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Kyrie Andrew Irving
Kyrie Irving (15846988781).jpg
Irving in transizione
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Australia Australia
Altezza 191[1] cm
Peso 88[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Brooklyn Nets
Carriera
Giovanili
Montclair Kimberley Academy
St. Patrick High School
2010-2011Duke Blue Devils
Squadre di club
2011-2017Cleveland Cavaliers381 (8.232)
2017-2019Boston Celtics127 (3.062)
2019-Brooklyn Nets0 (0)
Nazionale
2010Stati Uniti Stati Uniti U-185 (68)
2014-Stati Uniti Stati Uniti25 (276)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Rio de Janeiro 2016
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 2014
Transparent.png Campionati americani Under-18
Oro Stati Uniti 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2019

Kyrie Andrew Irving (Melbourne, 23 marzo 1992) è un cestista statunitense che gioca nella NBA nei Brooklyn Nets.

Indice

BiografiaModifica

Kyrie nacque a Melbourne dove suo padre giocava come cestista professionista. Trascorse i primi anni della sua vita in Australia, prima di spostarsi negli Stati Uniti.[2] Kyrie possiede quindi la cittadinanza sia statunitense che australiana.[3] La madre di Irving morì a causa di una grave malattia quando lui aveva appena 4 anni, per questo fu cresciuto solo dal padre aiutato dai parenti.[2] Nel 2001 viveva con suo padre a New York che lavorava nel World Trade Center e l'11 settembre 2001 arrivò tardi al lavoro, e per questo si salvò dall'attentato.[2]

La Nike ha creato dei modelli di scarpe con il suo nome, in varie versioni.[4]

Nato da madre di origini native americane, in seguito al suo attivismo contro la costruzione di un oleodotto in territorio indiano nella parte settentrionale dello stato di New York è entrato ufficialmente a far parte, assieme alla sorella Asia, della tribù Lakota Sioux della riserva indiana di Standing Rock con il nome di "Piccola Montagna".[5]

Caratteristiche tecnicheModifica

Giocatore molto agile, veloce,[6] dotato di gran controllo palla e molto abile nell'effettuare crossover,[7][8] a crearsi i tiri[9] e a tirare da 3 punti.[10] È bravo anche a segnare nei clutch time.[11]

CarrieraModifica

CollegeModifica

Dopo aver concluso ottime stagioni nella St. Patrick High School, nel 2010-2011 passa alla Duke University dove però, a causa di un infortunio ai legamenti, gioca solamente 11 partite. Queste però bastarono per impressionare positivamente gli addetti ai lavori attraverso statistiche importanti (20,5 punti a partita, 46% da tre), tanto da essere considerato il favorito alla prima scelta nel Draft NBA 2011.

NBAModifica

 
Irving contro Klay Thompson in gara 6 delle Finali 2016.

Cleveland CavaliersModifica

La prima fase (2011-2014)Modifica

Il 23 giugno 2011, viene scelto dai Cleveland Cavaliers come prima scelta assoluta del draft.[12] Viene convocato per il Rising Star Challenge per il team di Charles Barkley contro quello di Shaquille O'Neal, segnando 34 punti e vincendo la partita, si aggiudica il titolo di MVP dal match.[13] Nella prima stagione s'afferma subito come nuova stella emergente nel panorama NBA e, mantenendo una media di 18,5 punti a partita, si garantisce il premio di Rookie of the Year.[14] Conclude la regular season con la media di 18,5 punti, 5,4 assist e 3,7 rimbalzi in 30,5 minuti per partita, non riuscendo però a portare i Cleveland Cavaliers ai play-off.

Il 15 febbraio 2013 viene convocato per il Rising Stars Challenge nel team di Shaquille O'Neal; mette a segno 32 punti con 6 rimbalzi e altrettanti assist, ma la sua squadra viene abbattuta dal team di Charles Barkley e dai 40 punti e 10 rimbalzi di Kenneth Faried per 135-163.[15] Il giorno successivo vince l'NBA Three-point Shootout battendo in finale Matt Bonner dei San Antonio Spurs, battendolo con 23 punti con un 17/18 nei primi tre carrelli e mezzo. Irving si aggiudica la gara avendo superato al 1º turno: Ryan Anderson, e i due favoriti Stephen Curry e Steve Novak, e Paul George.[16] Il giorno dopo prende anche parte al suo primo All-Star Game[17] giocando 24 minuti e mettendo a referto 15 punti 3 rimbalzi e 4 assist.[18] Nonostante le sue ottime prestazioni non riesce a portare la squadra ai play-off. Conclude la stagione con di media 22,5 punti, 5,9 assist e 3,7 rimbalzi in 34,7 minuti per partita.

Il 16 febbraio 2014 prende parte all'All Star Game tenutosi a New Orleans partendo in quintetto base. Irving risulterà decisivo nella vittoria per 163-155 grazie a 31 punti e 14 assist; grazie a tale prestazione viene eletto MVP del match.[19] Anche questa volta non riesce a portare i Cavs ai Playoffs.

La seconda fase: il ritorno di James e il titolo (2014-2017)Modifica
 
Irving effettua un layup a scavalcare Wiggins.

Nella offseason 2014, dopo il rinnovo di Irving con la franchigia dell'Ohio firmando un quinquiennale da 90 milioni di dollari totali,[20] LeBron James annuncia il ritorno ai Cavaliers da Miami.[21] Inoltre, la dirigenza Cavs riesce a firmare anche Kevin Love, formando un gruppo denominato "big three".[22] Il 28 gennaio 2015 nella gara interna contro i Portland Trail Blazers realizza il suo nuovo career-high arrivando a 55 punti con 6-17 da 2, 11-19 da 3 e 10-10 ai tiri liberi.[23] Guida così la sua squadra alla vittoria per 99-94.[23] È inoltre il record di punti per un giocatore dei Cleveland Cavaliers alla Quicken Loans Arena.[23] Il 13 marzo nella trasferta di San Antonio contro gli Spurs realizza un nuovo career-high e un nuovo record di franchigia con 57 punti, 7-7 da tre, 13-25 da 2 e 10 su 10 ai liberi. Contribuisce così alla vittoria dei Cavaliers per 128-125 all'over-time.

Il 19 aprile 2015 partecipa per la prima volta nella sua carriera ai Playoffs segnando 30 punti nell'esordio contro Boston.[24] Sconfitti i Celtics per 4-0, Cleveland vince le successive serie contro Chicago e Atlanta, avendo accesso alle NBA finals contro i Golden State Warriors. Per Irving è la prima finale NBA in carriera, ma in gara 1 subisce un infortunio, fratturandosi la rotula del ginocchio sinistro impattando con Klay Thompson e dicendo addio alla serie per una successiva operazione chirurgica che lo porterà a stare fuori 3-4 mesi.[25] I Cavs, nonostante un grande LeBron, perdono la serie per 4-2.

Torna in campo il 20 dicembre, contro Philadelphia, e finisce la regular season segnando di media 19,6 punti, secondo miglior marcatore della squadra dopo LeBron James. I Cavs raggiungono nuovamente la finale, battendo gli Atlanta Hawks e i Toronto Raptors, dove affrontano i Golden State Warriors. Dopo quattro gare vanno sotto 3-1 nella serie, un risultato mai ribaltato nella storia delle Finals della NBA. In gara 5 Irving, unitamente a LeBron James, segna 41 punti, record di sempre per una coppia di giocatori. Cleveland vince anche gara 6, andando così a giocarsi la bella in casa dei Warriors, e vincendola proprio grazie ad un tiro decisivo di Irving, che a meno di un minuto dalla fine scava il vantaggio decisivo, mettendo a segno il canestro da tre punti che porta il confronto sul 92-89.[26] La partita si conclude sul 93-89, con Cleveland che si porta a casa il primo titolo della sua storia.[26]

Nella stagione 2016-2017 fa registrare un career high per punti di media (25,2), per percentuale dal campo, da tre e ai tiri liberi, venendo convocato per l'All Star Game, ma non venendo incluso in nessun quintetto All-NBA. I Cavs raggiungono poi le Finali NBA, ma escono sconfitti in cinque partite contro i Golden State Warriors. Irving tiene di media 29,4 punti, 4,4 assist e 4 rimbalzi.[27]

 
Irving nel suo debutto coi Celtics contro la sua ex squadra, i Cavaliers

Boston CelticsModifica

Dopo aver chiesto la cessione nella offseason,[28] il 31 agosto 2017 viene ceduto ai Boston Celtics, con i Cavs che ricevono Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Žižić, la prima scelta al Draft 2018 dei Brooklyn Nets[29] e la scelta di Miami al 2º giro del Draft 2020.[30] Dopo un inizio trascinante di stagione, con una striscia di 16 vittorie di fila, Irving vede terminare la sua stagione il 24 marzo per un'operazione al ginocchio.[31] Nonostante le assenze di Irving e Hayward, i Celtics arrivano alle finali di Conference, arrendendosi in 7 gare ai Cleveland Cavaliers di LeBron James.

Brooklyn NetsModifica

Dopo molte speculazioni e rumors, Irving passa ai Brooklyn Nets con un contratto da 141 milioni di dollari in quattro anni, unendosi a Kevin Durant e DeAndre Jordan, anch'essi trasferitisi tra le file dei Nets.[32]

NazionaleModifica

Nel Mondiale 2014 in Spagna vince il premio di miglior giocatore.[33] Alle Olimpiadi di Rio 2016 vince la medaglia d'oro con gli Stati Uniti battendo nettamente la Serbia nella partita decisiva (in cui lui ha segnato solo 4 punti).[34] Diventa così il quarto giocatore della storia a vincere il titolo NBA e la medaglia d'oro alle Olimpiadi nello stesso anno dopo LeBron James, Michael Jordan e Scottie Pippen.[35]

StatisticheModifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota una stagione dove Irving ha vinto il titolo NBA.

CollegeModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2010-2011 Duke Blue Devils 11 8 27.5 52.9 46.2 90.1 3.4 4.3 1.5 0.5 17.5

NBAModifica

Stagione regolareModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2011-2012 Cleveland Cavaliers 51 51 30.5 46.9 39.9 87.2 3.7 5.4 1.1 0.4 18.5
2012-2013 Cleveland Cavaliers 59 59 34.7 45.2 39.1 85.5 3.7 5.9 1.5 0.4 22.5
2013-2014 Cleveland Cavaliers 71 71 35.2 43.0 35.8 86.1 3.6 6.1 1.5 0.3 20.8
2014-2015 Cleveland Cavaliers 75 75 36.4 46.8 41.5 86.3 3.2 5.2 1.5 0.3 21.7
2015-2016 Cleveland Cavaliers 53 53 31.5 44.8 32.1 88.5 3.0 4.7 1.1 0.3 19.6
2016-2017 Cleveland Cavaliers 72 72 35.1 47.3 40.1 90.5 3.2 5.8 1.2 0.3 25.2
2017-2018 Boston Celtics 60 60 32.2 49.1 40.8 88.9 3.8 5.1 1.1 0.3 24.4
2018-2019 Boston Celtics 67 67 33.0 48.7 40.1 87.3 5.0 6.9 1.5 0.5 23.8
Carriera 508 508 33.8 46.5 39.0 87.5 3.6 5.7 1.3 0.3 22.2
All-Star 6 4 25.3 57.1 45.7 100 6.2 8.7 0.8 0.2 17.5

PlayoffsModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2015 Cleveland Cavaliers 13 13 35.7 43.8 45.0 84.1 3.6 3.8 1.3 0.8 19.0
2016 Cleveland Cavaliers 21 21 36.9 47.5 44.0 .875 3.0 4.7 1.7 0.6 25.2
2017 Cleveland Cavaliers 18 18 36.3 46.8 37.3 90.5 2.8 5.3 1.3 0.4 25.9
2019 Boston Celtics 9 9 36.7 38.5 31.0 90.0 4.4 7.0 1.3 0.4 21.3
Carriera 61 61 36.4 45.3 39.8 87.9 3.3 5.0 1.4 0.6 23.5

Cronologia presenze e punti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e dei punti in Nazionale -   Stati Uniti
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Punti Note
16-8-2014 Chicago Stati Uniti   95 - 78   Brasile Amichevole 6
20-8-2014 New York Stati Uniti   105 - 62   Rep. Dominicana Amichevole 12
22-8-2014 New York Stati Uniti   112 - 86   Porto Rico Amichevole 11
26-8-2014 Las Palmas Slovenia   71 - 101   Stati Uniti Amichevole 13
30-8-2014 Barakaldo Stati Uniti   114 - 55   Finlandia Mondiali 2014 - 1º turno 9
31-8-2014 Barakaldo Turchia   77 - 98   Stati Uniti Mondiali 2014 - 1º turno 13
2-9-2014 Barakaldo Stati Uniti   98 - 71   Nuova Zelanda Mondiali 2014 - 1º turno 10
3-9-2014 Barakaldo Stati Uniti   106 - 71   Rep. Dominicana Mondiali 2014 - 1º turno 6
4-9-2014 Barakaldo Ucraina   71 - 95   Stati Uniti Mondiali 2014 - 1º turno 11
6-9-2014 Barcellona Stati Uniti   86 - 63   Messico Mondiali 2014 - Ottavi di finale 4
9-9-2014 Barcellona Slovenia   76 - 119   Stati Uniti Mondiali 2014 - Quarti di finale 12
11-9-2014 Barcellona Stati Uniti   96 - 68   Lituania Mondiali 2014 - Semifinale 18
14-9-2014 Madrid Stati Uniti   129 - 92   Serbia Mondiali 2014 - Finale 26
22-7-2016 Las Vegas Stati Uniti   111 - 74   Argentina Amichevole 9
24-7-2016 Los Angeles Stati Uniti   106 - 57   Cina Amichevole 10
26-7-2016 Oakland Stati Uniti   107 - 57   Cina Amichevole 2
29-7-2016 Chicago Stati Uniti   80 - 45   Venezuela Amichevole 13
6-8-2016 Rio de Janeiro Stati Uniti   119 - 62   Cina Olimpiadi 2016 - 1º turno 12
8-8-2016 Rio de Janeiro Stati Uniti   113 - 69   Venezuela Olimpiadi 2016 - 1º turno 7
10-8-2016 Rio de Janeiro Australia   88 - 98   Stati Uniti Olimpiadi 2016 - 1º turno 19
12-8-2016 Rio de Janeiro Stati Uniti   94 - 91   Serbia Olimpiadi 2016 - 1º turno 15
14-8-2016 Rio de Janeiro Stati Uniti   100 - 97   Francia Olimpiadi 2016 - 1º turno 10
17-8-2016 Rio de Janeiro Stati Uniti   105 - 78   Argentina Olimpiadi 2016 - Quarti di finale 11
19-8-2016 Rio de Janeiro Spagna   76 - 82   Stati Uniti Olimpiadi 2016 - Semifinale 13
21-8-2016 Rio de Janeiro Serbia   66 - 96   Stati Uniti Olimpiadi 2016 - Finale 4
Totale Presenze 25 Punti 276


Premi e riconoscimentiModifica

Cleveland Cavaliers: 2016
Second Team: 2019
Third Team: 2015
NBA All-Star (2013, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019)

NazionaleModifica

2014
2014

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Kyrie Irving, su nba.com. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  2. ^ a b c (EN) MacMullan: His father laid out the plan, Kyrie followed it, su ESPN.com, 23 febbraio 2012. URL consultato il 9 marzo 2019.
  3. ^ USA Basketball: Kyrie Irving is Committed to the Red, White and Blue, su web.archive.org, 24 agosto 2010. URL consultato il 9 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2010).
  4. ^ (EN) Kyrie Irving shoes, su Nice Kicks. URL consultato il 9 marzo 2019.
  5. ^ Kyrie Irving? No, "Piccola Montagna": il play dei Celtics entra nella tribù dei Sioux, in Eurosport, 25 agosto 2018. URL consultato il 3 settembre 2018.
  6. ^ (EN) Sport Science - Kyrie's insane quickness - ESPN Video, su ESPN.com, 17 giugno 2016. URL consultato il 10 marzo 2019.
  7. ^ (EN) Marc J. Spears, How Kyrie Irving became the best dribbler in the NBA, su The Undefeated, 6 marzo 2017. URL consultato il 10 marzo 2019.
  8. ^ (EN) Jared Zwerling, Kyrie Irving Reveals His Ball-Handling Secrets: 'I Have Counters to Every Move', su Bleacher Report. URL consultato il 10 marzo 2019.
  9. ^ (EN) Elite 101: Shot Creators | By Jamal Crawford, su The Players' Tribune. URL consultato il 10 marzo 2019.
  10. ^ (EN) Brad Rowl, Kyrie Irving is 3-Point King, su Soaring Down South, 17 febbraio 2013. URL consultato il 10 marzo 2019.
  11. ^ Kyrie most clutch NBA player?, su NBC Sports Boston, 26 dicembre 2018. URL consultato il 10 marzo 2019.
  12. ^ (EN) Cavaliers Select Irving and Thompson, su nba.com, 24 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  13. ^ (EN) Irving steals Rising Stars Challenge as Lin goes silent, su usatoday.com, 24 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2012).
  14. ^ (EN) Mary Schmitt Boyer, Early failure set path to Rookie of the Year success for Cleveland Cavaliers' Kyrie Irving, su cleveland.com, 15 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2012.
  15. ^ NBA - Quarantello di Faried: Team Chuck da record, su it.eurosport.yahoo.com, 16 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2013).
  16. ^ NBA - Ross a sorpresa, Irving super-cecchino, su it.eurosport.yahoo.com, 17 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2013).
  17. ^ (EN) Cavs' Irving snags first All-Star nod, su NBA.com. URL consultato il 9 marzo 2019.
  18. ^ (EN) 2013 NBA All-Star Game Box Score, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 9 marzo 2019.
  19. ^ NBA - All Star Game, vince l'Est 163-155 [collegamento interrotto], su it.eurosport.yahoo.com, 16 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  20. ^ (EN) Cavaliers and Kyrie Irving Sign Contract Extension, su Cleveland Cavaliers. URL consultato il 9 marzo 2019.
  21. ^ (EN) SI exclusive: LeBron James explains his return to Cleveland Cavaliers, su SI.com. URL consultato il 9 marzo 2019.
  22. ^ (EN) Cavs Big Three Of Kevin Love, Kyrie Irving and LeBron James First Picture, su Hooped Up, 26 settembre 2014. URL consultato il 9 marzo 2019.
  23. ^ a b c (EN) Cavs' Kyrie Irving scores NBA season-high 55, hits go-ahead three in win, su SI.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  24. ^ Satchel Price, Cavaliers roll to 2-0 series lead over Celtics, su SBNation.com, 21 aprile 2015. URL consultato il 9 marzo 2019.
  25. ^ L'infortunio di Kyrie Irving è grave: out 3-4 mesi, stagione finita, su BasketUniverso, 5 giugno 2015. URL consultato il 9 marzo 2019.
  26. ^ a b NBA Finals 2016: LeBron James, Kyrie Irving e l'arte di tirare col cuore, su Eurosport, 14 giugno 2016. URL consultato il 9 marzo 2019.
  27. ^ (EN) 2017 NBA Finals - Cleveland Cavaliers vs. Golden State Warriors, su basketball-reference.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  28. ^ (EN) Sources: Kyrie seeks trade to evade LeBron, su espn.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  29. ^ (EN) Celtics Acquire Four-Time All-Star Kyrie Irving, su nba.com, 22 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  30. ^ (EN) Adrian Wojnarowski, Cavs get 2nd-rounder to seal Kyrie-Isaiah deal, su espn.com, 31 agosto 2017. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  31. ^ (EN) Kyrie Irving injury update: Celtics star to miss entire NBA playoffs; needs second surgery on knee, in CBSSports.com. URL consultato il 28 maggio 2018.
  32. ^ (EN) Adam Zagoria, Brooklyn Nets Officially Sign Kevin Durant, Kyrie Irving, DeAndre Jordan And Nicolas Claxton, su Forbes. URL consultato l'8 luglio 2019.
  33. ^ Luca Chiabotti, Basket, Mondiale, Krzyzewski: "Vittoria di squadra. Cousins uomo della finale", su gazzetta.it, 15 settembre 2014.
  34. ^ archive.fiba.com: 2016 Olympic Games: Tournament for Men, su archive.fiba.com. URL consultato il 9 marzo 2019.
  35. ^ (EN) Chris Fedor, Kyrie Irving helps Team USA win gold medal at 2016 Olympics, joins elite company, su cleveland.com, 22 agosto 2016. URL consultato il 9 marzo 2019.
  36. ^ Kyrie Irving Career Bests and Rankings, Boston Celtics, News, Rumors, NBA Stats, NCAA Stats, Events Stats, Game Logs, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 9 marzo 2019.

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