Laura Linney

attrice statunitense

Laura Legget Linney (New York City, 5 febbraio 1964) è un'attrice statunitense.

Ha ottenuto due candidature al Premio Oscar alla migliore attrice per Conta su di me (2000) e La famiglia Savage (2007), e una candidatura all'Oscar alla miglior attrice non protagonista per Kinsey (2004). È stata candidata cinque volte al Tony Award per miglior attrice protagonista in un'opera teatrale. Vince il suo primo e secondo Premio Emmy per Wild Iris (2001) e Frasier (2003-04). Per la sua performance nella miniserie televisiva John Adams (2008) si aggiudica un Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award e il suo terzo Emmy come migliore attrice. Dal 2010 al 2013, recita nella serie televisiva The Big C, che le vale il suo quarto Emmy e il suo secondo Golden Globe. Nel 2017 è la protagonista femminile della serie televisiva Netflix Ozark, per la quale è stata candidata tre volte agli Screen Actors Guild Awards alla miglior attrice in una serie drammatica e ha ottenuto la sua sesta e settima candidatura agli Emmy.

Tra gli altri suoi film si segnalano L'olio di Lorenzo (1992), Schegge di paura (1996), The Truman Show (1998), The Life of David Gale (2003), Mystic River (2003), Love Actually (2003) e Il calamaro e la balena (2005).

BiografiaModifica

Linney nasce a New York City, figlia unica del drammaturgo Romulus Linney e dell'infermiera Ann Leggett; i suoi genitori divorziano quando lei ha 2 anni. Dopo essersi diplomata alla Northfield Mount Hermon School nel 1982 studia alla Northwestern University prima di trasferirsi alla Brown University, dove si laurea con onore nel 1986. Studia anche alla Juilliard School.

La Linney appare in molti ruoli minori a partire dagli anni novanta, come in Dave - Presidente per un giorno (1993), per poi lavorare nella miniserie televisiva Tales of the City, per continuare nel cinema con Congo (1995), Schegge di paura (1996) e Potere assoluto (1997). Nel 2000 ottiene la candidatura come migliore attrice agli Oscar per Conta su di me.[1] Tra il 1998 e il 2003 appare in ruoli più importanti in film come The Truman Show (1998), Mystic River (2003) e Love Actually - L'amore davvero (2003). La sua performance in Kinsey le vale un'altra candidatura agli Oscar[1], mentre nel 2005 recita in The Exorcism of Emily Rose, horror tratto da una storia vera, e ottiene la sua terza candidatura ai Golden Globe come migliore attrice per Il calamaro e la balena.

Nel 2006 appare nel film satirico-politico L'uomo dell'anno con Robin Williams, nel thriller Breach - L'infiltrato e Il diario di una tata. Nel 2008 ottiene la sua terza candidatura all'Oscar per il film La famiglia Savage di Tamara Jenkins.[1] Alcuni tra i suoi lavori televisivi comprendono Tales of the City books, Wild Iris, per cui riceve il suo primo Emmy, Frasier per cui vince il secondo e John Adams, suo terzo Emmy e primo Golden Globe vinto. I suoi lavori a Broadway includono Hedda Gabler, Holiday, per cui ottiene la candidatura ai Tony Awards, The Crucible e Sight Unseen. Nel gennaio 2011 vince il suo secondo Golden Globe per la serie televisiva The Big C.

Vita privataModifica

Dal 1995 al 2000 e stata sposata con l'attore David Adkins. Nel 2009, dopo 5 anni di fidanzamento, ha sposato l'agente immobiliare Marc Schauer, da cui ha avuto un figlio.

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatriceModifica

TeatroModifica

Premi e candidatureModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Laura Linney è stata doppiata da:

Da doppiatrice è stata sostituita da:

NoteModifica

  1. ^ a b c Quelli che non hanno mai vinto l’Oscar, su ilpost.it. URL consultato il 21 febbraio 2015.

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Collegamenti esterniModifica

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