La dolce ala della giovinezza

film del 1962 diretto da Richard Brooks
La dolce ala della giovinezza
La dolce ala della giovinezza.JPG
Paul Newman e Geraldine Page in una scena del film
Titolo originaleSweet Bird of Youth
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1962
Durata120 min
Generedrammatico
RegiaRichard Brooks
SoggettoTennessee Williams (testo teatrale)
SceneggiaturaRichard Brooks
FotografiaMilton R. Krasner
MontaggioHenry Berman
MusicheHarold Gelman
ScenografiaGeorge W. Davis, Urie McCleary, Henry Grace e Hugh Hunt
CostumiOrry-Kelly
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«Ognuno di noi ha il suo proprio inferno che lo aspetta.»

(Chance Wayne)

La dolce ala della giovinezza (Sweet Bird of Youth) è un film del 1962 diretto da Richard Brooks e liberamente ispirato all'omonimo dramma di Tennessee Williams. Viene in genere considerato uno dei migliori film di Paul Newman nella fase giovanile della sua carriera, e soprattutto di Geraldine Page, che ripropose senza modifiche la già brillante ed acclamata prova sostenuta insieme allo stesso Newman in teatro nel 1959.

TramaModifica

Chance Wayne sta facendo ritorno nella sua città natale dopo un periodo di lunga assenza. Ad accompagnarlo è Alexandra Del Lago, una non più giovanissima diva del cinema e sul viale del tramonto, nonché sua amante, fuggita in tutta fretta da Hollywood dopo l'apparente pessimo debutto di un film che doveva riportarla nuovamente alla ribalta. Il ritorno di Chance in provincia, oltre che alla delusione rispetto ai sogni di diventare una nuova star del cinema, è dovuto al suo desiderio di ricongiungersi a Heavenly, la figlia di "Boss" Finley, corrotto e bigotto sindaco della città che non ha mai visto Chance di buon occhio e che, anzi, molti anni prima lo aveva convinto ad abbandonare la città per allontanarlo dalla figlia, rimasta intanto incinta di Chance e costretta poi all'aborto all'insaputa del ragazzo.

Chance cercherà di avvicinare Havenly più volte, mentre prosegue il suo rapporto tumultuoso ed ambiguo con Alexandra. Sperando che la relazione con l'attrice gli frutti finalmente una promettente carriera a Hollywood, Chance giunge a ricattare Alexandra servendosi anche di alcune registrazioni che provano la tossicodipendenza dell'attrice, donna ormai nevrotica, dipendente dall'alcol, dal sesso a pagamento e dalla droga, e che non ha più fiducia nelle proprie capacità artistiche. Ad un certo punto Alexandra sembra innamorarsi veramente di Chance, ma quando lei vuole che resti con lei nell'albergo e che la protegga ancora lui la ignora spudoratamente per andare in cerca di Heavenly.

Heavenly, pur essendo ancora innamorata di Chance, lo respinge perché teme ciò che suo padre e suo fratello Tom potrebbero fargli. Intanto Alexandra scopre con sorpresa che la sua ultima interpretazione al cinema ha avuto ottime recensioni, e per questo decide di tornare a Hollywood, coinvolgendo stavolta una vecchia amica di Chance come nuova dama di compagnia/segretaria. Consapevole alla fine che la donna in realtà non ha mai avuto l'intenzione di aiutarlo a diventare un celebre attore, lui si rassegna, le consegna le scottanti registrazioni e i due si dicono definitivamente addio.

Chance corre a casa della ragazza, ma viene picchiato brutalmente con un bastone dal fratello di Heavenly, che però arriva in tempo e si ricongiunge con l'amato. Ignorando del tutto le minacce del padre, Heavenly decide di fuggire insieme a Chance.

CuriositàModifica

Nonostante lo scarto di età tra i due personaggi principali previsto dal soggetto, in realtà Paul Newman era di appena un anno più giovane di Geraldine Page.

Dopo essersi conosciuti proprio sul set di questo film, l'8 settembre1963 Geraldine Page sposò in seconde nozze il suo collega Rip Torn, al quale l'attrice rimase legata fino alla sua morte, avvenuta a 62 anni nel 1987.

RiconoscimentiModifica

1963 - Premio Oscar

1963 - Golden Globe

1963 - Premio BAFTA

1963 - David di Donatello

1963 - Laurel Awards

  • Nomination Miglior attore non protagonista a Ed Begley

Collegamenti esterniModifica

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