Lancio del martello

specialità di atletica leggera
Lancio del martello
Hammerthrow wire.jpg
Una fase del lancio del martello
FederazioneWorld Athletics
ContattoNo
GenereMaschile e femminile
Indoor/outdoorOutdoor
Campo di giocoCampo
Olimpicodal 1900 (uomini)
dal 2000 (donne)
Campione mondialeMaschile:
Polonia Paweł Fajdek (2019)
Femminile:
Stati Uniti DeAnna Price (2019)
Campione olimpicoMaschile:
Polonia Wojciech Nowicki (2020)
Femminile:
Polonia Anita Włodarczyk (2020)

Il lancio del martello è una specialità sia maschile che femminile dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica legata con un cavo d'acciaio ad un'impugnatura (il martello).

RegoleModifica

Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutati in base al loro miglior lancio valido, e vince chi ha effettuato il lancio valido più lungo.

L'attrezzo, per essere accettato in gara e per l'omologazione di un record, deve essere conforme alle specifiche della World Athletics. Esso è formato di tre parti: una testa metallica (di forma perfettamente sferica), un cavo costituito da un filo d'acciaio ed una impugnatura. Per gli uomini, il peso complessivo del martello deve essere compreso tra 7,260 kg e 7,285 kg, il diametro della testa tra 11 cm e 13 cm, e la distanza tra la testa e l'impugnatura tra 117,5 cm e 121,5 cm. Per le donne, il peso complessivo del martello deve essere compreso tra 4 kg e 4,025 kg, il diametro della testa tra 9,5 cm e 11 cm, e la distanza tra la testa e l'impugnatura tra 116 cm e 119,5 cm.

La pedana, entro la quale l'atleta esegue la prova, è circolare, con un diametro interno di 2,135 m, ed è dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda onde assicurare l'incolumità degli spettatori, degli ufficiali di gara e degli altri concorrenti. Il settore di lancio è di 40° con il vertice coincidente con il centro della pedana.

L'atleta esegue 3 o 4 rotazioni prima del rilascio, facendo ruotare il martello al di sopra della propria testa. Il lancio è valido se l'attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Inoltre l'atleta deve uscire dalla metà posteriore della pedana una volta atterrato l'attrezzo.

StoriaModifica

L'attuale specialità sportiva è la versione moderna delle antiche competizioni in cui l'attrezzo scagliato era un vero e proprio martello, di quelli usati dai fabbri o dai carpentieri. Una gara simile viene praticata ancora oggi negli Highland Games, i tradizionali giochi scozzesi.

La disciplina moderna prevede una preparazione agonistica molto pesante, incentrata sull'allenamento della forza massima e di quella esplosiva e sulla coordinazione motoria, i martellisti di alto livello sono noti per la loro forza, molti martellisti sono diventati campioni nazionali di sollevamento pesi con una tecnica di sollevamento molto rozza, battendo comunque i sollevatori di professione, in altre sfide su scatti di 30 m i velocisti olimpici hanno grosse difficoltà e a volte non riescono nemmeno a battere i lanciatori.[senza fonte] Per formare un martellista finito servono una decina di anni.

Il lancio del martello è presente ai Giochi olimpici sin dal 1900, come specialità unicamente maschile. Le competizioni femminili sono state ufficialmente riconosciute dalla World Athletics solo nel 1995. Il lancio del martello femminile è stato introdotto ai Mondiali di atletica leggera nel 1999 e ai Giochi olimpici nel 2000 a Sydney.

TecnicaModifica

Video di un lancio di Paweł Fajdek durante le Universiadi 2015

L'attuale tecnica di lancio prevede un numero variabile di rotazioni, in senso antiorario per gli atleti destrorsi ed orario per i mancini. Gli atleti destrorsi appoggiano l'impugnatura dell'attrezzo (detta maniglia) sui polpastrelli della mano sinistra e vi appoggia sopra la mano destra come per formare un triangolo. Frequentemente viene indossato sulla mano sinistra un guanto, come previsto dal regolamento le falangi devono essere divise ed ispezionabili. L'atleta porge le spalle al settore di lancio e si posiziona con i piedi leggermente divaricati all'estremo opposto della pedana. Alcune pendolazioni possono precedere i preliminari, delle rotazioni del martello sopra la testa dell'atleta, solitamente 2 o 3. L'ultimo preliminare coincide con la partenza del primo giro nel quale l'atleta spinge con il piede destro che ruota a terra, come per spegnere una sigaretta; contemporaneamente il piede sinistro ruota sul tallone.

Effettuata una rotazione di circa 180° il piede sinistro, detto piede perno, passa da un appoggio del tallone alla punta ed il piede destro si alza da terra. A questo punto una sorta di "ginocchiata" permette alla gamba destra una rapida rotazione che termina con un nuovo appoggio di punta, la cui spinta coincide con la partenza del secondo giro. Le rotazioni si susseguono in questo modo fino al "finale", il momento il cui l'atleta al termine dell'ultimo giro procede ad un'ultima spinta con il piede destro, il piede sinistro puntella la rotazione, il baricentro si alza estendendo le ginocchia, la schiena si inarca indietro e le braccia trascinano l'attrezzo in una rapida risalita. Allontanare la punta delle dita è sufficiente per lasciare partire l'attrezzo.

Gli atleti mancini eseguono la rotazione nel senso opposto, la mano a contatto con la maniglia è la destra ed il piede destro è il piede perno.

Una variante spesso utilizzata dagli atleti esperti, che consente di effettuare una rotazione aggiuntiva, prevede il primo giro sulla punta del piede perno senza passare ad un appoggio di tallone. Questo adattamento permette di risparmiare spazio sulla pedana ed avere un ulteriore rotazione per accelerare l'attrezzo.

Le porte della gabbia che circonda la pedana non sono simmetriche, per gli atleti destrimani la porta della gabbia sul lato destro è parallela alla linea che delimita il settore di lancio, la porta sinistra è "chiusa" ed occupa parte del settore di lancio. Per i mancini è il contrario. Questa normativa è ben evidenziata nel regolamento.

RecordModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Progressione del record mondiale del lancio del martello maschile e Progressione del record mondiale del lancio del martello femminile.
 
Anita Włodarczyk, primatista mondiale femminile della specialità

Il record mondiale del lancio del martello è di 86,74 metri per gli uomini, stabilito dal sovietico Jurij Sedych il 30 agosto 1986 a Stoccarda, in occasione dei campionati europei, e di 82,98 metri per le donne stabilito dalla polacca Anita Włodarczyk il 28 agosto 2016 a Varsavia, durante il Memorial Skolimowska.

MaschiliModifica

Statistiche aggiornate al 20 giugno 2021.[1]

Misura Atleta Luogo Data
  86,74 m   Jurij Sedych   Stoccarda 30 agosto 1986
  84,80 m   Sergej Litvinov   Seul 26 settembre 1988
  81,27 m   Mostafa Al-Gamel   Il Cairo 21 marzo 2014
  84,86 m   Kōji Murofushi   Praga 29 giugno 2003
  86,74 m   Jurij Sedych   Stoccarda 30 agosto 1986
  82,71 m   Rudy Winkler   Eugene 20 giugno 2021
  79,29 m   Stuart Rendell   Varaždin 6 luglio 2002
  78,63 m   Wagner Domingos   Celje 19 giugno 2016

FemminiliModifica

Statistiche aggiornate al 26 giugno 2021.[2]

Misura Atleta Luogo Data
  82,98 m   Anita Włodarczyk   Varsavia 28 agosto 2016
  82,29 m   Anita Włodarczyk   Rio de Janeiro 15 agosto 2016
  75,49 m   Annette Echikunwoke   Tucson 22 maggio 2021
  77,68 m   Wang Zheng   Chengdu 29 marzo 2014
  82,98 m   Anita Włodarczyk   Varsavia 28 agosto 2016
  80,31 m   DeAnna Price   Eugene 26 giugno 2021
  74,61 m   Lauren Bruce   Tucson 20 maggio 2021
  73,74 m   Jennifer Dahlgren   Buenos Aires 10 aprile 2010

Legenda:

 : record mondiale
 : record olimpico
 : record africano
 : record asiatico
 : record europeo
 : record nord-centroamericano e caraibico
 : record oceaniano
 : record sudamericano

Migliori atletiModifica

MaschiliModifica

Statistiche aggiornate all'11 marzo 2021.[3]

Misura Atleta Luogo Data
1. 86,74 m   Jurij Sedych   Stoccarda 30 agosto 1986
2. 86,04 m   Sergej Litvinov   Dresda 3 luglio 1986
3. 84,90 m   Vadzim Dzevjatoŭski   Minsk 21 luglio 2005
4. 84,86 m   Kōji Murofushi   Praga 29 giugno 2003
5. 84,62 m   Ihar Astapkovič   Siviglia 6 giugno 1992
6. 84,51 m   Ivan Cichan   Hrodna 9 luglio 2008
7. 84,48 m   Igor' Nikulin   Losanna 12 luglio 1990
8. 84,40 m   Jüri Tamm   Banská Bystrica 9 settembre 1984
9. 84,19 m   Adrián Annus   Szombathely 10 agosto 2003
10. 83,93 m   Paweł Fajdek   Stettino 9 agosto 2015

FemminiliModifica

Statistiche aggiornate al 26 giugno 2021.[4]

Misura Atleta Luogo Data
1. 82,98 m   Anita Włodarczyk   Varsavia 28 agosto 2016
2. 80,31 m   DeAnna Price   Eugene 26 giugno 2021
3. 79,42 m   Betty Heidler   Halle 21 maggio 2011
4. 78,51 m   Tat'jana Lysenko   Čeboksary 5 luglio 2012
5. 78,18 m   Brooke Andersen   Wichita 10 aprile 2021
6. 77,78 m   Gwen Berry   Chorzów 8 giugno 2018
7. 77,68 m   Wang Zheng   Chengdu 29 marzo 2014
8. 77,33 m   Zhang Wenxiu   Incheon 28 settembre 2014
9. 77,32 m   Aksana Mjan'kova   Minsk 29 giugno 2008
10. 77,26 m   Gul'fija Chanafeeva   Tula 12 giugno 2006

NoteModifica

  1. ^ (EN) Records - Hammer throw men, su worldathletics.org. URL consultato il 21 giugno 2021.
  2. ^ (EN) Records - Hammer throw women, su worldathletics.org. URL consultato il 27 giugno 2021.
  3. ^ (EN) All time Top lists - Hammer throw men, su worldathletics.org. URL consultato l'11 marzo 2021.
  4. ^ (EN) All time Top lists - Hammer throw women, su worldathletics.org. URL consultato il 27 giugno 2021.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85058573 · GND (DE4158964-6
  Portale Atletica leggera: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di atletica leggera