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La banda dei Babbi Natale

film del 2010 diretto da Paolo Genovese
La banda dei Babbi Natale
La banda dei Babbi Natale.png
Aldo, Giovanni & Giacomo in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2010
Durata97 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia
RegiaPaolo Genovese
SoggettoAldo, Giovanni & Giacomo, Valerio Bariletti, Morgan Bertacca, Giordano Preda
SceneggiaturaAldo, Giovanni & Giacomo, Valerio Bariletti, Morgan Bertacca, Giordano Preda
ProduttorePaolo Guerra, Giuseppe Viggiano
Casa di produzioneMedusa Film, Agidi in collaborazione con Wind, Mediaset Premium, Radio Italia, Sky Cinema, Libero Mail e Lombardia Film Commission
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaGiovanni Fiore Coltellacci
MontaggioMarco Spoletini
MusicheFranco Serafini, Massimiliano Pani
ScenografiaEleonora Ponzoni
CostumiBettina Pontiggia
Interpreti e personaggi

La banda dei Babbi Natale è un film diretto da Paolo Genovese. Si tratta dell'ottavo film interpretato dal trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

TramaModifica

Milano, notte di Natale. Aldo, Giovanni e Giacomo, tre amici che giocano a bocce formando la squadra The Charlatans, vengono arrestati dalla polizia durante quello che sembra essere un furto in un appartamento. Condotti in commissariato, i tre vengono accusati dal commissario Irene Bestetti di essere i membri della Banda dei Babbi Natale, un gruppo di ladri vestiti con costumi da Babbo Natale che ha svaligiato otto appartamenti in due giorni. Gli arrestati si dichiarano innocenti e raccontano alla Bestetti il motivo per il quale si sono trovati in quella situazione.

Aldo è uno scansafatiche con la mania delle scommesse (è però anche molto bravo in cucina, oltre che nel gioco delle bocce), che si fa mantenere totalmente dalla compagna Monica e sperpera un sacco di soldi con le scommesse delle corse di cavalli, insieme a due allibratori che lo ingannano sempre. Oltretutto, rifiuta qualsiasi offerta di lavoro, anche quella dello zio di Monica, e quando lei scopre che il compagno, per trovare denaro per pagare le scommesse, ha venduto a un rigattiere una pregiata palla di vetro e oro appartenuta a sua nonna, lo caccia di casa.

Aldo viene quindi ospitato a casa di Giacomo, un medico chirurgo vedovo ormai da 12 anni ma ancora addolorato, al punto da rifiutare le attenzioni della collega Elisa, che però riesce a strappargli la promessa di andare a cena insieme nel caso Giacomo e la sua squadra perdano l'imminente finale di un torneo di bocce che da quattro anni tentano di vincere, arrivando sempre in finale per poi puntualmente perdere.

Sotto casa di Giacomo ha il suo ambulatorio Giovanni, un veterinario sposato con Marta e che sta per sposarsi con Veronica, la sua amante svizzera, senza che nessuna delle due sappia dell'altra. Giovanni si trova quindi costretto a sopportare le angherie della suocera milanese e del suocero di Lugano, ai quali è dichiaratamente inviso. Incapace di dire di no, Giovanni si ritrova a promettere a entrambe le sue famiglie di essere presente alla loro cena di Natale, ma dopo un giorno in cui, raccontando delle scuse agli amici, prova a fare continuamente avanti e indietro tra Lugano e Milano, capisce che così non può andare avanti.

Intanto arriva la sera della finale del torneo di bocce: i Charlatans sembrano favoriti, ma la partita viene persa ancora una volta in quanto Aldo sbaglia il tiro finale di poco. Giacomo deve quindi onorare l'impegno preso con Elisa e nel corso della serata capisce, grazie anche all'aiuto dei due amici, di essere sinceramente innamorato della sua collega e che è giunto il momento di lasciarsi il passato alle spalle. Nel corso della stessa serata Giovanni cerca di spiegare la verità a entrambe le sue compagne ma, complici il timore e una serie di esilaranti imprevisti che lo disturbano, alla fine non riesce a farlo e scappa.

Al ritorno a casa i due trovano Aldo allegro nonostante la sconfitta e pieno di soldi, cercano di capire cosa sia successo e scoprono che Aldo non solo ha sbagliato il tiro decisivo della partita di proposito, avendo scommesso contro la sua stessa squadra, ma per pagare la scommessa ha anche venduto al solito rigattiere un prezioso scheletro anatomico originale di proprietà di Giacomo. Giovanni e Giacomo, arrabbiati, lo cacciano via.

Aldo, tentando di redimersi, usa i soldi della scommessa vinta per ricomprare la palla di vetro e lo scheletro, ma riesce a recuperare solo quest'ultimo perché la palla è già stata rivenduta. Quando Giovanni e Giacomo decidono di perdonarlo, gli fanno un regalo: per una curiosa e fortunata coincidenza esso è proprio la palla di vetro.

Poco dopo i tre, vestiti tutti da Babbo Natale, raggiungono la casa di Monica, e Aldo colloca la palla di vetro sotto l'albero: in quel momento arriva la polizia e i tre vengono arrestati.

A racconto concluso la Bestetti, non avendoci creduto, lascia i tre amici in cella, ma proprio quando se ne sta andando viene portata in commissariato la vera Banda dei Babbi Natale, colta nuovamente in flagranza di reato, tra l'altro con un'automobile uguale a quella del trio: la Bestetti, riconosciuta la veridicità del racconto dei tre, si affretta a rilasciarli.

A quel punto arrivano Monica, che si riconcilia con Aldo, Marta ed Elisa. Viene improvvisata una cena di Natale in commissariato e tutto sembra finire per il meglio, ma improvvisamente irrompono sulla scena Veronica e il suocero svizzero: Marta e Veronica scoprono così tutto, e Giovanni scappa buttandosi da una finestra, uscendone illeso, per sfuggire al suocero che, infuriato, tenta addirittura di sparargli.

Un anno dopo Aldo si è trovato un lavoro, anche se non sembra avere perso il vizio delle scommesse, Giacomo fa coppia fissa con Elisa e Giovanni ha chiuso con le due donne precedenti per avviare una relazione con il commissario Bestetti. Dopo cinque anni i Charlatans, di nuovo in finale al torneo di bocce, finalmente non sbagliano neanche un tiro e riescono a vincere l'agognata coppa.

Personaggi principaliModifica

  • Aldo, siciliano trapiantato a Milano, è un bieco scommettitore disoccupato che, a causa del suo vizio e della mancanza di voglia di lavorare, finisce per perdere e poi ritrovare sia la compagna Monica (da cui si faceva mantenere, per poi mettere la testa a posto e trovarsi un lavoro, pur senza smettere con le scommesse) che la fiducia di Giovanni e Giacomo.
  • Giovanni, di professione veterinario, vive a Milano con la moglie Marta e la figlia adolescente Anna, ma ha anche una relazione segreta con Veronica, donna che vive in Svizzera e a sua volta madre della piccola Eloise, a cui Giovanni fa da padre.
  • Giacomo, è un medico chirurgo che è vedovo da ben 12 anni ma non riesce proprio a superare il dramma della scomparsa della moglie Aurora, tanto da parlare continuamente con la foto della donna e fare dei sogni in cui lei gli impedisce di avere relazioni con altre donne, e ciò lo porta a rifiutare le proposte amorose della collega Elisa. La perdita della squadra alla finale di bocce segnerà la spinta che lo porterà all'inizio della relazione con la stessa Elisa.

ProduzioneModifica

Il film è diretto da Paolo Genovese[1] ed è ambientato a Milano[2]. È prodotto da Paolo Guerra via Medusa Film e Agidi SRL[3]. Le riprese del film sono iniziate il 7 giugno 2010 e sono continuate per 9 settimane fino al 10 agosto.[4]

DistribuzioneModifica

Il film è stato presentato in anteprima il 26 settembre 2010 a Milano nel complesso East End Studios di Via Mecenate, alla presenza di gran parte del cast, dei produttori e del regista,[5] mentre il film è uscito nelle sale, distribuito da Medusa Film, il 17 dicembre 2010.

Colonna sonoraModifica

Aldo, Giovanni e Giacomo, cercando una colonna sonora che valorizzasse i momenti più significativi del film, hanno potuto contare sull'aiuto di un'artista del calibro di Mina, da anni loro fan. La cantante cremonese-ticinese ha pubblicato il 30 novembre un cd, Piccola strenna, i cui quattro brani sono appunto le canzoni che accompagneranno la commedia. Mele Kalikimaka, solare canzone hawaiana scoperta da Giacomo (il cui titolo significa "Buon Natale" in lingua hawaiana) apre l'album, composto da 4 brani di stampo natalizio, e il film.

Della colonna sonora fanno parte anche i brani "Pencil Full of Lead" di Paolo Nutini, e "La mia realtà" di Giulio Casale, quest'ultimo pezzo selezionato per accompagnare i titoli di coda.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

In totale la pellicola ha incassato 21.479.687 euro[6], diventando così uno dei maggiori successi cinematografici del 2010.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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