Apri il menu principale

Le calde notti di Caligola

film del 1978 diretto da Roberto Bianchi Montero
Le calde notti di Caligola
Le calde notti di Caligola titoli.jpg
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1977
Durata89 min
Genereerotico
RegiaRoberto Bianchi Montero
FotografiaGino Santini
MusicheCarlo Savina
Interpreti e personaggi

Le calde notti di Caligola è un film del 1978 diretto da Roberto Bianchi Montero, appartenente al genere della commedia erotica.

TramaModifica

L'imperatore romano Caligola, impegnato a mostrare la sua virilità davanti al popolo durante la festa dedicata a Priapo, si accorge di essere vittima dell'impotenza. Perciò segue il consiglio di recarsi, accompagnato dal servitore Cassio, in una clinica gestita dal mago Barnardus e dalle sue ancelle, per seguire una terapia a base di esercizi ginnici, massaggi e trattamenti sadici. A sua insaputa si intrufolano nella clinica l'imperatrice sua moglie, il cugino Tiberio e la consorte Livia, che tentano di avvelenarlo, e due individui intenti a realizzare un complotto. Nonostante gli sforzi fisici a cui viene sottoposto durante la terapia, Caligola guarisce scoprendo di essere attratto dalla parte posteriore del corpo femminile, mostrato con molta disinvoltura da Livia durante l'incursione all'interno della clinica.

CaratteristicheModifica

Questo prodotto fa parte di un filone cinematografico prettamente italiano, che sfrutta le ambientazioni dell'Antica Roma, sulla scia di Caligola, film di Tinto Brass rimontato più volte le cui riprese iniziarono nel 1976.

CriticaModifica

Una interpretazione dell'aspetto voyeuristico che contraddistingue la storia, attribuita al critico Giovanni Buttafava e riportata dal Dizionario dei film italiani Stracult di Marco Giusti:

«Le allusioni al voyeurismo tipico dello spettatore distintivo sono precisissime: per ritrovare la virilità perduta, l'eroe de Le calde notti di Caligola si sottopone a un esperimento con una maschera che gli rinchiude il volto, restringendo il campo visivo a un unico buco a forma di serratura, attraverso cui l'imperatore vede... uno strip-tease! .»

(Marco Giusti, Dizionario dei film italiani Stracult [1])

NoteModifica

  1. ^ Dizionario dei film italiani Stracult, Marco Giusti, Edizione Frassinelli, 2004

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica