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Lamù - Beautiful Dreamer

film di animazione del 1984 diretto da Mamoru Oshii
Lamù - Beautiful Dreamer
Lamù - Beautiful Dreamer.jpg
Titolo originaleうる星やつら2 ビューティフル・ドリーマー
Lingua originaleGiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1984
Durata101 min
Genereanimazione
RegiaMamoru Oshii
SoggettoRumiko Takahashi
SceneggiaturaMamoru Oshii
Produttore esecutivoHidenori Taga
Casa di produzioneKitty Film, Pierrot
FotografiaAkio Wakana
MusicheKatsu Hoshi
Character designAtsuko Nakajima
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Lamù - Beautiful Dreamer (うる星やつら2 ビューティフルドリーマー Urusei Yatsura ni - Byūtifuru Dorīmā?) è il secondo film cinematografico ispirato ai personaggi di Lamù creati da Rumiko Takahashi.

Benché il film sia generalmente molto amato dai fan della serie, quando la pellicola fu proiettata per la prima volta in Giappone, il responso del pubblico fu abbastanza negativo. Nonostante questo insuccesso è il lungometraggio di Lamù più celebrato dalla critica ed è considerato uno dei capolavori di Mamoru Oshii. Quest'ultimo, insoddisfatto del primo film Lamù: Only You, decise che, anche a costo di deludere le aspettative dei fan, avrebbe fatto di testa propria. "Beautiful Dreamer" anziché celebrare il mondo di Lamù (cosa che normalmente ci si aspetta dai lungometraggi legati a serie animate), sembrava volerlo analizzare "dall'interno". I fan ne furono estremamente delusi e Mamoru Oshii abbandonò per sempre la produzione di "Urusei Yatsura", per dedicarsi a progetti più sperimentali. Il suo film del 1987 The Red Spectacles, è quasi una versione dal vivo di questa pellicola. Rumiko Takahashi, l'autrice del fumetto, sollecitata dai fan di "Urusei Yatsura" fu quasi costretta a rinnegare la storia del film, che deviava troppo dal plot originale.

TramaModifica

A causa di un desiderio, espresso quasi involontariamente da Lamù al folletto Mujaki, Tomobiki si ritrova costretta a vivere continuamente la stessa giornata. Nessuno sembra rendersene conto, tranne il professor Onsen. Le cose precipitano però quando tutti gli abitanti della città spariscono, lasciando tutto in rovina, ad esclusione di casa Moroboshi, in cui Ataru, Lamù e i loro amici continuano a vivere, "quasi" normalmente. Il desiderio espresso da Lamù al magico folletto dei sogni era stato che nulla cambiasse mai, in relazione al fatto che la ragazza era felice così come stavano le cose. Tutto degenera quindi in funzione ai desideri, anche quelli non espressi, dalla ragazza. Affinché tutto torni alla normalità, Ataru e i suoi amici dovranno affrontare un bizzarro viaggio all'interno dei sogni.

CuriositàModifica

  • Nelle scene iniziali del film si possono vedere alcuni membri dello staff di produzione rinchiusi in una gabbia.
  • I personaggi di Mujaki e Baku erano già apparsi, in forma diversa, nel 42º episodio della serie televisiva, che per certi versi anticipava molte sequenze della pellicola (tra cui quella in cui Ataru sogna di avere un suo harem)
  • Ataru, Lamù e compagni si ritrovano in un cinema per vedere il primo film di Godzilla.
  • Durante il sogno di Ataru, quando questo si trova circondato dalle ragazze, si può notare che tra esse vi è anche Akemi Roppongi, una delle coprotagoniste di Maison Ikkoku, opera anche questa di Rumiko Takahashi.

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