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Le preziose ridicole

Le preziose ridicole
Commedia in un atto unico
LesPrecieusesRidicules.jpg
AutoreMolière
Titolo originaleLes Précieuses ridicules
Lingua originaleFrancese
GenereCommedia
Composto nel1659
Prima assoluta18 novembre 1659
Théâtre du Petit-Bourbon, Parigi
Personaggi
  • La Grange, amante respinto
  • Du Croisy, amante respinto
  • Gorgibus, il buon borghese
  • Magdelon, figlia di Gorgibus, preziosa ridicola
  • Cathos, nipote di Gorgibus, preziosa ridicola
  • Marotte, serva delle preziose ridicole
  • Alzamora, lacchè delle preziose ridicole
  • Mascarille, falso marchese, cameriere di La Grange
  • Jodelet, falso visconte, cameriere di Du Croisy
  • Due facchini
  • Vicine
  • Violoncellisti
 

Le preziose ridicole (Les Précieuses ridicules) è una commedia in prosa di Molière. È l'opera che lo rivelò come genio comico e come autore del superamento dalla Commedia dell'Arte. L'autore scelse per la sua comicità una situazione del momento, ovvero la preziosità del barocco intrecciata con l'abuso della raffinatezza.

TramaModifica

Le cugine Magdelon e Cathos sono due ragazze borghesi che arrivano a Parigi per scoprire il mondo aristocratico. Vengono avvicinate da due gentiluomini, che però esse allontanano con fare snob. Quando questi ultimi capiscono che le due ragazze sono in realtà delle provinciali, travestono due loro servi da gransignori. Le ragazze credendoli tali li assecondano, pensando di poter entrare con loro nell'alta società, ma arrivano i due gentiluomini che palesano la burla facendo fare una figura meschina alle due giovani.

BibliografiaModifica

  • Luigi Lunari, introduzione a Le preziose ridicole, in Molière, Commedie. Milano, Rizzoli 2006.

CuriositàModifica

  • Il compositore Felice Lattuada si ispirò alla commedia di Molière per realizzare nel 1929 l'opera lirica omonima, su libretto di Arturo Rossato.

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Controllo di autoritàBNF (FRcb11998592h (data)