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L'arca di Noè
ArtistaIva Zanicchi
Sergio Endrigo
Autore/iSergio Endrigo
GenereMusica per bambini
Musica d'autore
Esecuzioni notevoliSergio Cammariere
Data1970

L'arca di Noè è un brano musicale scritto dal cantautore Sergio Endrigo, la canzone fu presentata dall'autore e da Iva Zanicchi al Festival di Sanremo dove aveva vinto il Premio della critica. Fu pubblicato dalla Zanicchi nel singolo L'arca di Noè/Aria di settembre e più tardi dallo stesso Endrigo, con arrangiamento di Luis Enriquez Bacalov.[1]

Testo e significatoModifica

«Un volo di gabbiani telecomandati
e una spiaggia di conchiglie morte
nella notte una stella d'acciaio
confonde il marinaio
Strisce bianche nel cielo azzurro
per incantare e far sognare i bambini
la luna è piena di bandiere senza vento
che fatica essere uomini»

(Sergio Endrigo)

Endrigo con questo brano affronta una tematica centrale della modernità: la questione ecologica e ambientale. L’incipit del brano non lascia spazio a dubbi interpretativi: l’equilibrio naturale è stato infranto, è in corso un grave processo degenerativo apparentemente irreversibile. Tuttavia Endrigo con la frase Sarà come l’Arca di Noè vuole esprimere un senso di fraternità cosmica che rigenera e su quell’arca, ultimo baluardo ai bordi dell’abisso, il poeta vede uniti un cane, un gatto e due persone senza nome, "io e te", ovvero l’io e l’altro da sé, il proprio fratello, i due soggetti attivi della nuova condivisione[2]..

«Partirà
La nave partirà
Dove arriverà
Questo non si sa
Sarà come l'arca di Noè
Il cane il gatto io
E te»

(ritornello)

L'artista italiano Ciro Maddaluno nel testo del ritornello ravvisa qualche elemento autobiografico del cantante, che aveva vissuto l'esodo istriano, quando la gente s'imbarcava sulle navi come sull'Arca di Noé[3].

«Sicuramente la partenza delle navi per Endrigo è stata un’immagine che lo ha segnato profondamente, fino al punto di testimoniarlo nella sua composizione, che descrive il distacco da Pola, la perdita della fanciullezza, la proiezione nel mondo adulto, ma sicuramente la certezza del nucleo familiare.»

(Sergio Moretti[4])

Il 45 giriModifica

Il brano fu inciso da Endrigo nel 45 giri ed in seguito fu riproposto, lo stesso anno, nell'LP dal vivo omonimo[5].

L'arca di Noè / Dall'America
ArtistaSergio Endrigo
Tipo albumSingolo
PubblicazioneAprile 1970
Durata5:59
GenereMusica per bambini
EtichettaCetra SP 1423
ProduttoreSergio Bardotti
Formati7"
Sergio Endrigo - cronologia
Singolo successivo
(1970)

Altre incisioniModifica

1970
2001

Altre notizieModifica

A Pola nel 2008 è stato realizzato un monumento da Ciro Maddaluno e dallo scultore Eros Cakic, per ricordare Endrigo. Il gruppo scultoreo è stato collocato in un piccolo parco, diffronte alla casa d'abitazione del poeta cantautore: si tratta di un'Arca di Noè in procinto di salpare[4].

NoteModifica

  1. ^ Discografia Nazionale della Canzone Italiana
  2. ^ Antonio Valentino, Timori ecologici e canzone d'autore - "L'arca di Noè" di Sergio Endrigo leggi online su Conoscere per essere
  3. ^ Arletta Fonio Grubiša, In città l'arca di Sergio Endrigo, La Voce del popolo
  4. ^ a b Arletta Fonio Grubiša, cit.
  5. ^ Discografia Nazionale della Canzone Italiana
  6. ^ Billboard del 23 maggio 1970, p. 71
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