Lampada a filamenti LED

è una particolare tipologia di lampada a led.

La lampada a filamenti LED è una particolare tipologia di lampada a LED esteticamente simile alle classiche lampade a incandescenza. Questa tecnologia è stata brevettata a fine 2014.

Una lampada a filamenti LED da 5 W 550 lm con viròla E27. Sono visibili i quattro filamenti LED, mentre l'elettronica è contenuta nella vite metallica.

DescrizioneModifica

StrutturaModifica

All'interno del bulbo di vetro sono disposti due o più filamenti led, posti in verticale attorno ad un supporto di vetro. I fili di alimentazione passano attraverso il supporto e raggiungono la viròla, all'interno della quale è posta l'elettronica di alimentazione. Quest'ultima permette di utilizzare queste lampade con la comune rete 230 V alternata a 50 Hz, rendendole perfettamente sostituibili alle tradizionali lampade a incandescenza, come anche alle fluorescenti compatte. Diversamente dalle comuni lampade a LED, queste non necessitano di un dissipatore termico, poiché il bulbo in vetro contiene un gas inerte termoconduttore (solitamente una miscela a base di elio)[1], che provvede alla distribuzione del calore sull'intera superficie della lampada. Quest'ultima generalmente non supera i 65 °C anche dopo ore di utilizzo, contro i 2400 °C raggiunti dai filamenti di tungsteno delle lampade a incandescenza. Tuttavia alcuni produttori integrano, esclusivamente ai modelli da W, un dissipatore ceramico. Il gas contenuto inoltre evita l'appannamento del bulbo, e garantisce la trasparenza del vetro per tutta la durata della lampada stessa.

Filamenti LEDModifica

Struttura di un filamento tipico
LED alimentato al 5% della potenza nominale. Sono visibili i singoli LED Chip-On-Glass sotto la resina fluorescente

Sono costituiti da una barretta di vetro o di zaffiro dello spessore di circa 0,5 mm, larga mm e lunga 30 mm, sulla quale sono disposti in serie un certo numero di micro LED blu e rossi. Questa tecnica detta Chip-On-Glass (COG) permette alla luce emessa dai LED di diffondersi uniformemente e senza interferenze su tutta la struttura, la quale è poi rivestita da una resina fluorescente giallo chiara/arancione che conferisce la giusta colorazione alla luce emessa. All'accensione il filamento LED appare come un sottile filo incandescente, e la luce emessa viene irradiata a 360 gradi.

L'elevato numero di LED (tipicamente 28 per filamento) semplifica l'alimentazione rispetto ad altre lampade a LED, poiché la tensione per LED blu è compresa tra 2,48 e 3,7 volt. Alcuni tipi possono inoltre utilizzare LED rossi (da 1,63 V a 2,03 V). Due filamenti con una miscela di rosso e blu sono quindi vicini a 110 V e quattro sono vicini a 220–240 V, rispetto alla riduzione della tensione di rete tra 3 V e 12 V necessaria per altre lampade a LED.

I filamenti LED più comuni hanno una potenza di 0,9/1,0 W ed emettono circa 85/100 lumen, ma ci sono produttori che tramite accorgimenti sull'elettronica e nella miscela di gas termoconduttori, dichiarano rendimenti superiori ai 140 lumen/Watt.

Mediante questa tecnologia è possibile sostituire le ormai obsolete lampade a filamento da 25 W, 40W, 60W, 75 W e 100W[2] mantenendo un'ottima resa cromatica e pressoché la medesima temperatura di colore (2700K), con un risparmio di circa il 90% sui consumi. Inoltre non contengono sostanze tossiche (es. vapori di mercurio), consentono un'illuminazione a 360 gradi, e i produttori garantiscono una durata intorno alle 15 000 ore, di gran lunga superiore a quella delle lampade alogene e delle fluorescenti compatte (~10.000h). Per questi motivi sono dispositivi facenti parte della più alta classe di efficienza energetica attualmente[quando?] riconosciuta, la classe A++.

NoteModifica

  1. ^ (EN) J.D. Hooker, Philips LED Classic Gasfilled 470lm, su lamptech.co.uk. URL consultato il 9 ottobre 2018 (archiviato il 12 marzo 2017).
    «filled with a helium-oxygen mix»
  2. ^ LED a filamento, su taglialabolletta.it. URL consultato il 6-12-2017.

Voci correlateModifica

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