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La Linea (cartone animato)

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La Linea
La Linea.png
La Linea
Lingua orig.Grammelot milanese, italiano
AutoreOsvaldo Cavandoli
EditoreRai
1ª app.19711986
Voce orig.Carlo Bonomi
SessoMaschio

La Linea è il personaggio ideato da Osvaldo Cavandoli, protagonista di un cartone animato e di fumetti. Il cartone animato è costituito da un omino che percorre una linea virtualmente infinita e di cui è anch'esso parte integrante. Il personaggio incontra nel suo cammino numerosi ostacoli e spesso si rivolge al disegnatore (in un grammelot incomprensibile) affinché gli disegni la soluzione ai suoi problemi.

StoriaModifica

 
Osvaldo Cavandoli

Nel 1969 Cavandoli propose questo personaggio (chiamato inizialmente Mr. Linea) ad alcune agenzie pubblicitarie che realizzavano filmati per il Carosello della Rai. Il personaggio piacque all'ingegner Emilio Lagostina, collezionista d'arte e titolare dell'omonima industria di pentole a pressione, che lo volle protagonista di alcuni caroselli per la sua azienda[1]. La presentazione del personaggio, inizialmente chiamato Agostino Lagostina (il nome fu poi eliminato dopo la prima serie di Caroselli) fu questa: «Chi è Agostino? Un piccolo uomo vivace, dal naso realmente espressivo, con tutte le istanze e le preoccupazioni della vita moderna. Figlio di una matita e di una mano.»

Al personaggio venne associata la voce di Carlo Bonomi, che gli fornì una parlata onomatopeica dal vago accento milanese[1], e una colonna sonora vagamente jazz curata da Franco Godi e Corrado Tringali[1][2]. Il personaggio divenne così protagonista di una serie di celebri spot pubblicitari, diffusi anche all'estero, dove anni dopo vennero anche prodotti dei DVD con le sue avventure.

Sull'onda del successo, nel 1972 La Linea divenne anche una striscia a fumetti che vinse numerosi premi internazionali. Ad essa seguirono poster, calendari e prodotti di merchandising. Durante gli anni '80 La Linea è protagonista di alcune strisce serali prima del TG delle 20 sulla rete Nazionale (oggi Rai 1) all'interno dell'Almanacco del giorno dopo. All'inizio del 2007 la Lagostina ha cambiato il suo storico logo, mentre nel marzo dello stesso anno è morto Osvaldo Cavandoli.

Il linguaggio de La LineaModifica

Il borbottìo e le comiche imprecazioni del personaggio sono espresse in un linguaggio incomprensibile, una sorta di grammelot in cui non è difficile riconoscere alcune estemporanee espressioni in dialetto lombardo, i colori degli sfondi suggeriscono inoltre lo stato emotivo del personaggio, variando spesso e a seconda dei casi. Facile comprendere come questo non-linguaggio abbia molto aiutato la diffusione internazionale del personaggio, che non è mai stato doppiato.

La Linea nel mondoModifica

A partire dagli anni ottanta La Linea è stato testimonial, oltre che de Lagostina in Italia, anche di numerosi altri clienti in tutto il mondo.

Nomi internazionaliModifica

La Linea è conosciuta con diversi nomi in tutto il mondo, tra i quali:

Influenze nella cultura di massaModifica

  • La Linea è stata citata nel video musicale del singolo dei Jamiroquai (Don't) Give Hate a Chance (2005), in cui appaiono varianti tridimensionali del celebre personaggio oltre che mano e matita di un disegnatore.
  • Viene citata nella sigla finale dell'anime Itadakiman, facente parte della serie Time Bokan, in cui le silhouette che si muovono su La Linea sono quelle di tre personaggi della serie.
  • Le canzoni The Riddle e Bla Bla Bla di Gigi D'Agostino (1999) sono dedicate a La Linea, nei cui video musicali viene ripreso l'omino, modificato e animato a ritmo di musica.
  • Nel 2008 la rivista The Artist rende omaggio a Osvaldo Cavandoli e al suo personaggio con Cavandoli!, un fumetto disegnato da trenta autori umoristici italiani.

EpisodiModifica

Home videoModifica

  • La Linea - Special Edition, Medaialia Srl, Quipos, 2008, DVD. EAN 8033309014616.

NoteModifica

  1. ^ a b c La Linea del grande Osvaldo Cavandoli, su webalice.it. URL consultato il 31 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2016).
  2. ^ Filippo Mazzarella, Un jazz euforico per la Linea di Cavandoli, in Corriere della Sera, 30 ottobre 2008, p. 21. URL consultato il 31 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2015).
  3. ^ Abastor #28, luglio 2000.
  4. ^ Paola Manfrin, Mr. Linea di Osvaldo Cavandoli, in Vogue, 3 ottobre 2011. URL consultato il 20 ottobre 2012.
  5. ^ (NO) Streken underholder dyrene, in Dagbladet.no. URL consultato il 31 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
  6. ^ (EN) Ford Targets Prius, Non-Hybrid Owners by Redrawing Popular Classic Animated Character in New C-MAX Ads sul sito della Ford

BibliografiaModifica

  • Marco Giusti, Il grande libro di Carosello. E adesso tutti a nanna..., Sperling & Kupfer, 1995.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica