Ladislao II di Boemia

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Ladislao II
Vladislaus II of Bohemia and Hungary.jpg
Re di Ungheria, Dalmazia e Croazia
(Ladislao VII)
In carica 1490-1516
Predecessore Mattia Corvino
Successore Luigi II
Re di Boemia
In carica 1471-1516
Predecessore Giorgio di Poděbrady
Successore Luigi II
Nascita Cracovia, 1º marzo 1456
Morte Buda, 13 marzo 1516
Dinastia Jagelloni
Padre Casimiro IV di Polonia
Madre Elisabetta d'Asburgo
Coniugi Barbara di Hohenzollern
Beatrice di Napoli
Anna di Foix-Candale
Figli Anna
Luigi II
Religione Cristianesimo Cattolico

Ladislao II di Boemia, detto anche Ladislao VII Jagellone, nato Władysław Jagiellończyk (Cracovia, 1º marzo 1456Buda, 13 marzo 1516), fu re d'Ungheria (1490-1516) e re di Boemia (1471-1516).

BiografiaModifica

Figlio del re di Polonia Casimiro IV Jagellone e di Elisabetta d'Asburgo, fu eletto re di Boemia nel 1471 alla morte di Giorgio di Poděbrady. Dopo questa elezione egli proseguì la guerra che già era in corso con Mattia Corvino per la corona boema, terminata nel 1479 con pace di Olomouc.

Nel 1490, alla morte di Mattia Corvino, fu eletto re d'Ungheria. Gli ungheresi speravano che riunendo sotto una sola persona i regni di Boemia, Ungheria e Polonia si sarebbe potuto costituire un grande Stato in grado di opporsi efficacemente agli Ottomani. Ladislao si rivelò un re politicamente debole e irresoluto: dovette fronteggiare gravi difficoltà finanziarie e non riuscì a gestire la nobiltà che accrebbe enormemente i propri poteri. Questo portò nel 1514 ad una rivolta contadina capeggiata da György Dózsa, che dovette reprimere duramente. Infine soppresse l'esercito permanente creato da Mattia Corvino, la cosiddetta Armata nera che aveva invece avuto notevole successo nella guerra contro i turchi.

Ladislao morì il 13 marzo 1516 e fu sepolto nella città di Székesfehérvár. Gli succedette il figlio Luigi, all'epoca di appena 10 anni, con il nome di Luigi II d'Ungheria e Boemia.

Matrimoni e discendenzaModifica

Ladislao si sposò tre volte. In prime nozze, nel 1476, sposò Barbara, figlia di Alberto III di Brandeburgo, ma non ne ebbe alcun figlio, e il matrimonio fu annullato solo nel 1500 da Papa Alessandro VI.

In seconde nozze, nel 1490, Ladislao si sposò con Beatrice d'Aragona, vedova di Mattia Corvino, defunto Re d'Ungheria: Ladislao contrasse l'unione in condizioni di bigamia, con il solo scopo di diventare un più forte candidato alla corona ungherese, che infatti ottenne poco dopo. Nemmeno quest'unione generò eredi legittimi, e fu annullata anch'essa nel 1500 da Papa Alessandro VI.

In terze nozze, il 6 ottobre 1502, Ladislao sposò la giovane Anna di Foix-Candale, figlia di Gastone II di Foix-Grailly-Candale, Captal de Buch, e di Caterina di Foix, da cui finalmente ebbe due figli:

Ferdinando e Maria erano nipoti dell'imperatore Massimiliano I d'Asburgo e questi matrimoni fornirono alla dinastia asburgica, alla morte di Ladislao, l'occasione d'impadronirsi dei regni d'Ungheria e di Boemia.

AntenatiModifica

Ladislao II di Boemia Padre:
Casimiro IV di Polonia
Nonno paterno:
Ladislao II di Polonia
Bisnonno paterno:
Algirdas
Trisnonno paterno:
Gediminas
Trisnonna paterna:
Jaunė di Polack
Bisnonna paterna:
Uliana di Tver'
Trisnonno paterno:
Alessandro I di Tver'
Trisnonna paterna:
Anastasia di Halych
Nonna paterna:
Sofia di Halshany
Bisnonno paterno:
Andrzej Iwanowitsch di Kiev
Trisnonno paterno:
Ivan Olshansky
Trisnonna paterna:
Agrippina (Svyatoslavna) di Smolensk
Bisnonna paterna:
Aleksandra Dimitrijevna Drutskoij
Trisnonno paterno:
Demetrio I Starshy
Trisnonna paterna:
Anna Ivanovna Drucka
Madre:
Elisabetta d'Asburgo
Nonno materno:
Alberto II d'Asburgo
Bisnonno materno:
Alberto IV d'Asburgo
Trisnonno materno:
Alberto III d'Asburgo
Trisnonna materna:
Beatrice di Hohenzollern-Norimberga
Bisnonna materna:
Giovanna Sofia di Baviera
Trisnonno materno:
Alberto I di Baviera
Trisnonna materna:
Margherita di Brieg
Nonna materna:
Elisabetta di Lussemburgo
Bisnonno materno:
Sigismondo di Lussemburgo
Trisnonno materno:
Carlo IV di Lussemburgo
Trisnonna materna:
Elisabetta di Pomerania
Bisnonna materna:
Barbara di Cilli
Trisnonno materno:
Ermanno II di Cilli
Trisnonna materna:
Anna di Schaunberg

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN35999262 · ISNI (EN0000 0003 7421 9251 · LCCN (ENn88065574 · GND (DE118634453 · BAV ADV11693765 · CERL cnp00981672 · WorldCat Identities (ENlccn-n88065574