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L'incidente (Lunari)

opera teatrale di Luigi Lunari
L'incidente
Farsa in tre atti
AutoreLuigi Lunari
Lingua originaleItaliano
Composto nel1966
Prima assolutaottobre 1966
Milano, Teatro Odeon, 1966 (con il titolo "Per un paio di mutandine"). Regia di Carlo Colombo, con Piero Mazzarella e Tino Scotti nei ruoli principali.
 

L'incidente è un'opera teatrale di Luigi Lunari.

Indice

TramaModifica

La procace moglie di un piccolo impiegato di banca, alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede, perde inopinatamente le mutande. Per quanto prontamente superato, l'incidente provoca strane curiosità e segrete voglie tra quanti vi hanno assistito. Sullo spunto della celebre "Die Hose" di Carl Sternheim, la commedia sviluppa un intricato procedimento farsesco al cui centro vi sono la donna, innocente provocatrice, concupita da tutti, e il piccolo impiegato, disperatamente teso a far dimenticare al proprio direttore l'incidente che potrebbe avere nefasti effetti sulla sua carriera.

Principali allestimentiModifica

  • Tournée in Italia nel 1986. Regia di Luciano Salce, con Renzo Montagnani e Gianni Bonagura.
  • Catania, Teatro della Città, 1999. Regia di Orazio Torrisi, con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina.
  • Mantova, Teatrino di Palazzo d'Arco, 2015, Regia di Maria Grazia Bettini, Diego Fusari e Adolfo Vaini
  • San Pietroburgo, Dramaticeski Teatr im. Grafin Paninoi, 2015. Regia Alexandr Sciagoiko

TraduzioniModifica

Tradotto in Francese, Russo, Rumeno, Albanese e in alcune lingue regionali italiane.
Pubblicato da Book Time con il titolo “L'incidente), Milano 2014.

Accoglienza della stampa e della criticaModifica

"Lunari ha tratto lo spunto da un classico del repertorio satirico tedesco del primo novecento. Die Hose, di Sternheim. Niente più che lo spunto, intendiamoci, la spassosa vicenda (") sotto il suo andamento boccaccesco rivela uno spirito critico indirizzato a colpire i difetti, i piccoli vizi, i facili compromessi, i farisaici ritegni, le ambigue grettezze d'una certa società italiana, col trionfo finale d'un matriarcato inesorabile.
(Carlo Maria Pensa. "Gente", Milano, 1966)

Ieri sera abbiamo assistito allo strepitoso successo di un copione sottoscritto dalla firma, altrimenti impegnatissima, di Luigi Lunari...
(Carlo Terron, "La Notte", Milano, 1966)

"L'incidente" è una smaliziata commedia di situazioni, tutta imperniata sul classico e imperituro ingranaggio delle coppie clandestine che si ritrovano tutte dove non dovrebbero essere, coi consueti pittoreschi personaggi di disturbo, a complicare ulteriormente le cose. Ed è in questo ingarbugliarsi di onorevoli vogliosi e capiufficio lascivi e bersaglieri innamorati e bicchieri di sonnifero che lo spettacolo ha i suoi guizzi più vitali e i suoi momenti migliori, di forte e a tratti esilarante immediatezza.
(Renato Palazzi, "Il Corriere della Sera", Milano, 1985)

L'irresistibile commedia di Luigi Lunari, ambientata negli anni '60, si presenta più che mai attuale nell'affrontare in modo sarcastico le "debolezze" umane nei confronti della sessualità. ... È un ritratto di un mondo represso e compresso che troverà sfogo nell'orgia liberatoria del '68, con un finale che vede la sconfitta di tutte le velleità dei maschi e la vittoria del buon senso femminile.
(Catania, Cronaca Oggi, 18 dicembre 2010)

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