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La luna nel deserto

film di animazione del 2008 diretto da Cosimo Damiano Damato
La luna nel deserto
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2008
Durata30 min
Genereanimazione
RegiaCosimo Damiano Damato
SoggettoRaffaele Nigro
SceneggiaturaRaffaele Nigro, Cosimo Damiano Damato
ProduttoreSibilla Press Agency
MusicheRadiodervish
Art directorMario Brambilla
Doppiatori originali

La luna nel deserto è un mediometraggio di animazione di Cosimo Damiano Damato del 2008, liberamente ispirato al romanzo di Raffaele Nigro Desdemona e Cola Cola. Il film, realizzato interamente in computer grafica 3D dalla CCBC [1] di Bari, è una favola moderna che affronta il tema dell'integrazione razziale affidandolo a creature del mondo animale. Fra i personaggi che prestano la voce ai protagonisti del cartoon figurano Arnoldo Foà, Renzo Arbore, Caterina Sylos Labini, Michele Placido, Violante Placido, Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo, i giornalisti RAI Attilio Romita e Leonardo Metalli, il conduttore di Radio2 Rai Savino Zaba e il produttore Angelo Tumminelli. La sceneggiatura è stata realizzata a quattro mani dal regista e dall'autore del romanzo. Le musiche originali sono composte dal gruppo italo-palestinese Radiodervish. Il mediometraggio è stato presentato durante la 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2]

TramaModifica

Il film narra le vicende di una gazza originaria del deserto africano e di una colomba nata a Venezia. La gazza Cola Cola, nera come tutte le gazze, è angosciata da una fame spaventosa e la sua è la fame di tutto lo stormo di uccelli che si trovano nel palmeto del deserto.

Una legge feroce impedisce alle gazze di allontanarsi dal luogo di origine. Il cane Nureddin capo di un branco di cani del deserto fa in modo che la legge venga rispettata da tutti. La Luna, che ama la gazza Cola Cola, racconta che al di là del deserto esiste l'isola della ricchezza e del cibo, ed è necessario che si armi di coraggio e che parta nottetempo. Sarà lei a guidarlo. Cola Cola raggiunge dunque Aljazir e di qui parte alla volta di Venezia. La città è bellissima e attraversata da frotte di turisti, i quali lasciano cadere per strada chicchi di grano di miglio e di mais. Alla gazza è sufficiente girare per le calli di Venezia e beccare il cibo sparso per terra.

Cola Cola in un sottoportico sente cantare una colomba. È la bella Desdemona, che interpreta il ruolo di un'eroina del melodramma. Cola Cola scopre in questo modo la finzione del teatro e per una serie di vicissitudini si sostituirà a Otello. Cola Cola finirà con l'innamorarsi di Desdemona e la piccola colomba ricambierà il sentimento. Ma il loro amore troverà un mondo ostile alla loro unione mista. Sarà allora l'intervento della Luna a portare a soluzione la vicenda.

NoteModifica

  1. ^ ccbc.it.
  2. ^ Culturalclassic.it - archivio cinema 2008 [collegamento interrotto], su culturalclassic.it. URL consultato il 17 settembre 2009.

Collegamenti esterniModifica

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