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La voce dell'amore

film del 1998 diretto da Carl Franklin
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La voce dell'amore
La voce dell'amorе.png
Una scena del film
Titolo originaleOne True Thing
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1998
Durata122 min
Generedrammatico
RegiaCarl Franklin
SoggettoAnna Quindlen
SceneggiaturaKaren Croner
Casa di produzioneUniversal Pictures
Distribuzione in italianoUniversal International Pictures
FotografiaDeclan Quinn
MontaggioCarole Kravetz
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La voce dell'amore (One True Thing) è un film del 1998 diretto da Carl Franklin e tratto dal romanzo Una figlia esemplare (One true thing) di Anna Quindlen.

TramaModifica

Ellen Gulden è una giovane e ambiziosa giornalista a New York, che torna a casa dai suoi genitori per il 50º compleanno del padre, George, professore e rettore di facoltà all'università locale e fa visita anche a sua madre Kate, con cui non ha mai veramente legato.

In tale occasione, Ellen scopre che sua madre è malata di cancro e verrà operata e sottoposta a radioterapia. Suo padre la costringe a lasciare temporaneamente il lavoro per occuparsi della madre vedendosi così interrompere una promettente carriera; così cerca anche di scrivere come freelance e di mantenere il rapporto con il fidanzato.

All'inizio con difficoltà, poi sempre più affettuosamente, la ragazza si occupa della madre assecondandola ed aiutandola nelle associazioni di cui fa parte, ma scopre anche che suo padre ha varie scappatelle con le sue studentesse e che passa le sere a bere in un bar locale per dimenticare il suo fallimento di scrittore. Il loro rapporto diventa così sempre più freddo e ben presto anche la madre se ne accorge: Kate le spiega di sapere delle scappatelle del marito ma che però lo aveva sempre perdonato poiché lei è sempre stata legata a lui.

La malattia peggiora sempre più fino a quando, dopo Capodanno, il dottore comunica che sarà necessario interrompere la terapia e prescriverà della morfina per lenire il dolore.

Una notte la donna si addormenta per non svegliarsi mai più.

Dopo la morte di Kate, l'autopsia rivela che Kate in realtà è morta per un'overdose di morfina, e un procuratore distrettuale interroga Ellen sulla morte di sua madre (la storia infatti è raccontata a flashback iniziando con Ellen che viene interrogata).

Ellen, ora diventata una pubblicista, va al cimitero dove pianta dei narcisi sulla tomba della madre, dopodiché arriva il padre dove lo rincontra per la prima volta dopo la morte della madre. George dice a Ellen che è stata molto coraggiosa a fare quello che ha fatto, e lei sembra perplessa poiché pensa che sia stato lui a dare a sua madre l'overdose fatale; le dice anche di quanto avesse amato Kate, considerando la sua musa, la sua "unica cosa vera." Ellen spiega al padre come piantare i bulbi di narcisi e perciò padre e figlia si riconciliano.

RiconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

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