La sottile linea rossa (film 1998)

film del 1998 diretto da Terrence Malick
La sottile linea rossa
La sottile linea rossa screenshot.jpg
Jim Caviezel in una delle prime scene del film
Titolo originale The Thin Red Line
Paese di produzione USA
Anno 1998
Durata 170 min
Rapporto 2.35:1
Genere drammatico
Regia Terrence Malick
Soggetto dall'omonimo romanzo di James Jones
Sceneggiatura Terrence Malick
Produttore Robert Michael Geisler, Grant Hill, John Roberdeau
Fotografia John Toll
Montaggio Billy Weber, Leslie Jones
Effetti speciali Brian Cox
Musiche Hans Zimmer
Scenografia Jack Fisk
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La sottile linea rossa (The Thin Red Line) è un film del 1998 diretto da Terrence Malick, con un cast di star che hanno accettato anche ruoli secondari pur di partecipare; è il terzo lungometraggio del cineasta statunitense che in 25 anni di carriera prima di quest'opera aveva realizzato solo altre due pellicole. Il titolo non si riferisce all'omonimo episodio della guerra di Crimea bensì a un verso di Rudyard Kipling: «Tra la lucidità e la follia c'è solo una sottile linea rossa»[1].

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di James Jones (1962) vero reduce.

Indice

TramaModifica

Guadalcanal (Isole Salomone - Sud del Pacifico), 1942: la compagnia di fucilieri Charlie di un reparto dell'esercito statunitense viene mandata alla conquista di un campo d'aviazione giapponese posto in cima a una collina dell'isola. Il gruppo di militari è guidato dal mite capitano Staros, agli ordini dell'ambizioso colonnello Tall.

Durante il lungo assalto si consumeranno le vicende e i tormenti interiori di un gruppo di uomini costretti a confrontarsi con i propri doveri e soprattutto con la follia della guerra, mentre tutt'intorno la natura, lussureggiante e indifferente, sembra cullarli e contrapporsi alla loro logica. Il soldato Edward Train così descrive nel pensiero tutti i suoi interrogativi su questa follia:

« Chi ci sta uccidendo, derubandoci della vita e della luce, beffandoci con la visione di quello che avremmo potuto conoscere? La nostra rovina è di beneficio alla terra, aiuta l'erba a crescere, il sole a splendere? »
(Soldato Edward Train)

Fra le varie vicende ne emergono con forza tre: quella del soldato Witt, che prima diserta e si rifugia fra gli indigeni melanesiani per poi far ritorno alla compagnia e sacrificarsi per i propri compagni instillando più di un dubbio nel cinico sergente Welsh, suo diretto superiore; quella del soldato Bell, che non sopporta la forzata lontananza dalla moglie dalla quale alla fine verrà lasciato tramite una lettera che gli annuncia il divorzio; infine lo scontro fra il colonnello Tall e il capitano Staros, che rifiuta di mandare i suoi uomini in una missione suicida e che per questo verrà sollevato dall'incarico e sostituito dal tenente Band.

ProduzioneModifica

Il montaggio originale durava oltre sei ore, ridotte poi a circa la metà nelle ultime fasi della post-produzione: numerosi i ruoli tagliati, tra i quali quelli di Mickey Rourke, Bill Pullman, Viggo Mortensen, Gary Oldman e Martin Sheen, mentre Adrien Brody, che avrebbe dovuto essere tra i protagonisti della pellicola, ha scoperto solo alla prima del film che il suo ruolo era stato drasticamente ridimensionato.

RipreseModifica

Le riprese del film sono state realizzate alle Isole Salomone, nello stato del Queensland in Australia e a San Pedro, in California, tra giugno e novembre del 1997.

CastModifica

Edward Norton era stato scelto per interpretare il soldato Witt, ma rifiutò a causa della morte della madre, avvenuta due mesi prima.[2][3] Il ruolo venne quindi assegnato a Jim Caviezel.

ParticolaritàModifica

Nonostante sia abbastanza inusuale per un film di guerra, nei primi 40 minuti non viene sparato nemmeno un colpo d'arma da fuoco.[4]

Distribuzione e accoglienzaModifica

La pellicola è uscita nelle sale statunitensi il 22 dicembre 1998, mentre nelle sale italiane il 19 febbraio 1999. L'incasso internazionale della pellicola, il cui budget è stato di 52 milioni di dollari, è stato di poco più di 98 milioni di dollari, di cui circa 36 milioni negli Stati Uniti.[5]

La pellicola fu anche elogiata da gran parte della critica (in particolare la regia di Malick, la musica di Hans Zimmer e la splendida fotografia di John Toll) ricevendo ben 7 candidature agli Oscar. Terrence Malick è stato inoltre premiato come miglior regista dell'anno dalle Associazioni dei Critici di New York e Chicago.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ La sottile linea rossa, filmedvd.dvd.it. URL consultato il 22 settembre 2010.
  2. ^ (EN) Trivia for The Thin Red Line (1998), IMDb. URL consultato il 22 settembre 2010.
  3. ^ (EN) Trivia on Ed, Edward Norton Source. URL consultato il 22 settembre 2010.
  4. ^ La sottile linea rossa, Corriere della Sera. URL consultato il 12 agosto 2011.
  5. ^ (EN) The Thin Red Line, boxofficemojo.com. URL consultato il 4 ottobre 2015.

Voci correlateModifica

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