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Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)

film del 1965 diretto da Denys de La Patellière, Noël Howard
Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)
Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio).png
Titolo originaleLa fabuleuse aventure de Marco Polo
Paese di produzioneAfghanistan, Egitto, Francia, Italia, Jugoslavia
Anno1965
Durata112 min
Rapporto2,35:1
Generestorico, avventura
RegiaDenys de La Patellière, Noël Howard
SceneggiaturaNoël Howard, Raoul Lévy, Jean-Paul Rappeneau, Jacques Rémy, Denys de La Patellière
ProduttoreRaoul Lévy
Casa di produzioneAvala Film, ITTAC, Italaf Kaboul, Mounir Rafla, Prodi Cinematografica, Société Nouvelle de Cinématographie
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaWladimir Ivanov, Claude Renoir, Armand Thirard
Effetti specialiRoscoe Cline
MusicheMario Bua, M.J. Coignard-Helison, Georges Garvarentz
ScenografiaJacques Saulnier
CostumiJacques Fonteray
TruccoRadmila Todorovic
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio) (La fabuleuse aventure de Marco Polo) è un film del 1965 diretto da Denys de La Patellière e Noël Howard. Si tratta di una coproduzione internazionale: Afghanistan, Egitto, Francia, Italia e Jugoslavia.

Indice

TramaModifica

Siamo nel XIII secolo, il giovane Marco Polo, appartenente ad una famiglia di mercanti veneziani intraprende un viaggio a Pechino con il padre Nicolò e lo zio Matteo per incontrare l'imperatore della Cina Kublai Khan e consegnargli un messaggio di papa Gregorio X. Marco Polo contribuirà a sventare diversi attentati e riuscirà a diventare uomo di fiducia dell'imperatore tanto che viene nominato suo ambasciatore in diversi paesi asiatici.

ProduzioneModifica

Il film è interpretato da Horst Buchholz (nel ruolo del protagonista), da Massimo Girotti (nel ruolo di suo padre Nicolò) e da Anthony Quinn (nel ruolo dell'imperatore Kublai Khan).

CuriositàModifica

Il progetto di questo film era stato avviato già nel 1962 con Alain Delon come protagonista e Christian-Jaque come regista. Le riprese furono interrotte a causa di problemi finanziari e vennero riprese un anno dopo con un nuovo regista Denys de La Patellière e un nuovo protagonista Horst Buchholz all'epoca considerato come il rivale tedesco di Delon; quest'ultimo aveva rinunciato a interpretare il film pur di recitare invece sul set de "Il Gattopardo" di Luchino Visconti.

Altre versioniModifica

Collegamenti esterniModifica