Leicester

città inglese
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Leicester
autorità unitaria e città
City of Leicester
Leicester – Stemma
Leicester – Veduta
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
RegioneMidlands Orientali
ConteaCounty Flag of Leicestershire.png Leicestershire
Amministrazione
SindacoPeter Soulsby (Laburista) dal 2011
Territorio
Coordinate52°38′N 1°08′W / 52.633333°N 1.133333°W52.633333; -1.133333 (Leicester)Coordinate: 52°38′N 1°08′W / 52.633333°N 1.133333°W52.633333; -1.133333 (Leicester)
Altitudine67 m s.l.m.
Superficie73,32 km²
Abitanti354 224[1] (2020)
Densità4 831,21 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postaleLE1-LE67
Prefisso0116
Fuso orarioUTC+0
ISO 3166-2GB-LCE
Codice ONS00FN
MottoSemper Eadem
(latino: Sempre la stessa)
Cartografia
Leicester – Localizzazione
Sito istituzionale

Leicester (IPA: /ˈlɛstər/) è una città del Regno Unito e autorità unitaria dell'Inghilterra centrale, capoluogo cerimoniale del Leicestershire.

Leicester landmarks montage.jpg

Sede di cattedrale e diocesi anglicana, vanta una popolazione stimata in 354 224 abitanti ad aprile 2020.[2]

Geografia fisicaModifica

La città si distende sulle rive del fiume Soar[3] ed è posta ad un'altitudine di 67 m s.l.m.[4]

EtimologiaModifica

Il nome di Leicester è menzionato per la prima volta nel IX secolo, nella Historia Brittonum come Cair Lerion (dal gallese Caerlŷr), e nella Cronaca anglosassone come Ligora-ceastre. Nel Domesday Book del 1086, è registrato come Ledecestre[5]. La prima parte del nome Ligora o Legora, proviene dall'antico del fiume Soar nelle Lingue brittoniche, come ritenuto da William Somner (1701), simile al fiume francese della Loira[6][7]. La seconda parte del nome proviene dal latino castrum, che si rispecchia sia nel gallese cair che nell'anglosassone ceastre.

StoriaModifica

Le prime fonti parlano di un sito fortificato creato dai Britanni per vigilare sulla navigazione del fiume. Successivamente l'insediamento è stato sostituito dalla città romana di Ratae Coritanorum. Tale città ha avuto una grande importanza in tale epoca, come dimostrano le mura cittadine, in parte giunte fino ai giorni nostri, nonché i preziosi pavimenti a mosaico.

Durante il periodo sassone, la città ha come toponimo Legerceastre e viene elevata a sede vescovile, titolo che conserva sino all'874. Durante la conquista normanna è una delle cinque province degli occupanti danesi. Successivamente al periodo normanno, la città conta una popolazione di circa 2.000 abitanti e 6 chiese, secondo i dati raccolti nel Domesday Book.

Leicester supporta i parlamentaristi (Roundhead), durante la guerra civile inglese. In epoca moderna, nel 1919 è elevata a città, mentre la sede vescovile è ripristinata sette anni dopo.[3]

Nel settembre del 2012 un team di archeologi dell'ateneo locale scoprirono i resti di re Riccardo III d'Inghilterra sotto un parcheggio della città.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

CulturaModifica

ClimaModifica

Leicester[8] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 5,86,59,712,616,319,821,620,918,113,99,16,96,412,920,813,713,4
T. min. mediaC) 0,20,72,64,77,610,612,411,99,66,63,21,40,85,011,66,56,0
Precipitazioni (mm) 534147465254525953515557151145165159620

Geografia antropicaModifica

Suddivisioni amministrativeModifica

EconomiaModifica

L'economia cittadina, seconda nella regione delle Midlands Orientali solo a Nottingham, ha registrato un sostanziale miglioramento nell'ultimo decennio, tanto da farla includere nelle prime dieci posizioni del Good Growth City Index redatto dalla società PricewaterhouseCoopers per il 2018 e il 2019.[9][10]. In passato il settore prevalente era quello tessile, ma nel corso del XX secolo la delocalizzazione causò il trasferimento di molti stabilimenti lasciando in loco solo la parte amministrativa e commerciale: permangono quindi le sedi di Dunelm Group, Next e Shoe Zone. Al contempo, si è registrata la forte crescita dell'industria alimentare: oltre a marchi regionali come Everards (birreria), qui hanno sede gli impianti principali di produttori nazionali e internazionali come Walkers (patatine fritte) e Samworth Brothers (insaccati e cibo pronto). Il settore dell'ingegneria è ugualmente ben presente con Jones & Shipman (macchinari e sistemi di controllo), Richards Engineering (impianti per acciaierie), Transmon Engineering (macchinari per movimentazione merci) e Trelleborg (sospensioni e supporti) e beneficia di una forte connessione con il sistema universitario e scolastico. Leicester è la sede della famosa industria di orologi da stazione e luoghi pubblici, nonché di sistemi di segnalazione e allarme, Gents' of Leicester. Il commercio è piuttosto sviluppato sia grazie a importanti centri, come Highcross Leicester e Haymarket Shopping Centre, che a un vivace tessuto cittadino (la centrale Belgrave Road è soprannominata The Golden Mile).

Infrastrutture e trasportiModifica

La città è servita dall'Aeroporto di East Midlands. La città è collegata, inoltre, al servizio ferroviario attraverso la stazione di Leicester.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

La città di Leicester è gemellata con[11]:

SportModifica

La città è nota soprattutto per la sua squadra di rugby a 15, il Leicester Tigers, che è la più blasonata compagine d'Inghilterra e una delle più premiate d'Europa, vantando nel proprio palmarès, a tutto il 2019, dieci titoli di campione nazionale, 8 coppe Anglo-Gallesi e due titoli di campione d'Europa di club.

Nel calcio la città figura in Premier League, la massima divisione nazionale, con il Leicester City, club che nei suoi primi 132 anni di storia aveva vinto tre Coppe di Lega e che sotto la guida dell'italiano Claudio Ranieri vinse il campionato inglese 2015-16 contro un pronostico sfavorevole degli allibratori di 1 a 5 000.

La pallacanestro cittadina è invece rappresentata dal Leicester Riders, il più antico club cestistico del Regno Unito, militante nella prima divisione della British Basketball League, che ha vinto 4 volte.

La città vanta anche un club di football americano, il Leicester Falcons, nato nel 2006 e militante in British American Football Associatio National Leagues, che al 2019 vanta la vittoria nel BritBowl di II livello del 2018.

I due maggiori impianti sportivi all'aperto sono Welford Road, terreno interno del Leicester Tigers, e il Leicester City Stadium, usato altresì dalla squadra di calcio.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Estimates of the population for the UK, England and Wales, Scotland and Northern Ireland - Mid-2019: April 2020 local authority district codes (XLS), su ONS.gov.uk, aprile 2020. URL consultato il 20 luglio 2020.
  2. ^ (EN) Estimates of the population for the UK, England and Wales, Scotland and Northern Ireland - Mid-2019: April 2020 local authority district codes (XLS), su ONS.gov.uk, aprile 2020. URL consultato il 20 luglio 2020.
  3. ^ a b www.treccani.it
  4. ^ elevationmap.net
  5. ^ Thompson (1849), Appendix B: Leograceaster—The Saxon Name of Leicester, pp. 448 f.; Thompson (1849), pp. 7 f.
  6. ^ Stevenson, W. H. "A note on the derivation of the name 'Leicester'" in The Archaeological Journal, Vol. 75, pp. 30 f. Royal Archaeological Institute (London), 1918. John Dudley, "Etymology of the Name of Leicester", The Gentleman's Magazine 184, 1848, 580–582, citing Wilford, Asiatick Researches vol. ii. No. 2 (1812), p. 45: "The learned Somner says that the river which runs by it [Leicester] was formerly called Leir by the same contraction [from Legora], and it is probably the river Liar of the anonymous geographer. Mr. Somner, if I be not mistaken, places the original own of Ligora near the source of the Lear, now the Soar".
  7. ^ Gelling et al. (eds.), The names of towns and cities in Britain, B. T. Batsford, 1970, p. 122.
  8. ^ https://it.climate-data.org/location/17/
  9. ^ https://www.leicestermercury.co.uk/news/business/leicester-one-top-10-strongest-2168424
  10. ^ https://www.pwc.co.uk/government-public-sector/good-growth/assets/pdf/good-growth-for-cities-2019.pdf
  11. ^ (EN) Town Twinning, su www.leicester.gov.uk. URL consultato il 28 ottobre 2020.

BibliografiaModifica

  • (EN) C. J. Billson, Mediaeval Leicester, Leicester, 1920.
  • (EN) S. H. Skillington, A Short History of Leicester, Londra, 1924.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN127852195 · LCCN (ENn81076872 · GND (DE4111242-8 · WorldCat Identities (ENlccn-n81076872
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