Le ragazze dello swing
Le ragazze dello swing è una miniserie televisiva del 2010 prodotta dalla Casanova Multimedia, diretta da Maurizio Zaccaro, trasmessa su Rai Uno il 27 ed il 28 settembre 2010.
L'argomento del film è la storia del Trio Lescano, un gruppo vocale molto noto in Italia tra la seconda metà degli anni trenta ed i primi anni quaranta. La storia è ispirata al libro Le regine dello swing di Gabriele Eschenazi (Einaudi) che è anche coautore del soggetto con Maurizio Zaccaro. Controversa è la parte della fiction in cui si racconta l'arresto del trio, sul quale esistono opinioni diverse[1].
TramaModifica
Alla fine degli anni '30, tre sorelle olandesi Alexandra (Andrea Osvárt), Judith (Lotte Verbeek) e Kitty Leschan (Elise Schaap) e la loro madre ebrea Eva De Leeuwe (Sylvia Kristel) arrivano in Italia. Presto le giovani vengono impiegate da un impresario artistico napoletano di nome Gennaro Fiore (Gianni Ferreri). Alla madre non piace inizialmente il carattere volgare degli spettacoli, in cui le sue due figlie maggiori, Alexandra e Judith, fanno le ballerine, ma alla proposta di Gennaro di creare un trio di cantanti con la sorella minore accetta.
La bravura delle ragazze suscita l'interesse di un impresario torinese senza scrupoli Pier Maria Canapa Canapone (Giuseppe Battiston) che riesce a strappare a Gennaro le tre nonostante la diffidenza ancora maggiore della madre. Presto il gruppo acquista notorietà, l'impresario guadagna soldi a palate e in Italia tutti ormai conoscono quello che si chiama Trio Lescano, cioè il cognome Leschan italianizzato. Visto il successo del trio il governo fascista interferisce, tentando di convincere le sorelle ad usare la loro popolarità per sostenere la propaganda del regime. Ma loro non sono interessate e presto sopraggiungono la sfiducia e le accuse.
Il fascismo vara le leggi razziali e come gli altri ebrei italiani subiscono una progressiva emarginazione, preludio alle deportazioni. Il trio tiene nascosta la madre ebrea, cittadina straniera, e viene arrestato durante uno spettacolo in una Genova ormai occupata dai nazisti. Rilasciate quasi subito le tre ragazze sono però costrette a nascondersi con la madre (ritrovando con l'occasione Gennaro Fiore) e a subire la cancellazione dai programmi di radiodiffusione.
Dopo la guerra, indebitate fino al collo, non riescono più a recuperare la gloria perduta in Italia e per questo scelgono di emigrare in Sudamerica, dove mietono ancora successo, ma con la piccola Kitty sostituita da Maria Bria. La più giovane delle Lescano preferisce infatti rimanere in Italia con il suo ragazzo, per convolare a nozze.
ProduzioneModifica
Le riprese iniziarono il 26 ottobre 2009 e proseguite per sette settimane a Torino. Il film è stato sostenuto dalla Film Commission Torino Piemonte[2]. Il film è noto anche per la perfetta ricostruzione dello studio radiofonico dell'EIAR di Torino degli anni quaranta dovuta allo scenografo Massimo Pauletto e al curatore del Museo della RAI Claudio Girivetto.[3][4]
Per quanto tale importante collaborazione non sia accreditata nei titoli del film, durante le esibizioni canore le tre protagoniste sono doppiate dal gruppo vocale torinesi Blue Dolls, formato da Angelica Dettori, Viviana Dragani (che nella miniserie interpreta la cantante Nuccia Natali) e Irene Vavolo.[5] La stessa Andrea Osvárt ha dichiarato, al quotidiano La Stampa, di essersi esercitata nel canto assieme alle altre protagoniste, ma che, alla fine, è stato deciso di farle doppiare dal trio di cantanti professioniste.[6]
Colonna sonoraModifica
La miniserie ha coinvolto alcuni prestigiosi musicisti italiani che in numerose scene hanno accompagnato il trio suonando le loro musiche.
Tra i più rilevanti il chitarrista Dario Chiazzolino, il contrabbassista Furio Di Castri.
DistribuzioneModifica
Nel 2011 la miniserie è stata pubblicata in due DVD da Terminal Video, Rai Trade e Rai Fiction[7].
AccoglienzaModifica
AscoltiModifica
n° | Prima TV Italia | Telespettatori | Share |
---|---|---|---|
1 | 27 settembre 2010 | 4.665.000 | 17,33%[8] |
2 | 28 settembre 2010 | 4.497.000 | 16.74%[9] |
CriticaModifica
Aldo Grasso ha accolto positivamente la miniserie, definendola bella e frizzante e criticando il pubblico televisivo per bassi ascolti: «se gli dai qualcosa minimamente un po' raffinato, allora storcono il naso». Ha inoltre affermato che Le ragazze dello swing si differenzia dalle altre fiction italiane, innanzitutto in quanto non si tratta di un'agiografia, format che Grasso definisce la «morte della fiction italiana», e poiché in essa alla «sofferenza del racconto» si sostituisce il «piacere del racconto».[10]
RiconoscimentiModifica
La miniserie è stata premiata il 10 giugno 2011 al Shanghai TV Festival ottenendo sia il premio alla miglior miniserie che il premio alla miglior attrice, assegnato ad Andrea Osvárt.[senza fonte]
Lo stesso giorno, la miniserie è stata premiata anche al 51º Monte Carlo Télévision Festival dove ha trionfato come Miglior Miniserie, prevalendo su produzioni importanti e di successo come The Kennedys e la francese Carlos. Il premio come miglior attrice è stato inoltre assegnato ex aequo alle tre protagoniste: Andrea Osvart, Elise Schaap e Lotte Verbeek.[senza fonte]
NoteModifica
- ^ http://www.letterefilosofia.it/2010/09/gianni-borgna/ (PDF), su trio-lescano.it. URL consultato il 27 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2016).
- ^ Film Commission Torino Piemonte, Film sovvenzionati per anno di produzione del film - Le Ragazze dello Swing, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 10 novembre 2010.
- ^ Attualità - Massimo Pauletto: EIAR 1939, RICOSTRUZIONE DI UNA SALA DI REGISTRAZIONE PER LE SCENE DI UN FILM, su portale.italradio.org, Portale Italradio, 2 settembre 2010. URL consultato il 10 novembre 2010.
- ^ Le Ragazze dello Swing e uno studio radio anni quaranta, su portale.italradio.org, Rivista Italradio. URL consultato il 10 novembre 2010.
- ^ Blue Dolls-Trio Lescano la fiction si tinge di giallo- LASTAMPA.it, su www3.lastampa.it. URL consultato il 30 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2010).
- ^ http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=12&IDalbum=30142 Archiviato il 5 ottobre 2010 in Internet Archive. "Le ragazze dello swing" secondo Andrea osvart
- ^ Le ragazze dello swing (2 DVD)
- ^ Ascolti 27 settembre 2010, su realityshow.blogosfere.it. URL consultato il 10 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2011).
- ^ Ascolti 28 settembre 2010
- ^ Aldo Grasso, «Le ragazze dello swing», fiction intonata, su video.corriere.it, Corriere della Sera - Televisioni, 30 settembre 2010. URL consultato l'8 dicembre 2010.
Collegamenti esterniModifica
- (EN) Le ragazze dello swing, su Internet Movie Database, IMDb.com.
- (EN) Le ragazze dello swing, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- Scheda del film sul sito della Film Commission Torino Piemonte, su fctp.it.
- Una leggenda da sfatare, da Virgilio Zanolla (PDF), su trio-lescano.it. URL consultato il 27 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2016).