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Status legale della cannabis per uso ricreativo nel mondo.

     Legale o sostanzialmente legale

     Illegale ma depenalizzata

     Illegale ma spesso non perseguita

     Illegale

     Nessuna informazione

Status legale della cannabis per uso terapeutico nel mondo.

     Legale o sostanzialmente legale

     Depenalizzata

     Illegale ma spesso non perseguita

     Illegale

     Nessuna informazione

La legalità della cannabis varia da paese a paese, dipendente dal suo possesso, distribuzione, coltivazioni, e (riguardante usi terapeutici) la modalità e il motivo di consumo. Per la prima volta la pianta fu vietata negli Stati Uniti (a partire dal 1937, con l'emanazione del Marijuana Tax Act, a firma del presidente Franklin Delano Roosevelt). Successivamente, la proibizione della pianta si estese a molti altri paesi soprattutto in Occidente. Nel 1996 la California è stato il primo Stato al mondo a legalizzare la cannabis a scopo terapeutico dopo il periodo proibizionista anzidetto.[1]

I paesi ad aver legalizzato l'uso terapeutico della cannabis sono Australia, Canada, Cile, Colombia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Paesi Bassi, Perù, Polonia e Regno Unito. Negli Stati Uniti, sono 31 gli stati federali ad aver legalizzato l'uso terapeutico della pianta, mentre a livello ricreativo essa rimane illegale.

Status legale dell'uso della marijuana per paesiModifica

Indice
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ?

AModifica

  •   Afghanistan: illegale. Coltivata da secoli nel paese, Mohammed Zahir Shah la rese illegale insieme all'oppio.
  •   Albania: illegale, la legge proibizionista esiste, tuttavia è presente un'alta disponibilità di piante di Cannabis nel paese. La legge spesso non viene applicata.
  •   Algeria: illegale.
  •   Andorra: illegale.
  •   Angola: illegale, conosciuta nel luogo con il nome di diamba o liamba, ne sono presenti coltivazioni in tutte le province del paese.
  •   Antigua e Barbuda: illegale. Il paese non ne è un produttore, ed importa la pianta dalla Giamaica e Saint Vincent e Grenadine.
  •   Arabia Saudita: illegale. L'uso e il possesso sono condannati con una pena minima di 6 mesi in carcere. Il traffico di cannabis può portare alla pena di morte.
  •   Argentina: legale esclusivamente il possesso fino a 5 grammi di inflorescenze essiccate per uso privato.[2] Legale l'uso per scopi terapeutici.
  •   Armenia: illegale, nonostante ci siano delle piccole coltivazioni nel paese, dirette per uso locale.
  •   Australia: illegale in Tasmania e Nuovo Galles del Sud, depenalizzata negli stati rimanenti. Legale per uso terapeutico.
  •   Austria: legale per usi terapeutici, ma illegale per usi ricreativi. Nel 2016 il possesso di piccole quantità di Cannabis è stato depenalizzato. La vendita di semi e piante di Cannabis è legale.
  •   Azerbaigian: illegale, ma coltivata illegalmente, essendo storicamente usata per scopi medici.

BModifica

  •   Bahamas: illegale.
  •   Bahrain: illegale.
  •   Bangladesh: illegale, ma spesso non perseguito. La vendita è stata vietata nel 1989. Il possesso di Cannabis è illegale, con penalità che vanno dai 6 ai 15 anni di galera. Nonostante questo, la Cannabis è venduta in molti punti del paese al limite della legalità.
  •   Barbados: illegale. L'alta richiesta della pianta provoca un importo da parte della Giamaica e Saint Vincent e Grenadine tramite motoscafi.
  •   Bielorussia: illegale, sia l'uso che la coltivazione.
  •   Birmania: illegale. Nel 2017 un ragazzo è stato giustiziato per possesso di alcune bustine di cannabis.
  •   Belgio: illegale, ma depenalizzata fino a 3 grammi di possesso per i maggiorenni. Il governo belga ha iniziato un programma di ricerca volto a stabilirne l'efficacia medica.
  •   Belize: illegale, ma depenalizzata fino a 10 grammi. Nel paese l'uso di cannabis è altamente tollerato, ma il possesso può portare alla galera.
  •   Benin: illegale.
  •   Bhutan: illegale, ma cresce prolificamente nel paese e ha molteplici usi seguenti la tradizione, come alimento per gli animali o la produzione tessile. In lingua dzongkha, la fibra tessile ricavata dalla cannabis si chiama kenam.
  •   Bolivia: illegale, ma depenalizzata fino ai 50 grammi.
  •   Bosnia ed Erzegovina: illegale. Nel 2016 il Ministro degli Affari ha formato una task force con lo scopo di studiare i benefici medici della cannabis.
  •   Botswana: illegale. Nel paese viene chiamata anche dagga'.
  •   Brasile: illegale ma depenalizzato in caso di possesso di quantità inferiore a 20 grammi, considerato uso ricreativo.
  •   Brunei: illegale. Lo spaccio può portare alla pena di morte.
  •   Bulgaria: illegale. Viene classificata come droga di tipo A, al pari di eroina, cocaina, anfetamine ed ecstasy.
  •   Burkina Faso: illegale.
  •   Burundi: illegale.

CModifica

  •   Cambogia: formalmente illegale, il divieto è permissivo e forzato opportunisticamente. A Phnom Penh, la capitale, sono presenti molti ristoranti che offrono ricette contenenti la cannabis.
  •   Camerun: illegale la coltivazione della cannabis sativa, chi affetto da cancro o AIDS può farne uso come antidolorifico.
  •   Canada: legale sia per uso terapeutico che per uso ricreativo, il 20 giugno 2018 il parlamento canadese con 52 voti a favore, 29 contrari e 2 astenuti, attraverso il Cannabis Act legalizza la cannabis a scopo ricreativo consentendo ai cittadini di coltivare fino ad un massimo di 4 piante a domicilio.
  •   Capo Verde: illegale, ma prodotta e trafficata illecitamente.
  •   Ciad: illegale.
  •   Cile: Nel 2005 è stato ufficialmente depenalizzato l'uso privato e personale della cannabis. Dal 2014, è consentita la coltivazione per scopi medicinali e ricreativi. La vendita di farmaci derivati dalla cannabis è legale dal 2015.
  •   Cina: illegale dal 1985, considerata droga dannosa e narcotica.
  •   Cipro: illegale con pena massima di 8 anni per possesso (2 anni in caso di primo avvertimento e sotto i 25 anni di età), legale terapeuticamente per i pazienti di cancro
  •   Città del Vaticano: illegale.
  •   Colombia: illegale ma depenalizzata per un possesso fino a 22 grammi. Si possono possedere fino a 20 piante per il consumo personale. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  •   Comore: illegale. Fu resa legale da Ali Soilih, terzo presidente delle Comore, dal 1975 al 1978.
  •   Repubblica Democratica del Congo: illegale.
  •   Repubblica del Congo: illegale. Nel paese la cannabis è conosciuta con il nome di mbanga.
  •   Corea del Nord: legale sia per scopo terapeutico per che scopo ricreativo; tra l'altro il governo nord-coreano non considera la cannabis come una droga.
  •   Costa d'Avorio: illegale.
  •   Costa Rica: illegale ma depenalizzata, nel paese l'uso di cannabis è tollerato. Le autorità non arrestano chi porta una minima quantità (non ancora specificata) per uso ricreativo personale.
  •   Croazia: illegale ma depenalizzata, il possesso di qualsiasi quantità porta ad una multa di 700-3200€. Dal 2015 si usa terapeuticamente per soggetti di cancro.
  •   Cuba: illegale.

DModifica

  •   Danimarca: illegale per uso ricreativo, comunque la legge non è applicata spesso dalle autorità. Legale l'uso per scopi terapeutici. La micronazione di Christiania, auto-dichiarata indipendente, è famosa per il suo commercio di cannabis.

EModifica

  •   Ecuador: illegale ma depenalizzata in caso di possesso inferiore ai 10 grammi.
  •   Egitto: illegale, ma a volte la legge non viene applicata.
  •   El Salvador: illegale.
  •   Emirati Arabi Uniti: illegale
  •   Eritrea: illegale.
  •   Estonia: illegale, fino ai 7,5 grammi sono considerati come uso personale, e sono puniti con una sanzione monetaria.
  •   Etiopia: illegale, nonostante sia il paese di nascita del Rastafarianesimo (in quanto cuni rastafariani la utilizzano per uso meditativo).

FModifica

  •   Fiji: illegale.
  •   Filippine: illegale. Il possesso, l'importazione e la vendita di cannabis sono condannati con l'ergastolo e una sanzione pecuniaria.
  •   Finlandia: illegale. Dal 2001 i casi di uso personale non sono perseguiti, ma viene applicata una sanzione pecuniaria. Dal 2006, l'uso di cannabis in modo terapeutico è legale sotto licenza. Nel 2014, 223 licenze sono state emesse.
  •   Francia: illegale. Per il consumatore sono previste pene fino a un anno di carcere, ma il Ministero della giustizia (a cui sono subordinati i magistrati del pubblico ministero) raccomanda di non avviare procedimenti penali contro consumatori occasionali. Le forze dell'ordine, in caso di flagranza di reato, possono soltanto intervenire a fini dissuasivi.

GModifica

  •   Gabon: illegale.
  •   Gambia: illegale.
  •   Georgia: legale da luglio 2018 (in seguito alla decisione della Corte Costituzionale Georgiana) il possesso e la consumazione (sia ricreativa che terapeutica), ma non lo spaccio.
  •   Germania: depenalizzato il possesso di modiche quantità (entro i 10 grammi). Legale l'uso per scopi terapeutici con prescrizione medica.
  •   Giamaica: legale il possesso fino a 56,70 grammi e la coltivazione fino a 5 piante. I rastafariani (dato che in Giamaica ci sono molti membri) possono utilizzare, possedere e coltivare cannabis senza limitazione alcuna all'interno dei luoghi di culto. La legge è stata approvata il 25 febbraio 2015.
  •   Giappone: illegali tutti i preparati contenenti THC dal 1948, a seguito di una legge introdotta dalle forze di occupazione statunitensi alla fine della seconda guerra mondiale.
  •   Giordania: illegale.
  •   Gibuti: illegale.
  •   Guinea Equatoriale: illegale.
  •   Grecia: illegale, ma se si è in possesso di piccole quantità la corte può decidere che siano per uso personale. Il possesso di grandi quantità può portare a diversi anni di galera. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  •   Grenada: illegale.
  •   Groenlandia: illegale, ma diffusa nel paese.
  •   Guatemala: illegale.
  •   Guinea: illegale.
  •   Guinea-Bissau: illegale.
  •   Guyana: illegale, il possesso di più di 15 grammi viene considerato come traffico di droga.

HModifica

IModifica

  •   India: illegale a livello federale, tollerata o legale negli stati del Bihar, Odisha, Uttarakhand, West Bengal, e quelli del nord-est. Depenalizzata nel Gujarat.
  •   Indonesia: illegale dal 1927.
  •   Iran: illegale, ma non perseguita. Nel 1989 il governo iraniano ha stabilito una pena di morte per chi possiede più di 5 chili di hashish.
  •   Iraq: illegale.
  •   Irlanda: illegale.
  •   Islanda: illegale, vietata nel 1969.
  •   Israele: illegale, l'uso medico è autorizzato solo dal ministero della sanità che valuta ogni singolo caso, ma spesso il consenso non viene emesso.
  •   Isole Marshall: illegale.
  •   Isole Salomone: illegale.
  •   Italia: illegale, consentito l'uso medico e il consumo personale fino a 5 grammi. Spesso viene penalizzato lo stesso con un articolo nº75, schedatura, fino alla terza ripetizione di essa, prima di procedere con l'arresto e varie analisi specifiche. vedi: Legislazione italiana sulle droghe leggere. È consentita la vendita e la detenzione se il THC è uguale o inferiore al 0,2%, ma oltre il 0,5% si incorre in sanzioni

KModifica

LModifica

  •   Laos: illegale, ma non perseguita. L'uso in pubblico prevede 12 mesi in galera. Dal 2009, una pena di morte è garantita per alcuni casi. Nonostante la legge proibizionista, nel paese sono diffusi alcuni mercati della cannabis.
  •   Lesotho: illegale, ma tollerata. Nel 2000, è stato stimato che più del 70% della cannabis del Sud Africa proveniva dal Lesotho. Nel 2017, è stato il primo stato africano a garantire una licenza per la coltivazione di cannabis per scopi terapeutici.
  •   Lettonia: illegale, il possesso di modiche quantità può essere sanzionato con 15 anni di galera. Il possesso di più di un grammo provvede una multa di 280€.
  •   Libano: illegale. L'hashish è illegale dal 1926, la coltivazione di cannabis dal 1992.
  •   Liberia: illegale.
  •   Libia: illegale.
  •   Liechtenstein: illegale.
  •   Lituania: illegale.
  •   Lussemburgo: legali possesso ed uso per scopi medici, purché il consumatore sia adulto e non coinvolga minorenni.

MModifica

  •   Macao: illegale.
  •   Macedonia del Nord: illegale, con una sanzione da 3 mesi a 5 anni di galera. Nel 2016 è stato legalizzato l'uso terapeutico della pianta.
  •   Madagascar: illegale, ma prodotta e consumata localmente
  •   Malawi: illegale, ma largamente coltivata.
  •   Malaysia: illegale. È previsto un mandato di pena di morte per i trafficanti di droga. Sono considerate trafficanti le persone in possesso di 15 grammi di eroina o 200 grammi di marijuana.
  •   Maldive: illegale.
  •   Mali: illegale.
  •   Malta: illegale ma depenalizzato il possesso fino a 3,5 grammi. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  •   Mauritania: illegale.
  •   Mauritius: illegale.
  •   Marocco: illegale. Tuttavia, è il maggior produttore ed esportatore di hashish in tutto il mondo.
  •   Messico: illegale, ma depenalizzato l'uso personale. Legale per scopi terapeutici, ma solo se la pianta ha un contenuto di THC inferiore all'1%. Quattro persone hanno ottenuto (dopo un ricorso alla Corte Suprema) un'autorizzazione amministrativa da parte del Governo che gli consente di coltivare e consumare lecitamente cannabis a scopo ludico.[3]
  •   Micronesia: illegale.
  •   Moldavia: illegale ma depenalizzata.
  •   Monaco: illegale.
  •   Mongolia: illegale.
  •   Montenegro: illegale.
  •   Mozambico: illegale.

NModifica

  •   Nepal: illegale. La cannabis diventò illegale nel paese durante il Maha Shivaratri.
  •   Nicaragua: illegale.
  •   Niger: illegale.
  •   Nigeria: illegale.
  •   Norvegia: illegale l'uso ricreativo. Legale è invece l'uso terapeutico.
  •   Nuova Zelanda: illegale (il ministero della sanità ha affermato che un uso medico non è da escludersi, ma sono necessari ulteriori studi ed un metodo per una corretta regolazione). Il comitato per la sanità del parlamento neozelandese raccomanda un alleggerimento delle leggi sulla cannabis e la messa a disposizione di medicine a base di cannabis[4].

OModifica

PModifica

QModifica

RModifica

  •   Regno Unito: illegale (nel 1998 la Camera dei Lord ha raccomandato che la cannabis venisse resa disponibile per uso medico tramite prescrizione. Dopo alcuni test clinici il governo non ha accettato la raccomandazione). Recentemente è stato depenalizzato l'uso personale domestico.
  •   Repubblica Ceca: è legale possedere fino a 15 grammi di marijuana, è anche legale coltivare questa specie vegetale per uso personale. È vietata la vendita. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  •   Repubblica Centrafricana: illegale.
  •   Repubblica Dominicana: illegale.
  •   Romania: illegale.
  •   Russia: illegale, ma il possesso fino a 6 grammi è depenalizzato.
  •   Ruanda: illegale.

SModifica

  •   San Marino: illegale tranne l'uso terapeutico, il partito politico sammarinese San Marino 3.0 in occasione delle elezioni politiche a San Marino del 2012 ha proposto di legalizzare la cannabis e tutte le droghe leggere con un referendum[6].
  •   Saint Kitts e Nevis: illegale.
  •   Saint Lucia: illegale.
  •   Saint Vincent e Grenadine: illegale.
  •   Samoa: illegale.
  •   São Tomé and Príncipe: illegale.
  •   Senegal: illegale.
  •   Serbia: illegale. Il possesso è punibile con una multa o un'incarcerazione di tre anni. La coltivazione è punibile con un'incarcerazione dai 6 mesi ai 5 anni.
  •   Seychelles: illegale.
  •   Sierra Leone: illegale, bandita dal 1920.
  •   Singapore: illegale, bandita dal 1870. Se si è in possesso di 500 grammi di cannabis, si viene considerati spacciatori, con una possibile pena di morte.
  •   Siria: illegale. Un reporter in possesso di cannabis è stato incarcerato a vita dal governo di Bashar al-Assad.
  •   Slovacchia: illegale. Il possesso di modiche quantità è punibile con un'incarcerazione di 8 anni.
  •   Slovenia: Illegale, ma depenalizzata. L'uso farmaceutico è legale per una quantità di THC minore dello 0.2%.
  •   Somalia: illegale.
  •   Spagna: legale la coltivazione a scopo personale, che può avvenire anche in modo collettivo (nei Cannabis Social Club) e il consumo in luoghi privati[7].
  •   Sri Lanka: illegale ma depenalizzato l'uso ricreativo. L'uso terapeutico è legale dal 1980, come la coltivazione.
  •   Stati Uniti: illegale l'uso a livello federale per qualsiasi ragione, tuttavia 29 stati ed il Distretto della Columbia hanno approvato normative che contemplano l'esenzione dal divieto per uso medico.[8] Nel mese di novembre 2012 gli elettori degli stati del Colorado e Washington hanno scelto di legalizzare l'uso personale fino ad un'oncia (28,35 g) e di implementare licenze per la coltivazione e la distribuzione a scopo ricreativo.[9] Nel novembre 2014 anche Alaska, Oregon e Washington D.C. hanno legalizzato la vendita di cannabis a scopo ricreativo[10]; a questi si sono aggiunti, in seguito al Referendum di novembre 2016, anche California, Massachusetts, Maine e Nevada.[11] Dal gennaio del 2018 il Vermont è divenuto il nono Stato U.S.A a legalizzare la cannabis a scopo ricreativo, e il primo a farlo per via parlamentare. L'Illinois si è dichiarato a favore della legalizzazione, che verrà messa in pratica ufficialmente a gennaio 2020.[12]
  •   Sud Africa: Illegale la compravendita. Legale a scopo terapeutico. Legale il consumo e la coltivazione personale a scopo ricreativo.[13]
  •   Sudan: illegale.
  •   Sudan del Sud: illegale.
  •   Suriname: illegale.
  •   Svezia: illegale.
  •   Svizzera: illegali possesso e coltivazione della cannabis sotto forma di stupefacente (THC >1%). Esperimenti di legalizzazione sono stati condotti e vengono condotti in alcuni cantoni. La Svizzera ha votato un'iniziativa popolare per depenalizzare l'uso della canapa il 30 novembre 2008,[14] ma è stata respinta dagli elettori svizzeri con il 63,2% di voti contrari[15]. Dal 1º gennaio 2012, nei cantoni Vaud, Ginevra, Neuchâtel e Friburgo, è consentito coltivare nella propria abitazione fino ad un numero massimo di 5 piante per persona, ma con un tenore di THC inferiore al 1%, ovvero cannabis light.[16]

TModifica

  •   Taiwan: illegale, il possesso porta a circa tre anni di incarcerazione.
  •   Tagikistan: illegale.
  •   Tanzania: illegale.
  •   Timor Est: illegale.
  •   Thailandia: illegale ma spesso non perseguita. Il possesso, la coltivazione e il trasporto di una quantità pari o maggiore ai 10 kg porta ad una sentenza massima di 5 anni di incarceramento, o una sanzione pecuniaria.
  •   Trinidad e Tobago: illegale.
  •   Togo: illegale.
  •   Tonga: illegale.
  •   Tunisia: illegale dal 1953. L'uso o il possesso portano da 1 a 5 anni di carcere, in aggiunta ad una sanzione di circa 1000-3000 dinari tunisini.
  •   Turchia: illegale l'uso. La coltivazione per scopi medici è legale in 19 provincie del paese. Il possesso, l'acquisto o la ricezione di una qualsiasi quantità è punibile dai 5 ai 10 anni di carcere. Il traffico è punibile con una pena minima di 10 anni di carcere.
  •   Turkmenistan: illegale.
  •   Tuvalu: illegale.

UModifica

  •   Uganda: illegale.
  •   Ucraina: illegale ma depenalizzato il possesso fino ai 5 grammi. La coltivazione è depenalizzata fino alle dieci piante.
  •   Ungheria: illegale. Non c'è distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti; consumare cannabis porta ad una pena pari al consumo di eroina.
  •   Uruguay: L'Uruguay è stato il primo Stato al mondo a legalizzare nel dicembre 2013 la coltivazione e la vendita di marijuana, rendendola monopolio di Stato.[17]

VModifica

  •   Venezuela: illegale. Il possesso di circa 20 grammi viene punito con un'incarcerazione di 1-2 anni.
  •   Vietnam: illegale ma spesso depenalizzata.

YModifica

ZModifica

  •   Zambia: illegale. La coltivazione è legale se si è in possesso di una licenza emessa dal Ministro della Salute.
  •   Zimbabwe: illegale. L'uso terapeutico è legale.

NoteModifica

  1. ^ https://www.nytimes.com/2016/04/12/us/in-california-marijuana-is-smelling-more-like-big-business.html
  2. ^ L'Argentina legalizza la marijuana: ma solo per uso privato, ilsole24ore.com, 26 agosto 2009. URL consultato il 7 settembre 2009.
  3. ^ ADUC: Autcoltivazione cannabis ricreativa in Messico. Le prime autorizzazioni
  4. ^ Ministero della Sanità della Nuova Zelanda: «Strategia per l'uso della cannabis»
  5. ^ https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione
  6. ^ San Marino 3.0 – Il programma elettorale Archiviato il 24 dicembre 2013 in Internet Archive.
  7. ^ Cannabis social club: è la Catalogna «tropicale»
  8. ^ http://www.ncsl.org/research/health/state-medical-marijuana-laws.aspx
  9. ^ Marijuana, “da Colorado e Washington 800 milioni di dollari per il fisco
  10. ^ Ansa: Washington DC, Oregon e Alaska dicono sì alla marijuana
  11. ^ http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/cannabis-legalizzata-8-stati-usa-dalla-california-alla-florida-4-anche-per-scopi-ricreativi/3178528/, Usa: Cannabis legalizzata in 8 Stati Usa: dalla California alla Florida. In 4 per finalità mediche, negli altri per “scopi ricreativi”, in ilfattoquotidiano.it, 9 novembre 2016.
  12. ^ (EN) Vermont Governor Signs Marijuana Legalization Into Law, su forbes.com, 22 gennaio 2018. URL consultato l'8 luglio 2019.
  13. ^ http://www.dolcevitaonline.it/il-sudafrica-ha-legalizzato-la-coltivazione-di-cannabis-per-uso-personale/
  14. ^ Governo Confederazione Elvetica sito ufficiale, Referendum popolare 30 novembre 2008, in Admin.ch, 18 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2008).
  15. ^ Iniziativa Popolare "Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani, Risultati referendum popolare del 30 novembre 2008 (GIF) [collegamento interrotto], in Swissinfo.ch, 1º dicembre 2008.
  16. ^ (FR) Les cantons romands autorisent la culture du chanvre, su www.lenouvelliste.ch. URL consultato l'11 novembre 2017.
  17. ^ L'Uruguay è il primo Stato al mondo a legalizzare coltivazione e vendita di marijuana

Voci correlateModifica

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