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Legazione di Bologna (1540-1796)

Legazione di Bologna
Informazioni generali
Nome ufficiale Legazione apostolica di Bologna
Capoluogo Bologna
Dipendente da Stato Pontificio
Evoluzione storica
Inizio 1540
Causa Divisione della Provincia Romandiolæ in due Legazioni
Fine 1796
Causa Occupazione dell'Italia da parte dei francesi
Preceduto da Succeduto da
Provincia Romandiolæ Dipartimento del Reno

La Legazione di Bologna fu una suddivisione amministrativa dello Stato della Chiesa. Formatasi negli anni Quaranta del XVI secolo, la sua storia termina nel 1796 con l'invasione napoleonica.

StoriaModifica

Fino al 1540 esisteva un'unica Legazione pontificia che comprendeva il territorio dal Panaro al fiume Foglia. Facevano parte della Provincia Romandiolæ il Bolognese e la Romagna, con capoluogo Bologna come città più grande della provincia. Nel 1540 papa Paolo III decise di nominare un Legato apostolico a Ravenna, scorporando così la provincia in due: da una parte il Bolognese, dall'altra la Romagna. Il territorio della nuova provincia[1] comprendeva la città e la diocesi di Bologna.

Gli eventi che ne decretarono la scomparsa furono:

Con la Restaurazione fu ricostituita nel 1816 come Legazione apostolica di Bologna.

NoteModifica

  1. ^ Nei secoli XVI, XVII e XVIII i termini provincia e legazione sono intercambiabili. Lo dimostra il fatto che al loro vertice, in entrambi i casi, vi è sempre un cardinal legato. È sbagliato infatti pensare che la provincia sia stata abolita ed al suo posto sia nata la legazione. Il fatto che a partire dall'Ottocento si sia usato esclusivamente il termine legazione ha indotto invece a pensare che questa unità amministrativa avesse soppiantato la provincia. Non esiste nessun atto papale che abbia sancito la cessazione della provincia e la nascita della legazione.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica