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La ballata di Buster Scruggs

film a episodi del 2018 scritto e diretto dai fratelli Coen
La ballata di Buster Scruggs
La ballata di Buster Scruggs.jpeg
Titolo originaleThe Ballad of Buster Scruggs
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata133 min
Generewestern, commedia, drammatico, musicale, avventura, grottesco
RegiaJoel ed Ethan Coen
SoggettoJoel ed Ethan Coen
SceneggiaturaJoel ed Ethan Coen
ProduttoreJoel ed Ethan Coen, Megan Ellison, Sue Naegle
Casa di produzioneAnnapurna Pictures
Distribuzione in italianoNetflix
FotografiaBruno Delbonnel
MontaggioRoderick Jaynes
MusicheCarter Burwell
ScenografiaJess Gonchor
CostumiMary Zophres
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Episodi
  • The Ballad of Buster Scruggs
  • Near Algodones
  • Meal Ticket
  • All Gold Canyon
  • The Gal Who Got Rattled
  • The Mortal Remains

La ballata di Buster Scruggs (The Ballad of Buster Scruggs) è un film a episodi del 2018 scritto e diretto da Joel ed Ethan Coen, con protagonisti Tim Blake Nelson, Liam Neeson, James Franco, Zoe Kazan, Tyne Daly e Tom Waits.

Il film illustra sei storie appartenenti al libro La ballata di Buster Scruggs e altre storie della frontiera americana; mentre una mano sfoglia le pagine, troveremo delle immagini a colori che introdurranno ognuno dei sei capitoli e che rappresenteranno un episodio degli stessi.

Indice

TramaModifica

The Ballad of Buster ScruggsModifica

Buster Scruggs è un allegro cowboy canterino, vestito di bianco e dall’aspetto curato, il quale è solito viaggiare in groppa al suo destriero Dan.

Lo stesso Buster, rivolgendosi alla telecamera, afferma che, pur essendo un fuorilegge, non nutre particolare astio nei confronti del prossimo.

Durante il suo viaggio attraverso la Monument Valley, Buster entra in un bar nel deserto al cui interno incontrerà il barista e un gruppo di fuorilegge.

Il barista si rifiuterà di dare del whiskey a Scruggs poiché illegale, dato che la contea è a secco, e per questo solamente i “veri” fuorilegge possono essere serviti.

Questo episodio scatena un diverbio tra Buster e il capo dei fuorilegge seduti al bar che culminerà con una sparatoria in cui il nostro protagonista ucciderà tutti i presenti, compreso il barista, ad eccezione di uno dei banditi, il quale rimarrà ferito a morte e abbandonato nel deserto da Buster.

Scruggs arriva così in città voglioso di giocare una partita a poker, entra in un saloon lasciando le sue armi al custode del locale perché obbligato dalle regole della casa e si unisce ad una partita di poker sostituendo uno dei precedenti giocatori il quale aveva abbandonato il tavolo.

Buster è obbligato a giocare la mano del precedente giocatore, dato che ne ha visto le carte, ma si rifiuta (avendo in mano la cosiddetta mano del morto, notoriamente un cattivo auspicio) e ciò provoca un confronto con un altro dei giocatori seduti al tavolo, Surly Joe, il quale minaccia il fuorilegge in bianco con una pistola.

La tensione è ormai alle stelle e tutti nel saloon fissano in silenzio Buster e Joe, ma il protagonista riesce a distrarre il suo avversario accusandolo di non rispettare le regole, poiché non ha lasciato la sua arma all’ingresso del locale, e successivamente ne provoca la morte.

Con un rapido calcio, infatti, colpisce una delle travi del tavolo da gioco, che urta la mano di Joe impugnante la pistola indirizzandola verso il volto di quest’ultimo, il quale fa partire accidentalmente un colpo.

Tutti i presenti rimangono inizialmente shockati dall’evento, ma Buster riesce subito a riportare l’iniziale aria di festa intonando una canzone di scherno nei confronti dell’ormai deceduto Surly Joe.

Successivamente Scruggs è sfidato a duello dal fratello di Surly Joe, il quale ne vuole vendicare la morte, ma verrà prima umiliato e poi ucciso dal protagonista.

Le disavventure di Buster giungono al termine quando incontra un misterioso e giovane pistolero vestito di nero, il quale dichiara di essere alla caccia di Buster data la sua grandissima abilità nella pistola e nella musica.

I due si sfidano così a duello, ma questa volta sarà Buster ad incontrare la morte dopo essere stato mortalmente colpito alla testa.

La storia si conclude con il pistolero in nero che si allontana e con l’anima di Buster che ascende al cielo mentre suona la lira e intona, insieme al suo avversario, una melanconica canzone.

Near AlgodonesModifica

Un cowboy tenta di rapinare una sperduta banca nel deserto, ma il colpo fallisce poiché il cassiere riesce ad avere la meglio sul rapinatore e lo mette k.o. Il vecchio impiegato di banca, infatti, dapprima si china dietro il bancone per prendere, a suo dire, "le banconote di grosso taglio", facendo fuoco con una serie di doppiette posizionate all'altezza delle gambe del cowboy e dandosi alla fuga dopo che questi è riuscito a schivare le pallottole; in seguito, mentre il rapinatore sta fuggendo con il denaro, lo insegue armato di doppietta e coperto da capo a piedi di padelle, che lo proteggono dai colpi di pistola del cowboy e gli consentono di arrivare sufficientemente vicino da colpirlo col calcio del fucile.

Il cowboy si risveglia con una corda attorno al collo, pronto per essere impiccato ad un albero, circondato da alcuni uomini di legge.

Nel momento in cui sta per essere applicata l’esecuzione compare un gruppo di Comanche che uccide tutti gli uomini ad eccezione del cowboy che viene abbandonato lì.

Successivamente il protagonista viene salvato da un mandriano, il quale permette al cowboy di aiutarlo per spostare del bestiame.

Mentre i due guidano le vacche, intravedono delle figure a cavallo all’orizzonte, ciò provoca la fuga del mandriano, che si rivelerà essere un ladro di bestiame inseguito da alcuni uomini di legge, lasciando il giovane cowboy da solo.

I cinque uomini arrestano il cowboy e una volta portato in città questo viene condannato a morte per impiccagione.

Una volta sul patibolo e con il cappio attorno al collo, il protagonista riesce a scambiare qualche sguardo con una ragazza tra la folla poco prima che la botola si apra tra gli applausi dei presenti.

Meal TicketModifica

Un impresario viaggia di città in città grazie al suo carro con il quale presenta lo spettacolo de “Il tordo senza ali”.

Lo spettacolo prevede un monologo di un giovane ragazzo inglese, di nome Harrison, mutilato sia di gambe che di braccia, al termine del quale l’impresario chiede un’offerta sfruttando la situazione tragica del ragazzo.

La storia procede con il susseguirsi dello spettacolo nelle diverse città che visitano, evidenziando come l’impresario, pur prendendosi cura dei bisogni del ragazzo, lo tratta con distacco, facendo intuire che lo tiene con sé solo per interesse economico: le uniche parole pronunciate dal ragazzo, infatti, sono quelle del suo monologo, in quanto l'impresario non gli rivolge mai la parola.

Una sera, alla fine di uno spettacolo, l’impresario inizia girare per la città in cui si sono fermati, preoccupato riguardo il calante interesse che il ragazzo suscita nelle persone e come questo si rifletta negativamente sui suoi guadagni.

Ad un certo punto l’impresario nota un gruppo nutrito di persone attorno ad un baracchino, attirate da uno spettacolo di un pollo così intelligente da poter eseguire operazioni matematiche di base indicando con il suo becco il risultato delle operazioni stesse.

Intuendo la possibilità di guadagno, l’impresario compra il pollo dal suo proprietario e inizia a portarlo con sé e con Harrison.

Mentre l'impresario guida il carro attraverso un passo di montagna, si ferma vicino ad un ponte che da su un fiume.

L’impresario fa cadere una grande pietra nel fiume (come se misurasse la profondità e la mortalità di una tale caduta) prima di tornare al carro con un flebile sorriso.

Il film taglia con la scena finale della storia in cui l’impresario ha ripreso a guidare il carro e con il pollo come suo unico passeggero, facendo intuire la morte del ragazzo.

All Gold CanyonModifica

Un vecchio arriva in un fiorito canyon il quale è attraversato da un fiume ed è circondato da foreste e montagne.

Una volta che ha sistemato il suo campo, il vecchio procede a scavare delle piccole buche con il suo piccone e a raccogliere del terreno che setaccia per trovare tracce di oro.

Dopo diversi giorni e tentativi a vuoto il vecchio riesce a restringere l'area di ricerca trovando, infine, il filone di oro principale composto da pepite enormi.

La gioia del vecchio, che vede finalmente ripagati il suo impegno e la sua fatica, viene interrotta da uno sconosciuto cowboy, il quale aveva spiato il vecchio dall'inizio in attesa che trovasse l'oro e che non esita a sparargli alla schiena.

Il giovane, vedendo il corpo immobile del vecchio steso nella fossa appena scavata, si accinge a recuperare l'oro, ma viene colto di sorpresa da quest'ultimo il quale si era finto morto.

La colluttazione tra i due si risolve con la morte del giovane che viene ucciso con la sua stessa pistola dal vecchio.

La storia si conclude con il vecchio ferito ma vivo, che dopo aver caricato delle borse piene di oro sul suo asino, ritorna da dove era venuto intonando la stessa canzone con cui era arrivato nel canyon all'inizio della storia.

The Gal Who Got RattledModifica

Una giovane donna, Alice Longabaugh, viaggia verso l'Oregon con il fratello e il cane, un Jack Russel Terrier di nome President Pierce, in una carovana guidata dal taciturno ma esperto cowboy Mr. Arthur e dal gentile William "Billy" Knapp.

Alla morte del fratello per colera Alice si ritrova in difficoltà economiche, scoprendo che il fratello aveva promesso la somma di 400 dollari a un mandriano perché li aiutasse durante il viaggio con il carro e le masserizie, denaro forse sepolto con il fratello; ad aggravare la situazione contribuisce President Pierce, che col suo continuo abbaiare disturba i componenti della carovana.

La donna decide di rivolgersi a Billy Knapp, che dapprima si offre di sopprimere il cane, non riuscendovi ma mettendolo comunque in fuga; in seguito, Knapp propone ad Alice di sposarlo, in modo da onorare per lei il debito. Inaspettatamente, la donna (che nel corso del viaggio si è accorta di provare qualcosa per il cowboy) accetta, per la gioia di Billy.

Un giorno, dopo una sosta, Mr. Arthur scopre che Alice si è allontanata dalla carovana, trovandola divertita assieme a President Pierce (che li aveva seguiti per tutto il tragitto) che sta abbaiando ad alcuni cani della prateria; i due scorgono ben presto un gruppo di indiani e Mr. Arthur si prepara ad affrontarli, dando ad Alice una pistola con la raccomandazione di usarla su sè stessa per evitare la cattura e le sevizie dei pellerossa.

Per due volte Arthur respinge, armato del suo fucile, l'assalto degli indiani; tuttavia l'ultimo guerriero rimasto riesce a tramortirlo. Sceso dal proprio cavallo per scalpare Mr. Arthur, il pellerossa viene da questi ucciso con un colpo di pistola a bruciapelo; Alice tuttavia, vedendosi prossima alla cattura, si spara un colpo alla testa con l'arma datale dal cowboy, credendolo morto.

L'episodio termina, come mostrato nell'immagine del libro che apre il racconto, con Arthur che torna alla carovana assieme a President Pierce, senza sapere che cosa dire a Billy Knapp riguardo a quanto accaduto all'ormai promessa sposa.

The Mortal RemainsModifica

Cinque uomini sono in viaggio verso Fort Morgan a bordo di una diligenza: un inglese (Thigpen), un irlandese (Clarence), un francese (Renè), una donna (Ms. Betjamen) ed un trapper.

I cinque cominciano a scambiarsi opinioni sulla natura umana: secondo il trapper, le persone sono equiparabili ai furetti e ai castori e non ha senso fare distinzione alcuna, e a dimostrazione cita il suo rapporto con una donna nativa americana, nel quale nessuno dei due parlava la lingua dell'altro ma riuscivano comunque a capirsi coi gesti e le espressioni del volto; la donna le divide invece in giusti e peccatori, facendo riferimento alla Bibbia; secondo Renè, infine, le persone mutano a seconda delle circostanze, essendo fondamentalmente arriviste, e pertanto cercare di classificarle in categorie è totalmente inutile.

Il francese arriva a mettere in dubbio l'amore del marito della donna, stimato professore di etica e "igiene morale" in pensione, che lei però non vede ormai da tre anni; l'accesa discussione che ne segue culmina con una crisi della donna, che accusa difficoltà a respirare. Renè quindi si sporge dal finestrino e urla più volte al cocchiere, figura ammantata e con un cappello che ne cela le sembianze (e che rimarrà senza volto per tutto l'episodio), di fermarsi, ma questi lo ignora. Il tutto avviene nella totale indifferenza dell'inglese e dell'irlandese, i quali sembrano consapevoli che la carrozza non si fermerà per nessun motivo.

Non appena la donna si riprende l'irlandese canta una struggente canzone e Thigpen spiega ai passeggeri il suo lavoro. Lui e Clarence sono un duo di cacciatori di taglie: mentre Thigpen sfrutta la sua parlantina e le sue abilità istrioniche, l'irlandese colpisce il bersaglio mentre è distratto, con letale efficacia. Sul tetto della diligenza i due trasportano un cadavere, appartenente a un fuorilegge di nome Thorpe, per riscuoterne la taglia. L'inglese rimarca come ami guardare negli occhi le sue "prede" quando stanno per morire, mentre cercano un senso alla loro esistenza nei suoi momenti finali, mettendo a disagio gli altri passeggeri.

Le diligenza arriva infine a Fort Morgan in un'atmosfera nebbiosa, inquietante e quasi surreale: mentre Thigpen e Clarence scaricano il cadavere di Mr. Thorpe, discutendo scherzosamente su dove custodirlo fino all'arrivo dello sceriffo l'indomani, i restanti passeggeri discutono su chi debba scendere per primo e, alla fine, entrano nell'albergo dove passeranno la notte. Solo Renè si attarda sulla porta, fissando il cocchiere che senza una parola riparte nella nebbia; infine calza il suo cappello e, tratto un profondo respiro, entra anche lui nell'albergo, chiudendo la porta dietro di sè.

ProduzioneModifica

Il progetto è stato annunciato agli inizi del 2017 come una miniserie televisiva di sei episodi, la prima dei Coen, prodotta da Annapurna Television e distribuita da Netflix.[1][2] Gli episodi sono stati basati su vari racconti brevi di genere western precedentemente scritti o adattati (All Gold Canyon è tratto dal racconto omonimo di Jack London del 1905) dai due registi nell'arco di 25 anni.[3]

Le riprese si sono svolte nell'estate del 2017 nella Nebraska Panhandle e in Nuovo Messico.[4][5]

Nel luglio 2018, è stato comunicato che il progetto era stato trasformato in un unico lungometraggio diviso in sei episodi.[6]

DistribuzioneModifica

Il film è stato presentato in anteprima in concorso alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 31 agosto 2018.[7][8]

È stato diffuso internazionalmente sulla piattaforma di streaming Netflix a partire dal 16 novembre 2018, preceduto da una distribuzione limitata nelle sale cinematografiche statunitensi.[3][9]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Bryn Elise Sandberg, Coen Brothers Set First-Ever TV Project With Annapurna, in The Hollywood Reporter, 10 gennaio 2017. URL consultato il 31 agosto 2018.
  2. ^ (EN) Bryn Elise Sandberg, Netflix Lands Coen Brothers' Anthology Series 'The Ballad of Buster Scruggs', in The Hollywood Reporter, 9 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2018.
  3. ^ a b (EN) Henry Chu, Coen Brothers Confirm Theatrical Release for ‘The Ballad of Buster Scruggs’, in Variety, 31 agosto 2018. URL consultato il 31 agosto 2018.
  4. ^ (EN) Paul Hammel, Coen brothers seek 'ordinary' looking Nebraskans for new miniseries being filmed in Panhandle, in Omaha World-Herald, 20 luglio 2017. URL consultato il 30 agosto 2018.
  5. ^ (EN) Adrian Gomez, Coen Brothers to begin production of ‘Ballad of Buster Scruggs’ in NM, in Albuquerque Journal, 28 giugno 2017. URL consultato il 2 agosto 2017.
  6. ^ (EN) Kristopher Tapley, Surprise! The Coens’ ‘Ballad of Buster Scruggs’ Is a Film and It’s Headed for Oscar Season, in Variety. URL consultato il 25 luglio 2018.
  7. ^ (EN) Scott Roxborough, Coen Brothers Say Their Netflix Western 'Ballad of Buster Scruggs' Will Get Theatrical Release, in The Hollywood Reporter, 31 agosto 2018. URL consultato il 31 agosto 2018.
  8. ^ a b (EN) Nick Vivarelli, Venice Film Festival: Alfonso Cuaron’s ‘Roma’ Wins Golden Lion (Complete Winners List), in Variety, 8 settembre 2018. URL consultato il 10 settembre 2018.
  9. ^ (EN) Savana Walsh, 11 Original Netflix Movies Out Fall 2018 That Will Make For A Perfect Autumn Marathon, su Bustle. URL consultato il 10 agosto 2018.
  10. ^ Pierre Hombrebueno, National Board of Review 2018: trionfano Green Book e A Star is Born, Best Movie, 27 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

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