Oasi naturalistica Lago di Alviano

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Oasi naturalistica Lago di Alviano
Lago di Alviano 2.jpg
Tipo di area Oasi naturalistica
Class. internaz. SIC, ZPS, ZU
Stato Italia Italia
Regione Umbria
Provincia Terni
Comune Guardea, Alviano, Montecchio e Civitella d'Agliano
Superficie a terra 900 ha
Provvedimenti istitutivi 1990
Gestore WWF Italia
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Oasi naturalistica Lago di Alviano
Oasi naturalistica Lago di Alviano
Sito istituzionale

Coordinate: 42°37′18″N 12°15′16″E / 42.621667°N 12.254444°E42.621667; 12.254444

L’Oasi naturalistica lago di Alviano è un'area naturale protetta gestita dal WWF Italia che si trova in Umbria, in provincia di Terni. L'area ha una superficie di circa 900 ettari, che ricadono principalmente nel territorio della frazione Madonna del Porto, nel comune di Guardea (ove si trova l'entrata dell'oasi), ma che si estendono anche in parte nei comuni di Alviano, Montecchio e Civitella d'Agliano.[1]

Indice

StoriaModifica

 
Lago di Alviano

Il Lago di Alviano è stato realizzato nel 1963 con uno sbarramento del fiume Tevere. L'esigenza era quella di regolamentare le acque reflue del Lago di Corbara per poterle sfruttare a fini energetici[2].

Soggetto ad un progressivo impaludamento (la profondità si attesta mediamente sui 30 cm) il lago ha richiamato con il tempo migliaia di uccelli in migrazione, così da indurre le amministrazioni locali, insieme al WWF Italia e all'Enel, alla realizzazione di un'oasi naturale, definita appunto Oasi naturalistica di Alviano.

TerritorioModifica

L'oasi fa parte del Parco fluviale del Tevere, che comprende anche il Lago di Corbara e le Gole del Forello[1]. Copre una superficie di circa 900 ettari, di cui circa 400 di acque, in gran parte paludose.

L'oasi si trova all'interno di un Sito di Importanza Comunitaria (SIC IT5220011) ed è anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT5220024)[1].

FloraModifica

Le aree paludose sono caratterizzate da ampie distese di Potamogeton spp., Najas spp. e Ceratophyllum spp.. Sono presenti inoltre canneti di Phragmites australis e un bosco igrofilo, tra i più estesi dell'Italia centrale, con alberi di ontano nero, pioppi e salici con edere diffuse.[1]

FaunaModifica

L'avifauna che frequenta il lago è molto ricca e comprende diverse specie di anatre (germani, alzavole, mestoloni, fischioni), svassi, cormorani, aironi di diverse specie, tarabusi, tarabusini, folaghe, mignattai e spatole. Numerosi i passeriformi, in particolare lucherini e tordi. Sono inoltre presenti il falco di palude e il falco pescatore.[1]

Tra i mammiferi presenti nell'area meritano un cenno la nutria, il tasso, l'istrice, la volpe, il cinghiale e lo scoiattolo.[1]

Strutture ricettiveModifica

All'interno dell'oasi è presente il Centro di Educazione Ambientale "Oasi di Alviano", che cura uno stagno didattico in cui si svolgono anche attività di ricerca scientifica. L'area è attrezzata con sentieri, camminatoi sull'acqua e torrette di avvistamento per il bird-watching.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g Lago di Alviano, su WWF Italia. URL consultato l'8 giugno 2015.
  2. ^ Oasi naturalistica Lago di Alviano, su Umbria OnLine. URL consultato l'8 giugno 2015.

Voci correlateModifica

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