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Valur Reykjavík
Calcio Football pictogram.svg
Campione d'Islanda in carica
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px diagonal Red HEX-EE3224 Blue HEX-007DB2.svg Rosso, azzurro
Dati societari
Città Reykjavík
Nazione Islanda Islanda
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Iceland.svg KSÍ
Fondazione 1911
Presidente Islanda Þorgrímur Þráinsson
Allenatore Islanda Ólafur Jóhannesson
Stadio Hlíðarendi
(3 000 posti)
Sito web www.valur.is
Palmarès
Titoli nazionali 22 Campionati islandesi
Trofei nazionali 11 Coppe d'Islanda
11 Supercoppe d'Islanda
3 Coppa di Lega islandese
Dati aggiornati al 29 settembre 2018
Si invita a seguire il modello di voce

Il Knattspyrnufélagið Valur, meglio noto come Valur, è una società polisportiva islandese con sede nella città di Reykjavík. Le principali sezioni, sia maschili sia femminili, sono il calcio, la pallamano e la pallacanestro. Il club ha vinto numerosi trofei nazionali soprattutto nel calcio e nella pallamano[1]. A livello calcistico è la seconda squadra per numero di campionati nazionali vinti (22). Milita nella Úrvalsdeild, la massima serie del campionato islandese di calcio, del quale ha vinto 22 edizioni.

Indice

StoriaModifica

Fondato l'11 maggio 1911 su iniziativa dei membri dell'associazione KFUM, la YMCA islandese, il club assunse il nome Valur (girfalco in lingua islandese) nel 1919.

Nel 1939 il club ha acquistato il terreno agricolo di Hlíðarendi, dove oggi sorge lo stadio in cui il Valur gioca le partite casalinghe.

Fino al 1940, il Valur è stato solo una società calcistica, ma in seguito si è dotato di una squadra di pallamano (sia maschile che femminile) e di sci. Nel 1970 sono nate invece la squadra di calcio femminile e quella di pallacanestro maschile.

Il Valur è stata la prima squadra islandese a superare il primo turno della Coppa dei Campioni nell'edizione 1967-1968. All'epoca il secondo turno corrispondeva agli ottavi di finale.

Nel 2017 il Valur ha vinto il campionato dopo dieci anni, accedendo alle qualificazioni della UEFA Champions League 2018-2019, venendo eliminato subito al primo turno contro il Rosenborg: nonostante la vittoria in casa all'andata, al ritorno i norvegesi hanno ribaltato il risultato con un 3-1 finale con la rete decisiva di Nicklas Bendtner al quinto minuto di recupero. La squadra islandese è stata così ammessa ai preliminari della UEFA Europa League 2018-2019: dopo aver superato nel secondo turno gli andorrani del FC Santa Coloma, ribaltando la sconfitta dell'andata, il Valur è stato eliminato al terzo turno dai moldavi dello Sheriff Tiraspol per la regola dei gol fuori casa.

CronistoriaModifica

StadioModifica

Lo stadio di casa del Valur è lo Hlíðarendi, completamente ristrutturato tra il 2004 e il 2007. Il nuovo campo di calcio è stato utilizzato per la prima volta nel 2008. La ricostruzione dello Hlíðarendi verrà completata con la costruzione di un terreno di gioco per il calcio al coperto.

Nel giugno 2007 il club ha siglato un accordo quinquennale di sponsorizzazione con la Vodafone, di conseguenza lo stadio del Valur è stato ribattezzato Vodafonevöllurinn.

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Valur

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Valur

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

Il Valur conta nella sua bacheca 21 scudetti e 11 Coppe d'Islanda. Annovera inoltre 10 campionati e 13 coppe nazionali vinti con la squadra femminile, nata negli anni settanta.

1930, 1933, 1935, 1936, 1937, 1938, 1940, 1942, 1943, 1944, 1945, 1956, 1966, 1967, 1976, 1978, 1980, 1985, 1987, 2007, 2017, 2018
1965, 1974, 1976, 1977, 1988, 1990, 1991, 1992, 2005, 2015, 2016
1977, 1979, 1988, 1991, 1992, 1993, 2006, 2008, 2016, 2017, 2018
2008, 2011, 2018
2002, 2004

Competizioni internazionaliModifica

2008

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1927, 1928, 1931, 1932, 1934, 1941, 1947, 1951, 1962, 1973, 1977, 1984, 1986, 1988, 2005
Terzo posto: 1915, 1916, 1917, 1918, 1923, 1946, 1948, 1949, 1955, 1957, 1958, 1959, 1961, 1963, 1974, 1975, 1979, 2006
Finalista: 1966, 1978, 1979
Finalista: 1997, 1998, 2000, 2007, 2012, 2013
Semifinalista: 2016
Finalista: 1981, 1986, 1989, 2019
Promozione: 2000

OrganicoModifica

Rosa 2017Modifica

Rosa come da sito ufficiale[2].

N. Ruolo Giocatore
1   P Anton Ari Einarsson
3   C Arnar Sveinn Geirsson
4   C Einar Karl Ingvarsson
5   C Sindri Björnsson
6   C Nicolaj Beier Køhlert
7   C Haukur Páll Sigurðsson
8   C Kristinn Ingi Halldórsson
9   A Nicolas Bøgild
10   C Guðjón Pétur Lýðsson
11   C Sigurður Egill Lárusson
12   A Nikolaj Hansen
13   D Rasmus Christiansen
16   C Dion Acoff
N. Ruolo Giocatore
17   C Andri Adolfsson
20   D Orri Sigurður Ómarsson
21   D Bjarni Ólafur Eiríksson
22   C Sveinn Aron Guðjohnsen
23   D Andri Fannar Stefánsson
25   P Jón Freyr Eyþórsson
  D Baldvin Sturluson
  C Daði Bergsson
  C Tómas Óli Garðarsson
  C Kristinn Freyr Sigurðsson
  A Björgvin Stefánsson
  A Rolf Glavind Toft

Rosa 2013Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Fjalar Þorgeirsson
1   P Ásgeir Þór Magnússon
2   D Úlfar Hrafn Pálsson
7   C Haukur Páll Sigurðsson
8   C Rúnar Már Sigurjónsson
10   C Ian Williamsson
11   C Matthías Guðmundsson
14   A Kolbeinn Kárason
17   C Þórir Guðjónsson
18   C Kristinn Freyr Sigurðsson
20   C Indriði Áki Þorláksson
22   D Matarr Jobe
23   C Andri Fannar Stefánsson
N. Ruolo Giocatore
25   D Jónas Þór Næs
27   D Andri Sigurðsson
27   D Bjarni Ólafur Eiríksson
28   A Haukur Ásberg Hilmarsson
29   D Tómas Aron Tómasson
30   A Guðni Rúnar Ólafsson
31   C Breki Bjarnason
31   C Ingólfur Sigurðsson
  D Magnús Már Lúðvíksson
  D Edvard Börkur Óttarsson
  C Sigurður Egill Lárusson
  A Björgólfur Hideaki Takefusa
  A Andri Sveinn Geirsson

NoteModifica

  1. ^ (IS) Storia del Valur, su valur.is. URL consultato il 25 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2017).
  2. ^ (IS) Rosa 2017, su valur.is. URL consultato il 25 aprile 2017.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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