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L'ispettore Martin ha teso la trappola

film del 1973 diretto da Stuart Rosenberg
L'ispettore Martin ha teso la trappola
Anthony-zerbe-trailer.jpg
Lt. Nat Styner (Anthony Zerbe) in una scena
Titolo originaleThe Laughing Policeman
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1974
Durata111 min.
Generepoliziesco, thriller
RegiaStuart Rosenberg
SoggettoPer Wahlöö, Maj Sjöwall (romanzo)
SceneggiaturaThomas Rickman
ProduttoreStuart Rosenberg
FotografiaDavid M. Walsh
MontaggioBob Wyman
MusicheCharles Fox
ScenografiaDoug von Koss
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'ispettore Martin ha teso la trappola (The Laughing Policeman) è un film del 1973 diretto da Stuart Rosenberg.

Il soggetto del film, prodotto negli Stati Uniti d'America, è tratto dal romanzo degli svedesi Per Wahlöö e Maj Sjöwall dal titolo Il poliziotto che ride (Den skrattande polisen).

TramaModifica

Uno sconosciuto stermina a colpi di mitra i passeggeri di un autobus, a San Francisco. L'ispettore Jake Martin della squadra omicidi scopre tra le vittime il nome di un suo collaboratore e amico, Bill Evans. All'oscuro delle ragioni per cui l'agente si trovasse sul tragico autobus, e di quale pista stesse seguendo, visto che risultava in permesso, Martin e il suo aiutante, l'ispettore Larsen, si affannano a seguire ora l'una, ora l'altra labile traccia, senza cavarne nulla. Trascorsi due anni nella vana ricerca di un indizio, Martin si convince che Evans stesse indagando sull'assassinio di una prostituta, Teresa Camerero; che avesse intuito chi l'aveva uccisa e che fosse, infine, caduto in una trappola tesagli dall'assassino. Sospettando che costui sia l'ex marito di Teresa, l'omosessuale Henry, Martin decide di spingerlo a scoprirsi facendogli credere d'essere indiziato. Caduto in trappola, Carmerero a sua volta ne tende una a Martin, per fargli fare la stessa fine di Evans, nelle identiche circostanze. Ma Larsen vigila, e Camerero non ha il tempo di ripetere l'orrenda strage cui era ricorso per liberarsi di Evans.

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