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La Discussione
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiano
GenereQuotidiano politico
Fondazione1952
SedeRoma
EditoreGiampiero Catone
DirettoreAntonio Falconio
Sito webladiscussione.com
 

La Discussione è un quotidiano politico italiano fondato da Alcide De Gasperi nel 1952.

Sin dalla fondazione è stato un giornale vicino alle posizioni della Democrazia Cristiana e poi degli epigoni del partito centrista. Attualmente il deputato Giampiero Catone è suo editore politico.

Indice

Cenni storiciModifica

Fondato da Alcide De Gasperi nel 1952, il giornale è sempre stato legato alla Democrazia Cristiana. In seguito allo sfaldamento del partito, nel 1994 la proprietà passa al costituendo Partito Popolare Italiano (PPI).

Nel 1977 «La Discussione» subì un attentato ordito dalla colonna romana delle Brigate Rosse[1]: davanti alla sede del settimanale fu fatto esplodere un potente ordigno. L'esplosione danneggiò le strutture portanti del palazzo. La redazione del giornale fu costretta a trasferirsi in piazza delle Cinque Lune, sede del quotidiano «Il Popolo».

Nel 1995 anche il PPI si divide: Rocco Buttiglione fonda i Cristiani Democratici Uniti (CDU), ed a questo movimento passa la proprietà de La Discussione, che diviene quotidiano ed organo ufficiale.

Nel 2002 i Cristiani Democratici Uniti confluiscono nel nuovo partito dell'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC). Dal 2004 La Discussione, è l'organo ufficiale di quest'ultimo partito.

Nel 2005 il giornale diviene il quotidiano della Democrazia Cristiana per le Autonomie di Gianfranco Rotondi. La direzione politica viene affidata a Paolo Cirino Pomicino.

Tra il 2013 e il 2014 Emilio Fede è stato direttore editoriale della testata[2][3]. L'attuale direttore responsabile de La Discussione è Antonio Falconio.

Il Movimento politicoModifica

Contestualmente alla rinascita del partito sono sorti i circoli politici legati al giornale detti «Circoli la Discussione».

Successivamente, per decisione di Giampiero Catone, i «circoli la Discussione» si trasformano in un movimento politico[4].

Il 23 settembre 2010 Catone lascia il PdL per aderire, insieme ai circoli de La Discussione, a Futuro e Libertà per l'Italia[5], la formazione guidata da Gianfranco Fini.

Il successivo 14 dicembre, giorno della fiducia al Governo Berlusconi IV, Catone decide di sostenere l'esecutivo e lascia il gruppo Futuro e Libertà per l'Italia per aderire in seguito al gruppo misto. Successivamente aderisce al gruppo parlamentare Iniziativa Responsabile, poi divenuto Popolo e Territorio, nel cui nome compare la scritta «La Discussione».

Nel maggio 2012 il movimento aderisce alla nuova Democrazia Cristiana di Giovanni Angelo Fontana[6].

DirettoriModifica

NoteModifica

  1. ^ Una bomba contro la sede del settimanale della DC, in «Corriere della Sera», 2 novembre 1977, prima pagina.
  2. ^ Emilio Fede: "Presto direttore de La Discussione", su liberoquotidiano.it. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  3. ^ "Il cerchio magico ha soffocato Silvio La Pascale? Pentito di averla aiutata", su iltempo.it. URL consultato l'8 dicembre 2016. Vi si legge: «Per un anno e mezzo ho diretto La Discussione».
  4. ^ 'La Discussione' diventa movimento: "La voce dei cattolici nel segno di De Gasperi" - Adnkronos Politica
  5. ^ ASCA.it Archiviato il 27 settembre 2010 in Internet Archive.
  6. ^ DC: CATONE, MOVIMENTO LA DISCUSSIONE CONFLUISCE NELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA - AgenParl, 16 maggio 2012 Archiviato il 14 gennaio 2014 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica