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La sepolta viva (film 1949)

film del 1949 diretto da Guido Brignone
La sepolta viva
Paese di produzioneItalia
Anno1949
Durata83 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico, sentimentale, storico
RegiaGuido Brignone
SoggettoFrancesco Mastriani
SceneggiaturaGherardo Gherardi, Fulvio Palmieri
ProduttoreLeo Ceverini, Vittorio Martino
Casa di produzioneFlora Film
Distribuzione in italianoVariety Film
FotografiaMario Albertelli
MontaggioGiuseppe Fatigati
MusicheFranco Casavola
ScenografiaItalo Tomassi
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

La sepolta viva è un film drammatico del 1949 diretto da Guido Brignone, basato sull'omonimo romanzo di Francesco Mastriani, con protagonista Milly Vitale.

TramaModifica

1860, in una villa non lontana da Napoli, vivono Eva De Rossi e sua madre, donna Elisa, insieme al malvagio conte Federico, figlio di primo letto del defunto padre di Eva. Sono gli ultimi tempi del regime borbonico: conquistata la Sicilia, Garibaldi si prepara a sbarcare sulla penisola. Federico ha per amante Elena, la governante della villa, e spende e spande per soddisfare i capricci di lei, chiedendo continuamente denari alla matrigna. Federico è un fautore dei Borboni, mentre Eva è una fervente garibaldina. Essa ama, riamata, Giorgio Coppelli, un giovane pittore, nipote del conte Coppelli, amico di sua madre. Quando donna Elisa si rifiuta di dargli più denari, Federico tenta di avvelenarla, e impeditone da Eva, rinchiude la sorellastra nel sotterraneo della villa. Donna Elisa viene uccisa del figliastro e dalla governante. Federico, avendo appreso dal conte Coppelli che la matrigna ha nominato Eva sua erede universale, decide di uccidere anche la sorellastra. Questa tenta di fuggire dalla sua prigionia, ma viene ripresa. La vittoria dei garibaldini pone fine alle losche imprese di Federico, che viene ucciso in duello da Giorgio, divenuto nel frattempo un brillante ufficiale di Garibaldi. Finalmente riuniti, Eva e Giorgio coronano il loro sogno d'amore e si sposano.

ProduzioneModifica

Il film, distribuito nelle sale cinematografiche il 23 febbraio 1949, fu il secondo miglior incasso della stagione cinematografica 1948-49, dietro al kolossal di Alessandro Blasetti, Fabiola.

Collegamenti esterniModifica

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