La ruota della fortuna

programma televisivo italiano
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Ruota della fortuna (disambigua).

La ruota della fortuna è stato un programma televisivo italiano di genere game show, versione italiana del format statunitense Wheel of Fortune, in onda sull'emittente NBC. In Italia il format ha debuttato negli anni ottanta come gioco all'interno di alcuni contenitori di Canale 5, per poi diventare un programma autonomo su Odeon TV, in onda dal 19 ottobre 1987 al 25 giugno 1988 con la conduzione di Augusto Mondelli alias Casti. Ha però raggiunto la notorietà con Mike Bongiorno, che lo ha condotto per quattordici anni in varie edizioni, andate in onda prima su Canale 5, dal 5 marzo 1989 al 29 giugno 1996, e poi su Rete 4, dal 9 settembre 1996 al 20 dicembre 2003. Il programma è tornato in onda su Italia 1 per due stagioni, dal 10 dicembre 2007 al 19 giugno 2009 con la conduzione di Enrico Papi coadiuvato da Victoria Silvstedt, già valletta nell'edizione francese.

La ruota della fortuna
Logo usato dal 2000 al 2003
PaeseItalia
Anno1987-1988, 1989-2003, 2007-2009
Generegame show
Edizioni19
Puntate3501[1]
Durata30, 45, 60, 40 min
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
Conduttore
IdeatoreMerv Griffin (format originale)
Regia
  • Franco Bianca (1987-1988)
  • Mario Bianchi (1989-2003)
  • Luciana Marotta (2003)
  • Giuliana Baroncelli (2007-2009)
AutoriVari
Musiche
Scenografia
  • Graziella Evangelista (1989-1993)
  • Sonia Balzani (1993-2002)
  • Raffaella Galbiati (2002-2003)
  • Marco Marini (2007-2009)
Costumi
  • Anna Donati (1994-1996, La ruota mundial)
  • Nuccia Gatti (1996-2002)
  • Simona De Castro (2002-2003)
  • Maria Sabato (2007-2009)
Fotografia
  • Pietro Piazzolla (1994-2001)
  • Franco Buso (2001-2002)
  • Furio Di Francesco (2002-2003)
  • Cristiano Mastropietro (2007-2008)
  • Giancarlo Cilo (2008-2009)
  • Massimo Manzato (La ruota mundial)
Produttore
  • Vania Prada (1997-1999)
  • Nazarena Intino (1999-2000)
  • Anna Paracchini (1994-1997, 2000-2003)
  • Sabrina Bolognini (2007-2009)
  • Stefania Borgonovo (La ruota mundial)
Produttore esecutivo
  • Margherita Caligiuri (1994-1995, 1997-1999)
  • Maria Eugenia Ghezzi (1995-1997, La ruota mundial)
  • Carolina Borella (1999-2002)
  • Anna Maria Mazzilli (2002-2003)
  • Lino Tatalo (2007-2009)
Casa di produzione
Rete televisivaOdeon TV (1987-1988)
Canale 5 (1989-1996)
Rete 4 (1996-2003)
Italia 1 (2007-2009)

Si tratta di uno dei pochi programmi andati in onda su tutte e tre le emittenti generaliste di Mediaset nel corso della sua storia, così come è capitato anche a Ok, il prezzo è giusto!, con il quale ha per anni condiviso la fascia preserale di Canale 5, e a Il gioco delle coppie.

Genesi del format modifica

 
La ruota divisa in settori dell'edizione statunitense.

La ruota della fortuna nasce dall'adattamento italiano del format statunitense Wheel of Fortune, ideato da Merv Griffin e proposto dall'emittente d'oltreoceano NBC a partire dal 1975, con la conduzione di Chuck Woolery, sostituito nel 1982 da Pat Sajak e tuttora in onda.[2]

Il programma si contende con Ok, il prezzo è giusto! il titolo di quiz televisivo più celebre del mondo, grazie alla sua diffusione in 54 Paesi e a un'audience complessiva stimata in circa 100 milioni di spettatori.[3]

In Italia, una forma "embrionale" della trasmissione venne realizzata nel 1983 per Canale 5 all'interno del gioco finale della frase misteriosa nel programma Ciao Gente, condotto da Corrado, che nel 1985 lo ripropose anche nella parte preserale di Buona Domenica da lui condotta. Sempre su Canale 5 La ruota della fortuna apparve a partire dall'autunno dello stesso anno come gioco all'interno della trasmissione Pentatlon, condotto da Mike Bongiorno. Tali inserimenti marginali in altre trasmissioni erano legati ai tentativi di acquisire i diritti del format, frenati dalle esose richieste dei titolari statunitensi.

Nella stagione 1987/1988, sempre su Canale 5, all'interno del contenitore domenicale La giostra venne realizzato un quiz simile a La ruota della fortuna intitolato Parole d'oro, la cui differenza principale con l'originale era la presenza delle lettere dell'alfabeto che sostituivano i premi in denaro sulla ruota. Il gioco, in onda alle 17:00, era condotto da Mike Bongiorno coadiuvato da Susanna Messaggio.[2]

Edizioni modifica

Edizione Rete televisiva Periodo Conduzione Puntate
Inizio Fine Preserale Prima serata
Odeon TV 19 ottobre 1987 25 giugno 1988 Augusto "Casti" Mondelli 91 8
Canale 5 5 marzo 1989 25 giugno 1989 Mike Bongiorno 17
1º ottobre 1989 24 giugno 1990 39
7 ottobre 1990 30 giugno 1991
30 settembre 1991 25 settembre 1992 236
28 settembre 1992 24 settembre 1993
27 settembre 1993 16 settembre 1994 216 8
19 settembre 1994 16 settembre 1995 3
18 settembre 1995 29 giugno 1996 246
10ª Rete 4 9 settembre 1996 14 giugno 1997 252
11ª 8 settembre 1997 27 giugno 1998
12ª 14 settembre 1998 26 giugno 1999
13ª 13 settembre 1999 1º luglio 2000
14ª 11 settembre 2000 30 giugno 2001 258
15ª 10 settembre 2001 29 giugno 2002 252
16ª 16 settembre 2002 14 giugno 2003
17ª 22 settembre 2003 20 dicembre 2003 90
18ª Italia 1 10 dicembre 2007 25 aprile 2008 Enrico Papi 140
19ª 8 settembre 2008 19 giugno 2009 165

Il debutto come trasmissione autonoma su Odeon TV modifica

La trasmissione regolare del quiz come programma autonomo e diritti regolarmente pagati iniziò il 19 ottobre 1987 sul circuito di emittenti locali collegate alla neonata syndication Odeon TV con la conduzione di Augusto Mondelli, conosciuto con lo pseudonimo di Casti[4], affiancato dalla valletta Raffaella La Vecchia (conosciuta anche come Raffaella De Riso). Il programma andò in onda dal lunedì al sabato alle 20:00 fino al 6 febbraio 1988[5] A partire dal 10 febbraio il programma venne promosso per 8 settimane alla prima serata del mercoledì.

Questa edizione serale, conclusasi mercoledì 30 marzo, vide l'ingresso nel cast della ex valletta di La Corrida Michelle Klippstein. Nello stesso periodo, dal 14 febbraio al 3 aprile, il programma andò in onda per 13 puntate anche alla domenica. Con la sospensione dell'edizione serale, il programma si stabilì nella fascia preserale del sabato, dal 9 aprile al 25 giugno, per un totale di 12 puntate.

Storia modifica

Primo ciclo (1989-1995) modifica

Struttura e regolamento modifica

Le edizioni più note del programma, condotte da Mike, prevedevano la presenza di tre postazioni che accoglievano altrettanti concorrenti, il campione o la campionessa e due sfidanti, un uomo e una donna; la postazione sul lato sinistro è rosa, per la sfidante donna, quella al centro è gialla, per il campione o la campionessa in carica, e quella a destra è azzurra, per lo sfidante uomo[6]. Alle spalle dei concorrenti vi erano tre grandi varianti del logo della trasmissione dello stesso colore delle rispettive postazioni, con una vistosa scritta «campione» sul logo centrale. In corrispondenza di ciascuna postazione vi erano due contatori numerici; quello superiore era contrassegnato dalla scritta «TOT» ed indicava il montepremi accumulato durante tutta la puntata, mentre quello inferiore, contrassegnato con la scritta «ORA», indicava il montepremi parziale accumulato durante la manche in gioco.

A valle delle postazioni, in posizione orizzontale, c'era la grande ruota, divisa in tanti spicchi colorati, ciascuno dei quali riportava diverse indicazioni:

  • varie somme di denaro, con valori che andavano da un minimo di 300.000 lire ad un massimo di 1 milione (solo nella prima edizione fu presente anche uno spicchio avente il valore di 200.000 lire);
  • il passamano, con il quale il concorrente doveva cedere il turno di gioco all'avversario;
  • il perdetutto, con cui il concorrente perdeva sia il turno di gioco sia il montepremi parziale accumulato fino a quel momento;
  • il jolly, che veniva acquisito quando il giro di ruota si fermava sul relativo spicchio e, se in seguito ci si ritrovava a dover perdere il turno, consentiva di mantenerlo.
 
La prima versione della Ruota nelle edizioni italiane condotte da Mike Bongiorno usata dal 1989 fino a circa metà stagione 1991/1992.

Il titolo del programma si riferiva alla casualità con la quale la ruota terminava la sua corsa in uno degli spicchi nei quali era suddivisa: quale fosse lo spicchio su cui si ferma la ruota non dipendeva dall'abilità o dalla bravura del concorrente, ma solo dalla fortuna (o dalla sfortuna).

Sul perimetro della ruota erano fissati dei pioli, che servivano al concorrente come appigli per dare lo slancio alla ruota facendola girare e per dividere tra loro gli spicchi della ruota: ogni spicchio era delimitato da due pioli, con due pioli intermedi (quindi occupava in totale 4 pioli e 3 spazi tra i pioli).

Ancorato a ciascuna delle tre postazioni vi era un cursore, che ogni volta che la ruota girava scattava strisciando da un piolo all'altro e produceva il caratteristico rumore del giro di ruota. Il cursore serviva per determinare senza ambiguità lo spicchio sul quale la ruota si fermava, venendosi a trovare tra due pioli consecutivi. Si considerava sempre il cursore sotto chi aveva appena girato la ruota.

Di fronte ai concorrenti c'era un tabellone elettro-meccanico con caselle a tre facce: una celeste, una bianca ed una con una grande lettera nera su sfondo bianco. Le caselle bianche corrispondevano alle lettere che costituivano la frase da indovinare: compito della valletta era quello di girare le caselle che si illuminavano in celeste a mano a mano che i concorrenti ne indovinavano le rispettive lettere.

La postazione di Mike Bongiorno era a destra di quella dei concorrenti, dietro ad una sbarra.

Altre figure chiave della trasmissione, oltre alle vallette che scoprivano le lettere, erano gli autori e giudici di gara Illy Reale, Ludovico Peregrini, Alvise Borghi e Davide Tortorella, che durante la puntata dialogavano con il conduttore dando spiegazioni sulle soluzioni appena apparse sul tabellone, e Damiano Gagliani, che animava il pubblico incitandolo a tifare e incoraggiare i concorrenti.[3] Gli autori della trasmissione e i conduttori hanno affermato che la trasmissione ha contribuito a diffondere la cultura e la lingua italiana.[3]

Svolgimento della manche modifica

All'inizio della manche viene dato il tema di una frase misteriosa celata dal tabellone. Subito dopo il concorrente subito a fianco del conduttore gira la ruota. Se questa si ferma su un premio in denaro, il concorrente di turno deve chiamare una consonante. Se tale consonante è presente nella frase, le caselle che celano la lettera richiesta si illuminano e vengono scoperte dalla valletta, mostrando le lettere, e il concorrente guadagna la cifra indicata dalla ruota moltiplicata per il numero di volte che la lettera è presente nella frase, che va ad aggiungersi al suo montepremi parziale. Dopodiché il concorrente ha cinque secondi per scegliere se girare ancora la ruota, tentare di dare la soluzione oppure chiamare una vocale, che a differenza delle consonanti viene "comprata", causando una perdita di denaro: il costo delle vocali è di un milione di lire, sempre uguale a prescindere dal fatto che la vocale scelta sia o meno presente nella frase e da quante volte è presente, e viene sottratto dal proprio montepremi parziale. Ogni volta che si chiama una lettera, si deve precisarla indicando anche una parola che inizia con essa (ad esempio "C di casa", "A come albero" ecc.).

Successivamente, se il concorrente scopre una qualunque lettera o guadagna un jolly, ripete il gioco di cui sopra, altrimenti cede il turno al concorrente a fianco.

Il concorrente perde il turno di gioco quando:

  • chiama una lettera già scoperta o che si rivela non essere presente nella frase;
  • tenta di indovinare la frase e sbaglia;
  • il suo giro di ruota si ferma sullo spicchio passamano (con cui si perde il turno di gioco) o sullo spicchio perdetutto (con cui si perdono sia il turno di gioco sia il montepremi parziale accumulato fino a quel momento);
  • dopo aver girato la ruota, chiama una vocale anziché una consonante;
  • gira la ruota dopo che sono state scoperte tutte le consonanti presenti nella frase (ed in questo caso viene anche azzerato il montepremi parziale);
  • dopo aver chiamato una lettera presente nella frase, lascia passare i cinque secondi a sua disposizione senza decidere cosa fare.

In tutti questi casi, se il concorrente, in precedenza, ha ottenuto un jolly girando la ruota, può giocarlo, evitando la perdita del turno (ma non la perdita del montepremi parziale se è capitato sullo spicchio perdetutto).

Quando tutte le consonanti della frase sono scoperte, un triplice segnale acustico avverte i concorrenti che da lì in avanti, quando viene il loro turno, è concesso solo di tentare di dare la soluzione oppure, se in possesso del montepremi necessario, comprare una vocale.

La manche finisce quando un concorrente dà la soluzione esatta; in tal caso, il concorrente aggiunge al suo montepremi totale il montepremi parziale accumulato durante la manche; se tale montepremi è inferiore ad 1 milione di lire viene arrotondato a tale cifra. Gli altri concorrenti non aggiungono nulla al loro montepremi totale, anche nel caso in cui il loro montepremi parziale fosse superiore a quello del vincitore della manche.

Al termine dell'ultima manche, il concorrente con il maggior montepremi totale viene proclamato campione e torna nella puntata successiva. Il campione rimane in carica per un numero massimo prestabilito di puntate, variabile a seconda delle edizioni.

La fase finale modifica

Il campione in carica, oltre alla vincita in denaro accumulata durante le manches, ha la possibilità di vincere un ulteriore premio fisico a sua scelta tra quelli presenti in studio, ad esempio un'automobile, una pelliccia, un elettrodomestico ecc. indovinando la frase finale.

Il concorrente chiama, senza girare la ruota, cinque consonanti ed una vocale a sua scelta. Vengono scoperte tutte le lettere chiamate, se presenti, dopodiché viene dato il tema della frase e scatta il cronometro, scandito da un rullo di tamburi. Il concorrente ha quindici secondi per dare la soluzione e se ci riesce aggiunge ai soldi già vinti il premio della fase finale, diversamente vince solo il montepremi ottenuto nel corso della puntata.

Stagione 1989 modifica

Il programma approda su Canale 5 il 5 marzo 1989 con la conduzione di Mike Bongiorno, venendo collocato nella fascia preserale della domenica dalle 19:00 alle 19:45, come il precedente Parole d'oro. Questa prima edizione si conclude il 25 giugno successivo.[7] La valletta di questa prima edizione della ruota è Ylenia Carrisi, figlia primogenita di Al Bano e Romina Power, nota per essere scomparsa in circostanze mai chiarite nel 1994. Le tre manches (chiamate partite da Bongiorno) prevedevano sulla ruota un montepremi uguale per tutte e tre, con spicchi che vanno da 200.000 lire a 1 milione di lire.

Stagione 1989-1990 modifica

La seconda stagione prende il via il 1º ottobre 1989 e si conclude il 24 giugno 1990. Nel ruolo di valletta debutta una giovane ed ancora sconosciuta Paola Barale. La trasmissione parte alle 19:45 e si conclude alle 20:30 prendendo il posto nel palinsesto domenicale del programma Tra moglie e marito.

A partire da questa stagione, per aumentare la suspense e dare anche a chi ha il montepremi più basso una speranza di vincere la puntata e diventare campione, nell'ultima manche i premi sulla ruota sono raddoppiati, con spicchi che vanno da un valore minimo di 600.000 lire ad un massimo di 2 milioni di lire.[8][9]

Viene introdotto il giro di riscaldamento: ogni concorrente, all'inizio della manche, gira la ruota una volta sola e passa la mano al concorrente successivo, dopo che tutti e tre i concorrenti hanno effettuato il giro di prova inizia il gioco vero e proprio, cioè il giocatore a fianco del conduttore inizia a giocare e mantiene il turno finché non si ritrova a perderlo per i motivi già descritti.[9]

La vincita minima per la soluzione data è di 1.000.000 di lire per le prime due manches e di 2.000.000 per la terza .[9]

I jolly guadagnati e non utilizzati entro la seconda manches vengono persi all'inizio della terza.[9]

Stagione 1990-1991 modifica

La terza edizione del programma prende il via il 7 ottobre 1990 e si conclude il 30 giugno 1991. Novità di questa edizione è la riduzione del premio della frase finale da 50 a 30 milioni di lire.

Stagione 1991-1992 modifica

Dopo due stagioni di grande successo, a partire dal 30 settembre 1991 diventa un programma quotidiano, in onda dal lunedì al sabato alle 19:00 (alle 18:55 nell'ottobre 1991[10]).[11]

Vi furono delle novità sul regolamento del gioco:

  • nello stesso turno di gioco i giocatori possono comprare solo una vocale per turno di gara (ma ciò non significa che i giocatori non possano comprare più vocali durante la stessa manche);
  • i campioni possono rimanere in carica per un massimo di 5 puntate[9].

Con il passaggio al daytime quotidiano, il valore del premio finale si assesta attorno ai 10-20 milioni di lire[9].

Mercoledì 25 dicembre 1991 viene realizzata una puntata speciale intitolata La ruota della fortuna di Natale con concorrenti Gerry Scotti nei panni di Babbo Natale, Paolo Bonolis nei panni di un Re Magio, e Massimo Boldi in quelli di un pastorello. Il montepremi vinto viene devoluto in beneficenza ai bambini audiolesi.

Martedì 31 dicembre 1991 viene realizzata un'altra puntata speciale, intitolata Speciale La ruota della fortuna - Verso il 1992, con concorrenti Raimondo Vianello, Sandra Mondaini e Giorgio Faletti. Il montepremi vinto viene devoluto in beneficenza alla Lega Italiana per la Lotta ai Tumori.

A partire dal 13 gennaio 1992 la trasmissione viene allungata di un quarto d'ora, in seguito a una modifica del palinsesto allo scopo di inserire, alle ore 20:00, l'edizione serale del neonato TG5; così facendo, il programma ha il compito di trainare negli ascolti il nuovo telegiornale, diretto e condotto da Enrico Mentana, che sostituisce Il gioco dei 9 (trasferito su Italia 1).[2] Sempre da gennaio, il numero delle manches passa da 3 a 4.[12] Il giocatore che iniziava la quarta manche era quello che aveva il montepremi minore nella classifica generale.[9].

Nel corso di questa stagione, sulla ruota gli spicchi perdetutto passano da uno a due.

Il 21 febbraio 1992, il quiz raggiunge 5 382 000 telespettatori, risultando il programma più visto della giornata[13].

Stagione 1993-1994 modifica

In questa stagione il quiz va in onda soltanto dal lunedì al venerdì, lasciando il sabato il posto a un altro quiz, Sì o no?, con la conduzione di Claudio Lippi. Nella puntata del 29 novembre 1993 ottiene 6 355 000 telespettatori, con punte di 7 790 000 spettatori[14]. Nella puntata successiva, il quiz ottenne una media di 6 590 000 telespettatori[15]. Nella prima parte della stagione ottenne una media di 6 700 000 telespettatori, confermandosi il programma più visto della fascia oraria preserale[16].

Novità di questa stagione:

  • aumento delle manches da quattro a cinque.
  • sulla ruota gli spicchi passamano passano da uno a due.[9]
  • Se dopo 9 turni di gioco consecutivi nessun giocatore riesce a trovare lettere o dare la soluzione esatta, la partita veniva considerata nulla e la frase viene scoperta automaticamente.[9]

Stagione 1994-1995 modifica

Il primo ciclo del programma si conclude il 16 settembre 1995, con l'ultima puntata che vede la Barale accanto a Mike.[12]

Spin-off modifica

La ruota d'oro modifica

All'inizio del 1994 viene realizzata un'edizione speciale in prima serata dal titolo La ruota d'oro, sempre con Mike Bongiorno e Paola Barale. Il programma va in onda per tre venerdì dal 21 gennaio al 4 febbraio. Ognuna delle tre serate si compone di tre manche: la prima prevede la partecipazione di bambini che si sfidavano per vincere giocattoli invece dei gettoni d'oro; nella seconda parte si cimentano degli ospiti VIP che devolvono in beneficenza il montepremi accumulato; mentre nella terza e ultima parte gareggiano i campioni delle edizioni precedenti, alla conquista del titolo di Supercampione. La ruota d'oro viene riproposta anche l'anno successivo con una seconda edizione, sempre della durata di tre puntate, in onda per tre giovedì dal 12 al 26 gennaio. A questa edizione partecipano solo i bambini ed i supercampioni.

Edizione 1994 modifica

Concorrenti VIP

La ruota mundial modifica

Nell'estate del 1994, in occasione dei mondiali di calcio negli Stati Uniti, viene realizzato un secondo spin off del programma, dal titolo La ruota mundial, dove partecipano, come concorrenti, i migliori campioni di calcio e personaggi televisivi legati al mondo dello sport, che devolvono le vincite in beneficenza. Il programma va in onda per cinque sabati in prima serata dal 18 giugno al 16 luglio dello stesso anno. Nel cast figurano Paola Barale che veste i panni di calciatrice e l'animatore Damiano Gagliani in quelli di arbitro.

Secondo ciclo (1995-2003) modifica

 
Il programma nel 1996; si riconosce il conduttore Mike Bongiorno (al centro).

Stagione 1995-1996 modifica

Il 18 settembre 1995 inizia il nuovo ciclo del programma, pieno di novità delle quali Mike si mostra entusiasta[12]. Le novità sono state imposte per far fronte alla concorrenza di Rai 1 che già dalla stagione precedente faceva contro-programmazione con il suo Luna Park, superando La ruota della fortuna negli ascolti.[12] In questa edizione la Barale lascia il posto di valletta ad Antonella Elia. Da questa edizione c'è un nuovo sottofondo finale, che s'intitola Sotto premi fine ed è usato anche per le sei edizioni di Rete 4 che vanno dal 9 settembre 1996 al 1º giugno 2002: la batteria di questo sottofondo è suonata da Chad Cromwell. Il programma ha avuto una media di 4 000 000 di telespettatori, in qualche caso riuscendo ancora a vincere la sfida degli ascolti, anche grazie agli involontari siparietti comici avvenuti tra Bongiorno e la Elia.[17]

Modifiche al regolamento modifica
  • spariscono i giri di riscaldamento;
  • vengono eliminati gli oggetti delle punizioni scherzose ai concorrenti che commettevano degli errori.
  • a partire da quest'edizione, per ogni manche, il jolly può essere guadagnato una sola volta da un unico concorrente, il quale per ottenerlo deve chiamare una consonante, perdendo la mano se questa non è presente nella frase.[17];
  • a partire da quest'edizione, se il concorrente nel dare la soluzione sbaglia una parola o una lettera può correggersi "in corsa", sempre nel tempo massimo di cinque secondi;
  • sempre a partire da questa stagione la scelta del premio per la frase finale veniva assegnata al caso, con il concorrente che doveva scegliere fra tre buste numerate, prima delle chiamata delle lettere, ed il premio assegnato (vinto o perso che fosse) veniva reso noto solo dopo la conclusione del gioco finale;
  • inoltre vengono introdotti anche dei giochi enigmistici, che però non riscuoteranno molto successo, e verranno accantonati dopo poco tempo e si torna al regolamento originale di ogni manche.

Puntate speciali modifica

Le puntate speciali della trasmissione, in particolare a partire dall'edizione 1995-1996, hanno visto protagonisti coppie di fidanzati (in occasione di San Valentino), coniugi, nonni e nipoti: in una puntata speciale in cui hanno gareggiato nonni, la partita è stata vinta dal signor Giorgio Fassone con 5.700.000 lire.[18]

Le stagioni su Rete 4 modifica

Dopo una riorganizzazione dei programmi delle tre reti Mediaset a seconda del loro target di riferimento e a seguito di un calo di ascolti, dal 9 settembre 1996, come già accaduto a Ok, il prezzo è giusto!, anche La ruota della fortuna passò da Canale 5 a Rete 4. Il programma viene inserito, per la stagione televisiva 1996-1997, nella fascia oraria che precede il TG4 delle 13:30; nella successiva stagione il programma viene invece intervallato proprio dallo stesso TG diretto da Emilio Fede, andando in onda dalle 13:00 alle 14:30, mentre dal settembre 1998 si sistema definitivamente nella fascia compresa tra le 14:00 e le 15:00, subito dopo il TG, a parte saltuarie apparizioni nella fascia preserale del sabato.

Nella stagione 1997-1998 il tabellone elettromeccanico viene sostituito da uno schermo digitale, con la valletta che ora deve solo toccare le caselle per far apparire le lettere chiamate.

Nella stagione 2002-2003 il programma subisce un notevole taglio di budget, con Mike Bongiorno che si dichiara fortemente contrariato. I tagli prevedono l'eliminazione del pubblico in studio, che viene sostituito dagli effetti sonori registrati come gli applausi, l'incitamento canoro ai concorrenti di girare la ruota che è già stato usato nelle edizioni precedenti e il "nooo" dispiaciuto del pubblico.

Nonostante ciò il 2 dicembre 2002 viene celebrata la 3.000ª puntata del programma[19]. All'epoca il quiz aveva distribuito oltre 30 miliardi di lire[20].

La versione del programma con Mike, che nel frattempo aveva accolto l'arrivo dell'euro nel montepremi offerto ai concorrenti (gli spicchi andavano ora da un valore minimo di 50 € fino ad un massimo di 2.000 €), si conclude il 20 dicembre 2003, quando Mediaset, prima di lasciare il posto alle puntate pomeridiane di un altro gioco a premi condotto da Bongiorno, Genius, decide di cancellarla a causa dell'eccessivo costo dei diritti per il format originale americano (4.000 € a puntata) e del grande calo di ascolti registrato nell'ultima edizione. Il programma termina così dopo 3125 puntate.[3]

Le vallette del quiz su Rete 4 sono state: Claudia Grego nella stagione 1996-1997, Miriana Trevisan dal 1997 al 2002 e Nancy Comelli dal 2002 fino alla sospensione del programma.

Terzo ciclo (2007-2009) modifica

Nel 2007 la Endemol Italia acquista i diritti per La ruota della fortuna, producendone una nuova edizione. Il programma torna così in onda in Italia, a quasi quattro anni dal congedo dato da Mike Bongiorno su Rete 4, approdando su Italia 1 nella fascia dell'access prime time, ovvero quella che precede il programma di prima serata, inclusa tra le 20:30 e le 21:20 circa. Come conduttore e valletta vengono scelti rispettivamente Enrico Papi, volto storico di Italia 1, e la modella svedese Victoria Silvstedt, già valletta anche della versione francese del programma, in onda su TF1.

Il format viene proposto in maniera diversa, con un'atmosfera molto più giovanile e dinamica, diversa da quella rassicurante e compassata delle edizioni di Bongiorno, venendo incontro anche alle esigenze di Italia 1, rete da sempre indirizzata ad un pubblico giovane.

Ne sono andate in onda due stagioni di successo,[21] comprese tra il 2007 ed il 2009, e le puntate sono state talvolta replicate dallo stesso canale e nel medesimo orario. Con il passaggio su Italia 1, La ruota della fortuna diventa il quarto programma proposto da tutte e tre le reti Mediaset generaliste, dopo Ok, il prezzo è giusto!, Il gioco delle coppie e Secondo voi.

Nell'estate 2012[22], per sostituire lo sfortunato quiz Il braccio e la mente condotto da Flavio Insinna, Canale 5 propone, nella fascia preserale, le repliche di alcune puntate condotte da Enrico Papi, che ottengono ascolti scadenti, quasi sempre al di sotto dei 700 000 telespettatori e del 6,5% di share, con contestuale riproposizione in forma catch up su Mediaset Extra.

Struttura e regolamento modifica

Il regolamento era simile a quello già in uso nelle edizioni di Mike Bongiorno, con alcune modifiche. La puntata era divisa in quattro manches, chiamate round, ognuna delle quali cominciava con una breve frase iniziale, le cui lettere venivano scoperte automaticamente a caso e chi la indovinava per primo guadagnava 500 € ed il diritto di girare per primo la ruota. Sparirono le postazioni prestabilite dei concorrenti. Nell'edizione 2007-2008 era ancora in vigore la figura del campione, che tornava per un numero illimitato di puntate fino a quando non veniva sconfitto, mentre nell'edizione successiva c'erano tre concorrenti sempre diversi per ogni puntata.

Nella ruota le caselle rimasero sostanzialmente le stesse, ma il jolly fu sostituito da una casella del valore di 0 € (con cui non si guadagnava nulla indipendentemente dalle lettere aperte), il passamano diventò semplicemente passa ed il perdetutto divenne bancarotta, provocando gli stessi effetti. Si potevano sempre comprare le vocali, che costavano meno delle precedenti edizioni, solo 200 €.

Il secondo round era caratterizzato dallo spicchio della caverna, con un valore compreso tra i 1.000 e i 3.500 €; il concorrente a cui capitava di fermarsi in questo spicchio della ruota usciva dalla sua postazione e veniva condotto da Papi in una parte dello studio dove era esposta una serie di oggetti tecnologici, come computer, strumenti musicali, impianti stereo, televisori, elettrodomestici ecc. ognuno dei quali aveva riportato il rispettivo prezzo. Il concorrente aveva a disposizione venticinque secondi per raccogliere il maggior numero possibile di questi oggetti, prestando attenzione ai prezzi: se a tempo scaduto la somma dei prezzi degli oggetti raccolti non superava il valore della caverna il giocatore vinceva materialmente tutti gli articoli, altrimenti il gioco riprendeva come se non fosse accaduto nulla.

Il terzo round aveva invece lo spicchio del viaggio; chi capitava in questa casella aveva appunto la possibilità di vincere un viaggio. Nell'edizione 2007-2008 per vincere il viaggio bastava che la ruota si fermasse sullo spicchio, mentre nell'edizione 2008-2009 per vincerlo bisognava chiamare una consonante presente nella frase, altrimenti non si vinceva nulla e si cedeva il turno al concorrente successivo.

Nell'ultimo round, infine, c'era uno spicchio più stretto degli altri (che occupava solo uno degli spazi tra i pioli e non tre come gli altri spicchi) che poteva valere 1.000, 1.500, 2.000 o 2.500 € (eccetto nella prima puntata della stagione 2007-2008, in cui ha avuto valore di ben 10.000 €), protetto da due bancarotta anch'esse strette, difficile da centrare e disastroso se mancato di poco, che faceva guadagnare la grande somma sempre uguale, indipendentemente da quante lettere si scoprivano.

La fase finale modifica

In questa fase, il concorrente che aveva accumulato il montepremi più alto nelle quattro manches veniva condotto in un'altra parte dello studio, dove doveva girare un'altra piccola ruota in cui ad ogni spicchio corrispondevano buste che avevano un valore massimo di 100.000 € oppure consentivano di vincere un'automobile.

Nella frase finale il meccanismo di scelta delle lettere divenne più simile a quello della versione statunitense: inizialmente venivano scoperte, se presenti nella frase, tre consonanti ed una vocale bonus (R, S, T ed E, che sono le lettere più frequenti nel vocabolario della lingua italiana) più altre tre consonanti ed una vocale a scelta del concorrente, per un totale di otto lettere; inoltre, differentemente dalle edizioni di Bongiorno, il tema della frase veniva dato prima di scoprire le lettere. Il concorrente disponeva poi di 30 secondi di tempo per pensare alla frase: se la indovinava vinceva il contenuto della busta (una somma di denaro oppure l'automobile) in aggiunta al montepremi acquisito nella fase a round, in caso contrario vinceva solamente il montepremi conquistato durante i precedenti round. In ogni caso, nella sola edizione dell'annata 2007-2008, chi arrivava alla fase finale di una puntata veniva nominato campione e tornava di diritto alla puntata successiva.

Puntate speciali modifica

Nel marzo 2008, sempre con la conduzione di Enrico Papi, venne realizzata una versione speciale con concorrenti VIP in onda in prima serata su Italia 1. Anche in questo caso, il montepremi fu devoluto in beneficenza. I personaggi VIP furono presenti anche in alcune puntate della stagione 2008-2009, in due occasioni diverse (nella prima settimana di programmazione ed in seguito durante il periodo natalizio).

Possibile edizione 2024 modifica

Dopo 14 anni di assenza, il 4 luglio 2023 durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2023-2024 viene ufficialmente annunciata una nuova edizione de La ruota della fortuna con la conduzione di Gerry Scotti nella fascia preserale di Canale 5[23]. La nuova edizione verrebbe prodotta da Endemol Shine Italy, con Samira Lui come valletta.[24] A fine 2023, tuttavia, alcune testate nazionali riportano la possibilità di cancellazione o slittamento della nuova edizione.[25][26]

Le vallette modifica

Il ruolo della valletta è particolarmente importante nel format di La ruota della fortuna; a lei è affidato il compito di rivelare le lettere nel tabellone che cela la frase da indovinare. Fino alla stagione 1996-1997 veniva impiegato un tabellone elettro-meccanico nel quale la valletta doveva girare a mano, una per una, le caselle che si illuminavano. Dalla stagione successiva venne utilizzato un più moderno schermo digitale e, per mantenere intatta la formula del programma e giustificare la presenza in studio della valletta, si fece in modo che per far apparire le lettere bastasse toccare una sola casella qualsiasi tra quelle illuminate (facendo ciò si scoprivano automaticamente tutte le caselle illuminate, contenenti la lettera chiamata dal concorrente). Nelle edizioni di Papi invece la valletta Victoria Silvstedt doveva nuovamente toccare tutte le caselle una per una.

La regia della trasmissione modifica

Nel periodo in cui il gioco è andato in onda su Odeon TV, la regia del programma era di Franco Bianca.

In seguito al passaggio della trasmissione alla Fininvest, nel 1989 la regia è stata affidata a Mario Bianchi, che diresse tutti i quiz e game-show condotti da Mike Bongiorno in Fininvest, come i precedenti Superflash, Bis, Pentatlon, Telemike ed i successivi Genius, Tris, Tutti x uno e Il migliore; il regista era spesso chiamato in causa da Mike, il quale, al momento di lanciare le pause pubblicitarie, diceva «Cediamo la parola a Mario Bianchi». Bianchi è rimasto alla regia del programma per sedici anni, ad eccezione dell'edizione estiva del 1995, in cui è stato sostituito da Walter Borsani, e dell'ultima puntata dell'edizione 2002-2003, affidata a Luciana Marotta per consentire a Mario Bianchi di raggiungere lo studio nei ringraziamenti finali.

Nelle edizioni di Enrico Papi la regia è stata affidata a Giuliana Baroncelli, già regista dello storico quiz di Italia 1 Sarabanda, condotto sempre da Papi; la nuova versione de La ruota della fortuna aveva dunque ereditato da Sarabanda conduttore, regista, autori, emittente e fascia oraria di programmazione.

Studi modifica

L'edizione in onda su Odeon TV, condotta da Casti, andava in onda dagli studi collocati in viale Legioni Romane 43 a Milano.

La prima edizione di Canale 5 in onda nel 1989 è stata registrata presso lo studio 10 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Dalla stagione 1989-1990 alla stagione 1992-1993, le registrazioni della trasmissione si tenevano presso lo Studio One (Bravo Productions) di via Mambretti 9/13 a Milano; dalla stagione 1993-1994 alla prima parte della stagione 1994-1995 il quiz si svolge negli studi 6 e 7 (allora uniti) del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese. Dalla seconda parte della stagione 1994-1995 fino alla stagione 2002-2003, l'ultima condotta da Mike Bongiorno, fu deciso di registrare il quiz nello studio 7 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Dal 2007 al 2009, con la conduzione di Enrico Papi, le registrazioni si trasferirono a Roma, presso gli studi del Centro Titanus Elios di via Tiburtina 1361, nella frazione di Settecamini.

Autori e giudici di gara modifica

Ruolo fondamentale era ricoperto dagli autori della trasmissioni, responsabili della creazione delle frasi e dei giochi, e dei giudici di gara. Questi soggetti venivano spesso chiamati in causa del conduttore nel caso ci si trovasse di fronte a momenti controversi dal punto di vista del regolamento o per chiarire qualcosa inerente alla frase indovinata.[3]

I giudici di gara erano:

  • Illy Reale (5 marzo 1989-1º luglio 1993; nonostante fosse deceduto la sera del 1º luglio in un incidente stradale, continuò a comparire in televisione per diverse settimane, in quanto le puntate erano già state registrate[27])
  • Alvise Borghi (2 luglio 1993-28 giugno 1997)
  • Davide Tortorella (8 settembre 1997-20 dicembre 2003)

Di seguito, un elenco dei principali autori e dei giudici di gara:

Gioco in scatola modifica

Come spesso è accaduto per i più importanti giochi televisivi, anche questo quiz è stato sfruttato per la realizzazione di un gioco in scatola acquistabile nei negozi di giocattoli. La prima edizione è stata realizzata già nel 1975, più di una decina di anni prima della partenza della trasmissione, si basava sul format statunitense originale del gioco e come esso era intitolato Wheel of Fortune. A partire dal 1987 è stata realizzata una versione italiana del gioco, basata sul programma La ruota della fortuna in onda in quell'anno su Odeon TV. A partire dal 1989, fu modificata la confezione con l'inserimento sulla scatola di una foto di Mike Bongiorno, nel frattempo divenuto il padrone di casa della trasmissione, e il logo dell'emittente sulla ruota. Anche il contenuto della scatola fu modificato e la ruota stessa. Un ulteriore cambiamento è stato realizzato nel 1992, con la modifica di coperchio e contenuto del gioco e l'inserimento di due collage, raffiguranti il conduttore e la valletta di quel periodo, Paola Barale.

Nel 1993 è uscita la seconda edizione del gioco in scatola, con nuove schede per indovinare le soluzioni e una lavagna riscrivibile, mentre dal 1995 è cambiato nuovamente tutto il contenuto del gioco e sul coperchio erano stati inseriti il nuovo logo del quiz ed il collage di Antonella Elia, nuova valletta del gioco. Successivamente sono state prodotte altre nuove versioni del gioco.

Ascolti modifica

La ruota della fortuna modifica

Terza edizione (1991-1992) modifica

Puntata Telespettatori Share
28 ottobre 1991 4 258 000[28]
19 novembre 1991 3 800 000[29]
28 dicembre 1991 4 182 000[30]
4 febbraio 1992 5 219 000[31] 25,61%[31]
5 febbraio 1992 5 168 000[31] 25,47%[31]
6 febbraio 1992 5 129 000[31] 25,39%[31]
19 febbraio 1992 5 544 000[32] 26,95%[32]
21 febbraio 1992 5 382 000[33]
20 marzo 1992 5 042 000[34]

Quarta edizione (1992-1993) modifica

Puntata Telespettatori Share
15 febbraio 1993 5 785 000[35]
5 marzo 1993 5 880 000[36]
25 marzo 1993 5 514 000[37] 26,49%[37]
12 luglio 1993 3 613 000[38]

Quinta edizione (1993-1994) modifica

Puntata Telespettatori Share
30 settembre 1993 5 902 000[39]
28 ottobre 1993 5 931 000[40]
29 novembre 1993 6 355 000[41] 29,79%[41]
30 novembre 1993 6 590 000[15] 30,05%[15]
14 dicembre 1993 6 268 000[42]
21 gennaio 1994 6 100 000[43]
24 gennaio 1994 5 811 000[44]
28 gennaio 1994 5 963 000[45]
31 gennaio 1994 6 050 000[46]
2 febbraio 1994 5 827 000[47]
3 febbraio 1994 5 828 000[48]
4 febbraio 1994 5 769 000[49]
7 febbraio 1994 5 526 000[50]
8 febbraio 1994 5 668 000[51]
9 febbraio 1994 5 647 000[52]
10 febbraio 1994 5 494 000[53]
11 febbraio 1994 5 686 000[54]
15 febbraio 1994 5 506 000[55]
16 febbraio 1994 5 964 000[56]
17 febbraio 1994 5 856 000[57]
18 febbraio 1994 5 370 000[58]
21 febbraio 1994 5 727 000[59]
22 febbraio 1994 5 526 000[60]
24 febbraio 1994 5 011 000[61]
25 febbraio 1994 5 352 000[62]
1 marzo 1994 5 352 000[63]
3 marzo 1994 5 661 000[64]
04 marzo 1994 5 089 000[65]
7 marzo 1994 5 274 000[66]
8 marzo 1994 4 979 000[67]
09 marzo 1994 5 448 000[68]
10 marzo 1994 5 419 000[69]
11 marzo 1994 5 666 000[70]
16 marzo 1994 4 750 000[71]
17 marzo 1994 5 451 000[72]
18 marzo 1994 5 325 000[73]
21 marzo 1994 5 237 000[74]
22 marzo 1994 5 232 000[75]
23 marzo 1994 4 979 000[76]
24 marzo 1994 5 342 000[77]
25 marzo 1994 4 989 000[78]
28 marzo 1994 4 094 000[79]
1 aprile 1994 4 028 000[80]
5 aprile 1994 4 698 000[81]
6 aprile 1994 4 543 000[82]
7 aprile 1994 4 768 000[83]
8 aprile 1994 4 551 000[84]
9 aprile 1994 4 768 000[85]
11 aprile 1994 4 559 000[86]
12 aprile 1994 4 815 000[87]
14 aprile 1994 4 232 000[88]
14 aprile 1994 4 587 000[89]
18 aprile 1994 4 224 000[90]
19 aprile 1994 4 491 000[91]
21 aprile 1994 4 343 000[92]
22 aprile 1994 3 879 000[93]
27 aprile 1994 3 803 000[94]
2 maggio 1994 3 640 000[95]
3 maggio 1994 3 772 000[96]
4 maggio 1994 3 907 000[97]
5 maggio 1994 4 205 000[98]
9 maggio 1994 4 091 000[99]
10 maggio 1994 3 954 000[100]
11 maggio 1994 4 038 000[101]
12 maggio 1994 4 140 000[102]
13 maggio 1994 3 800 000[103]
18 maggio 1994 4 057 000[104]
24 maggio 1994 3 627 000[105]
27 maggio 1994 3 429 000[106]

Sesta edizione (1994-1995) modifica

Puntata Telespettatori Share
19 settembre 1994 4 213 000[107]
26 settembre 1994 4 679 000[108]
5 ottobre 1994 4 722 000[109]
7 ottobre 1994 4 955 000[110]
12 ottobre 1994 5 685 000[111]
17 ottobre 1994 5 451 000[112]
18 ottobre 1994 5 165 000[113]
19 ottobre 1994 5 468 000[114]
21 ottobre 1994 5 107 000[115]
22 ottobre 1994 4 202 000[116]
29 ottobre 1994 4 863 000[117]
6 novembre 1994 5 484 000[118]
11 novembre 1994 5 606 000[119]
13 novembre 1994 4 718 000[120]
16 novembre 1994 5 923 000[121]
18 novembre 1994 6 040 000[122]
21 novembre 1994 5 600 000[123]
22 novembre 1994 5 220 000[124]
23 novembre 1994 5 497 000[125]
24 novembre 1994 5 030 000[126]
25 novembre 1994 5 096 000[127]
28 novembre 1994 5 642 000[128]
29 novembre 1994 5 284 000[129]
1 dicembre 1994 5 386 000[130]
2 dicembre 1994 5 526 000[131]
3 dicembre 1994 5 069 000[132]
5 dicembre 1994 5 454 000[133]
7 dicembre 1994 4 749 000[134]
8 dicembre 1994 4 927 000[135]
9 dicembre 1994 5 076 000[136]
12 dicembre 1994 5 099 000[137]
13 dicembre 1994 4 954 000[138]
14 dicembre 1994 4 795 000[139]
15 dicembre 1994 5 035 000[140]
16 dicembre 1994 4 739 000[141]
17 dicembre 1994 4 992 000[142]
19 dicembre 1994 5 116 000[143]
20 dicembre 1994 5 104 000[144]
21 dicembre 1994 4 490 000[145]
22 dicembre 1994 4 608 000[146]
26 dicembre 1994 3 691 000[147]
27 dicembre 1994 4 674 000[148]
28 dicembre 1994 4 595 000[149]
2 gennaio 1995 5 009 000[150]
3 gennaio 1995 4 843 000[151]
4 gennaio 1995 4 615 000[152]
5 gennaio 1995 4 391 000[153]
6 gennaio 1995 4 058 000[154]
7 gennaio 1995 5 333 000[155]
9 gennaio 1995 5 068 000[156]
10 gennaio 1995 4 778 000[157]
11 gennaio 1995 4 999 000[158]
12 gennaio 1995 5 000 000[159]
13 gennaio 1995 4 744 000[160] 21,87%[160]
14 gennaio 1995 5 062 000[161]
17 gennaio 1995 4 735 000[162]
18 gennaio 1995 4 594 000[163]
19 gennaio 1995 4 990 000[164]
21 gennaio 1995 5 035 000[165]
23 gennaio 1995 4 845 000[166]
25 gennaio 1995 4 748 000[167]
26 gennaio 1995 4 673 000[168]
28 gennaio 1995 4 926 000[169]
31 gennaio 1995 4 753 000[170]
4 febbraio 1995 4 618 000[171]
6 febbraio 1995 4 548 000[172]
7 febbraio 1995 4 637 000[173]
8 febbraio 1995 4 690 000[174]
9 febbraio 1995 5 337 000[175]
11 febbraio 1995 4 486 000[176]
14 febbraio 1995 4 735 000[177]
15 febbraio 1995 4 525 000[178]
17 febbraio 1995 4 859 000[179]
18 febbraio 1995 4 746 000[180]
20 febbraio 1995 4 755 000[181]
21 febbraio 1995 4 550 000[182]
22 febbraio 1995 4 468 000[183]
23 febbraio 1995 4 988 000[184]
24 febbraio 1995 4 619 000[185]
25 febbraio 1995 5 268 000[186]
27 febbraio 1995 4 801 000[187]
1 marzo 1995 4 886 000[188]
4 marzo 1995 4 736 000[189]
6 marzo 1995 4 997 000[190]
8 marzo 1995 4 686 000[191]
11 marzo 1995 4 670 000[192]
14 marzo 1995 4 780 000[193]

Settima edizione (1995-1996) modifica

Puntata Telespettatori Share
18 settembre 1995 4 377 000[194] 28,32%[194]
2 ottobre 1995 4 779 000[195]
5 ottobre 1995 4 526 000[196] 23,51%[196]
7 ottobre 1995 4 132 000[197]
10 ottobre 1995 4 740 000[198] 23,94%[198]
4 novembre 1995 5 153 000[199]
26 dicembre 1995 3 567 000[200]
5 febbraio 1996 3 495 000[201]

La ruota d'oro modifica

Prima edizione (1994) modifica

Puntata Telespettatori Share
21 gennaio 1994 5 900 000[43]
4 febbraio 1994 5 565 000[49]

Seconda edizione (1995) modifica

Puntata Telespettatori Share
12 gennaio 1995 3 928 000[202] 13,97%[202]
19 gennaio 1995 3 191 000[203] 11,43%[203]
26 gennaio 1995 3 466 000[204] 12,00%[204]
Media 3 528 000 12,47%

Audience modifica

La ruota della fortuna modifica

Edizione Rete televisiva Anno Telespettatori Share
Canale 5 1991-1992 5 300 000[12] 27%[12]
1992-1993 5 500 000[12]
1993-1994 6 000 000[205] 30%[205]
1994-1995 5 000 000[206] 28%[206]
1995-1996 4 000 000[17]
Rete 4 1996-1997 1 200 000[17] 10%[207]
10ª 1997-1998 1 200 000[17]
11ª 1998-1999 1 500 000[17] 13%[17]
16ª 2002-2003 800 000[17] 7%[17]

La ruota d'oro modifica

Edizione Rete televisiva Anno Stagione Programmazione Collocazione Telespettatori Share
L M M G V S D
Canale 5 1994 inverno Prima serata
1995 3 528 000 12,47%

La ruota mundial modifica

Edizione Rete televisiva Anno Stagione Programmazione Collocazione Telespettatori Share
L M M G V S D
Canale 5 1994 estate Prima serata 3 195 000 15,00%

Note modifica

  1. ^ L'Eredità diventa il quiz più longevo della tv italiana. Battuta La ruota della fortuna, su davidemaggio.it. URL consultato il 4 giugno 2017.
  2. ^ a b c Baroni, p. 393.
  3. ^ a b c d e Baroni, pp. 394.
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Bibliografia modifica

  • Joseph Baroni, Dizionario della Televisione, Raffaello Cortina Editore, ISBN 88-7078-972-1.

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