La Politica può essere Diversa

partito politico ungherese

La Politica può essere Diversa - Partito Verde d'Ungheria (in ungherese: Lehet Más a Politika - Magyarország Zöld Pártja, abbreviato LMP) è un partito politico ecologista, ecoliberale e socioliberale attivo in Ungheria dal 2009.[2][3][4]

La Politica può essere Diversa - Partito Verde d'Ungheria
(HU) Lehet Más a Politika – Magyarország Zöld Pártja (LMP)
Lehet Más a Politika logó.svg
PresidenteMáté Kanász-Nagy
Erzsébet Schmuck
StatoUngheria Ungheria
SedeBajcsy-Zsilinszky út 37
Budapest
AbbreviazioneLMP / Zöldek
Fondazione26 febbraio 2009
IdeologiaAmbientalismo[1]
Liberalismo sociale[1]
Liberalismo verde
CollocazioneCentro-sinistra
Partito europeoPartito Verde Europeo
Affiliazione internazionaleVerdi Globali
Seggi Assemblea nazionale
5 / 199
(2022)
Seggi Europarlamento
0 / 21
(2019)
Organizzazione giovanileLehet Más a Jövő
(Il futuro può essere diverso)
SloganMagyarország Zöld Lesz, Vagy Nem Lesz!
(O l'Ungheria Verde o nessuna Ungheria)
Sito weblehetmas.hu/

IdeologiaModifica

Di matrice centrista, la sua ideologia è quella del liberalismo verde.[3]

In sede europea aderisce al Partito Verde Europeo. L'unico eurodeputato eletto, in seguito alle elezioni europee del 2014, ha aderito al gruppo Verdi/ALE per la durata della legislatura.

StoriaModifica

Il nome del partito (Lehet Más a Politika, ossia "La politica può essere diversa") deriva dallo slogan del festival Ökofeszt, incentrato sul tema dell'ecosostenibilità e svoltosi a Budapest nel 2005.

I temi principali attorno a cui ruota il programma di LMP sono la protezione dell'ambiente, lo sviluppo sostenibile e la lotta alla corruzione dell'attuale classe politica ungherese.[5]

Alle elezioni europee del 2009 ottiene il 2,61% senza però riuscire ad avere alcun eletto.[6]

Nelle elezioni parlamentari del 2010 entra per la prima volta in parlamento attestandosi al 7,47% (superando quindi la soglia di sbarramento del 5%) e conquistando 16 seggi[7].

Il partito subisce però una flessione nelle elezioni parlamentari del 2014 attestandosi al 5,26%, superando la soglia di sbarramento ma ottenendo soltanto 5 seggi.

Alle elezioni europee del 2014 ottiene per la prima volta un seggio al parlamento europeo. Il deputato eletto, Tamás Meszerics, aderisce al gruppo Verdi/ALE. Alle elezioni del 2019 il partito perde l'unico seggio.

Alle elezioni parlamentari del 2018 il partito conquista 3 seggi in più, classificandosi con un totale di 8 seggi su 199 come quarta lista per numero di voti complessivi (404.429) e quinto partito per numero di seggi in Assemblea nazionale.

Nel 2020 il partito ha cambiato il proprio nome in LMP – Magyarország Zöld Pártja, esplicitando la dicitura "Partito Verde d'Ungheria".

LoghiModifica

Risultati elettoraliModifica

Elezione Voti % Seggi
Europee 2009 75.522 2,61
0 / 22
Parlamentari 2010 383.876 7,48
16 / 386
Parlamentari 2014 269.414 5,34
5 / 199
Europee 2014 116.904 5,04
1 / 21
Parlamentari 2018 404.429 7,10
8 / 199
Europee 2019 75.498 2,18
0 / 21
Parlamentari 2022 in Uniti per l'Ungheria
5 / 199

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, Hungary, su Parties and Elections, 2012. URL consultato il 24 agosto 2013.
  2. ^ (EN) Wolfram Nordsieck, HUNGARY, in Parties & Elections in Europe, 30 marzo 2012. URL consultato il 13 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2012).
  3. ^ a b (EN) Wayne C. Thompson, Nordic, Central and Southeastern Europe 2012, Stryker Post, 2012, p. 388—. URL consultato il 13 settembre 2014.
    «[...] Politics Can Be Different (LMP), a green-liberal party.»
  4. ^ (EN) Petr Kopecký, Peter Mair, Maria Spirova (a cura di), Party Patronage and Party Government in European Democracies, Oxford, Oxford University Press, 2012, p. 165—. URL consultato il 13 settembre 2014.
    «[...] the green-liberal LMP ('Politics Can Be Different') [...]»
  5. ^ Claudia Leporatti, Ungheria: Politics can be different! Il nuovo partito Green in Parlamento, in Economia.hu, 15 aprile 2010. URL consultato il 18 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Risultati delle elezioni europee 2009: Ungheria - Tabella di riepilogo, su europarl.europa.eu, 8 luglio 2009. URL consultato il 18 agosto 2011.
  7. ^ Ungheria, vittoria elettorale per i conservatori - Tg24 - Sky.it, su tg24.sky.it. URL consultato il 15 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2011).

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Collegamenti esterniModifica

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