Ladies & Gentlemen

film del 1984 diretto da Tonino Pulci
Ladies & Gentlemen
Ladies & Gentlemen - Maurizio Micheli e Ania Pieroni.png
Maurizio Micheli e Ania Pieroni in una scena
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1984
Durata97 min
Generecommedia
RegiaTonino Pulci
SoggettoClaudia Poggiani, Claudio Sorrentino, Tonino Pulci
SceneggiaturaClaudia Poggiani, Tonino Pulci, Paola Pascolini
ProduttoreLionello Santi
Casa di produzioneC.D.E., Reteitalia, Vides Cinematografica
FotografiaBlasco Giurato
MontaggioLuigi Zita
MusicheMauro Pagani
ScenografiaAntonio Visone
Interpreti e personaggi

Ladies & Gentlemen[1] è un film commedia italiano del 1984 diretto da Tonino Pulci con protagonisti Maurizio Micheli e Ania Pieroni.

TramaModifica

ProduzioneModifica

Tonino Pulci è autore del soggetto assieme a Claudia Poggiani e Claudio Sorrentino. Con Poggiani e Paola Pascolini, Pulci si è occupato anche della sceneggiatura.

Prodotto da Lionello "Nello" Santi, le musiche della colonna sonora sono di Mauro Pagani.

DistribuzioneModifica

Il film è stato presentato il 4 settembre 1984 alla 41ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2] e distribuito nelle sale il 7.

CriticaModifica

«Sgangherato, poco divertente, sfibrato nel ritmo e banale nei dialoghi, Ladies & Gentlemen è la riprova che il famoso genere «d'evasione» non è una opinione, ci vogliono idee, e non il solito cliché, per impaginare una commediola spiritosa sul mondo del giornalismo; soprattutto se il punto di partenza, il modello di cinema «da rubare», è il mal dimenticato Accadde domani di René Clair. [...] Da un cast e da una produzione cosi professionale [...] era lecito aspettarsi qualcosa di più decoroso. [...] Pulci confeziona un film che spreca certe gustose annotazioni di costume in nome di una comicità corriva che non decolla mai. Maurizio Micheli appare sbiadito e meno spumeggiante del solito; una sorpresa viene invece da Ania Pieroni»

(Michele Anselmi[3])

«[...] L'operazione riesce a metà poiché al centesimo minuto il racconto arriva floscio e scontato. Peccato, lo scatto iniziale dovuto anche alla bella maschera di Maurizio Micheli piacevano senza mezzi termini. In seguito, pur senza scadere nell'imitazione dei generi all'italiana, questa commedia si perde nelle ripetitività delle sequenze nel gabinetti (capita la fine allusione alla moralità del mondo giornalistico?). E peccato anche che la presenza di Anja Pieroni, vagamente ispirata alla Vitti comica, non entri nel discorso di Ladies and gentlemen

(Piero Perona[4])

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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