Lamù (personaggio)

Lamù
LamùTV.jpg
Lamù in un episodio dell'anime
UniversoLamù
Nome orig.ラム (Ramu)
Lingua orig.Giapponese
AutoreRumiko Takahashi
StudioPierrot
EditoreShogakukan
1ª app.1978
1ª app. in
  • Manga: Capitolo 1
  • Anime: Episodio 1
app. it.1983
Voce orig.Fumi Hirano
Voci italiane
SpecieAliena
SessoFemmina
EtniaOni
Luogo di nascitaPianeta Oniboshi
Data di nascita1967 (secondo il computer nel film Lamù - Remember My Love)
Poteri
  • Volo tramite levitazione
  • Elettrocinesi
  • Volontà insormontabile
  • Ottima realizzatrice di armi e apparecchi alieni
  • Comprensione fluente del linguaggio terrestre
  • Immunità ai cibi piccanti e alle malattie terrestri
  • Resistenza all'ipotermia

Lamù (ラム Ramu?) è un personaggio immaginario e la coprotagonista della serie manga e anime Lamù, creata da Rumiko Takahashi.

Storia del personaggioModifica

Rumiko Takahashi le aveva riservato un ruolo marginale. Il vero protagonista della serie, infatti, è Ataru Moroboshi e Lamù doveva essere solo un comprimario.[1] Nel primo capitolo del manga Una buona preda, Lamù riscosse un enorme successo tra i fan della Takahashi che, dopo aver visto che il personaggio della ragazza aliena non era presente nel secondo capitolo del manga Un povero diavolo, ne chiesero insistentemente il ritorno nella serie. Dal terzo capitolo del manga Lamù diventa una presenza fissa, assumendo il ruolo di coprotagonista insieme ad Ataru e divenendo in seguito uno dei personaggi più amati e rappresentativi dell'animazione giapponese. Ciò la rende un esempio paradigmatico di sindrome di Fonzie.

Aspetto e personalitàModifica

Lamù è una ragazza aliena di aspetto pressoché umanoide, molto bella e decisamente sensuale. Ha 17 anni, è alta 1,60 m e le sue misure di seno, vita e fianchi sono 84-56-85. A distinguerla dai terrestri sono i capelli colorati, le orecchie a punta, i denti canini che mostra quando ride o si arrabbia, e due piccole corna a forma conica sul capo (che sono la fonte dei suoi poteri extraterrestri). I suoi occhi sono blu cobalto e leggermente truccati da un ombretto azzurro. Nel manga, i suoi lunghi capelli sono di un colore indefinito, simile a quello prodotto dalla luce riflessa da un cd. Nell'anime, per semplificare il compito dei disegnatori, la chioma della giovane aliena assume un colore verde marino[2] o, raramente, blu.

Solitamente indossa un succinto bikini tigrato e degli stivali, anche questi tigrati, che sono in effetti la sua uniforme extraterrestre. Spesso indossa anche abiti terrestri, come l'uniforme del Liceo Tomobiki (precisamente un fuku alla marinara).

La personalità di Lamù si è sviluppata ed è maturata nell'arco di tutta la storia. Inizialmente ci viene infatti presentata come una ragazzina dispettosa, capricciosa, irascibile e ostinata, nonché principale fonte di guai per Ataru (che tuttavia ama sinceramente). Nelle sue prime apparizioni la vediamo spesso con atteggiamenti demoniaci, note successivamente addolcite nello sviluppo del personaggio. Cominciando a vivere stabilmente in casa Moroboshi, inizia a maturare diventando più docile e sensibile con chiunque faccia parte dell'universo Tomobiki, ovviamente sempre se il soggetto in questione non si intrometta tra lei e il suo "Tesoruccio". Sa essere molto violenta e soffre di una gelosia mortale quando Ataru si mette a corteggiare le altre ragazze, fulminandolo con il suo terribile elettroshock. Del resto Lamù è solitamente molto tranquilla, socievole, dolce, fedele e di buon carattere.

BiografiaModifica

 
Lamù nella copertina del secondo numero del manga, pubblicato in Italia.

«Tesoruccio!»

(Soprannome assegnato da Lamù ad Ataru)

Lamù è un'aliena proveniente dal pianeta Oniboshi (stella malvagia) popolato da Oni. Come tutti i suoi simili ha delle caratteristiche fisiche particolari: canini aguzzi, orecchie a punta e due cornini posti all'altezza delle tempie. Lamù è in grado di volare (caratteristica ereditata dal padre) e può lanciare scariche elettriche fino a 3.000 volt di potenza (come sua madre); il suo unico punto debole sembra essere l'aglio, soltanto l'odore rischia di soffocarla. Gli umeboshi hanno su di lei un effetto simile a quello che l'alcol ha sugli esseri umani, basta che ne mangi uno solo per diventare completamente brilla.[3] Lamù non è una brava cuoca e mangia cibi estremamente piccanti; è invece molto abile nel realizzare marchingegni che, grazie alla tecnologia aliena, le consentono di risolvere situazioni impossibili per gli esseri umani.

Lamù giunge sulla Terra quando gli Oni decidono di conquistare il pianeta. Gli alieni, tuttavia, concedono agli umani una possibilità di salvarsi: se uno dei loro rappresentanti estratto a sorte tra tutti i terrestri (Ataru) riuscirà ad afferrare il loro rappresentante (Lamù) rinunceranno ai loro propositi di invasione. La gara viene vinta da Ataru che, per la gioia, grida al mondo che finalmente potrà sposarsi. Le parole del ragazzo sono per Shinobu, la sua fidanzata, ma Lamù crede che siano rivolte a lei e che Ataru voglia sposarla. A seguito di questo malinteso Lamù inizia a comportarsi come se fosse la moglie di Ataru e si trasferisce in casa Moroboshi a tempo indeterminato; soprattutto nei primi episodi la vita del ragazzo viene sconvolta dal carattere invadente e ostinato dell'aliena.

Lamù, nonostante l'involontaria dichiarazione che le ha fatto Ataru, è sinceramente innamorata di lui. Il ragazzo però preferisce corteggiare altre donne trascurando Lamù che, di fatto, è l'unica che lo apprezza. Ataru, nonostante il suo atteggiamento scontroso nei confronti di Lamù, dimostrerà in più occasioni di ricambiare l'amore dell'aliena pur senza mai riuscire a dichiarare apertamente i suoi sentimenti. Lamù, dal canto suo, pare accettare il comportamento di Ataru ed il fatto che lui tenti sempre di conquistare altre donne: nell'episodio Mondi paralleli Lamù si ritrova in dimensioni spazio-temporali diverse che propongono futuri alternativi. In una di queste Ataru dichiara apertamente di amarla ed è molto premuroso nei suoi confronti; la ragazza, nonostante la situazione a lei favorevole, si rende conto di trovarsi in una dimensione che non è quella reale e abbandona questo futuro alternativo per tornare alla realtà in cui Ataru è un libertino incallito.

Lamù è amorevole e premurosa nei confronti di Ataru, che chiama con l'appellativo di tesoruccio o, più raramente, amoruccio (nell'adattamento italiano; la versione originale del soprannome di Ataru è darling). La Takahashi ha dichiarato di essersi ispirata al telefilm americano Vita da strega per la storia di Urusei Yatsura: nel telefilm Samantha, una strega apparsa improvvisamente sulla Terra, sposa un umano di nome Darrin Stevens. La parola inglese darling (usata da Samantha per chiamare il marito) in katakana si scrive dārin (ダーリン?), termine che viene usato da Lamù con Ataru.

Proprio a causa del carattere di Ataru Lamù è estremamente gelosa nei suoi confronti. Spesso infligge al suo amato punizioni corporali (soprattutto le sue dolorose scariche elettriche) o mette in campo strategie macchinose e meschine per controllare Ataru e prevenire eventuali tradimenti da parte sua. Con gli altri protagonisti Lamù è solitamente molto tranquilla e socievole, con una ingenuità molto infantile. Si arrabbia soltanto quando qualcuno tratta male Ataru, riservando al malcapitato di turno — chiunque esso sia, anche il cuginetto Ten — lo stesso trattamento destinato ad Ataru quando fa il farfallone.

Nel corso della storia Lamù, per tenere sotto controllo Ataru, si iscrive al liceo Tomobiki nella stessa classe frequentata dal ragazzo e diviene ben presto l'oggetto del desiderio dei compagni di classe.

Nella versione originale dell'anime Lamù si riferisce a se stessa con il termine "uchi" (うち?), e termina le sue frasi con la parola "~daccha" (~だっちゃ?). Questa parola, considerata a sé stante, significa "sì"; il fatto di aggiungerla al termine delle frasi è tipico delle adolescenti ed enfatizza i connotati kawaii del personaggio.

Origine del nomeModifica

Il nome "Lum" è un omaggio ad Agnes Lum, una gravure idol molto popolare in Giappone fra la seconda metà degli anni settanta ed i primi anni ottanta alla quale la Takahashi si è ispirata per creare il personaggio di Lamù. Lum è anche una variante del soprannome dell'autrice (Rum): in giapponese il suono delle lettere "R" e "L" è intercambiabile e questo rende possibile la scrittura del nome usando entrambe le grafie.[4]

Nella versione italiana del manga e della serie televisiva non è stata adottata la translitterazione Lum, ma Lamù.

Doppiaggio nella versione italianaModifica

Nella versione giapponese è stata doppiata da Fumi Hirano, mentre in Italia si sono succedute varie doppiatrici:

AccoglienzaModifica

Lamù è uno personaggi più amati e rappresentativi dell'animazione giapponese.

Compare 42ª nella classifica dei 50 personaggi femminili più amati dai giapponesi realizzata da Fuji TV, secondo i voti di 14.000 spettatori[6].

Secondo un sondaggio trasmesso in TV, in base alle scelte di 12.000 fan giapponesi, Lamù è la 4ª miglior eroina del periodo Shōwa (anni 70 e 80), dietro solo Fujiko Mine, Minami Asakura e Maetel[7][8][9].

Dal 2015 una statua in bronzo a grandezza naturale di Lamù fa parte dell'Oizumi Anime Gate, un museo permanente all'aperto, situato nell'ingresso nord della stazione di Ōizumi-gakuen, a Nerima (Tokyo)[10][11].

NoteModifica

  1. ^ Definizione del termine comprimario, su sapere.it. URL consultato il 26 ottobre 2012.
  2. ^ F.A.Q.su Lamù, in www.lamù.net. URL consultato il 17 ottobre 2012. Vedi faq 26
  3. ^ Vedi l'episodio 42 Salsa piccante
  4. ^ (EN) Cast of Characters: Lum, Tomobiki-cho: The Urusei Yatsura Web Site.
  5. ^ Questi episodi, anche se inclusi nella prima serie, hanno un cast di doppiatori differente
  6. ^ Classifica dei 50 personaggi femminili più amati dai giapponesi, su komix jam. URL consultato il 15 agosto 2020.
  7. ^ I migliori eroi ed eroine degli anime scelti dai fan giapponesi, su Popcorn TV. URL consultato il 15 agosto 2020.
  8. ^ Anime: ecco le 5 migliori eroine secondo i giapponesi, su Web Magazine 24. URL consultato il 15 agosto 2020.
  9. ^ Le eroine più affascinanti degli anime secondo i giapponesi, su Crunchyroll. URL consultato il 15 agosto 2020.
  10. ^ (JA) Oizumi Anime Gate, su animation-nerima.jp. URL consultato il 15 agosto 2020.
  11. ^ (EN) Anime characters immortalized in Japan, su lifestyle.inquirer.net, 9 aprile 2015. URL consultato il 15 agosto 2020.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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