L'eroe è morto!

manga di Subaruichi
L'eroe è morto!
勇者が死んだ! 村人の俺が掘った落とし穴に勇者が落ちた結果。
(Yūsha ga shinda! Murabito no ore ga hotta otoshiana ni yūsha ga ochita kekka.)
L'eroe è morto! Volume 1.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana, raffigurante Touka (a sinistra), Yuna (in alto), Shion (nella bara) e Anri (a destra)
Generefantasy[1], azione[1], commedia[1]
Manga
AutoreSubaruichi
EditoreShōgakukan
RivistaUra Sunday, MangaONE
Targetshōnen
1ª edizione9 dicembre 2014 – 7 dicembre 2020
Periodicitàsettimanale
Tankōbon20 (completa)
Editore it.Edizioni BD - J-Pop
1ª edizione it.21 giugno 2017 – 27 ottobre 2021
Periodicità it.bimestrale
Volumi it.20 (completa)
Testi it.Sandro Cecchi
Manga
Yūsha ga shinda! Kami no kun-hen
AutoreSubaruichi
EditoreShōgakukan
RivistaMangaONE
Targetshōnen
1ª edizione9 maggio 2022 – in corso
Serie TV anime
RegiaRion Kujo
MusicheKana Konishi, Yukio Kondо̄
StudioLiden Films
1ª TV2023 – annunciato

L'eroe è morto! (勇者が死んだ! 村人の俺が掘った落とし穴に勇者が落ちた結果。 Yūsha ga shinda! Murabito no ore ga hotta otoshiana ni yūsha ga ochita kekka.?, lett. "L'eroe è morto! Il risultato dell'eroe che cade in una fossa che ho scavato tra gli abitanti del villaggio.") è un manga scritto e disegnato da Subaruichi. È stato pubblicato sul sito di Ura Sunday e sull'app MangaONE dal 9 dicembre 2014 al 7 dicembre 2020.

In Italia è stato pubblicato da Edizioni BD sotto l'etichetta J-Pop dal 21 giugno 2017[2] al 27 ottobre 2021[3].

Un adattamento anime ad opera di Liden Films è previsto per il 2023.

TramaModifica

Tre anni prima dell'inizio della storia, nella zona più a nord del mondo si ergeva un cancello dell'inferno, un portale utilizzato dal Signore dei Demoni per invadere il regno degli esseri umani con i suoi servitori mostri ma grazie al leggendario eroe Shion Bleidan, detentore della spada Excalibur, e al suo fedele gruppo di compagni, tale cancello venne finalmente bloccato mediante l'utilizzo di un sigillo e l'armata demoniaca venne sgominata. Tuttavia, nel corso del tempo, tale sigillo si rivelò essere incompleto e perciò si è indebolito molto, così sporadicamente riescono a passare alcuni mostri che vogliono portare avanti il piano del loro signore. Dopo che un nutrito gruppo di queste creature è entrato nel paese attraversando il cancello dell'inferno, la professione di eroe è tornata di nuovo indispensabile.

Touka Scott, un giovane contadino egoista e perverso della città di Cheza, si è così preparato per un eventuale attacco da parte dei mostri e ha deciso di costruire una trappola in cui attirarli in caso di necessità. Un giorno fa la sua apparizione una di queste creature e Touka tenta invano di attirarla nella sua trappola mediante l'utilizzo della pancetta affumicata che aveva con sé ma per sua fortuna sopraggiunge Shion, l'eroe locale, che salva tutti dalla minaccia. Dopo la sconfitta del mostro, l'eroe oramai affamato per aver compiuto l'impresa, tenta di mangiare un boccone della pancetta ma muore cadendo per sbaglio nella trappola di Touka.

Di fronte a tale situazione, la negromante Anri Haynesworth decide di applicare a suo modo la legge del taglione e perciò imprigiona il corpo di Touka all'interno di un talismano ed il suo spirito va ad animare il corpo dell'oramai defunto Shion, cercando di sostituirlo divenendo un eroe zombie. Il mondo ha bisogno di qualcuno che possa risolvere la situazione una volta per tutte e Touka non può esimersi da prendere il posto di Shion, così si fa carico della salvezza dei suoi simili grazie all'aiuto dell'amica d'infanzia Yuna Yunis e di Anri, partendo all'avventura.

MediaModifica

MangaModifica

La serie è scritta e disegnata da Subaruichi. Il manga è stato serializzato dal 9 dicembre 2014 al 7 dicembre 2020 sul sito di Ura Sunday e sull'app MangaONE di Shōgakukan[4][5]. La serie è entrata nell'arco finale il 6 dicembre 2020[6]. I vari capitoli sono stati raccolti in venti volumi tankōbon dal 12 maggio 2015[7] al 18 marzo 2021[8].

Uno spin-off intitolato Yūsha ga shinda! Kami no kun-hen (勇者が死んだ!-神の国編-? lett. "L'eroe è morto! -Regno di Dio-") ha iniziato la serializzazione sull'app MangaONE il 9 maggio 2022[9].

In Italia è stato annunciato a Lucca Comics & Games 2016[10] da Edizioni BD che lo ha pubblicato sotto l'etichetta J-Pop dal 21 giugno 2017[11] al 27 ottobre 2021[12].

VolumiModifica

Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
112 maggio 2015[7]ISBN 978-4-09-126139-7 21 giugno 2017[11]ISBN 978-88-3275-026-3
211 settembre 2015[13]ISBN 978-4-09-126434-3 30 agosto 2017[14]ISBN 978-88-3275-107-9
312 novembre 2015[15]ISBN 978-4-09-126628-6 25 ottobre 2017[16]ISBN 978-88-3275-239-7
412 febbraio 2016[17]ISBN 978-4-09-127023-8 24 gennaio 2018[18]ISBN 978-88-3275-262-5
512 maggio 2016[19]ISBN 978-4-09-127258-4 28 febbraio 2018[20]ISBN 978-88-3275-314-1
69 settembre 2016[21]ISBN 978-4-09-127380-2 26 aprile 2018[22]ISBN 978-88-3275-362-2
712 gennaio 2017[23]ISBN 978-4-09-127477-9 20 giugno 2018[24]ISBN 978-88-3275-469-8
812 aprile 2017[25]ISBN 978-4-09-127585-1 29 settembre 2018[26]ISBN 978-88-3275-544-2
910 agosto 2017[27]ISBN 978-4-09-127747-3 24 ottobre 2018[28]ISBN 978-88-3275-611-1
1010 novembre 2017[29]ISBN 978-4-09-128016-9 19 dicembre 2018[30]ISBN 978-88-3275-674-6
1112 marzo 2018[31]ISBN 978-4-09-128158-6 27 febbraio 2019[32]ISBN 978-88-3275-724-8
1212 luglio 2018[33]ISBN 978-4-09-128410-5 24 aprile 2019[34]ISBN 978-88-3275-784-2
1312 ottobre 2018[35]ISBN 978-4-09-128634-5 12 giugno 2019[36]ISBN 978-88-3275-878-8
1419 dicembre 2018[37]ISBN 978-4-09-128730-4 28 agosto 2019[38]ISBN 978-88-3275-941-9
1512 aprile 2019[39]ISBN 978-4-09-129099-1 20 novembre 2019[40]ISBN 978-88-349-0094-9
1619 agosto 2019[41]ISBN 978-4-09-129383-1 5 febbraio 2020[42]ISBN 978-88-349-0187-8
1710 gennaio 2020[43]ISBN 978-4-09-129538-5 17 giugno 2020[44]ISBN 978-88-349-0279-0
1812 maggio 2020[45]ISBN 978-4-09-850110-6 23 settembre 2020[46]ISBN 978-88-349-0376-6
1912 ottobre 2020[47]ISBN 978-4-09-850293-6 10 febbraio 2021[48]ISBN 978-88-349-0413-8
2018 marzo 2021[8]ISBN 978-4-09-850483-1 27 ottobre 2021[12]ISBN 978-88-349-0771-9

AnimeModifica

Un adattamento anime ad opera di Liden Films e diretto da Rion Kujo è previsto per il 2023[49][9].

AccoglienzaModifica

Matilde Losani di Fumetto d'Autore ha definito la storia come esilarante, quasi grottesca, con quel tocco di erotismo tipico del manga giapponese[50]. Luca Cerutti di magazine uBC Fumetti ha recensito il primo volume della serie, trovando che il titolo fosse azzeccato a quello che voleva narrare con un feroce sarcasmo di cui era capace il lato parodistico del fantasy[1]. Cerutti si soffermò sul cast di personaggi, sia principali che secondari, trovando che molti di questi fossero gradevoli proprio perché comicamente adatti al ruolo affidatogli, dove vi era una comica sfilata di equivoci e scaricabarile di vario tipo[1]. Il recensore valutò anche la sceneggiatura di Subaruichi, definendolo sicuro nel costruire una trama che mescolava bene commedia satirica e azione, facendo ridere di gusto il lettore delle idiosincrasie dei vari personaggi e trovando sempre un ragionevole motivo per cui degli inetti riuscivano ad uscire vittoriosi da una sfida completamente al di là delle loro possibilità[1]. Lo stile di disegno era valido nelle varie tavole, anche se l'autore finiva per incespicarsi non poco nelle scene d'azione e corali, rendendole confuse e spesso macchiettistiche, ma recuperava notevolmente quando doveva rendere l'espressività dei protagonisti, che si trattasse di un'espressione drammatica o di un volto caricaturalmente distorto da pensieri maligni[1]. Concluse ritenendo che il primo volume convinceva pienamente per la sua carica sarcastica e la generale abilità nel gestire la narrazione sul filo sottile tra serio e faceto, anche se questo portava ad una scommessa azzardata, in quanto la rottura di tale equilibrio poteva mettere nelle mani del lettore un mediocre manga comico o un fantasy banalotto, ma il primo numero non dava motivi per essere pessimisti[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h Luca Cerutti, Nonno! L’eroe è morto!, su uBC Fumetti, 6 luglio 2017. URL consultato il 12 novembre 2020.
  2. ^ Francesco Borgoglio, J-POP annuncia Re:Zero, Servamp, L’eroe è morto, Rikudo e Mazinger Angels, in BadTaste.it, 5 aprile 2017. URL consultato il 13 novembre 2020.
  3. ^ Roberto Addari, Le uscite J-POP Manga ed Edizioni BD del 27 Ottobre 2021, in MangaForever, 22 ottobre 2021. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  4. ^ (EN) Rafael Antonio Pineda, Shogakukan Asia Releases The Legendary Hero is Dead! Manga, in Anime News Network, 1º dicembre 2015. URL consultato il 13 novembre 2020.
  5. ^ (EN) Shogakukan Asia Acquires Junji Ito, New Licenses for Southeast Asia, in Anime News Network, 16 settembre 2019. URL consultato il 13 novembre 2020.
  6. ^ Roberto Addari, L’Eroe è Morto, si conclude il manga, in MangaForever, 6 dicembre 2020. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  7. ^ a b (JA) 勇者が死んだ! 1, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  8. ^ a b (JA) 勇者が死んだ! 20, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  9. ^ a b (EN) Alex Mateo, The Legendary Hero is Dead! Manga Gets TV Anime in 2023, in Anime News Network, 27 aprile 2022. URL consultato il 30 aprile 2022.
  10. ^ Lucca 2016 - gli annunci J-POP Manga, in AnimeClick.it, 1º novembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  11. ^ a b L'Eroe è Morto 1, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  12. ^ a b L'Eroe è Morto 20, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 1º ottobre 2021.
  13. ^ (JA) 勇者が死んだ! 2, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  14. ^ L'Eroe è Morto 2, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  15. ^ (JA) 勇者が死んだ! 3, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  16. ^ L'Eroe è Morto 3, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  17. ^ (JA) 勇者が死んだ! 4, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  18. ^ L'Eroe è Morto 4, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  19. ^ (JA) 勇者が死んだ! 5, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  20. ^ L'Eroe è Morto 5, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  21. ^ (JA) 勇者が死んだ! 6, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  22. ^ L'Eroe è Morto 6, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  23. ^ (JA) 勇者が死んだ! 7, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  24. ^ L'Eroe è Morto 7, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  25. ^ (JA) 勇者が死んだ! 8, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
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  39. ^ (JA) 勇者が死んだ! 15, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
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  41. ^ (JA) 勇者が死んだ! 16, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  42. ^ L'Eroe è Morto 16, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  43. ^ (JA) 勇者が死んだ! 17, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  44. ^ L'Eroe è Morto 17, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  45. ^ (JA) 勇者が死んだ! 18, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  46. ^ L'Eroe è Morto 18, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 12 novembre 2020.
  47. ^ (JA) 勇者が死んだ! 19, su shogakukan.co.jp, Shōgakukan. URL consultato il 12 novembre 2020.
  48. ^ L'Eroe è Morto 19, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 2 febbraio 2021.
  49. ^ (EN) Joseph Luster, The Legendary Hero is Dead! Anime Adaptation Announced for 2023, in Crunchyroll, 27 aprile 2022. URL consultato il 27 aprile 2022.
  50. ^ Matilde Losani, L'eroe è morto! - L'eroe è morto!, su Fumetto d'Autore, 12 febbraio 2018. URL consultato il 13 novembre 2020.

Collegamenti esterniModifica

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