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La vendetta di Gwangi

film del 1968 diretto da James O'Connolly
La vendetta di Gwangi
La vendetta di Gwangi (The Valley of Gwangi).png
Scena del film: Gwangi alle prese con i cowboy che cercano di catturarlo
Titolo originaleThe Valley of Gwangi
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1969
Durata85 min
Generefantastico, western
RegiaJames O'Connolly
SoggettoWillis O'Brien
Effetti specialiRay Harryhausen
Interpreti e personaggi

La vendetta di Gwangi (The Valley of Gwangi) è un film fantastico del 1969, diretto da James O'Connolly e dal regista degli effetti speciali Ray Harryhausen.

TramaModifica

In una valle perduta del Messico selvaggio, intorno al 1900, alcuni mandriani facenti parte di una compagnia circense fra cui Tuck Kirby, la bella T.J., il bambino Lope e il paleontologo inglese Horace Bromley, invece che indiani, scoprono animali preistorici: dinosauri, pterosauri e cavalli minuscoli che si sono preservati attraverso milioni d'anni. I protagonisti, con il loro "lazo", invece che una vacca, riescono a catturare un feroce allosauro, chiamato Gwangi e lo trasportano in una vicina cittadina, dove lo esibiscono al circo rodeo. Il mostro però, grazie a degli zingari superstiziosi, riesce a liberarsi e dopo aver lottato contro un elefante del circo e averlo ucciso, si dirige nel centro cittadino, seminando panico e vittime fra i cittadini, che vengono inseguiti in una grande cattedrale, riuscendo a uscirne per un’altra porta mentre Tuck, T.J. e Lope rimangono all’interno con Gwangi. Nella lotta che segue, nel tentativo di fermare la creatura, viene appiccato un incendio che distrugge la cattedrale, le cui macerie seppelliscono Gwangi, ormai avvolto nelle fiamme, urlante di agonia e senza scampo. All’esterno Tuck, T.J., Lope, con il viso in lacrime, e il resto della folla, non possono fare altro che guardare la straziante scena consumarsi.

ProduzioneModifica

All'epoca Gwangi fu paragonato al film King Kong del 1932, per gli effetti speciali realizzati con la stessa tecnica della stop-motion, il primo da Ray Harryhausen e il secondo da Willis O'Brien, suo maestro nelle tecniche degli effetti speciali. Questo difficile procedimento d'animazione fu praticato solo da altri due specialisti, George Pal e Jim Danford.

La produzione di Gwangi incominciò nel 1942 per opera di O'Brien, subito dopo la produzione di King Kong, senza mai riuscire a terminarla. Gwangi, nella programmazione originale, avrebbe dovuto essere un gigantesco scorpione ma in seguito le scene furono girate con un gigantesco gorilla. O'Brien nel 1946 girò un altro film sui mostri, Il re dell'Africa, utilizzando parte del materiale girato per Gwangi come la spettacolare sequenza della cattura del gorilla e Gwangi fu messo da parte. La vendita dei diritti di Gwangi passò di mano in mano a diverse case produttrici, così O'Brien per realizzare la sua idea originale diresse Lo scorpione nero (distribuito nel 1957), dove si vede un enorme scorpione attaccare un treno diretto e seminare morte e distruzione fra la popolazione di Città del Messico. Nel frattempo, nel 1956, un'altra casa produttrice realizzava la stessa storia di dinosauri e cowboy, in un film intitolato La valle dei disperati (The Beast from the Hollow Mountain).

Nel 1968 Harryhausen realizzò finalmente il progetto per Gwangi del suo maestro O'Brien: un capolavoro che all'epoca fu accolto con indifferenza perché - passati 25 anni dall'idea originale - ormai era uscito 2001: Odissea nello spazio e il gusto era cambiato.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica