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La Certosa di Parma (film)

film del 1947 diretto da Christian-Jaque
La certosa di Parma
La certosa di Parma.jpg
Renée Faure e Gérard Philipe in una scena
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1947
Duratamin
Dati tecniciB/N
Generedrammatico, storico, sentimentale
RegiaChristian-Jaque
SoggettoStendhal
SceneggiaturaPierre Very, Pierre Jarry, Christian-Jaque
ProduttoreAndré Paulvé
Produttore esecutivoFranco Magli, Fred Orain
Casa di produzioneScalera Film, Excelsa Film, Paulvé Film
Distribuzione in italianoMinerva Film
FotografiaRomolo Garroni, Nicholas Hayer
MusicheRenzo Rossellini
ScenografiaOttavio Scotti, Jean D'Eaubonne
CostumiGino Carlo Sensani, Georges Annenkov
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

La certosa di Parma è un film del 1947 diretto da Christian-Jaque, tratto dal romanzo omonimo di Stendhal.

La pellicola è frutto di una co-produzione italo-francese, ed è stata girata negli studi di Cinecittà.

TramaModifica

La vicenda inizia verso il 1820 nel ducato di Parma. Dapprima arruolatosi nell'armata napoleonica e partecipe alla battaglia di Waterloo, il marchese Fabrizio del Dongo trascorre cinque anni a Napoli, in seminario. Egli, quindi, si reca a Parma ospite della zia, la duchessa di San Severino che, avendo abbandonato l'amante, il conte Mosca, non intende accettare il corteggiamento del principe Ernesto IV: è evidente la sua segreta passione per il giovane, che ella protegge. Nel frattempo, Fabrizio viene arrestato per un duello, imprigionato, per poi venir condannato a venti anni di carcere. Riceve spesso visite in cella da parte della bellissima Clelia Conti, figlia del governatore della prigione. Aiutata anche dalla devota San Severino, Clelia riesce a far evadere Fabrizio. Per impedire la loro unione, il padre costringe allora la figlia a sposare un ricco nobiluomo. Fabrizio, rifugiatosi in Piemonte, viene a conoscenza di ciò che era successo in sua assenza a Parma, vi fa ritorno e viene nuovamente arrestato. La zia, per salvarlo, si concede al principe Ernesto, che di lì a poco viene assassinato. Fabrizio, che era già stato liberato, si ritira nella Certosa di Parma mentre Clelia rimane col ricco marito.

Collegamenti esterniModifica

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