salvo che la musica di Shore era parsa troppo "intellettuale" e poco consona alle molte scene d'azione del film. La colonna sonora definitiva è parzialmente disponibile su CD (prodotta dall'etichetta Decca Records). Al momento non è dato sapere se anche la partitura respinta di Howard Shore otterrà una commercializzazione.

Effetti specialiModifica

Per dare i movimenti in digitale a King Kong, l'attore britannico Andy Serkis ha utilizzato la tuta dotata di sensori per i movimenti, la stessa usata nella trilogia de Il Signore degli Anelli per interpretare Gollum. Inoltre Jackson ha dato un ruolo in "carne ed ossa" a Serkis, quello di Lumpy il cuoco.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film ha avuto un ottimo successo mondiale: ha incassato, a livello internazionale, $550,517,357 posizionandosi al 5º posto nella classifica dei film più visti nel 2005;[1] negli Stati Uniti il film ha incassato, in totale, $218,080,025 mentre nelle sale italiane il film ha incassato $10,920,325.[2]

CriticaModifica

Il film ha anche ottenuto un'ottima percentuale di critiche, a favore della regia, effetti speciali, performance, e del confronto con il film originale. Jackson si rivela un imitatore degli anni trenta del Novecento pari all'imitatore che è stato dell'universo tolkieniano nei film tratti da Il Signore degli Anelli.

Su Rotten Tomatoes il film detiene un 84% di gradimento, basato su 261 recensioni professionali e con un voto medio di 7.7/10. Su Metacritic il film ha un punteggio di 81 su 100, basato sul parere di 39 critici.

Nel 2008, la rivista Empire ha inserito King Kong nella lista dei 500 migliori film della storia.[3]

Edizione home videoModifica

Contemporaneamente all'uscita del film nelle sale, è stato distribuito sul mercato DVD un cofanetto contenente i "production diaries".

Il 29 marzo 2006, distribuito da Universal, è uscito il DVD del film in duplice edizione: quella a doppio disco, ricca di contenuti extra (i post-production diaries, un documentario su Skull Island e uno sulla New York del 1933), e quella a disco singolo. Nel 2007 è stata messa in commercio la versione ad alta definizione del film in HD DVD.[4]

Successivamente è stata pubblicata anche l'edizione estesa, con nuove scene mai viste al cinema, come era successo nei precedenti film di Peter Jackson nella trilogia de Il Signore degli Anelli.

Scene presenti nell'edizione estesaModifica

  • Gli uomini partiti al salvataggio di Ann si addentrano in una foresta e all'improvviso appare un Ferrucutus (dinosauro discendente del Triceratops ma con il cranio simile a quello del Pachyrhinosaurus) ed incorna e scaglia uomini per l'aria ma poi viene abbattuto dalle mitragliatrici. Questo dinosauro farà solo una piccola comparsa più avanti all'interno del film.
  • Il gruppo di soccorso è diviso in due zattere che percorrono il fiume ed ecco che dall'acqua escono dei euripteridi ma vengono uccisi con delle rocce che gli vengono lanciate. Poi dall'acqua esce un Piranhadon (un'anguilla gigantesca) che divora alcuni uomini e fa finire Jack in acqua ma egli si salva.
  • Nella scena in cui l'equipaggio della Venture getta in mare tutti gli oggetti e gli arredamenti della nave per alleggerirne il peso, Choy prende la telecamera di Denham e si verifica una colluttazione tra il regista e Englehorn, con quest'ultimo che cerca di gettare in mare la telecamera del regista.
  • Nella giungla un nervoso Lumpy avverte una presenza avvicinarsi al gruppo e gli spara con la mitragliatrice. Il gruppo va a controllare e scopre un animale simile ad un moa (chiamato Brutornis) a terra ferito e Lumpy lo finisce, sparandogli in testa.
  • La troupe di Denham approda con le scialuppe davanti all'antro di una caverna lungo la costa e il regista dirige una scena in cui Ann vede qualcosa di spaventoso e grida (citazione del film originale). Al grido di Ann risponde l'urlo feroce di Kong che spaventa i presenti e Bruce Baxter chiede se sia una buona idea esplorare l'isola.
  • In una breve scena, ambientata nella giungla, Jimmy e Hayes rivelano i trascorsi nell'esercito di quest'ultimo a Jack ed Hayes gli assicura che ritroveranno Ann.
  • La scena all'interno del crepaccio è più lunga.
  • Il viaggio della Venture verso l'Isola del Teschio presenta molte scene tagliate o accorciate: il ballo tra Ann e Jimmy, lo scontro verbale tra Denham e Preston, un dialogo tra Englehorn e Hayes sull'effettiva destinazione della nave, Denham che legge la sceneggiatura del film in presenza di Jack, Herb che sistema la sua gamba di legno e racconta a Bruce Baxter l'incidente in cui l'ha persa.

VideogiocoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Peter Jackson's King Kong: The Official Game of the Movie.

Nel 2005 è uscito per PlayStation 2, Xbox, Nintendo GameCube, Microsoft Windows, Xbox 360, PlayStation Portable, Nintendo DS e Game Boy Advance il videogioco ufficiale del film, Peter Jackson's King Kong: The Official Game of the Movie, e anche per le versioni cellulari, Peter Jackson's King Kong: The Mobile Game of the Movie.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) 2005 Worldwide Grosses, boxofficemojo.com. URL consultato il 3 settembre 2015.
  2. ^ (EN) King Kong (2005), boxofficemojo.com. URL consultato il 3 settembre 2015.
  3. ^ https://www.empireonline.com/movies/features/best-movies/
  4. ^ King Kong (Hd Dvd) - Film Hd Dvd Archiviato il 27 ottobre 2007 in Internet Archive.
  5. ^ (EN) 4th Annual VES Awards, su visualeffectssociety.com. URL consultato il 23 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2012).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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