La canzone mononota

La canzone mononota
ArtistaElio e le Storie Tese
Tipo albumSingolo
Pubblicazione13 febbraio 2013
Durata3:42
Album di provenienzaL'album biango
GenerePop rock
Rock demenziale
EtichettaHukapan Spa[1]
Sony Music Entertainment
Elio e le Storie Tese - cronologia
Singolo precedente
(2013)
Singolo successivo
(2013)

«Ma, se non sei in grado neanche di cantare la canzone mononota, ti consigliamo di abbandonare il tuo sogno di cantante»

(La canzone mononota)

La canzone mononota è un brano musicale del complesso Elio e le Storie Tese, presentato il 13 febbraio 2013 al Festival di Sanremo.

Il branoModifica

La mononota protagonista della canzone è il do,[2] come spiegato dal direttore musicale Mauro Pagani.[3] Il brano è di difficile esecuzione in quanto, nonostante la melodia sia composta per lo più da una singola nota, vengono cambiati frequentemente gli accordi, il tempo e il ritmo e sono inoltre presenti due salti di ottava [4] «Una nota sola – a parte il preludio che è più vario, 18 note – e poi dritti fino in fondo. Sì, ci sono due salti d'ottava e altre minuzie, ma la sostanza è quella.»[1]

Elio e le Storie Tese stessi affermano che in origine il titolo della canzone avrebbe dovuto essere La canzone monotona.[1]

Il brano è ricco di riferimenti musicali e testuali, ad esempio:

  • Gioachino Rossini per Adieux à la vie! Élégie sur une seule note,[5] «noi abbiamo copiato quella»;[1]
  • Bob Dylan «nella fase nasale»;[1]
  • Tintarella di luna;
  • l'inno nazionale cubano, che è pieno di note, infatti la canzone mononota è «democratica, osteggiata dalle dittature»;
  • Antônio Carlos Jobim per Samba de uma nota só, criticata perché in realtà non basata su un'unica nota, quindi Jobim non avrebbe creduto fino in fondo in tale idea, mentre Elio e le Storie Tese sì.[5]

Nella versione pubblicata in studio ne L'album biango, la parte del brano in cui cambia il cantante ("puoi cambiare il cantante, puoi cambiare l'argomento, puoi cantarla da solo, puoi cantarla tutti insieme con il coro...") viene eseguita da Nek[6], mentre nel singolo promozionale e nelle esecuzioni dal vivo viene cantata dal chitarrista Cesareo, a cui Elio passa il microfono.

CaratteristicheModifica

La canzone, a parte l'intro che segue una normale melodia, composta da più note, è incentrata nella parte vocale sull'unica nota Do3 (Do centrale del pianoforte), con piccole eccezioni in cui: Elio parla normalmente, oppure cambia l'ottava, cantando prima un Do all'ottava superiore in falsetto (Do4) e poi un Do all'ottava inferiore (Do2). In un altro punto, là dove il testo parla dei virtuosismi dei cantanti che potrebbero far perdere la nota, effettivamente nell'imitare un'infiorettatura, cambia la nota. Infine, là dove il testo dice: "è una nota che non scende a compromessi e se lo fa il compromesso è piccolo, tipo questo", a "questo" Elio scende a Si bemolle, per poi ritornare immediatamente al Do.

La parte strumentale non è invece mono-nota: gli strumenti infatti accompagnano la parte vocale con una certa varietà tonale, non usando solo l'accordo di Do maggiore, ma chiudendo le strofe con Do-Do-Fa-Fa-Do. Ad un certo punto l'accompagnamento segue una progressione che viene richiamato esplicitamente nel testo: "puoi cambiare gli accordi, la puoi fare maggiore, minore, eccedente, diminuita" (Do, Dom, Do aum, Do dim).

Festival di SanremoModifica

 
Esecuzione de La canzone mononota durante la serata finale del Festival di Sanremo

Ultima canzone dei Campioni della seconda serata, è il secondo dei due brani che ogni artista poteva presentare per il prosieguo della manifestazione (l'altro è Dannati forever).

Nel confronto con Dannati forever la canzone ha ricevuto l'81% delle preferenze;[2] l'esibizione è stata giudicata divertente, scenografica[7] e travolgente, apprezzata dalla critica e dal pubblico.[8]

Il pubblico ha applaudito durante la breve sospensione per il finto finale ("...e puoi far finta che sia finita"), pensando che il brano fosse realmente terminato.[9]

Nella classifica provvisoria (votazione tramite televoto) diffusa al termine della terza serata (14 febbraio) il brano era in ottava posizione.[10]

Dopo essere stata selezionata nel terzetto dei brani che si posizioneranno nei tre posti più alti della classifica, si piazza in seconda posizione tra L'essenziale di Marco Mengoni e Se si potesse non morire dei Modà, con il 33% di consensi (21% del televoto e 45% della giuria di qualità).

PremiModifica

  • Premio Lunezia al migliore testo del Festival (insieme a E se poi di Malika Ayane), venendo definita dalla redazione del premio «genio puro»;[11]
  • Premio della critica Mia Martini[12] (con 32 voti su 112);[13]
  • Premio per il miglior arrangiamento assegnato dall'orchestra;[12]
  • Premio sala stampa radio-tv-web Lucio Dalla.[13]

CuriositàModifica

Nel 1990 Francesco Salvi presentò a Sanremo la canzone "A", il cui testo recitava: "Canto la canzone più bella del mondo, che c'ha una nota sola che fa: A" per poi concludere "E va beh, ho fatto una canzone che c'è dentro una nota sola, e allora? Qui è quarant'anni che c'è sempre la stessa musica!". In realtà la canzone non era costituita da una nota sola: la strofa ne aveva almeno cinque, il ritornello molte di più.[4]

ClassificheModifica

Oltre ad avere incontrato il favore della critica, il brano ha avuto un ottimo successo commerciale, debuttando alla posizione numero 6 della classifica FIMI dei singoli più venduti in Italia.

Classifica (2013) Posizione
massima
Italia[14] 6

NoteModifica

  1. ^ a b c d e EelST a Sanremo: il comunicato ufficiale, su elioelestorietese.it. URL consultato il 16 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2015). elioelestorietese.it
  2. ^ a b Sanremo 2013 seconda serata: Elio e le Storie Tese prenotano la vittoria?, su musicroom.it. URL consultato il 16 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2013). musicroom.it
  3. ^ Festival di Sanremo 2013: gli Elio e Le Storie Tese favoriti alla vittoria con La canzone mononota, su lanostratv.it. URL consultato il 16 febbraio 2013. lanostratv.it
  4. ^ a b La canzone mononota e il postmodernismo, su gamereactor.it. URL consultato il 16 febbraio 2013. gamereactor.it
  5. ^ a b Rossini contro Jobim, su ilpost.it. URL consultato il 16 febbraio 2013. ilpost.it
  6. ^ La canzone mononota, su marok.org. URL consultato il 13 maggio 2013. marok.org
  7. ^ Sanremo 2013: la Litti ballerà contro la violenza sulle donne [collegamento interrotto], su ilsalvagente.it. URL consultato il 16 febbraio 2013. ilsalvagente.it
  8. ^ Sanremo news, seconda serata: show di Elio e della Littizzetto con Carla Bruni [collegamento interrotto], su corriereweb.net. URL consultato il 16 febbraio 2013. corriereweb.net
  9. ^ Elio e le storie tese, la Canzone mononota, su minimaetmoralia.it. URL consultato il 16 febbraio 2013. minimaetmoralia.it
  10. ^ Sanremo 2013, la classifica provvisoria dei cantanti big. In testa Mengoni, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 16 febbraio 2013. ilfattoquotidiano.it
  11. ^ Il Premio Lunezia a EelST!, su elioelestorietese.it. URL consultato il 16 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2013). elioelestorietese.it
  12. ^ a b Sanremo 2013/La finale: Elio e le storie tese vince il Premio della Critica e del Miglior arrangiamento, su ilsussidiario.net. URL consultato il 17 febbraio 2013. ilsussidiario.net
  13. ^ a b Sanremo, Marco Mengoni vince il Festival, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2013). tgcom24.mediaset.it
  14. ^ Sanremo invade la classifica Fimi, primi i Modà, Melodicamente.com. URL consultato il 5 settembre 2013.

Collegamenti esterniModifica