Knut Emil Lundmark

astronomo svedese

Knut Emil Lundmark (Älvsbyn, 14 giugno 1889Lund, 23 aprile 1958) è stato un astronomo svedese.

Knut Emil Lundmark – Studente nel 1908

BiografiaModifica

Compì i suoi studi superiori presso l’Università di Uppsala ricevendo la sua formazione in astronomia lavorando presso l’Osservatorio astronomico della stessa città. La sua tesi di dottorato, sostenuta nel 1920, descriveva le relazioni tra gli ammassi globulari e le nebulose a spirale e a seguito di tale lavoro fu nominato professore associato dell’Università di Uppsala. Negli anni ’20 del XX secolo lavorò presso diversi osservatori statunitensi, principalmente al Lick Observatory e al Mount Wilson Observatory. Qui conobbe eminenti studiosi nel campo dell’astronomia delle nebulose. Tornato in Svezia nel 1929 fu nominato professore e direttore dell’Osservatorio di Lund che immediatamente trasformò in un centro per lo studio e la ricerca di nuove galassie e che cercò di migliorare facendo erigere anche una nuova stazione di osservazione (Station Javan), meno influenzata dall'inquinamento luminoso, a Romeleåsen circa 20 km a sud-est di Lund. Fu direttore dell’Osservatorio di Lund fino all’anno del suo pensionamento nel 1955[1].

Contributi scientificiModifica

Utilizzando le magnitudo di novae presenti all’interno dell'oggetto M31 del catalogo di Messier (la Grande Nebulosa di Andromeda oggi Galassia di Andromeda) poté dedurre che la sua distanza fosse pari a circa 650.000 anni luce (pari a circa un quarto di quella oggi accettata) ben al di là del diametro allora stimato della Via Lattea da Harlow Shapley pari a 300.000 anni luce. Contribuì con le sue ricerche al dibattito scientifico sulle dimensioni e la costituzione dell'Universo degli anni venti del XIX secolo seguito alla discussione (Grande Dibattito) tra Harlow Shapley e Heber Curtis. Studiò gli spettri di luce emessi dalle galassie ipotizzando che la sua distribuzione poteva essere spiegata se le galassie avessero grandi quantità di polvere interstellare[2].

Fu anche prolifico scrittore e divulgatore scientifico partecipando spesso a programmi radiofonici su argomenti astronomici e di storia della scienza.

RiconoscimentiModifica

A Knut Emil Lundmark la UAI ha intitolato il cratere lunare Lundmark[3] e l'asteroide della fascia principale 1334 Lundmarka. In suo onore, insieme a Max Wolf e Philibert Jacques Melotte è intitolata la Galassia di Wolf-Lundmark-Melotte (WLM)

Nel 1938 gli fu assegnata la Medaglia Rittenhouse [4].

NoteModifica

  1. ^ G. Holmberg - Astronomy in Sweden 1860-1940 - Uppsala Newsletter: History of science
  2. ^ Plaskett, H. H: "Obituary Notices: Knut Emil Lundmark" in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 119, 1959. pag. 142-143
  3. ^ (EN) Cratere Lundmark, su Gazetteer of Planetary Nomenclature, United States Geological Survey.
  4. ^ (EN) Rittenhouse Medal Award

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