La grande sera

romanzo scritto da Giuseppe Pontiggia
La grande sera
AutoreGiuseppe Pontiggia
1ª ed. originale1989
Genereromanzo
Sottogeneredrammatico
Lingua originaleitaliano

La grande sera è un romanzo dello scrittore italiano Giuseppe Pontiggia, pubblicato nel 1989. Nello stesso anno, il romanzo ha vinto il premio Strega.[1] Scrive Alberto Moravia nella prefazione al libro che il merito di questo romanzo è di «dipingere un quadro al tempo stesso ambiguo e satirico di un'intera società, quella per intenderci dell'Italia consumistica, industriale e tecnologica dei nostri giorni.» Moravia paragona Pontiggia a Gogol e Manzoni.

TramaModifica

«La sensazione che lo scrivere, come gli scacchi, fosse un gioco di cui si potesse apprendere la teoria, non sufficiente a vincere la partita, ma almeno a cominciarla.»

(Giuseppe Pontiggia,La grande sera, 1989 pag.41)

In un tiepido pomeriggio di giugno, in una metropoli che potrebbe essere Milano, un consulente finanziario di mezza età sparisce senza lasciare tracce. Le persone a lui care, più o meno perplesse o angosciate, aspettano invano di rivederlo o di scoprire quale fine abbia fatto. Una sola congettura emerge dalle blande indagini, che si sia trasferito in Sudafrica. Raggiunta tale ragionevole certezza, nessuno lo cercherà più.

EdizioniModifica

  • Giuseppe Pontiggia, La grande sera: edizione riveduta, in Oscar narrativa ; 1564, postfazione di Daniela Marcheschi, 2ª ed., Arnoldo Mondadori Editore, 1995, p. 263, ISBN 88-04-38215-5.

NoteModifica

  1. ^ 1989, Giuseppe Pontiggia, su premiostrega.it. URL consultato il 16 aprile 2019.
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