Apri il menu principale

Le Gendarme et les gendarmettes

film del 1982 diretto da Jean Girault Tony Aboyantz
Le Gendarme et les gendarmettes
Gendarme et gendarmettes1.jpg
Un'immagine del film, con Louis de Funès a sinistra
Titolo originaleLe Gendarme et les gendarmettes
Lingua originaleFrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno1982
Durata100 min
Rapporto1.66 : 1
Generecommedia, poliziesco
RegiaJean Girault, Tony Aboyantz
SceneggiaturaJacques Vilfrid, Jean Girault
ProduttoreGérard Beytout, Alain Darbon
Casa di produzioneSociété Nouvelle de Cinématographie
FotografiaSylvie Lancrenon
MontaggioMichel Lewin, con Martine Boullier
MusicheRaymond Lefevre (Éditions E.M.C.I.)
ScenografiaJacques Vilfrid, Richard Balducci
CostumiSydney Bettex, Jacques Brizzio
TruccoJosée di Luca, Françoise Jourdanet, Pierre Vade
Interpreti e personaggi

Le Gendarme et les gendarmettes (lett. Il Gendarme e le poliziotte) è un film del 1982 diretto da Jean Girault e dall'aiuto regista Tony Aboyantz [1]. È il sesto ed ultimo film della fortunata serie de I Gendarmi di Saint-Tropez, visto che anche il protagonista Louis de Funès morì poco dopo la fine delle riprese.

Il film è inedito in Italia.

TramaModifica

Nelle sue nuove strutture della Gendarmerie nationale, la brigata di Saint-Tropez si occupa della formazione e addestramento di un contingente di quattro giovani e belle reclute femminili in uniforme. Sebbene queste reclute si rivelino ben più in gamba dei loro istruttori, un agente di spionaggio specialista di computer le rapisce una dopo l'altra. L'esistenza della brigata è quindi messa in pericolo da questi rapimenti che sembrano inspiegabili, e i nostri gendarmi (Louis de Funès e colleghi) rischiano di brutto per trovare e salvare le novelle gendarmettes.[2]

CriticaModifica

 
La nuova Gendarmerie nazionale usata solo in questo film rispetto ai precedenti

Sesto capitolo della serie dei Gendarmi di Jean Girault, il comico francese indossa per l'ultima volta l'uniforme del maresciallo Cruchot, film che chiude il suo lungo percorso artistico. La brigata di Saint-Tropez prima si misura con l'arrivo della tecnologia informatica e poi accoglie e forma un nuovo contingente composto da quattro belle ragazze. Da registrare il ritorno dell'insostituibile spalla muliebre, Claude Gensac.[3] Durante le riprese muore Jean Girault, all'età di 58 anni. Tony Aboyantz, il suo assistente, porta a termine la lavorazione. La pellicola non è un capolavoro, ma la risposta del botteghino è ancora buona: i francesi amano de Funès (attirando 4,2 milioni di spettatori in prima uscita).[4]

Notizie e curiositàModifica

  • Jean Girault è morto durante le riprese del film, a seguito di una tubercolosi, e il suo assistente, Tony Aboyantz ha completato la pellicola.
  • Questo film è l'ultimo episodio della fortunata serie francese, principalmente a causa della morte del protagonista Louis de Funès.
  • L'attrice francese Babeth Étienne, che interpretava il ruolo di Marianne Bonnet, una delle reclute, all'epoca era la moglie di Johnny Hallyday.
  • Il maresciallo Gerber, che nei precedenti episodi si chiamava Jérôme, qui si chiama Alphonse. Sua moglie, precedentemente chiamata Cecilia (1 e 4), Gilberte (3) e Simone (5), viene qui chiamata Germaine.
  • Questa ultima puntata della serie non è ambientata nella sede di polizia dei primi cinque film, ma in una gendarmeria nuova di zecca.[5]
  • La stazione ferroviaria che compare nel film non è a Saint-Tropez, ma è situata a Hyères.

NoteModifica

  1. ^ Jean Girault morì durante le riprese del film.
  2. ^ Scheda cinematografica su IMD.
  3. ^ Edoardo Caroni, Comicità alla francese. Il cinema di Louis de Funès, Bonanno Editore, 2012, pp. 39-40 e 74-75 (ISBN 978-8877-968562)
  4. ^ botteghino, su CBObox-office.
  5. ^ Per queste notizie cfr. anche Edoardo Caroni, Comicità alla francese, cit., pp. 37-40 e passim.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica