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La stanza rossa (Matisse)

dipinto di Henry Matisse
La stanza rossa
AutoreHenri Matisse
Data1908
Tecnicaolio su tela
Dimensioni180,5×221 cm
UbicazioneMuseo dell'Ermitage, San Pietroburgo

La stanza rossa o Armonia in rosso è un dipinto a olio su tela (180.5x221 cm) realizzato nel 1908 a Parigi dal pittore, illustratore, incisore e scultore Henri Matisse. Acquistato dal collezionista russo Sergej Ščukin è conservato nel Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.

DescrizioneModifica

In questa sua opera emblematica del periodo fauves, Matisse visualizza la scena in un interno borghese, una camera con una finestra, in un angolo in alto a sinistra, attraverso la quale si intravede un paesaggio.

Al colore dato per strisce e chiazze dirompenti in molteplici tonalità, si sono sostituite grandi superfici di colore pieno e la bidimensionalità decorativa; tutta la composizione inoltre, e persino la natura, non ha profondità spaziale. Essa assume invece una bidimensionalità illusionistica a cui vengono aggiunti elementi decorativi che diventeranno poi fondamentali nella seconda parte della sua carriera.

Questi motivi floreali e ondulati presenti sulla tovaglia, si ripetono nella tappezzeria e assumono un valore decorativo e musicale.

La costruzione prospettica (indicata dalla sottile linea nera del bordo del tavolo e della piega della tovaglia, sulla sinistra, appena accennata, ma anche dallo spessore del muro) è annullata dalla scelta dello stesso rosso, con l'identico motivo floreale della tovaglia.

I colori dominanti in quest'opera sono i primari rosso, blu e giallo e la costruzione prospettica appena accennata anche dalla sedia e dallo spessore del muro in cui è ritagliata la finestra, si annulla completamente nel resto del dipinto proprio a causa dello stesso colore rosso. Da ciò si capisce che l'artista con questo quadro non vuole rappresentare uno spazio reale, ma invece una dimensione interiore ed emotiva.

Metaforicamente si può collegare la stanza rossa ed i colori forti alla mente di Matisse, che riecheggia nel caos. Mentre contemporaneamente possiamo pensare all'ambiente fuoristante, cioè alla natura come un posto inarivvabile e tranquillo, quasi paradisiaco se confrontato alla sala interna.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàBNF (FRcb124211211 (data)
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