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La piovra (serie televisiva)

Serie televisiva italiana
Michele Placido e Barbara De Rossi nella miniserie capostipite La piovra (1984)

La piovra è una serie televisiva italiana andata in onda complessivamente in dieci miniserie dal 1984 al 2001.

Le miniserie sono state dirette da vari registi che si sono succeduti: Damiano Damiani nella prima miniserie, Florestano Vancini nella seconda miniserie, Luigi Perelli dalla terza alla settima e di nuovo nella decima miniserie, e Giacomo Battiato dall'ottava alla nona miniserie.

Le musiche sono state realizzate da Riz Ortolani nella prima miniserie, da Ennio Morricone dalla seconda alla settima e nella decima miniserie, e da Paolo Buonvino dall'ottava alla nona miniserie.

Ancora considerata la serie televisiva italiana più famosa nel mondo, le dieci miniserie hanno ottenuto grandi consensi di pubblico (una media di 10 milioni di spettatori e punte di 15 milioni) e sono state esportate con altrettanto successo in oltre 80 nazioni.

Le miniserieModifica

De La piovra sono state prodotte le seguenti 10 miniserie televisive:

Ordine Anno Titolo Puntate Regista
1 1984 La piovra 6 Damiano Damiani
2 1986 La piovra 2 6 Florestano Vancini
3 1987 La piovra 3 7 Luigi Perelli
4 1989 La piovra 4 6
5 1990 La piovra 5 - Il cuore del problema 5
6 1992 La piovra 6 - L'ultimo segreto 6
7 1995 La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani 6
8 1997 La piovra 8 - Lo scandalo 2 Giacomo Battiato
9 1998 La piovra 9 - Il patto 2
10 2001 La piovra 10 2 Luigi Perelli

TramaModifica

Particolarmente importante è l'evoluzione narrativa con la quale viene raccontata l'espansione dei molteplici tentacoli della criminalità organizzata che danno il titolo all'opera: si passa dai traffici locali ed internazionali di droga in una Sicilia egemonizzata ed insaguinata dalla mafia della prima miniserie alla loggia massonica (dal nome Itala) ed agli apparati statali deviati della seconda, ambientata nella Roma dei palazzi del potere; nella terza miniserie lo scenario si apre a ventaglio raccontando gli affari della mafia finanziaria delle banche internazionali e dei traffici illegali di armi e scorie nucleari, il cui centro operativo invece è per lo più a Milano e nel nord Italia. Il contesto si intensificherà nella quarta miniserie, alla fine della quale il commissario Corrado Cattani (Michele Placido) verrà ucciso, in quanto venuto a conoscenza di scomode e scottanti verità.

Le intricate vicende di politica, finanza, massoneria, corruzione e criminalità organizzata che venivano raccontate anche ne La piovra 5 - Il cuore del problema, La piovra 6 - L'ultimo segreto e La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani si ispiravano alle vicende politiche e di cronaca di quegli anni e, cosa piuttosto pericolosa, insinuavano il dubbio legittimo che la mafia non fosse solo quella degli uomini d'onore, dei picciotti e dei killer, ma un fenomeno molto più complesso, articolato e terribile, ed infatti generarono parecchie polemiche politiche nonché fortissime pressioni per far concludere la saga, nonostante questa continuasse ad avere un grandissimo successo di pubblico e critica, anche a livello internazionale.

È proprio a causa di tali pressioni politiche che sono dovute le parentesi de La piovra 8 - Lo scandalo e La piovra 9 - Il patto ambientate non più in epoca contemporanea bensì ai tempi della mafia latifondaria e contadina degli anni '50 e '60, prevalentemente incentrate sulle vicende private dei protagonisti, piuttosto che sugli affari di Cosa Nostra e quasi completamente distaccate rispetto agli altri capitoli della saga.

Infine con La piovra 10 (trasmessa su Rai 2 anziché su Rai 1 come le precedenti) si cerca di tirare le fila di tutti gli argomenti lasciati precedentemente in sospeso alla fine della settima miniserie e di dare una lettura della mafia attuale.

Cast e personaggiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de La piovra.

Gli attori che hanno interpretato le parti più importanti nel corso delle varie miniserie della saga sono stati:

DoppiaggioModifica

Cristina Boraschi doppia quattro personaggi diversi nel corso della saga: Ester Rasi Cariddi (Simona Cavallari) nella quarta miniserie; Gloria Linori (Agnese Nano) nella quinta miniserie; Martina Ferrari (Corinne Dacla) nella sesta miniserie e Tiziana Breda (Natasha Hovey) nella settima miniserie.

Maria Pia Di Meo prima di doppiare il personaggio di Silvia Conti (Patricia Millardet) dalla quarta alla settima e nella decima miniserie, ha doppiato il personaggio di Anna Antinari (Marie Laforêt) nella terza miniserie.

Michele Gammino nelle prime tre miniserie presta la voce all'avvocato Terrasini (François Périer), mentre nella quarta da la voce a Davide Faeti (Jean-Luc Bideau).

Ilaria Stagni doppia prima Ninni Linori (Arian Nijborg) nella quinta miniserie ed in seguito è stata la voce di Sara Granchio (Romina Mondello) nella settima miniserie.

Ferruccio Amendola ha doppiato il faccendiere-collezionista Antonio Espinosa (Bruno Cremer) nella quarta, quinta e sesta miniserie.

Sergio Fiorentini appare sia come attore, nel ruolo del corrotto procuratore Michele Orione nella settima miniserie, e come doppiatore di Ottavio Ramonte (Rolf Hoppe) nella decima miniserie (nella settima miniserie, in cui Fiorentini appare come attore, il personaggio di Ottavio Ramonte è stato invece doppiato da Dario Penne).

Anche Riccardo Cucciolla e Francesco Prando appaiono nella saga sia nelle vesti di doppiatori che in quelle di attori: il primo ha dato la voce al personaggio di Gianfranco Laudeo (Paul Guers) dalla prima alla terza miniserie, per poi interpretare egli stesso il ruolo di Riccardo Respighi nella quinta miniserie; il secondo ha invece doppiato il personaggio di Lorenzo Ribeira (Xavier Deluc) nella sesta miniserie mentre nella settima miniserie ha interpretato un guardaspalle di Don Nuzzo Marciano.

Collegamenti esterniModifica

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