Kirishima (incrociatore da battaglia)

Kirishima
Japanese battleship Kirishima.jpg
La Kirishima al largo di Amoy, Cina, il 21 ottobre 1938, fotografata dal cacciatorpediniere USS Pillsbury (DD-227). Si notano: equipaggio sul ponte, cime dei fumaioli flangiate, idrovolanti Kawanishi E17K e Nakajima E8N sul ponte velivoli.
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
TipoNave da battaglia veloce
ClasseClasse Kongo
CantiereNagasaki
Entrata in servizioaprile 1915
Destino finaleaffondata, 15 novembre 1942
Caratteristiche generali
Dislocamento37.187 t
Lunghezza222 m
Larghezza31 m
Pescaggio9,7 m
PropulsioneTurbine a vapore 4 assi elica
Velocità30 nodi (56 km/h)
Autonomia10 000 nm a 14 nodi (18 520 km a 26 km/h)
Equipaggio1 360
Armamento
Armamento1915:
8 × 35,6 cm Type 41 (4×2)
16 × 15,2 cm Type 41
4 × 8 cm Type 3
4 tubi lanciasiluri da 533 mm
1934:
8 × 35,6 cm Type 41 (4×2)
14 × 15,2 cm Type 41
4 × 12,7 cm Type 89 (2×2)
20 × 25 mm Type 96
8 tubi lanciasiluri da 533 mm
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Il Kirishima fu un incrociatore da battaglia della Classe Kongo da 26 230 tonnellate costruito a Nagasaki, Giappone. In seguito a pesanti lavori di ristrutturazione venne riclassificato come nave da battaglia veloce come le altre navi della sua classe.

StoriaModifica

Entrò in servizio nell'aprile 1915. Dopo dieci anni di servizio, venne sottoposto a lavori presso l'arsenale di Kure fra il 1927 e 1930. Ricostruito ancora tra il 1935 e il 1936, i lavori portarono all'allungamento dello scafo e a migliorie significative all'apparato motore. Tali lavori portarono la Kirishima ad una potenza tale da potersi confrontare con il naviglio avversario con caratteristiche quasi da nave da battaglia; infatti arrivò fino ad un dislocamento di 32.156 tonnellate, con velocità, armamento e corazzatura comparabili.

La sua velocità di crociera permise che la Kirishima svolgesse un ruolo attivo durante il primo anno della Guerra del Pacifico. Partecipò all'attacco di Pearl Harbor scortando le portaerei giapponesi durante il loro attacco del 7 dicembre 1941 e fu anche attivo durante l'offensiva nelle Indie orientali all'inizio del 1942. Nell'aprile 1942 faceva parte del primo gruppo portaerei d'attacco dislocato nel Pacifico.

AffondamentoModifica

 
La Kirishima in navigazione alla vigilia dell'ultima battaglia; dietro di essa, l'incrociatore pesante Takao.

Il 14 novembre durante la battaglia navale di Guadalcanal fu agganciata dal tiro della corazzata Washington che grazie alla precisione del tiro dato dal suo sistema radar colpì la Kirishima con circa 50 colpi da 406mm, mentre questa era impegnata ad attaccare l'altra corazzata statunitense presente, la South Dakota, col tiro dei suoi cannoni pesanti; pur resistendo, la nave fu autoaffondata per ordine del viceammiraglio Nobutake Kondō. Il suo relitto è stato ritrovato nell'agosto 1992 a 2 000 metri di profondità, dove riposa capovolta con 212 marinai periti.

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