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Lelouch Vi Britannia

personaggio immaginario dell'universo Code Geass
Lelouch Vi Britannia
Lelouch Vi Britannia.png
UniversoCode Geass
Nome orig.ルルーシュヴィ ・ブリタニア (Rurūshu Vi Buritania)
Lingua orig.Giapponese
Alter ego
  • Lelouch Lamperouge
  • Zero
  • Julius Kinglsey
  • L.L.
Soprannome
  • Lelou
  • il Demone
Autori
StudioSunrise
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaBritanna
Luogo di nascitaPendragon, Sacro Impero di Britannia
Data di nascita5 dicembre 2000
Abilità
  • Geass
  • grande intelligenza e capacità strategica
  • grande carisma e leadership
  • pilotaggio di KnightMare Frames
  • controllo della pistola
  • ambidestrismo
  • Code

«Può sparare solo chi è pronto a ricevere il proiettile.»

(Lelouch)

Lelouch Vi Britannia (ルルーシュヴィ・ブリタニア Rurūshu Vi Buritania?), conosciuto anche come Lelouch Lamperouge (ルルーシュ・ランペルージ Rurūshu Ranperūji?) e Zero (ゼロ Zero?), è il protagonista della celebre serie anime e manga Code Geass: Lelouch of the Rebellion. Venne ideato dallo sceneggiatore televisivo Ichirō Ōkōchi e sviluppato graficamente dal gruppo di mangaka CLAMP.
Lo rivediamo in quasi tutte le opere derivate.

Indice

Il personaggioModifica

Lelouch è un giovane britanno di 17 anni, 18 nella seconda stagione, che frequenta l'Istituto Ashford, dove fa parte, in qualità di vicepresidente, del Consiglio degli Studenti. Dotato di un'intelligenza prodigiosa, è in grado di ideare e di eseguire strategie con incredibili velocità e precisione; è anche un brillante giocatore di scacchi, e in diverse occasioni lo si vede impugnare, in battaglia, una pedina del gioco, come a paragonare gli scontri reali con una partita. È negato, invece, nello sport.

Prima di incontrare C.C., egli viveva annoiato: il mondo, marcio, non cambiava mai; per sfuggire dalla sua condizione, Lelouch giocava addirittura d'azzardo. Il protagonista riceve da C.C. il potere del Geass, che gli permette di impartire comandi alle persone tramite il semplice contatto visivo, provocando un effetto simile a quello dell'ipnosi. Nessuno, tranne C.C., conosce la vera natura del ragazzo.
«Da quel giorno, non ho fatto altro che mentire. Anche sul semplice fatto di essere vivo: è una menzogna. La mia storia è una menzogna. Sono tutte indegne menzogne. Ho vissuto annoiato in un mondo che non cambiava mai, ma nemmeno la disperazione poteva distogliermi dalle mie bugie. Però ho ottenuto... il potere! E ora...».
Principe rinnegato di Britannia, Lelouch rigetta il darwinismo sociale propugnato dal Sacro Impero britanno, un'ideologia in cui il forte domina ed opprime il debole. Peraltro, la persona a cui tiene maggiormente, sua sorella Nunnally, è divenuta cieca e paraplegica in seguito ad un dramma vissuto da bambina, ed in una simile visione del mondo sarebbe irrimediabilmente perduta. Questo, unito al rancore covato verso il padre, l'Imperatore britanno Charles Zi Britannia, che non aveva protetto la madre uccisa di Lelouch, Marianne, e che ha usato lui e sua sorella come pedine politiche abbandonandoli in Giappone, portano il protagonista a coltivare un disprezzo profondo nei confronti di Britannia e a desiderare di vederla distrutta.

Lelouch sfrutta il suo potere, la propria intelligenza fuori dal comune e diventa il carismatico leader di un movimento di resistenza giapponese conosciuto come Ordine dei Cavalieri Neri, indossando una maschera per assumere l'identità di Zero, che si rivela da subito un temuto terrorista per Britannia. Considera gli alleati pedine, neppure loro conoscono la sua identità ed i suoi piani. Lelouch mente addirittura a Nunnally. Il Principe rinnegato usa qualsiasi metodo per raggiungere i suoi scopi, dimostrandosi anche spietato, e ciò lo pone totalmente in contrasto con l'amico d'infanzia Suzaku, il quale critica i modi di agire di Zero, nonostante anch'egli voglia cambiare Britannia. Lelouch è disposto a tutto per distruggere l'Impero: la sua rabbia deriva da una grande sofferenza.

Intenzionato a restare al fianco di Nunnally, di cui vuole continuare a prendersi cura, nonostante il bel Lelouch sia un rubacuori non pensa ad una relazione sentimentale. C.C. lo stuzzica, definendolo un playboy o, in un testo ufficiale[1], attribuendogli la lascivia tipica degli eroi. In un Sound Episode[2], Rivalz esorta l'amico, che lavorando part-time in un negozio di hamburger ha constatato di aver fatto comprare le patatine fritte a tutte le clienti femminili (spinte dal doppio senso di tale spesa), a non diventare truffatore di matrimoni. Lelouch è diverse volte protagonista di situazioni e battute piccanti, in particolare per causa di C.C., scambiata per la sua amante, ma anche di Kallen, con cui tenta addirittura di congiungersi, di Shirley, Kaguya o Milly, che, come raccontato nel Sound Episode 5[3], in seconda media già al primo incontro volle stimolare i sensi di Lelouch, nuovo studente più piccolo di un anno, al quale si sarebbe concessa. Lelouch corrisponde i sentimenti di C.C., Kallen e Shirley, ma solo verso il termine della storia comincia a riconoscerli e ad esprimerli, avvicinandosi alla prima ragazza. Nella trilogia cinematografica di film riassuntivi, talvolta alternativi, esce con Shirley, si sente attratto da C.C. e va d'accordo con Kallen. Nel finale mostrato nel seguente lungometraggio, Code Geass: Lelouch of the Re;surrection, suggerendo a C.C. di chiamarlo "L.L." (pronuncia "L Two") – nome simile a quello assunto da lei – arriva, preferendola anche a Shirley, a farle una proposta importante, accolta con gioia dall'interlocutrice, che diventa la sua compagna di vita.

Creazione e sviluppoModifica

Lo sceneggiatore dell'anime, Ichirō Ōkōchi, in seguito alla decisione di spostare la messa in onda della serie alla fascia notturna, decise una riorganizzazione produttiva, ed il primo aspetto fondamentale da rivedere riguardava il protagonista, Lelouch: al tipico eroe era preferibile un personaggio con un lato malvagio[4]; il produttore, Yoshitaka Kawaguchi, sostiene che il fascino di Code Geass si trovi in Lelouch, che distrugge qualsiasi schema del tipico protagonista di un anime[5]. Sempre per il motivo della fascia oraria, ai robot venne aggiunta l'abilità sovrannaturale posseduta da Lelouch, il Geass[4]. L'occhio rosso è un qualcosa di diverso su un lato del corpo di Lelouch, e al regista Gorō Taniguchi piace avere personaggi caratterizzati appunto da un equilibrio "sbilanciato", lo trova sexy: insomma, gli piacciono personaggi con sex appeal; per lui il sexy appeal è importante, e il fatto che i personaggi delle CLAMP siano tutti sexy costituisce una delle ragioni per cui ha chiesto loro di realizzare il characters concept design per la serie[6]. Nanase Ōkawa delle CLAMP ha affermato di aver immaginato Lelouch come un personaggio che tutti potessero identificare come "fico", una vera e propria bellezza[6]. Nelle prime fasi, le mangaka e lo staff di Sunrise avevano discusso una serie di possibili fonti d'ispirazione per i personaggi, tra cui i gruppi musicali KinKi Kids e Tackey & Tsubasa[6]. Mokona delle CLAMP ha riferito che la Ōkawa le consigliò di trattare Lelouch e Suzaku come una coppia di idol di sesso maschile, e che ha consolidato il loro design a partire da questa considerazione. Sebbene le fosse stato detto che Lelouch doveva essere un "principe nero", ella riteneva che, essendo quello il personaggio protagonista, dovesse necessariamente avere una componente "cortese", perciò pensava che la sua personalità sarebbe stata sorprendentemente docile. Si chiedeva se al contrario Suzaku, pur mostrando un aspetto da bravo ragazzo, non fosse il contrario, e per mettere i due personaggi in contrasto nel design a Lelouch ha disegnato i capelli lisci, all'altro ricci[7]. Per il protagonista il design definitivo venne approvato subito al primo colpo. L'alter ego di Lelouch, Zero, è stato uno dei primi personaggi ad essere sviluppato. Ōkōchi si assicurò che gli fosse assegnata una maschera, ritenendo che il manufatto fosse necessario all'interno di una serie della Sunrise. Mokona sostiene che la maschera di Zero ha le fattezze di un corvo, anche se durante la creazione dell'elmetto che si ispirasse ad un uccello aveva una sensazione diversa. Se la si osserva frontalmente, dice, essa sembra un tulipano, mentre se la si osserva di lato ecco che spunta l'immagine di un uccello. Mokona non voleva una maschera che nascondesse soltanto gli occhi, ma una che coprisse il volto intero. Più tardi ha saputo che Taniguchi aveva impostato la storia in modo tale che Zero non mostrasse mai il suo volto[7].

Ōkōchi è stato attento affinché Lelouch non desse solo l'impressione del genio e lo spettatore non trascurasse il fatto che fosse anche uno studente normale; da qui le parti relative all'Istituto Ashford[4].

L'animatrice principale di Code Geass, Yuriko Chiba, ha detto che via via che la storia avanza le emozioni cambiano con essa, che di conseguenza è stato difficile riuscire a catturare e a disegnare quei sentimenti in continua evoluzione. Per questo ai meeting per l'animazione chiedeva ai gengaman di mostrarle le loro pose chiave. Soprattutto Zero, ella lo ha definito unico: anche quando guarda la tv lui non si siede come gli altri, ma accavalla le gambe, appoggia la parte superiore del corpo allo schienale e tende in avanti il braccio che porta il telecomando[8].

DoppiaggioModifica

Il doppiatore originale di Lelouch, Jun Fukuyama, incontrò il suo personaggio all'audizione per il ruolo. Aveva già ricevuto tutta la documentazione, quando raccolse le informazioni necessarie a conoscere bene l'opera in questione. Compreso il senso dell'abilità Geass, il significato dell'assunzione della personalità di Zero, gli vennero date alcune spiegazioni sul carattere del protagonista e qualche ragguaglio sul suo background. Dopodiché, recitando alcune battute sparse Fukuyama iniziò a plasmare la personalità di Lelouch. Il Lelouch venuto fuori ai provini era diverso da quello interpretato in seguito dal doppiatore.
«Ecco, di base era previsto di recitare delle frasi a caso prese dai primi 10 minuti del primo episodio, ma come posso spiegarvelo... Lelouch me lo sono raffigurato come un individuo sempre pronto ad agire, e questo, probabilmente, mi ha aiutato ad afferrare subito il character. Ma allora il suo comportamento non mi sembrava umano, e in più lo ritenevo leggermente più affabile».
Durante quella fase, Jun non cambiò le battute del copione, ma il senso intrinseco delle frasi era diverso da come le aveva pronunciate. Secondo lui, l'esperienza personale lo aiutò a vincere l'audizione, offrire una prestazione recitata in modo originale sarebbe stato, a sua detta, fondamentale. Ottenuta la parte di Lelouch, gli fu richiesto di mostrare la sua interpretazione del personaggio in occasione di un'altra audizione, e la registrarono direttamente.
Dopo alcune successive difficoltà, Fukuyama arrivò a ricostruire il personaggio di Lelouch.
«In compenso, nel saluto a Clovis presente nello Stage 2[9] mi hanno fatto letteralmente a pezzi. A iniziare dal regista Taniguchi e dai direttori del suono Uragami e Izawa... tutti, insomma, hanno criticato la mia performance perché secondo loro mostravo troppo della vera natura del personaggio. [...] Con le conoscenze acquisite durante le audizioni, arrivati al giorno delle registrazioni vere e proprie ho ricostruito daccapo il personaggio di Lelouch. Le parole che più mi sono rimaste impresse nel cuore sono state "Getta il Jun Fukuyama che sei stato fino ad oggi e diventa un demonio!". Da quando mi è stato dato questo consiglio, ci ho messo tutto il mio impegno. In questo modo, anche se finiva sempre che mi lamentavo o dicevo di non poterne più, le registrazioni sono filate lisce tra impegno e divertimento»[10].
Dopo la prima stagione, Jun, ansioso che iniziasse il nuovo capitolo, arrivato il momento ebbe un approccio al doppiaggio diverso dal solito. All'inizio delle registrazioni per Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2, pur avendo chiamato a raccolta tutte le energie e nonostante dovesse interpretare un personaggio già recitato molte volte, si trovò in difficoltà, perché quello che gli usciva non era né Zero né Lelouch. Allora cercò di focalizzare la sua attenzione sull'ambiente del nuovo setting, impegnando ogni forza. La registrazione dell'episodio iniziale della seconda stagione[11] fu una sfida per lui. I propositi di Fukuyama vennero demoliti in un istante; l'interprete si trovò a doppiare R2 come se dovesse ripartire dallo Stage 1[12] della serie precedente.
Da quando ricominciò Code Geass, Jun tornò a provare l'incontenibile felicità settimanale delle giornate trascorse in attesa di ricevere i copioni per conoscere gli sviluppi successivi[13].
La fase che gli suscitò maggiore agitazione sopraggiunse molti anni più tardi con il film conclusivo Code Geass: Lelouch of the Re;surrection. Parlando dell'ultima scena, con C.C. che ha camminato insieme a Lelouch per tanto tempo, Fukuyama confessò di essersi preoccupato di come avrebbe dovuto farla; si chiedeva se agli spettatori convenisse pensare una volta per tutte che quella fosse la fine della storia o restare con un retrogusto persistente. Trovandosi alla parte in cui, appena prima dell'ultima scena, Lelouch rincorre C.C. e la chiama per fermarla, Jun provò una tensione mai sperimentata prima[14].

Il doppiatore italiano di Lelouch, Massimiliano Alto, ha raccontato in un'intervista[15] la sua esperienza, rispondendo che la sua categoria è obbligata a sentire ogni volta l'originale, a cui perciò lui ha cercato come sempre di avvicinarsi il più possibile. Ha aggiunto che la sua voce era molto diversa da quella di Fukuyama, presumendo tuttavia il proprio successo. Per lui interpretare Lelouch è stato piacevole e appagante.
«È un personaggio così tormentato, al limite quasi dell’incomprensione. Bada bene, quando io doppiavo, era in colonna separata, quindi facevo tutto da solo. Parlavo da solo, non avevo un confronto con i dialoghi degli altri; a volte la trama era piuttosto criptica, perché non era facilissima quella serie, e credo che voi me ne darete atto. [...] C'è un discorso politico, di guerra e tormento, anche solo come inquadrature, Code Geass è principalmente con voci fuori campo, inquadrature dall’alto, i primi piani sono pochi. È una serie molto particolare da questo punto di vista e io... non lo so, non so dirti da che parte stavo. È un personaggio divertente perché sofferto. Questo mi è piaciuto. Sicuramente non ho dovuto urlare, se non in qualche momento. Questo senz'altro mi ha appagato.»

StoriaModifica

Code Geass: Lelouch of the RebellionModifica

All'inizio della storia, osservato a distanza da C.C., il piccolo Lelouch, con l'aiuto di Suzaku, sale sulla vetta di un pendio. Ora, il Sacro Impero di Britannia, superpotenza mondiale, invade la terra ospitante il ragazzino, il Giappone, che perde la libertà, i diritti, e viene denominato "Area 11", mentre i suoi abitanti "Eleven": Lelouch promette a Suzaku di annientare Britannia.

Sette anni dopo, Lelouch è uno studente britanno dell'Istituto Ashford, dotato di brillante intelligenza; tuttavia preferisce, giocando d'azzardo contro i nobili, che lui, disprezzante, giudica parassiti aggrappati ai propri privilegi, vincere una partita di scacchi e saltare, intanto, le lezioni. Un giorno, in seguito al suo trionfo, si accinge a tornare, insieme all'amico Rivalz, all'Ashford, ma un camion, dietro il veicolo guidato dal compagno di Lelouch, ha evidentemente fretta, e sbanda, perciò i due studenti si fermano. Il protagonista, guardando da lontano il mezzo dirottato, vede comparire una siluetta lucente. Disprezzando la folla, che resta spettatrice, Lelouch si avvicina al camion per aiutare i passeggeri, e sente una voce femminile esprimere soddisfazione per averlo trovato. Il veicolo riprende la sua corsa, e il ragazzo rimane intrappolato al suo interno. I militari britanni inseguono il mezzo, pilotato da ribelli giapponesi, terroristi che hanno rubato all'esercito imperiale una capsula che, presumibilmente, contiene gas tossico; arrestatosi il camion presso il ghetto di Shinjuku, un soldato attacca Lelouch, scambiandolo per un terrorista, ma ben presto riconosce in lui l'amico d'infanzia: si tratta del giapponese Suzaku Kururugi, che, con sorpresa del conoscente, si è arruolato nell'esercito imperiale, dopo essere divenuto un Britanno onorario. Davanti ai giovani, la capsula si apre: non contiene gas tossico, bensì rivela la presenza di una ragazza, C.C. Suzaku viene presto raggiunto dal suo superiore, il quale, accusando Lelouch di essere un terrorista, dà al sottoposto l'ordine di ucciderlo; il soldato si rifiuta, sostenendo di non poter far del male ad un civile, e viene sparato sotto gli occhi dell'amico d'infanzia. Quest'ultimo si ritrova a fuggire insieme alla sconosciuta, mentre i militari britanni sterminano, per ordine del Principe Clovis, Governatore dell'Area 11, i Giapponesi del ghetto di Shinjuku, con l'intento di scovare i terroristi. Trovato, il protagonista finisce con le spalle al muro; sta per essere giustiziato, ma la ragazza della capsula lo protegge con il proprio corpo, ricevendo il proiettile che era destinato a lui. Ella sembra morta, ma tramite un contatto fisico comunica mentalmente con Lelouch per donargli il Potere dei Re, stringendo un patto secondo cui il giovane dovrà esaudirle un desiderio. Tale potere, avverte l'enigmatico personaggio, renderà solo Lelouch. Con il sigillo del potere nell'occhio sinistro, Lelouch ordina ai soldati che ha difronte di morire, e loro, sotto un effetto ipnotico, si suicidano. Il sigillo scompare dopo che il Principe rinnegato impartisce il comando. Villetta, altro soldato britanno, raggiunge, guidando il proprio KnightMare Frame, lo studente; non obbedito nonostante l'attivazione del nuovo potere, Lelouch intuisce che lo stesso funziona solo se lui guarda negli occhi la vittima, così finge di volere un aiuto per indurre la donna ad uscire dalla cabina di pilotaggio e ordinarle di consegnargli il KnightMare. Risvegliatasi dall'effetto ipnotico, Villetta non ricorda gli attimi successivi all'incontro con il giovane britanno. Volendosi vendicare di coloro che lo hanno coinvolto nel massacro di Shinjuku, Lelouch, a bordo del Frame ottenuto, parla con i terroristi usando una loro frequenza, con una radiolina ritrovata nel camion, e li guida in un'azione contro le truppe britanne. Sembra condurli alla vittoria, ma l'arrivo del potente Lancelot, KnightMare a sua insaputa guidato da Suzaku, gli impedisce il successo. Usando il suo potere, Lelouch riesce comunque ad arrivare a Clovis, che, minacciato da una pistola, ordina di interrompere le ostilità nel ghetto e di prestare soccorso ai feriti, che siano essi Britanni o Giapponesi. Lelouch parla del passato, ricordando quando, da bambino, giocava a scacchi con Clovis e vinceva sempre; si fa riconoscere: egli è l'undicesimo Principe di Britannia, diciassettesimo in linea di successione al trono imperiale; non è, come dissero, morto durante l'occupazione del Giappone. Accusa Clovis e la famiglia imperiale di essersi serviti di lui, alludendo all'assassinio, fatto scambiare per un atto terroristico, della madre Marianne, la quale, nonostante le sue origini borghesi, deteneva un titolo pari a quello di un Cavaliere, perciò veniva malvista. Clovis sostiene di non sapere nulla circa l'omicidio, ma Lelouch, emanando il Potere dei Re su di lui, chiede chi furono i mandanti; la vittima risponde che il Principe Schneizel e la Principessa Cornelia sapranno dirgli come si svolsero i fatti. Anche sapendo, perciò, con certezza dell'innocenza, a riguardo, di Clovis, Lelouch, senza dimostrare pietà per il fratellastro, figlio del suo stesso padre, lo uccide.

A cena, Lelouch chiede alla sorella minore Nunnally, cieca e paraplegica, se abbia un desiderio; Nunnally vorrebbe che il mondo fosse un posto tranquillo, così il ragazzo le promette che, quando lei riaprirà gli occhi, il mondo sarà in pace. Lelouch sa di aver già incominciato la battaglia che lo condurrà verso il futuro insieme a Nunnally; attualmente, i due fratelli possono contare sull'appoggio degli Ashford, ma rischiano, in caso le loro vere identità venissero scoperte, di divenire burattini del governo o oggetto di congiure. Grazie al Potere dei Re, il giovane ha potuto anticipare la sua personale ribellione contro l'Impero britanno: vuole scoprire la verità sulla morte della madre, vendicarsi dei responsabili, pur essendo consapevole che il nemico finale sarà suo padre, e rendere il mondo un posto sicuro in cui Nunnally possa vivere.

Kallen Stadtfeld torna all'Ashford dopo un lungo periodo di assenza; giusto ora Lelouch riconosce, nella compagna di classe, la terrorista che aveva visto nel camion: la studentessa si presentò all'Istituto solo per la cerimonia d'inizio. Durante l'intervallo, il protagonista usa il proprio potere sulla Stadtfeld per avere una conferma ai suoi sospetti e chiederle, conseguentemente, il motivo per cui ella, britanna, stia con i terroristi, scoprendo che il sangue dell'interlocutrice è per metà giapponese. Svanito l'effetto ipnotico, Kallen non ricorda le domande del compagno. Lelouch fa per allontanarsi, ma decide di usare il suo potere ancora una volta, ordinando all'altra, per sicurezza, di non parlare con nessuno dei fatti di Shinjuku; il potere non funziona, e così il giovane scopre che esso non può essere usato più di una volta sulla stessa persona. Kallen, sospettosa, vuole sapere da Lelouch se avesse guidato lei e gli altri terroristi a Shinjuku, ma il ragazzo le passa una telefonata, in cui la compagna può ascoltare la voce, registrata, del misterioso condottiero.

Guardando il notiziario, Lelouch scopre che Suzaku è sopravvissuto, ma accusato ingiustamente di aver ucciso Clovis. Per salvarlo, anticipa i piani di distruzione dell'Impero, indossando una maschera e dando così vita al personaggio di Zero, che si allea con Kallen e i terroristi giapponesi, ignari della vera identità dell'enigmatico individuo. Interrompe la sfilata del prigioniero, che viene condotto verso la Corte Marziale, e chiede a Jeremiah Gottwald uno scambio tra Kururugi e la capsula che secondo l'interlocutore contiene gas tossico, minacciando la vita degli inconsapevoli spettatori della sfilata. Quello ribatte sostenendo la colpevolezza di Suzaku, prima che Zero dichiari, inoltre alla presenza dei media, di essere l'assassino di Clovis.
Gottwald intende fermare, uccidendolo, il terrorista, ma ques'ultimo lo ricatta, avvertendolo di rivelare il segreto di Orange; è con questo appellativo che Zero si rivolge a Jeremiah, il quale, tuttavia, non capisce. Scoprendo l'occhio segnato dal sigillo del Potere dei Re, Lelouch ordina al soldato britanno di liberare Suzaku e di lasciar fuggire i nemici indisturbatamente. Rimasto solo con l'amico d'infanzia, Zero lo invita ad allearsi con lui per annientare Britannia, ma l'altro vuole cambiare la società dall'interno, e si dimostra contrario ai metodi adottati dal ribelle. Suzaku intende presentarsi alla Corte Marziale, disposto a subire un'ingiusta ma probabile condanna a morte pur di scongiurare rappresaglie contro Giapponesi e Britanni onorari; non arresta Zero, in quanto attualmente otterrebbe solo ritorsioni, e lo ringrazia per averlo salvato, prima di allontanarsi.
Dopo la sua comparsa, il carismatico Zero diventa agli occhi di Britannia uno scaltro, pericoloso terrorista.
Tornato nel suo appartamento, all'Istituto Ashford, Lelouch incontra la ragazza della capsula, C.C., evidentemente sopravvissuta; gli pareva che fosse stata proprio lei a donargli il Potere dei Re. Ad insaputa di Nunnally, C.C. si stabilisce nell'appartamento, per nascondersi dalla polizia, che la sta cercando. Rimane solitamente nella camera da letto di Lelouch, ma a volte esce allo scoperto, creando problemi al giovane, che cerca ogni volta di impedire che qualcuno la veda. Parlando con la ragazza, lo studente dice di aver chiamato il potere conferitogli "Geass", nome percepito nel momento del dono.

Suzaku diviene uno studente dell'Istituto Ashford; Lelouch gli spiega di essere anagraficamente morto, che adesso il suo cognome è Lamperouge.

Il protagonista ricorda che, dopo l'assassinio della madre, episodio a causa del quale il casato Ashford, che appoggiava il Principe Lelouch, cadde in disgrazia, si recò dal padre, l'Imperatore britanno, per chiedergli il motivo per cui non avesse protetto Marianne e non fosse andato a trovare Nunnally, in cura dopo essere rimasta coinvolta nell'attentato, tragico avvenimento che la lasciò cieca e paraplegica. Il sovrano rispose che i deboli non hanno valore, ed il Principe rinunciò al suo diritto al trono. Il bambino venne esiliato assieme alla sorella in Giappone, che allora stava attraversando una profonda crisi diplomatica con Britannia, per essere usato come merce di scambio.

Cornelia, nuovo Governatore dell'Area 11, ordina un massacro simile a quello consumatosi a Shinjuku, condannando i Giapponesi del ghetto di Saitama, sede di una base terroristica, accusati pretestuosamente di complicità con i terroristi; adesso, auspica l'intervento di Zero. Lelouch accetta la sfida, ma, questa volta, gli stratagemmi adottati contro Clovis non funzionano, e i terroristi del posto non eseguono gli ordini del proragonista. Cornelia vince lo scontro, e, radunati tutti i KnightMares del suo esercito, ordina ai loro piloti di uscirne e mostrarlesi. Lelouch non indossa i panni di Zero, ma, se la sorellastra lo vedesse, lo riconoscerebbe, e ciò sarebbe compromettente per lui. L'entrata in scena di un personaggio travestito da Zero distrae Cornelia e i suoi soldati, e permette al nobile rinnegato di fuggire indisturbato. Correndo, Lelouch pensa all'abilità bellica di Cornelia, ben superiore rispetto a Clovis, e si imbatte nel misterioso individuo mascherato: si tratta di C.C., la quale non può permettere che il complice muoia.

Per dimostrare la propria forza ai ribelli guidati da Zero, un gruppo appartenente al Fronte di Liberazione del Giappone ricatta l'Impero con ostaggi britanni, tenuti prigionieri al Convention Centre Hotel, sul Lago Kawaguchi. Intuito che la sorellastra Euphemia si trovi fra gli ostaggi, Zero, presso l'hotel, promette a Cornelia di salvare la Principessa, per convincerla a lasciare che lui e i suoi seguaci intervengano. Nell'edificio, discute con il capo del Fronte di Liberazione del Giappone, e, imposta con il Geass la morte a lui e agli esponenti del movimento presenti durante la conversazione, incontra Euphemia, che intendeva parlare con il leader defunto. La Principessa chiede al giovane mascherato il motivo per cui avesse ucciso Clovis; quest'ultimo, risponde l'interlocutore, era figlio dell'Imperatore di Britannia. Le parole astiose del ragazzo turbano Euphemia. Zero fa esplodere il Convention Centre Hotel dopo aver messo in salvo gli ostaggi, poi annuncia la nascita del suo movimento, composto dai terroristi alleati, ovvero l'Ordine dei Cavalieri Neri, i paladini dei più deboli. La popolazione sottomessa torna a sperare grazie ai miracoli del ribelle mascherato, il cui Ordine si ingrandisce.

Dopo aver ricevuto da Kyoto i primi KnightMares di fabbricazione nipponica, tra i quali Zero sceglie un Burai, i Cavalieri Neri si recano sul monte Narita, dove, secondo una soffiata, l'armata di Cornelia vorrebbe sgominare la sede del Fronte di Liberazione del Giappone. L'intento del movimento di Zero è sconfiggere la Principessa britanna e il suo esercito. Mentre corre la battaglia, Zero si ritrova dinnanzi al Lancelot, il cui pilota si accinge a catturarlo. C.C. usa i suoi poteri per proteggere Lelouch, mostrando immagini sconvolgenti al nemico; spera che il complice, intanto, fugga, ma questo rimane accanto a lei, e, toccandole la spalla, vede qualche scena del passato misterioso di C.C., ferendo la stessa, la quale, in lacrime, dice di essere, ora, vulnerabile. Le visioni di Suzaku, che rivede il padre ucciso, sconvolgono intanto il ragazzo, che perde il controllo del Lancelot e spara alla cieca; proteggendo Zero, C.C. viene colpita. In una grotta, Lelouch medica le ferite della sua alleata, priva di sensi, e nota che esse si rimarginano troppo velocemente. Incosciente, C.C. pronuncia qualche parola, e, ascoltandole, il protagonista viene a conoscenza del vero nome della donna. Risvegliatasi, C.C. scopre il gesto del giovane, che apprezza il vero nome della complice, più umano di quello che la medesima ha scelto. Piangente, C.C. confessa di aver rinnegato da tempo le sue qualità umane. Lelouch la consola ringraziandola della protezione e per avergli donato il Geass; è la prima volta, commenta l'interlocutrice, che qualcuno la ringrazia. Ritiratesi le fazioni in lotta, Kallen, rintracciato Zero, va a prenderlo, e, gelosa, conosce una preziosa alleata del suo amato leader.

Shirley Fenette, amica innamorata e compagna, all'Ashford, di Lelouch, trova il coraggio di invitare il protagonista ad un concerto. Lui accetta, ma si chiede cosa voglia, improvvisamente, la giovane. In seguito alla convocazione dei Cavalieri Neri da parte di Kyoto, Lelouch pensa di disdire l'appuntamento, ma Shirley lo contatta telefonicamente, avvertendolo che, nonostante un imprevisto, riuscirà sicuramente a mantenere l'impegno preso. A Kyoto, Zero incontra il vecchio Kirihara, dinnanzi al quale confessa di non essere giapponese, chiarendo finalmente ai compagni che lo hanno seguito, tra i quali molti diffidenti, il motivo per cui non possa mostrare il proprio volto. Si smaschera sotto gli occhi dell'interlocutore e lontano, invece, da quelli dei Cavalieri Neri; Kirihara riconosce nel ragazzo il bambino che lui e la famiglia di Suzaku accolsero in Giappone, e, compresi perciò i motivi che spingono Lelouch a combattere, intraprendendo, se necessario, la via del massacro, rassicura i Cavalieri Neri, identificando Zero come un nemico giurato di Britannia. Tornato da Kyoto, Lelouch incontra inaspettatamente Shirley, che, nonostante il ritardo dell'amato, stava ancora aspettando che lui la raggiungesse. La ragazza gli chiede se Zero stia dalla parte dei buoni; ottenuta una risposta positiva, domanda perché, allora, abbia ucciso suo padre, sconvolgendo il protagonista. Il genitore di Shirley è rimasto vittima della frana causata a Narita dai Cavalieri Neri, e la giovane sfoga il suo dolore, invitando Lelouch ad aiutarla e, conseguentemente, baciandolo, mentre il ragazzo ricambia il gesto. Lelouch attraversa una crisi di coscienza, ma non può appendere la maschera di Zero al chiodo. Decide che, perché i sacrifici compiuti non risultino vani, i Cavalieri Neri verseranno tutto il sangue necessario. Villetta, invece, parla con Shirley: sospettando che Lelouch collabori con Zero, chiede alla Fenette di aiutarla a scoprire la verità, intenta a catturare Zero per ricevere una ricompensa. La studentessa, in crisi, segue il compagno di classe, ma lo perde di vista presso il porto di Yokosuka. Qui, i Cavalieri Neri vogliono sconfiggere l'esercito di Cornelia, che si trova sul posto per catturare vivo l'ammiraglio Katase; quest'ultimo muore con gli altri esponenti del Fronte di Liberazione del Giappone in un'esplosione apparentemente suicida, ma in realtà pianificata da Zero, intento ad eliminare con essa una gran quantità di soldati britanni. Combattendo contro il Lancelot, Zero fa un incidente con il Burai, e la cabina del pilota si apre, mostrando il ragazzo, privo di sensi, a Shirley, la quale impugna la pistola del leder dei Cavalieri Neri, per puntarla, tremante, contro il responsabile della morte di suo padre. Cadendo, la maschera di Zero scopre il volto di Lelouch. Ripresa conoscenza, mentre per suo volere, comunicato da C.C., i Cavalieri Neri si ritirano, il protagonista si accorge che qualcuno ha rubato la sua arma, e, considerando le macchie di sangue rinvenute per terra, intuisce che il ladro abbia sparato a qualcuno: perciò, due persone devono aver visto il viso del ribelle mascherato. Avendo notato, durante la battaglia, la presenza di Shirley, Lelouch, aiutato da C.C., indaga sull'amica. Durante il viaggio verso Narita, la complice gli chiede se, in caso risulti che la Fenette abbia scoperto l'identità di Zero, lui voglia uccidere la studentessa; dinnanzi alla reazione del giovane, lo avverte che dovrebbe tenere lontano da sé tutto ciò che non vuole perdere. Non trovando, a Narita, Shirley presso la lapide del padre, Lelouch e C.C. si dividono per proseguire le ricerche separatamente. Lelouch si imbatte in un giovane che, in possesso del Geass, il cui sigillo gli rimane perennemente visibile in entrambi gli occhi, riesce a sentire i pensieri della gente e a manipolare, perciò, le menti altrui, ma che, con i suoi occhiali scuri, non può subire l'influenza del potere del protagonista; il misterioso individuo gli fa incontrare Shirley, la quale, sua vittima, punta la pistola di Zero contro l'amato, proponendogli di morire insieme, perché entrambi possano espiare le proprie colpe: Lelouch le ha ucciso il padre, mentre lei, oltre ad essersi comportata maliziosamente nei confronti del ragazzo, rubandogli un bacio, ha sparato a Villetta, che pedinandola aveva visto il volto di Zero e si accingeva a catturare il ribelle. Lelouch cerca di far ragionare l'amica, mentre il tizio sconosciuto la invita ad uccidere l'assassino del genitore. Esasperata, la Fenette spara, ferendo il protagonista, ma non se la sente di ammazzare il suo amore. Il sadico, allora, si allontana per recuperare, nella funivia, il fucile, con cui vuole uccidere Lelouch e Shirley, ma il mezzo di trasporto si chiude e parte grazie a C.C., intervenuta per aiutare il Principe rinnegato. Shirley si sfoga, in lacrime, tra le braccia del suo amato, che la consola, dicendole di perdonare tutti i suoi peccati, e usa il Geass perché lei lo dimentichi e non continui, perciò, a soffrire per causa sua. Lelouch sperimenta, così, la solitudine che il Potere dei Re infonde nel cuore del suo possessore.

C.C. rivela a Lelouch di aver stretto, otto anni fa, un patto con Mao, il quale è interessato a lei. Conferma inoltre la sua intuizione, sostenendo che il Geass permette a Mao di sentire i pensieri delle persone, purché però queste si trovino in un raggio di 500 metri; non potendo controllare tale potere, Mao è ammattito a causa dei molteplici pensieri uditi contemporaneamente.
Viste dunque le facoltà del folle personaggio, Lelouch decide di sorvegliare Nunnally, possibile bersaglio, in quanto suo punto debole, del nemico; i Cavalieri Neri, intanto, cercano Mao per volere del loro capo.

Chiede a C.C. se, continuando ad usare il Geass, diverrà come il rivale; l'interrogata risponde che maggiormente si usa e più il Geass diventa potente, e chi non sa controllarlo ne viene sopraffatto. Consapevole che la donna abbia donato tale potere a lui ed a Mao senza metterli in guardia dei rischi che avrebbero corso, il protagonista le domanda ancora se avesse abbandonato l'altro ragazzo perché questo non era stato capace di adempiere al patto stretto con lei; al silenzio dell'interlocutrice, Lelouch la accusa di meschinità. La lite convince C.C. a cercare Mao separatamente e a trasferirsi nella dependance dell'istituto Ashford, lasciando che sia Lelouch ad impedirne l'accesso al personale. Presto lei e lo studente decidono di collaborare di nuovo, ma nello stesso momento lui riceve una telefonata da Mao, che gli chiede di parlare con C.C. Dopo la conversazione con il folle, C.C. sostiene di voler tornare da Mao; visto che la donna conosce troppe cose sul suo conto, Lelouch tenta di usare il Geass su di lei, per imporle di restare al suo fianco; il potere non funziona su C.C., ma questa tranquillizza il giovane, dicendo di non aver intenzione di rivelare il segreto che lo riguarda, e si allontana. Più tardi, tramite un messaggio vocale, Lelouch capisce che Mao ha convinto C.C. a tornare da lui e a presentarsi a Clovis Land minacciandola di rivelare al mondo chi fosse, in realtà, il protagonista. Quest'ultimo, intenzionato a salvare la donna, riesce, a quanto pare, ad aprire un collegamento visivo per parlare con il rivale, il quale, vedendolo sul maxischermo di Clovis Land, crede che Lelouch preferisca mantenere una certa distanza per impedire che i propri pensieri vengano ascoltati. Irrita profondamente l'interlocutore, affermando di conoscere, a differenza sua, il vero nome di C.C., sua, di averla posseduta completamente. Impazzito dalla gelosia, Mao si accorge troppo tardi che qualcuno si sta avvicinando: tra i poliziotti, Lelouch, che prende in braccio C.C., stesa a causa delle ferite impartitele da Mao, e che, pensando, rivela al nemico di aver trasmesso sul maxischermo una registrazione; previste le domande che gli sarebbero state poste, Lelouch ha illuso Mao d'intrattenere davvero una conversazione, e, avvertito precedentemente da C.C. che nonostante il Geass di Mao non possa spegnersi il raggio d'azione dipende da quanto il possessore è concentrato, ha distratto il rivale facendolo ingelosire, per impedirgli di accorgersi che qualcuno si stava avvicinando. Mentre Lelouch porta via l'alleata, la polizia, vittima del suo Geass, spara a Mao. C.C. spiega al complice che Mao si sentiva sereno solo in sua compagnia, in quanto, non funzionando il Geass su di lei, non poteva sentire i pensieri della donna, in cui quello vedeva, perciò, il suo mondo. Lelouch afferma che imparerà a controllare il Geass, che realizzerà entrambi i desideri, il suo e quello di C.C., che adempirà, quindi, lui al patto che Mao non è riuscito a portare a termine. L'interlocutrice gli chiede se lo faccia perché provi pena per lei o se si sia affezionato; il Principe rinnegato parla di un patto, che la donna accetta di stringere.

Durante l'assenza del fratello, Nunnally riceve la visita di Mao. Tornato nel suo appartamento prima delle lezioni, Lelouch trova una foto in cui la ragazzina è legata alla carrozzina e imbavagliata. Subito accetta una telefonata, e rimane sorpreso di sentire Mao, che, sopravvissuto alla sparatoria, è evaso di prigione e vuole vendicarsi di lui, mettendo in pericolo la sorella e minacciando di ucciderla se lo studente informerà la polizia. Controllando se Nunnally si trovi nell'aula del Consiglio Studentesco, Lelouch, il quale intuisce che Mao debba trovarsi in un raggio di 500 metri per poter ascoltare i suoi pensieri, desta sospetti in Suzaku, che vedendo la fotografia scivolata dalle mani dell'amico riceve la conferma che sia capitato qualcosa di spiacevole a Nunnally. Suzaku intraprende la ricerca della fanciulla insieme a Lelouch, che gli spiega di non poter chiedere aiuto alla polizia, la quale vorrebbe vedere i documenti dei fratelli Lamperouge. Ascoltando il sottofondo di una telefonata con Mao, Lelouch nota il suono dell'acqua, particolare di cui, come sostiene Suzaku, in circostanze normali si sarebbe subito accorto, e finalmente i giovani raggiungono la rete idrica, nei sotterranei, dove Nunnally è immobilizzata sotto una bomba messa in un pendolo che le oscilla sul capo ed esploderebbe se la ragazzina venisse spostata. Disinnescare l'ordigno è rischioso. Lelouch lascia Suzaku con Nunnally e, ricordando di avergli detto di non prendere iniziative, consapevole tuttavia di non avere molta scelta, si dirige verso una chiesa, dove Mao lo sfida ad una partita di scacchi, che deciderà il destino della vittima. Riuscendo a sentire i pensieri di Lelouch, Mao vince, ma, controllando la telecemera, constata che Nunnally sta bene. Il demoralizzato Lelouch assiste all'intervento di Suzaku, il quale irrompe nella chiesa per arrestare Mao, dopo essere riuscito a coordinare i suoi movimenti con l'oscillazione del pendolo mentre tagliava il filo indicatogli dal protagonista. Il giovane dal sangue blu non ricorda di aver dato indicazioni all'amico, né di avergli detto di intervenire non appena lo avesse sentito gridare; intuisce allora di aver emanato il Geass, guardando i propri occhi in un'immagine riflessa, su se stesso per ingannare il rivale, troppo concentrato su di lui per accorgersi dell'avvicinamento di Suzaku. Mao distrae il soldato di Britannia chiamandolo "parricida", e a causa sua Lelouch scopre che il Primo Ministro Kururugi non morì suicida, ma ucciso dal figlio, quando questo era un bambino. Suzaku, sconvolto, diviene inerme. Per proteggerlo dalle parole di Mao, che adesso non indossa i suoi occhiali scuri, Lelouch impone al rivale il silenzio con il Geass. Mao riesce a sfuggirgli, ma viene ucciso da C.C. fuori la chiesa.

Ricordando le parole di C.C., secondo cui Lelouch dovrebbe allontanare tutti coloro che non vuole perdere, il Principe pensa di affidare Nunnally a Suzaku.

Tohdoh, Giapponese noto per essersi distinto nella guerra in cui la sua nazione venne invasa da Britannia, aspetta, in prigione, di essere giustiziato; Zero, accompagnato dalla guardia del corpo Kallen, irrompe nel carcere britanno e incoraggia l'unico uomo che allora riuscì ad infliggere qualche umiliazione all'Impero a continuare a combattere, al suo fianco. Tohdoh accetta, e lo segue. L'assalto dei Cavalieri Neri spinge Suzaku ad intervenire con il Lancelot; Lelouch aveva previsto l'intromissione del Frame, e, avendone studiato i movimenti, intende sbarazzarsi definitivamente del nemico. La battaglia procede come il ribelle si aspettava, e il rivale rischia di soccombere; ma, quando la cabina che nasconde il pilota del Lancelot, sotto un colpo avversario, mostra l'identità del guidatore, Lelouch, sorpreso di vedere Suzaku, a cui inoltre egli voleva affidare Nunnally, ordina ai suoi il ritiro. Come se non bastasse, Euphemia sceglie Suzaku come suo Cavaliere. Diethard, membro dell'Ordine dei Cavalieri Neri, propone di uccidere Kururugi, ma Zero vuole regolare i conti con il nemico trattandolo come un prigioniero di guerra, perciò, consapevole che Euphemia debba recarsi sull'isola di Shikine per ricevere una persona importante, accompagnata da Suzaku, attaccando il quartier generale di Shikine mette in atto un piano per attirare il soldato britanno e il Lancelot in un campo di forza in cui il KnightMare di Britannia perde ogni abilità. Il ribelle mascherato offre un'alleanza all'avversario, che però rifiuta e accetta di eseguire gli ordini superiori, rimanendo sul posto fino all'arrivo dei rinforzi, disposto a morire insieme al leader dei Cavalieri Neri. Quest'ultimo si accinge allora ad usare il Geass su Suzaku. All'intervento britanno segue un'esplosione che fa ritrovare il protagonista sull'isola di Kamine, dove avviene un nuovo incontro con Euphemia. La ragazza chiede a Zero se egli sia Lelouch, e aggiunge di non aver parlato con nessuno circa i suoi sospetti; fidandosi, lui toglie la maschera. Interrogata, Euphemia rivela al fratellastro che Cornelia indagò per molti anni sulla morte della stimata Marianne, senza però ottenere risultati soddisfacenti. Ritrovatisi, sull'isola, Zero e la Principessa rispettivamente con Kallen e Suzaku, il suolo, su cui compare il simbolo del Geass, cede sotto i piedi del quartetto, che sprofonda nelle enigmatiche rovine collegate al potere ricevuto da Lelouch, il quale, sul posto, rivede il fratellastro Schneizel. Per fuggire insieme a Kallen dai soldati britanni, il giovane mascherato ruba il Gawain, prototipo di un KnightMare di settima generazione appartenente all'Impero; esso è il primo Frame ad essere equipaggiato con Cannoni Hadron e a possedere un Float System per volare. Mentre si allontana dall'isola di Kamine con la sua fedele alleata, Lelouch pensa a Suzaku, sul quale non avrebbe mai voluto emanare il Geass, ma a cui, usando il proprio potere, ha dovuto imporre di vivere per evitare che l'amico d'infanzia accettasse di morire insieme a Zero. Il Gawain, perfezionato da Rakshata, sarà il potente KnightMare del leader dei Cavalieri Neri.

Zero rivela ai suoi compagni di voler creare una nazione indipendente da Tokyo. Il Principe rinnegato, tuttavia, teme per la sorte dei Cavalieri Neri quando Euphemia annuncia la nascita della Regione ad Amministrazione Speciale Giappone, in cui la popolazione nipponica riacquisterà i propri diritti. Lelouch aveva pensato ad una possibilità del genere, ma non è così semplice realizzarla. La sorellastra, inoltre, invita pubblicamente Zero a collaborare al progetto. Il capo dei Cavalieri Neri si presenta alla cerimonia d'inaugurazione, e chiede un colloquio privato con la Principessa, durante il quale invita la ragazza a sparargli, in modo che lui appaia come un martire. Euphemia si rifiuta, e convince il fratellastro a collaborare. Lelouch spiega che potrebbe costringerla ad eseguire un suo ordine, per esempio ad uccidere tutti i Giapponesi. Contro il suo volere, il Geass, di cui perde il controllo, diviene perennemente attivo, infatti il sigillo rimarrà continuamente visibile nell'occhio di Lelouch; Euphemia, dopo aver tentato di ribellarsi ad un comando che non poteva eseguire, si allontana, uccide personalmente uno dei Giapponesi presenti alla cerimonia e ordina ai soldati lo sterminio. Convinto che ormai la sorellastra non possa liberarsi dal Geass, Lelouch decide di sfruttarla, ed ordina ai Cavalieri Neri, appostati e pronti ad agire in caso di segnale, di irrompere nello stadio in cui si stava tenendo la cerimonia d'inaugurazione e, a malincuore, di uccidere Euphemia, gesto che sarà lui stesso a compiere, con tristezza, sotto gli occhi di Suzaku. Dopo la morte della ragazza, Zero annuncia la nascita degli Stati Uniti del Giappone. Egli vuole adesso invadere la colonia di Tokyo, prende il massacro come un pretesto per concedere un ultimatum all'esercito britanno, chiedendone la sottomissione entro la mezzanotte. Poco prima della scadenza prevista, Lelouch riceve una telefonata dal cellulare di Euphemia, ma è Suzaku a contattarlo; il soldato britanno lo avvisa di non guardare il cielo, perché commetterà un omicidio: Lelouch sa che l'amico d'infanzia vuole vendicare l'amata, Euphemia, mentre lui, come sa bene l'interlocutore, agisce per Nunnally. Conclusasi la telefonata, termina il tempo concesso da Zero all'esercito britanno, e il giovane mascherato, non avendo ottenuto la condizione chiesta, dà inizio alla Black Rebellion. Per proteggere Nunnally, Zero trasforma l'Ashford nella base dei Cavalieri Neri, che presiederanno l'istituto fino alla fine dei combattimenti; ordina che non venga fatto del male ai residenti, e tranquillizza la sorella, Shirley, Milly e Rivalz, radunati nell'aula riservata ai membri del Consiglio Studentesco, garantendo la loro incolumità. Bleffando, minaccia tuttavia di attaccarli con il Gawain per costringere Suzaku, in volo a bordo del suo Lancelot, ad atterrare sul giardino dell'Ashford, dove, come pianificato dal leader dei Cavalieri Neri, il Frame avversario perde la propria energia, diventando inerme, grazie alle conoscenze scientifiche di Rakshata. Lasciando Suzaku accerchiato dai Cavalieri Neri, Zero si allontana a bordo del suo KnightMare. Accompagnato dall'altro pilota del Gawain, C.C., entra nel Palazzo del Governatore per creare un diversivo. Nota la somiglianza del giardino a Villa Aries, così come l'alleata, che interrompe, continuandola, la sua frase, nominando la villa, in cui abitavano Lelouch, Nunnally e la loro madre; il Principe rinnegato vorrebbe sapere come faccia, la complice, a conoscere quel posto, ma C.C. sostiene che gliene parlerà al momento opportuno. Improvvisamente, il Gloucester di Cornelia, intenta a vendicarsi dell'assassino di Euphemia, attacca il Gawain, mettendo in difficoltà Lelouch, sorpreso, visto che il suo Frame non dovrebbe avere rivali. Cornelia mette Zero alle strette, ma viene ferita dal KnightMare del fedele Darlton, che ha ricevuto l'ordine di consegnare la Principessa al nemico: Zero ha usato il Geass su di lui quando, dopo lo strambo ordine emanato da Euphemia nel corso della cerimonia d'inaugurazione della Zona ad Amministrazione Speciale Giappone, il militare aveva chiesto al ragazzo mascherato cosa avesse fatto alla Principessa durante il colloquio privato con lei. Scomparso l'effetto del Geass, Darlton fa in tempo ad accorgersi della sciocchezza compiuta prima che Zero, facendo fuoco con il Gawain, lo uccida. Fuori dalla cabina di pilotaggio, Cornelia giace ferita e inerme. Senza maschera, Lelouch, sceso dal Frame, usa il suo Geass sulla sorellastra per sapere la verità sulla morte di Marianne: Cornelia non c'entra nulla, e, sorprendendolo, sostiene che fu la donna a comandarle di ritirare la Guardia Imperiale dal palazzo, perciò gli lascia intuire che sua madre sapesse che quel giorno ci sarebbe stato un attentato; dalle richerche effettuate, Cornelia ha scoperto che Schneizel portò via il corpo di Marianne per ordine dell'Imperatore. Concitata, C.C. chiama Lelouch, il quale ha intenzione di rapire la Principessa per usarla come ostaggio, per avvisarlo di aver percepito che Nunnally è stata rapita e condotta sull'isola di Kamine. Cornelia, così, si salva, mentre Lelouch si allontana, abbandonando la battaglia e lasciando le sue forze impotenti contro il meglio organizzato esercito britanno. A bordo del Gawain, il giovane si dirige insieme a C.C. verso l'isola, dove a causa di un sorprendente fenomeno scatenatosi presso le rovine assiste a scene del passato, in cui la complice immortale, tacciata di stregoneria, veniva "uccisa". C.C. confida che persone che l'hanno odiata o benevole con lei sono scomparse nell'incessante scorrere del tempo, nel quale ella rimane, di conseguenza, sola; Lelouch la contraddice, dimostrandosi disposto a restare al suo fianco diventando uno stregone, e così le strappa un sorriso. C.C. decide di combattere da sola contro Jeremiah Gottwald per permettere all'alleato di raggiungere Nunnally, e bacia Lelouch prima di separarsi da lui. Suzaku ostacola Zero, e lo minaccia puntandogli una pistola contro. Lo sorprende, dimostrando di essere a conoscenza del Geass (di cui, in seguito alla morte della sua protetta, è stato informato da V.V., che gli ha chiarito il motivo per cui Euphemia avesse ordinato il massacro dei Giapponesi), e con un proiettile lo smaschera sotto gli occhi di Kallen, che, sull'isola per aiutare il leader nella sua misteriosa impresa, ascoltando ha appreso del potere soprannaturale. Suzaku sospettava di Lelouch; ed ora, i due amici d'infanzia si ritrovano ad offendersi e a puntarsi la pistola l'uno contro l'altro.

Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2Modifica

Quasi un anno dopo la Black Rebellion, Lelouch è un normale studente dell'Istituto Ashford, dimentico delle sue origini principesche, dell'identità di Zero – presumibilmente morto –, del Geass, della madre Marianne e di Nunnally. Accompagnato dal finto fratello, Rolo, si reca alla Babel Tower per giocare d'azzardo con gli scacchi, un modo, pensa lui, per non affogare nella noia. Sul posto, rivede Kallen, ma non la riconosce. La ragazza è ridotta a merce conquistata dal famigerato Re Nero, un uomo della mafia, che Lelouch sfida senza timore. Il giovane vince la partita, ma l'avversario tiene alla propria reputazione, e lo accusa di aver barato, azione impossibile nel gioco degli scacchi. Gli uomini del Re Nero immobilizzano Lelouch, ma proprio adesso i membri rimasti dell'Ordine dei Cavalieri Neri, tra i quali solo C.C. e Kallen conoscono l'identità di Zero, irrompono nella Babel Tower, intenzionati a riavere il loro leader. Kallen aggredisce gli alleati del mafioso, per poi afferrare Lelouch nella confusione; tuttavia, Rolo le sottrae il finto fratello. Interviene l'esercito britanno. Nel disordine, un KnightMare dei ribelli allunga il braccio verso Lelouch, il quale, fuggendo negli interni della Babel Tower insieme a Rolo, ripensa, turbato, alla scena, chiedendosi se quel Frame volesse proprio lui. Quando un militare britanno spara contro Lelouch, questo precipita nel vuoto, separandosi dal parente fasullo, ma si salva. Cercando di ricongiungersi a Rolo, il ragazzo si imbatte nel KnightMare di prima. Dalla cabina di pilotaggio esce C.C., che rassicura il Principe rinnegato, dicendogli di essere sua amica e che lei sola conosce la sua vera natura. Lelouch cammina verso la mano tesa della sconosciuta, ma quest'ultima viene colpita da un proiettile. Un gruppo appartenente ai servizi segreti dell'Impero britanno stava da tempo spiando i movimenti di Lelouch, categorizzato come un'esca per arrivare a C.C. Consapevole di ciò, Lelouch deve morire; tuttavia, C.C., baciandolo, riesce a "rompere il sigillo", risvegliando i ricordi e il potere del giovane, il quale, usando il Geass, il cui sigillo adesso ricompare nel suo occhio, ordina agli assassini di morire. Lelouch torna ad essere il leader dei Cavalieri Neri, e rammenta che, in seguito alla sua cattura da parte di Suzaku, l'Imperatore gli ha rivelato il proprio Geass, con il sigillo visibile in entrambi gli occhi, e lo ha usato su di lui per falsificare i suoi ricordi. Ritenendo che la sorella si trovi nella madrepatria in qualità di ostaggio dell'Imperatore, il ragazzo si prefigge adesso l'obiettivo di trovare chi ha donato il Geass a Charles; poi cercherà Nunnally.

Zero riappare pubblicamente, sugli schermi, annunciando in diretta che la sede dell'ambasciata cinese sarà territorio degli Stati Uniti del Giappone. Durante il discorso, Rolo giunge sul posto citato dall'individuo mascherato, mettendo in allerta i Cinesi posizionati davanti all'entrata. Intenzionato a uccidere Zero, il ragazzo si prepara ad usare il proprio Geass sui Cinesi, ma riceve una telefonata da Lelouch, il quale, come confermato dalla professoressa Villetta, si trova all'Ashford; Rolo deduce perciò che Lelouch non abbia recuperato la memoria, e che un impostore si stia spacciando per Zero. A parlare dietro la maschera del ribelle è stata C.C., a cui Lelouch aveva chiesto aiuto per poter sviare il finto fratello, nonché sostituto di Nunnally nei ricordi, contraffatti dal Geass del sovrano britanno, del Consiglio Studentesco. Temendo per l'incolumità di Nunnally, Lelouch infatti finge di non aver riacquistato la memoria per ingannare i servizi segreti dell'Impero, che lo spiano e di cui fanno parte l'infiltrata professoressa Villetta e Rolo.

Prima di uscire con l'innamorata Shirley per aiutarla a scegliere un regalo di compleanno per l'insegnante, Lelouch, in un momento di solitudine, toglie una lente dall'occhio sinistro, nel quale ricompare il sigillo del Geass: ricorda che, rimasto solo con C.C. alla Babel Tower, dopo essersi sbarazzato del gruppo appartenente ai servizi segreti dell'Impero britanno, ha ricevuto dalla complice una lente speciale, che gli consentisse di controllare, nascondendone il sigillo, il proprio Geass finché questo non fosse diventato troppo forte e che il ragazzo toglie solo per attivare il suo potere. Aiutato dall'inconsapevole Shirley, il protagonista riesce ad ingannare ancora i servizi segreti, tranne Rolo, il quale, non trovandolo nel camerino del negozio, torna all'Ashford. Lelouch sorprende il finto fratello, puntandogli contro la pistola, e gli rivela di aver riacquistato la memoria; ma la situazione si ribalta: egli ha notato, negli ultimi attimi, un vuoto di secondi, e infatti Rolo, minacciandolo con l'arma sottrattagli usando il suo potere, chiarisce di possedere un Geass capace di manipolare la percezione temporale degli altri. Scoperto dunque che Lelouch ha recuperato i suoi ricordi originali ed è la stessa persona di Zero, l'agente dei servizi segreti dovrebbe ucciderlo, tuttavia il Principe rinnegato, che ucciso, a sua detta, gli negherebbe la possibilità di essere felice, pattuendo inoltre con lui di consegnarle C.C. riesce a guadagnare tempo per scampare alla morte. In realtà, Lelouch non ha intenzione di realizzare la sua promessa, ma, dopo aver indagato su Rolo, con una dimostrazione di affetto fraterno, che lo spinge a sacrificarsi subendo l'aggressione di un KnightMare nemico che butta a terra il suo Burai, riesce a convincere il parente fasullo ad allearsi con lui: il suo scopo è sfruttarlo prima di vendicarsene; non tollera che un impostore abbia osato prendere il posto di Nunnally.

Lelouch e gli altri membri del Consiglio Studentesco, gli unici conoscenti rimasti all'Ashford dopo la Black Rebellion, rivedono Suzaku, che da Britannia torna nell'Area 11 per sorvegliare l'amico d'infanzia. Durante una festa organizzata all'Istituto in suo onore, Suzaku parla con Lelouch del nuovo Governatore che sta per insediarsi in territorio giapponese e che, davanti al protagonista, egli contatta telefonicamente. Con una scusa, passa il cellulare a Lelouch, il quale rimane impietrito sentendo, dall'altra parte, la voce di Nunnally. Lelouch non riesce a mentire a sua sorella, e Suzaku aspetta di verificare se il Principe rinnegato abbia recuperato la memoria, ma rimane vittima del Geass di Rolo, che modifica la percezione temporale del ragazzo per aiutare il finto fratello; approfittando del fatto che Suzaku, perciò, non possa sentirlo, Lelouch spiega a Nunnally che per qualche motivo deve fingere di non conoscerla, così, svanito l'effetto del Geass, può interpretare la sua parte dinnanzi a Suzaku.

Per salvare la sorella dall'Impero, Zero mette in atto un piano volto a rapire la Principessa durante il viaggio della stessa verso l'Area 11. Di fronte a lei, si rende però conto che per Nunnally, la quale gli chiede di collaborare per cambiare il mondo gentilmente, il personaggio di Zero rappresenta un ostacolo. Suzaku interviene per proteggere la ragazzina dal leader dei Cavalieri Neri. In seguito, Lelouch viene assalito da una crisi che lo porta a pensare di mollare tutto, addirittura Kallen gli impedisce di drogarsi di Refrain. Compreso che però ormai la guerra intrapresa per la sorellina ha coinvolto troppe persone, decide di continuare a indossare la maschera di Zero. Dopo che Nunnally annuncia il proprio desiderio di ristabilire la Zona ad Amministrazione Speciale Giappone, Zero riesce ad ottenere l'esilio prima per sè e poi per i Cavalieri Neri, che così non subiranno un processo.

L'Ordine si rifugia nella Federazione Cinese, dove, nonostante la figura rappresentativa dell'Imperatrice, la Tianzi, il potere viene esercitato dai Grandi Eunuchi. Questi, per ragioni politiche, accettano un matrimonio combinato tra la Tianzi e il Principe britanno Odysseus, e intendono consegnare, come tributo, i Cavalieri Neri all'Impero; Lelouch intuisce che il piano sia stato realizzato dal fratellastro Schneizel. Guidato da Li Xingke, un gruppo cinese si ribella al sacrificio dell'Imperatrice, la quale, tuttavia, sfugge alle nozze grazie a Zero, che la rapisce. Segue una battaglia tra i Cavalieri Neri e la Federazione Cinese, che può contare sull'intelligente Xingke, un avversario in grado di mettere in difficoltà Lelouch. Presto, il rapimento di Kallen scuote il protagonista, deciso a liberare la ragazza, la quale diviene prigioniera dei Britanni. Nel corso della dura battaglia, Zero e i suoi arretrano fino al Mausoleo degli 88 Dei, presso cui i Knight of Rounds intervengono in aiuto della Federazione Cinese. Quando Xingke si oppone ai Grandi Eunuchi, intenti a sacrificare la vita della Tianzi, Lelouch esaudisce il suo desiderio, proteggendo l'Imperatrice cinese con il suo nuovo e potente KnightMare, lo Shinkiro, dalla difesa imbattibile; esso è stato creato dai resti del Gawain, ritrovato in fondo alle acque, e solo Zero, a detta di Rakshata, è capace di usarlo. Il ribelle mascherato comunica con i Grandi Eunuchi, per poi trasmettere la pianificata conversazione, registrata, in cui gli interlocutori esprimono una totale noncuranza verso la Tianzi, dimostrando la loro corruzione al popolo cinese, che si rivolta; convinto, Schneizel, che una nazione non appartenga a chi la governa, ma al popolo, Britannia cessa di combattere al fianco dei Grandi Eunuchi, che vengono uccisi da Xingke, e la Federazione Cinese stringe un'alleanza con Zero.

In territorio cinese, Zero cerca la sede del Culto del Geass con l'aiuto di C.C., per poter controllare l'organizzazione.

A causa del Geass Canceler, la nuova abilità di Jeremiah Gottwald che annulla gli effetti del Geass, Shirley riacquista tutti i ricordi; nonostante Lelouch la incontri insieme a Suzaku, a cui l'amica pensava di rivelare la vera identità di Zero, il suo segreto rimane tale con la Fenette, la quale, in preda ad un tormento interiore che la porta ad immaginare che ognuno sia diverso da come si mostri, rischia di precipitare nel vuoto. Aiutato da Suzaku, Lelouch riesce ad afferrare la ragazza; questa si agita, ma il suo amato, dicendole di non volerla perdere, la convince a collaborare. Scampato il pericolo, Suzaku non tarda a riassumere un atteggiento ostile nei confronti di Lelouch, il quale, constata Shirley, è solo. Quando il protagonista riceve una telefonata da parte di Rolo, che lo avvisa dell'imminente arrivo dell'aggressivo Jeremiah, Shirley, per permettergli di rimanere solo, perdonatolo, si allontana insieme a Suzaku. Jeremiah non fa attendere il Principe rinnegato, che lo attira in una trappola, immobilizzandogli il corpo, per metà meccanico, e disabilitando il Geass Canceler. Tuttavia, scoperta la vera identità di Lelouch, figlio della donna che proteggeva e amava, Jeremiah non intende ucciderlo, e, dimostrandogli anzi la propria lealtà, diventa un suo fedele alleato. Intanto, la sua allarmante presenza ha fatto pensare ad un attacco terroristico, generando paura; Lelouch ritrova, isolata, in una pozza di sangue, Shirley. Quest'ultima, morente, rivela al giovane di aver recuperato la memoria, e dichiara di amarlo, di essersi innamorata ancora nonostante lui l'avesse privata dei ricordi. Lelouch tenta invano di usare il Geass per farla rimanere in vita. Raggiunto il finto fratello, Rolo si dichiara colpevole della tragedia, raccontando ipocritamente di aver voluto proteggere il segreto del protagonista, scoperto dalla vittima, la quale, secondo la sua falsa testimonianza, stava inseguendo il leader dei Cavalieri Neri con una pistola. Lelouch finge di credergli e di approvare il suo comportamento, ma lo sorprende, manifestando l'intenzione di distruggere la base del Culto del Geass, di cui Rolo era membro; azione, mente, indispensabile per il raggiungimento della loro felicità; e poi, aggiunge, a questo punto V.V. sospetterà del tradimento dell'interlocutore. A C.C. Lelouch rivela di voler, con questo atto, eliminare la fonte del Geass, il potere del quale Shirley è stata vittima fino alla fine e per cui la stessa è morta. Sfruttando la frequenza usata da Jeremiah per contattare l'ex alleato V.V., che apre fiducioso il collegamento visivo, egli comunica con lo zio fino ad allora sconosciuto, nonché vertice del Culto, il quale scopre così il recupero della memoria da parte del nipote; facendosi credere nell'Area 11, Lelouch guadagna un po' di tempo prima che i Cavalieri Neri designati per l'operazione segreta inizino l'attacco. Ad essi giustifica l'aggressione sostenendo che sul luogo Britannia sperimenta soldati immortali e appoggiano la cospirazione dei collaborazionisti cinesi: Zero e i suoi non possono accettare una tale profonazione di vite umane. V.V. scende in campo personalmente a bordo del Siegfried, e Lelouch pianifica di ucciderlo sfruttando Rolo, con il cui sacrificio intende celebrare il lutto di Shirley; l'attacco a sorpresa di Cornelia salva la vita a Rolo, ma i KnightMares di Lelouch e la sorellastra sparano simultaneamente contro il Siegfried, mettendo in crisi V.V., che non riuscendo a reagire è costretto alla fuga. Il Principe rinnegato scova lo zio inerme, ma, tramite lo stesso fenomeno accaduto a Kamine durante la Black Rebellion, viene attirato oltre un portone, e incontra il padre, da cui apprende di trovarsi nel mondo di C, ovvero l'inconscio collettivo oppure identificato come gli dei. Presso la Spada di Akasha, struttura che costituisce un'arma per distruggere le divinità, Lelouch ricorre al Geass per ordinare la morte all'Imperatore, che però, dopo averlo illuso, dimostra di aver ottenuto l'immortalità, sottratta insieme al Code a V.V, che perisce. Lelouch è costretto a soffermarsi sull'effetto delle sue menzogne, anche negativo, finché C.C. non interviene, raggiungendolo: non è necessario – si rivolge lei a Charles – piegare il complice per arrivarle, vista la propria presenza. Charles, pronto ad esaudirlo, conosce il desiderio di C.C., la quale adesso svela il mistero anche a Lelouch, confessando di volere la morte. La ragazza dovrebbe cedere il suo Code alla persona con cui ha stretto il patto, quando il Geass di questa raggiunge un certo livello, ma per non condannare il protagonista all'immortalità decide di dare il suo potere a Charles; tra i prescelti, nessuno fino ad ora è stato capace di concludere l'accordo, ma l'Imperatore ha raggiunto il traguardo per poterci riuscire. C.C. imprigiona momentaneamente Lelouch nell'Elevatore di Pensiero, facendolo entrare nei suoi ricordi di un'epoca passata, in cui lei era una piccola schiava maltrattata che ricevette il Geass per realizzare il desiderio di essere amata, e poi, cresciuta, accolse involontariamente il Code e l'immortalità. Per averlo mandato qui, sostiene una C.C. irreale che ha raccontato la storia dell'alter ego esistente al giovane dal sangue blu, la ragazza immortale considera Lelouch importante e voleva proteggerlo. Riuscito ad uscire dall'Elevatore di Pensiero, lo studente britanno si ritrova nella cabina di pilotaggio dello Shinkiro, dove viene intrappolato, ad assistere impotente all'imminente fine della complice ad opera di Charles, che si accinge a privare C.C. del Code. Grida per fermare suo padre e chiedere alla donna perché non abbia scelto di farsi sostituire da lui, se sia stato per pietà, e, tra le lacrime di C.C., convincerla a concedere a lui la possibilità di esaudirle il volere; nel momento in cui lei realizza il suo sogno, continua il ragazzo, non deve piangere, e conoscendo il vero desiderio della sua alleata le promette di farla sorridere. Convinta, C.C. allontana Charles e libera lo Shinkiro, permettendo a Lelouch di attaccare e danneggiare la Spada di Akasha; provata, precipita nel vuoto. Il protagonista, cercando di raggiungerla a bordo del proprio KnightMare, richiama la sua attenzione, e grida di conoscere il suo vero desiderio prima di riuscire ad afferrarla. Lasciato il mondo di C, C.C. si risveglia senza riconoscere Lelouch, avendo conservato solo i ricordi di una serva maltrattata.

L'Imperatore è scomparso, rimasto intrappolato nel mondo di C; non essendone più ostaggio, dunque, Nunnally non corre alcun pericolo, e Zero ne approfitta per proporre ai capi di Stato l'Alleanza degli Stati Uniti, formata da buona parte di Asia, Africa ed Europa: durante la cerimonia di ratifica della Costituzione degli Stati membri, il ribelle mascherato accetta l'incarico affidato al suo Ordine, scelto come l'organizzazione armata della nuova alleanza; la prima richiesta che i Cavalieri Neri devono soddisfare riguarda la liberazione del Giappone, invaso dall'Impero di Britannia. Quando, a sorpresa, Charles ricompare pubblicamente sugli schermi, sfidando in diretta Zero per la conquista del mondo, Lelouch deve pensare a come proteggere Nunnally. Contatta telefonicamente Suzaku, chiedendogli se, informato sulle novità, pensi che la colonia di Tokyo – dove si trova Nunnally – sia in pericolo; l'altro gli risponde che dovrebbe saperlo, lui, Zero, e il protagonista rivela di essere il leader dei Cavalieri Neri, e che suo padre tiene in ostaggio Nunnally per impedirgli di agire liberamente, spingendolo a muoversi nell'ombra; l'amico d'infanzia è l'unica persona su cui Lelouch possa contare per salvare sua sorella. Prima di accettare di aiutarlo, Suzaku dà a Lelouch un appuntamento al Tempio Kururugi, dove il Principe rinnegato dovrà presentarsi da solo. Così, mentre i Cavalieri Neri conducono un attacco diversivo per liberare il territorio giapponese, Lelouch si reca sul posto designato, dove da bambino incontrò Suzaku per la prima volta. Faccia a faccia con lui, l'ex amico lo accusa di aver tradito tutti. Gli chiede se davvero emanò personalmente il Geass su Euphemia, e perché ordinò a questa il massacro dei Giapponesi; Lelouch risponde, mentendo, che la nascita della Regione ad Amministrazione Speciale Giappone avrebbe messo in pericolo l'esistenza dei Cavalieri Neri. Suzaku vuole inoltre sapere se colui che ha dinnanzi sia il responsabile della morte di Shirley, e riceve una risposta positiva e falsa. Lelouch si inginocchia per la prima volta di fronte a qualcuno, disposto ad umiliarsi per Nunnally, e chiede all'altro di salvare sua sorella. Adesso, Suzaku sfoga la sua rabbia schiacciando la testa del protagonista, che poi, scaraventato a terra, alla domanda sul perché avesse costretto con il Geass l'interlocutore a vivere, sull'isola di Shikine, replica, continuando a mentire, che così facendo si sarebbe salvato anche lui. Kururugi vuole inoltre conoscere il motivo per cui Zero, durante la sua prima apparizione, lo avesse salvato; Lelouch sostiene che voleva ottenere l'appoggio dei Giapponesi. Suzaku, tuttavia, riconosce nello sguardo di Lelouch quello di chi è disposto a pagare pur di mantenere un segreto, perciò sgama le bugie. Invita il ragazzo a rimediare alle menzogne diffuse – tramite il personaggio di Zero – trasformandole in realtà e facendosene carico; se Lelouch farà ciò, lui lo aiuterà, per il bene di Nunnally. Nonostante l'accordo, alcuni soldati britanni sorprendono i due amici d'infanzia, immobilizzano Lelouch e si dimostrano in possesso della registrazione della conversazione appena svoltasi. Lelouch è convinto di essere stato tradito da Suzaku, ma in realtà Schneizel, sospettoso che Suzaku fosse in rapporti con Zero, ne aveva ordinato il pedinamento. Chiuso in un veicolo, in attesa di essere consegnato all'Impero, Lelouch, tramite un collegamento visivo aperto da Schneizel, parla con il fratellastro, che si dimostra dispiaciuto di aver scoperto quale sia la vera identità del ribelle mascherato, non volendo il male del protagonista. Quest'ultimo riesce a fuggire grazie a Guilford, ex Cavaliere di Cornelia, il quale, sotto l'effetto del Geass di Lelouch, è convinto, vedendo un preciso gesto del Principe rinnegato, che al posto del prigioniero ci sia la sua Principessa.

Ferito dal tradimento di colui che giudica il suo primo ed ultimo amico, Lelouch conduce l'attacco decisivo dei Cavalieri Neri contro la colonia di Tokyo, durante il quale, come stabilito, Rolo si reca nel Palazzo del Governatore per recuperare Nunnally. Con l'assalto, Lelouch intende anche liberare Kallen, che può finalmente tornare, durante la battaglia, a combattere, al fianco del suo amato. Nel corso dello scontro con le forze britanne, il Geass emanato in passato da Lelouch costringe Suzaku, in pericolo di vita, a detonare una testata atomica, la F.L.E.J.A., che distrugge buona parte della città e uccide apparentemente anche Nunnally. Distrutto dalla tragedia, Lelouch rivela a Rolo, che tenta di prendersi cura di lui, di detestarlo, nonché di averlo sempre cercato di uccidere, e gli intima di non farsi più vedere da lui. Intanto, alcuni esponenti importanti dei Cavalieri Neri, seduti intorno a un tavolo per sentire cosa l'ospite, Schneizel, voglia dire loro, scoprono dall'interlocutore la vera identità di Zero, Principe britanno, il quale possiede il Geass, di cui i compagni dell'Ordine potrebbero, essi stessi dubitano, essere stati vittime. I traditori accettano di consegnare il leader, ma in cambio Britannia deve restituire la libertà al Giappone. Uscito dalle sue stanze insieme a Kallen per sapere cosa l'alleato Ohgi voglia dirgli, Zero si ritrova nel mirino degli ex alleati, che gli puntano le armi contro, e, compreso che Schneizel sia il colpevole della rivolta, toglie la maschera. Kallen, ignara dell'imboscata, è pronta a morire per proteggere il suo amato, ma pretende di sapere dal medesimo cosa rappresenti ella per lui; è stata una pedina, Lelouch replica, spingendo la ragazza ad allontanarsi in lacrime. Il giovane, in realtà, ha mentito per salvare Kallen dalla morte, ed è ormai tardi quando lei, sentendolo obbligarla a vivere, esorta i suoi compagni, che aprono il fuoco su Lelouch, a fermarsi. Lelouch viene protetto da Rolo, che lo fa salire con sé a bordo dello Shinkiro. Pilotando il Frame nella fuga, Rolo usa il Geass per allontanarsi dagli inseguitori, nonostante un ampio raggio d'azione affatichi il suo debole cuore: anche se Lelouch lo ha usato, i momenti trascorsi insieme erano veri, e il loro ricordo ha reso Rolo un essere umano. Fuori pericolo, Lelouch consola il "fratello" morente, confermandogli di aver mentito sul proprio odio.
Egli pensa che la subita perdita di tutto costituisca una punizione per i suoi gesti, e ringrazia il defunto, che gli ha prolungato la vita: a Lelouch resta una cosa da fare, trascinare l'Imperatore Charles Zi Britannia con sé all'Inferno. In qualche modo. Il ragazzo si dirige, perciò, sull'isola di Kamine, dove pensa di trovare il padre.
Firmato, Schneizel, l'armistizio con i Cavalieri Neri, questi ufficializzano la morte di Zero, gravemente ferito, si dice, durante la battaglia di Tokyo.

Ricorrendo al Geass, Lelouch scatena la rivolta di un gruppo di soldati britanni, che non ostacolano la sua avanzata, e, così, spinge inevitabilmente i traditori a confessare la verità ai compagni dell'Ordine. Dalle rovine di Kamine, raggiunge Charles – che si prepara a distruggere gli dei grazie alla Spada di Akasha – entrando nel mondo di C, di cui ha sigillato l'accesso per intrappolarsi insieme all'odiato genitore, che da ora in poi – confida il giovane – non potrà più influire sul mondo reale. Lelouch vuole sapere chi uccise sua madre Marianne, ma l'interlocutore lo ammonisce, perché il figlio pretende la verità nonostante sia sua abitudine mentire. Il protagonista sostiene che ognuno mente per adattarsi al contesto in cui si trova momentaneamente; è convinto che il mondo privo di menzogne sognato dal padre, in cui gli uomini si comprendano gli uni con gli altri e interrompano i conflitti, costituisca solo un ideale. Tuttavia, Charles può realizzare il posto anelato con la Connessione Ragnarök.
Sorprendendo Lelouch, lo spirito di Marianne raggiunge i parenti nel mondo di C, l'unico posto in cui prende forma. Così riunitisi, i genitori raccontano del patto stipulato da Charles e V.V., volto alla costruzione di un mondo esente da menzogne. Nonostante l'accordo fosse stato sottoscritto da Marianne e C.C., V.V. convocò la madre di Lelouch: timoroso che Charles, appagato dalla complicità raggiunta con la moglie, si distraesse dal patto, le sparò; prima di morire, Marianne usò il suo Geass per trasferire la propria coscienza nel cuore di Anya Alstreim, piccola testimone venuta a corte in quel periodo per apprendere le buone maniere. Volendo far ricadere la colpa sui terroristi, V.V. ordinò che la sorellina di Lelouch, Nunnally, fosse condotta sul luogo dell'omicidio, dove la bambina avrebbe assistito ad un finto agguato e perso, coinvolta nell'aggressione, l'uso delle gambe. A quel punto, l'Imperatore, consapevole dell'inganno del parente, dovette riscrivere i ricordi, oltre che di Anya, anche di Nunnally, per dimostrare che la Principessina non si sarebbe mai potuta avvicinare alla verità con la sua cecità, non dovuta dunque ad un'infermità mentale, scopre Lelouch, ma al Geass paterno; esiliò inoltre i due figli, e tutto per proteggerli dalle mire di V.V. Sempre per difenderlo dal fratello, fece trafugare il corpo di Marianne, a cui lo spirito della stessa si sarebbe potuto ricongiungere, un giorno.
Per realizzare il loro ambizioso progetto, Charles e Marianne avevano bisogno anche del Code di C.C., e per arrivare a lei usarono Lelouch. Quando la ragazza immortale, portando con sé Suzaku grazie alle sue facoltà soprannaturali, raggiunge Lelouch, il quale già percepiva che lei avesse recuperato la memoria, Charles ne attiva il potere per azionare l'Elevatore di Pensiero. Lelouch, però, si oppone alla distruzione degli dei, volta alla creazione di un nuovo mondo: le persone mentono, dice, perché desiderano qualcosa, perciò il posto sognato dai genitori non avrebbe prospettiva di futuro. Assicurando un ricongiungimento con i defunti, Charles e Marianne tentano, ribatte il ragazzo, di imporre i loro propositi. La verità, continua Lelouch, è che essi hanno abbandonato i propri figli, non importandosi se questi fossero vivi o morti, ma di realizzare il piano. E il mondo gentile di cui parlano non è lo stesso anelato da Nunnally, replica, perché la ragazzina non sognava un posto in cui vivere che fosse già gentile di per sé, ma uno in cui poter essere gentili gli uni con gli altri.
Per arrestare l'Elevatore di Pensiero, Lelouch chiede con il Geass agli dei, ovvero all'inconscio collettivo, di non fermare il corso degli eventi, intenzionato a difendere l'esistenza di un futuro; esprimendo in tal modo un desiderio ardente, rafforza il proprio potere, il cui sigillo si sviluppa anche nell'occhio destro, e riesce quindi a farsi ascoltare. Così, abbandonato anche C.C. il progetto troppo ambizioso, l'Elevatore di Pensiero e i genitori del Principe rinnegato si dissolvono.

Sedendosi sul trono imperiale, Lelouch si autoproclama novantanovesimo Imperatore britanno, rivelandosi finalmente l'undicesimo Principe di Britannia, il quale non morì, come si disse, durante l'occupazione del Giappone. Il ragazzo dichiara di aver ucciso il precedente Imperatore, nomina Suzaku suo Cavaliere personale e, togliendosi le due lenti, emana il Geass sui presenti per ordinare loro di riconoscerlo come monarca.
Da subito, distrugge il sistema viggente dell'Impero.

I Cavalieri Neri discutono sulle reali intenzioni del loro ex leader. Lelouch, in realtà, intende versare fiumi di sangue, perché il suo nome possa far dimenticare quello degli oppressori del passato, tra cui Euphemia; tutto a favore dello Zero Requiem, un progetto condiviso anche con Suzaku, C.C. e Jeremiah.

Lelouch chiede all'Alleanza degli Stati Uniti di accettare l'annessione dell'Impero britanno, e propone un incontro all'Istituto Ashford per discutere della questione. Giunto a destinazione, trova il modo per restare un po' da solo con Kallen, la quale vuole ancora sapere cosa rappresenti personalmente per l'amato, e perché questo, mentre rischiava la vita di fronte ai Cavalieri Neri traditori, abbia detto che almeno lei avrebbe dovuto vivere. Non ottenendo alcuna risposta, la ragazza, dopo averlo baciato, dice addio a Lelouch.
Iniziata la conversazione con i rappresentanti dell'Alleanza degli Stati Uniti, Lelouch viene isolato, in modo che non possa usare il Geass. Gli interlocutori sospettano che egli voglia impadronirsi dell'Alleanza, ma l'irruzione a sorpresa del Lancelot minaccia la vita dei presenti, e la Presidente Kaguya è costretta ad accettare la richiesta di Lelouch. Presto, però, il despota viene spiacevolmente informato sulla distruzione di Pendragon, capitale dell'Impero. L'esiliato Schneizel, che si è avvalso della F.L.E.I.J.A., lo contatta per chiarirgli che non lo riconoscerà come sovrano, e lo fa parlare con Nunnally, sopravvissuta grazie a lui. Dinnanzi alla ragazzina, dichiarata nemica di Lelouch e Suzaku, l'Imperatore è costretto ad interpretare la parte dell'uomo assetato di potere, non potendo, ormai, tirarsi indietro.
Schneizel intende usurpare il trono britanno per poi mantenere la pace ricorrendo alla forza e alla paura, e gli ignari Cavalieri Neri collaborano con lui per abbattere l'Imperatore. Durante la battaglia, Lelouch riesce a penetrare nella fortezza volante del fratellastro, la Damocles, dove intende fermare Schneizel e raggiungere Nunnally per portarla in salvo. Programmata l'autodistruzione della Damocles, Schneizel sta per fuggire; tuttavia, distratto da una videoregistrazione in cui Lelouch si oppone alla cristallizzazione del presente perché desideroso del futuro, viene raggiunto dal giovane Imperatore, che emana il Geass su di lui per costringerlo all'obbedienza verso Zero, e per comandargli di scongiurare l'autodistruzione della fortezza volante. Schneizel gli rivela, però, che la chiave della Damocles, capace di fare esplodere le testate F.L.E.I.J.A., è nelle mani di Nunnally. Quest'ultima, di fronte al fratello, riapre sorprendentemente gli occhi, annullando, con la sola forza di volontà, l'effetto del Geass di Charles. Lelouch spiega di aver fatto tutto per lei, che entrambi erano costretti a nascondersi. Non vuole usare il Geass sulla ragazzina, ma quando questa esprime l'intento di trasformare la Damocles nel simbolo dell'odio, nell'oggetto di tutto il rancore, perché la gente possa, dopo la distruzione della fortezza, avanzare verso il futuro, con un piano simile da realizzare sfrutta il suo potere per ordinarle di consegnargli la chiave.
Lelouch ora si proclama il padrone del mondo.
Due mesi dopo, durante la sfilata del feroce dittatore, in cui è prevista l'esecuzione pubblica dei ribelli prigionieri, Suzaku, ufficialmente morto e invece da adesso nascosto dietro la maschera di Zero, un personaggio che rappresenta la giustizia, si accinge ad uccidere Lelouch, minacciandolo con la sua stessa spada. L'Imperatore gli aveva promesso che sarebbe stato lui, Suzaku, ad eliminarlo. Consegnando la maschera all'amico d'infanzia, Lelouch, che ha volutamente attirato sulla propria persona l'odio generale, si preparava alla morte, atto conclusivo dello Zero Requiem che avrebbe liberato dall'oppressione e dal rancore il mondo, di cui l'emblematico individuo mascherato avrebbe garantito la pace.
«Senti, Suzaku. Non pensi che i desideri assomiglino un po' al Geass? Vuol dire chiedere ad altri di fare qualcosa che non puoi ottenere con le tue forze». «Sono stato influenzato dal Geass fatto dei desideri della gente. Per dare a tutti un futuro di pace».
Trafitto, il protagonista sta per espiare i propri peccati, ma anche per condannare l'amico d'infanzia, il quale, come sottolineato da Lelouch, rinuncerà a vivere come Suzaku Kururugi, sacrificando la propria felicità per recitare la sua parte di fronte al mondo; Suzaku, in lacrime, accetta questo "Geass" senza indugio. Morente, Lelouch cade accanto a Nunnally, prigioniera, che toccandogli la mano scopre l'escogitazione del piano.

Qualche mese dopo, il mondo si è trasformato in un posto pacifico.
Su un carro in movimento, C.C. commenta: forse non è del tutto vero che il Geass infonda solitudine nel cuore di chi lo possiede; sorridendo, ne parla con Lelouch.

Code Geass: Akito the ExiledModifica

Nella breve serie OAV Code Geass: Akito the Exiled (ambientata fra le due stagioni dell'anime), Lelouch si presenta come Julius Kingsley (ジュリアス・キングスレイ Juriasu Kingusurei?) ed è un fiducioso ed arrogante Consulente Militare, del tutto fedele all'Imperatore. Viene introdotto nel secondo episodio, quando, sul treno per San Pietroburgo, chiede dell'acqua a Suzaku, che lo scorta; instabile, tiene la mano sull'occhio destro. Giunto a destinazione, dichiara con superbia che il sovrano britanno lo ha messo a capo della pianificazione operativa del fronte orientale militare di Euro Britannia (cioè le zone del continente europeo conquistate dall'Impero), in guerra con l'Unione delle Repubbliche di Europia, visto che il conflitto sta procedendo a rilento; per provare che l'Imperatore gli ha concesso pieni poteri, mostra l'Imperial Sceptre.

Julius ha escogitato un piano basato sul terrore: per costringere i militari nemici posti in prima linea a ritirarsi, intende gettare Parigi nel caos e approfittarne per contrattaccare su tutti i fronti, incurante del coinvolgimento dei civili; Parigi rimane al buio, e, tramite un video in cui la sua figura rimane oscurata, Kingsley si dichiara appartenente ai liberatori del mondo, conosciuti come la Flotta delle Arche, a cui attribuisce la responsabilità dell'attentato alla centrale elettrica parigina; come previsto, nella città si accendono le rivolte, ma in realtà la centrale non è stata distrutta. Il disinteresse di Julius verso la possibile morte dei civili porta l'Arciduca di Verance al dissenso; il consulente militare decide l'arresto dell'uomo, che tuttavia viene convinto da Shin Hyuga Shingu a collaborare.

Julius disputa una partita di scacchi contro Shin. Ha un momento di instabilità dovuto allo scontro fra le due identità, quelle di Kingsley e Lelouch; Il Geass dell'Imperatore lo controlla, ma a volte i suoi ricordi originali riemergono, ed il proprio Geass, il cui potere viene represso da una benda che gli copre l'occhio sinistro, riaffiora. Mentre il giovane soffre, Shin constata che la strategia di Julius è identica a quella del celebre terrorista Zero, tuttavia Suzaku punta la pistola contro di lui e ribadisce l'esecuzione del capo dei Cavalieri Neri per mano dell'Imperatore. Durante la crisi, Lelouch toglie la benda che trattiene il suo Geass. Shin sa che dinnanzi a sé ha l'undicesimo Principe britanno, ed è pronto ad ucciderlo; il sofferente perde i sensi.

Durante una riunione indetta da lui, Shin rivela che Julius non fosse altri che Zero; dichiara che il ragazzo aveva mentito sull'incarico ricevuto dall'Imperatore e di averlo fatto fuori. In realtà si scopre che Lelouch, il quale ha di nuovo una benda sull'occhio sinistro, si trova in una cella insieme a Suzaku; pensa di essere con l'amico d'infanzia nel campo di girasoli in cui i due, bambini, stavano giocando prima che Britannia attaccasse il Giappone.

CapacitàModifica

IntellettiveModifica

Lelouch è dotato di grande intelligenza. Shirley, perciò, gli rimprovera di non applicarsi nelle materie scolastiche, in cui il ragazzo potrebbe ottenere bei risultati. Lelouch non è assiduo nello studio, anche se i suoi voti risultano alti. Spesso salta le lezioni per disputare qualche gioco d'azzardo, precisamente sfide di scacchi, che richiedono intelligenza. Infatti, il giovane eccelle in questo campo, e l'unica persona che gli ha tenuto testa, in passato, è stato il fratellastro Schneizel. Lelouch è un ottimo stratega, e combattendo contro Britannia si rivela un avversario molto pericoloso. Nei panni di Zero, ha l'occasione di disputare una partita di scacchi contro Schneizel, durante la festa organizzata per l'imminente matrimonio combinato tra la Tianzi e Odysseus, fratellastro di Lelouch. Il capo dei Cavalieri Neri, presentatosi senza invito, potrebbe vincere la sfida lanciatagli da Schneizel, quando l'avversario gli espone il suo Re di scacchi, compiendo una mossa suicida per osservare la reazione del nemico di Britannia; ma si ferma. Nello scontro finale tra l'Imperatore Lelouch e Schneizel, che combatte contro il nuovo Impero, il primo si rivela più intelligente ed astuto, vince e, usando il suo Geass, riduce il fratellastro ad un servitore eterno di Zero.

GeassModifica

 
Il sigillo del Geass

Il Potere dei Re sviluppa una diversa abilità per possessore, e diventa più forte ogni volta che viene usato; chi non riesce a controllarlo ne viene sopraffatto. Il Geass di Lelouch, così quest'ultimo rinomina il suo potere, permette al ragazzo di controllare momentaneamente la mente di chi lo guarda negli occhi, provocando un effetto simile a quello dell'ipnosi; Lelouch emana ordini, e la vittima, perdendo la propria volontà, esegue. Il sigillo rosso del Geass, la cui forma ricorda un uccello con ali spiegate, si manifesta nell'occhio sinistro di Lelouch quando questo usa il suo potere. Inizialmente, Lelouch attiva il Geass di sua spontanea volontà, ma ne perde lentamente il controllo, ed il sigillo rimane permanentemente visibile nel suo occhio. C.C. gli dona una lente speciale che schermisca gli effetti del potere; essa nasconde il sigillo finché Lelouch non la toglie. La donna avverte che però la soluzione è momentanea, potrebbe essere insomma inefficace se il Geass di Lelouch diventasse più potente. Verso la conclusione della seconda serie, quando Lelouch impartisce l'ordine all'inconscio collettivo e potenzia il suo potere, il sigillo compare in entrambi gli occhi del ragazzo. Le lenti saranno due.

Lelouch ha svolto alcuni esperimenti per valutare le caratteristiche del suo Geass.

  • Esso funziona solo una volta su ogni soggetto, i tentativi successivi falliscono.
  • La vittima del Geass è limitata dalle proprie capacità fisiche e intellettive, non si può ottenere da essa nulla chiedendole cose che non conosce o di cui non è capace.
  • Per far funzionare il Geass si deve avere un diretto contatto visivo con la vittima. Il potere non funziona tramite sistemi di comunicazione come tv o monitor, ma riesce attraverso il vetro (ad esempio, occhiali da vista).
  • Il Geass ha le stesse proprietà della luce, perciò un contatto indiretto, come per esempio un riflesso su uno specchio, può farlo funzionare.
  • Il potere funziona entro il raggio di 270 metri.
  • Si può ottenere o comandare qualsiasi cosa mentre il contatto visivo è mantenuto.
  • Chi usa il Geass può dare dei comandi verbali. L'effetto di tale potere durerà per tutto il tempo che è stato indicato nel comando, anche quando il contatto visivo verrà interrotto (Lelouch può chiedere alla sua vittima di eseguire una certa azione dopo un dato periodo di tempo, e ciò avverrà puntualmente).
  • Si può usare il Geass anche su se stessi, con le stesse condizioni e limitazioni citate.
  • La vittima non conserva memoria del tempo nel quale è stato sotto effetto diretto del Geass.

ExtrasensorialiModifica

Già prima d'incontrarla e di ricevere il Geass da lei, Lelouch avverte la presenza di C.C. Dinnanzi al camion dirottato dei terroristi giapponesi, ne vede una siluetta lucente e ne sente la voce, mentre la ragazza constata soddisfatta di averlo trovato.

Di pilotaggioModifica

Lelouch pilota per la prima volta un KnightMare Frame rubando il Shuterland di Villetta Nu. Esso riceve segnali che indicano la posizione degli altri KnightMares dell'esercito britanno, perciò Lelouch guida, tramite una radiolina ritrovata sul camion diretto a Shinjuku, i ribelli giapponesi contro le truppe imperiali. Ancora non combatte personalmente, ma Suzaku individua il Sutherland, e, intuendo che il pilota di questo capeggi i terroristi, guida il Lancelot contro l'altro Frame. Dinnanzi alla potenza del KnighMare avversario, Lelouch, che ignora l'identità del pilota avversario, è costretto a fuggire.

Lelouch ruba un Gloucester, appartenente ad un soldato dell'esercito di Cornelia; a bordo del Frame, comunica, usando una radiolina, con i terroristi giapponesi del ghetto di Saitama, e li comanda nella battaglia contro le truppe della Principessa.

Quando i Cavalieri Neri ricevono da Kyoto i primi KnightMares di produzione giapponese, Zero decide di affidare il potente Guren a Kallen. Quest'ultima indica Zero come il più adatto a pilotare il Frame, ma il giovane sa che Kallen ha dei validi motivi per combattere al meglio, perciò decide di consegnarle le chiavi del Guren. Il capo dei Cavalieri Neri diventa il pilota di un personale Burai, finché, per sfuggire ai soldati britanni e lasciare l'isola di Kamine, ruba il Gawain, prototipo di un KnightMare di settima generazione appartenente all'Impero. Il Gawain è il primo Frame ad essere equipaggiato con Cannoni Hadron e a possedere un Float System per volare. Perfezionato da Rakshata, esso viene pilotato da C.C., che condivide la cabina del pilota con Lelouch, il quale invece comanda al KnightMare di attaccare. Il Gawain finisce in acqua nella lotta tra C.C., da cui Lelouch si è separato per andare a salvare Nunnally, e Jeremiah Gottwald.

Nella seconda stagione, Lelouch pilota lo Shinkiro, un Frame che solo lui può comandare. Lo Shinkiro infatti, creato da Rakshata con i resti ritrovati del Gawain, è stato costruito apposta per Zero. Si tratta di un KnighMare dalla difesa imbattibile, che Lelouch comanda facilmente, usando entrambe le mani. Rolo guida lo Shinkiro con difficoltà, per portare via il finto fratello, quando questo, tradito, viene attaccato dai Cavalieri Neri.

ArtisticheModifica

Nel Turn 0.923 (Picture Drama)[16], Kallen apprende da C.C. che Lelouch è capace, sin da bambino, di suonare il pianoforte. Inoltre, nel Turn 9.34 (altro Picture Drama)[17] Lelouch afferma, parlando con le due ragazze, di aver avuto lezioni di danza all'età di 3 anni.

RelazioniModifica

Lelouch e SuzakuModifica

Quella tra Lelouch e Suzaku Kururugi è la relazione più controversa e altalenante dell'intera saga.

Durante la guerra diplomatica tra il Sacro Impero di Britannia e il Giappone, il piccolo Lelouch, Principe imperiale, venne esiliato insieme a Nunnally nel territorio nipponico, ossia usato come merce di scambio, e conobbe Suzaku.
Nel primo Picture Drama[18], il protagonista ricorda il giorno dell'incontro, avvenuto presso il Tempio Kururugi, una rimessa dove lui si stabilì con la sorellina. Suzaku, figlio – Lelouch intuì – del Primo Ministro giapponese, era ovviamente ostile ai Britanni, e, dopo aver ascoltato la falsa descrizione della stanza (in realtà per niente accogliente) fornita dal Principe rinnegato alla sorella, di cui il giovane Kururugi non notò la cecità, accusò lo straniero di bugiardaggine; Lelouch si accinse ad aggredirlo per farlo tacere, intento a proteggere Nunnally, ma, preceduto, subì invece i pugni del bambino nipponico, che continuò a menarlo finché, accortosi dell'invalidità della piccola ospite, non fuggì dispiaciuto.

Anche gli Audio Drama forniscono scene dell'infanzia di Lelouch e Suzaku, dimostrando come si sviluppò il loro legame. Da subito, la contrapposizione tra le due figure. Quando Lelouch trovò Suzaku alla rimessa, dove il figlio del Primo Ministro nipponico si ritrovò senza accorgersene, si preoccupò se il bambino avesse fatto del male a Nunnally. Insinuò che Suzaku si fosse approfittato della sua assenza, che questo fosse il modo di agire dei Giapponesi. L'interlocutore difese la patria, mentre accusò i Britanni, definendoli ladri. Sorprendentemente per il piccolo Kururugi, Lelouch confermò le sue parole contro Britannia, ma aggiunse che il Giappone non fosse meglio. Difendendo la sua nazione, Suzaku alzò istintivamente il pugno, inducendo il Principe rinnegato ad accusarlo per non essere diverso da Britannia. Per Suzaku, Lelouch era un ragazzo sgradevole, che parlava come se sapesse tutto, nonostante fosse solo un bambino, un ostaggio, un Britanno. In un'altra occasione, Nunnally scomparve. Suzaku voleva dare una mano nella ricerca, ma Lelouch si rifiutava di accettare l'aiuto di un Giapponese. Ad ogni modo, mettendo momentaneamente da parte le distinzioni tra le nazioni, il piccolo Kururugi dichiarò che avrebbe cercato la bambina. Lelouch considerava Suzaku un ragazzo egoista e prepotente. Fu il Giapponese a trovare per primo Nunnally, in una buca, nonché base segreta da lui realizzata. Quando Lelouch stava per ringraziarlo, il giovane Kururugi si scusò sorprendentemente con lui per averlo picchiato la prima volta; espresse la sua ammirazione per Lelouch, che, seppure all'inizio credesse viziato ed altezzoso, aveva protetto Nunnally, a detta di questa, tutto da solo, nonostante le sofferenze subite. Suzaku invitò poi il Principe rinnegato ad andare anch'egli nella base segreta.

Fu forse pure a causa della sua inflessibilità che Suzaku divenne il migliore amico di Lelouch. Quando Britannia conquistò il Giappone, Lelouch e Suzaku furono costretti a separarsi. Il Principe rinnegato promise all'altro che avrebbe distrutto Britannia.

I due si rivedono dopo sette anni, quando Lelouch viene casualmente coinvolto nel massacro di Shinjuku, dove i Giapponesi subiscono uno sterminio da parte delle milizie britanne, intente a scovare il nascondiglio dei terroristi nipponici. Suzaku, ormai divenuto Britanno onorario e soldato dell'esercito imperiale, si rifiuta di sparare all'amico d'infanzia, accusato di sovversione, e viene apparentemente ucciso per insubordinazione.
Presto, Lelouch scopre, vedendolo in televisione, che il ragazzo, accusato dell'omicidio del Principe Clovis – ucciso invece da lui – è sopravvissuto. Per salvarlo da un'ingiusta ma probabile condanna a morte, anticipa i suoi piani di distruzione dell'Impero, indossando una maschera e creando così il personaggio di Zero, che si allea ai terroristi giapponesi e interrompe la sfilata del prigioniero verso la Corte Marziale, dichiarando di essere l'artefice dell'assassinio. Portato Suzaku al sicuro, Zero gli propone di schierarsi dalla sua parte per cambiare il mondo, progetto che tuttavia il Britanno onorario intende realizzare mescolandosi alla società britanna, senza adottare i metodi violenti del ribelle mascherato.

I giovani combattono costantemente battaglie tra KnightMares, Lelouch ignorando che il pilota del Lancelot sia Suzaku, e questo ignorando che dietro la maschera di Zero si celi l'amico. A scuola invece, seppure dispiaciuto, Lelouch accetta inizialmente la richiesta dell'amico d'infanzia, il quale gli chiede di fingere di non conoscerlo, per evitare che nascano delle domande che spieghino come un Britanno abbia rapporti con un Giapponese; ma quando Suzaku gli salva la vita sotto gli occhi di alcuni studenti, è chiaro che i due si conoscano. Lelouch chiede alla Presidente che Suzaku venga ammesso al Consiglio Studentesco, così l'amico viene in genere ben accolto. Venuto a conoscenza della verità sulla morte del padre di Suzaku, non suicidatosi ma ucciso dal suo stesso figlio, Lelouch capisce l'amico d'infanzia, che, diversamente rispetto a 7 fa, antepone gli altri a se stesso.

Quando il Britanno scopre che Suzaku non è altri che il pilota del Lancelot, sconvolto vede frantumarsi in un attimo le speranze nutrite su un eventuale affidamento di Nunnally, che egli pensa di allontanare da sé, all'amico. Nei panni di Zero, Lelouch cerca in ogni modo di proteggere Suzaku, e rifiuta la proposta di ucciderlo, avanzata da Diethard. Lo attira invece in una trappola per disabilitare il Lancelot, e gli chiede ancora di passare dalla sua parte. I superiori di Suzaku gli danno ordini di attendere l'arrivo dei rinforzi e sacrificarsi insieme a Zero, e qui l'ultimo usa sull'amico d'infanzia il Geass orinandogli di vivere.

Il corso degli eventi rovina del tutto la vecchia amicizia: Suzaku, intento a vendicarsi di Zero, il quale, dopo aver usato il Geass su Euphemia – come il soldato ha appreso da V.V. – ne ha infangato il nome e l'ha uccisa, scopre che dietro la maschera del terrorista si cela Lelouch; i due si ritroveranno faccia a faccia, uno con la pistola puntata verso l'altro. Suzaku consegna Lelouch all'Imperatore, al fine di ottenere il titolo di Knight of Rounds.

Nella seconda stagione, Suzaku è molto più cupo e insensibile; sebbene il suo obiettivo finale sia quello di ottenere la libertà per il Giappone, l'odio che prova per Lelouch sembra guidarlo nelle sue azioni. Dal canto suo, Lelouch, recuperati i ricordi originali, è costretto nuovamente a nascondere la verità, dimostrandosi non coinvolto nelle attività di Zero, che, ricomparso dopo quasi un anno dalla sua presunta morte, potrebbe essere, secondo gli avversari che ne conoscevano l'identità, solo un impostore.

Dopo che Charles Zi Britannia sfida Zero in una lotta per la conquista del mondo, Lelouch contatta Suzaku, che gli domanda se sia il leader dei Cavalieri Neri; il ribelle è sincero, e chiede all'interlocutore di proteggere Nunnally, ma in cambio è costretto ad accettare un appuntamento. Durante l'incontro presso il tempio Kururugi, avviene un confronto tra i due. Suzaku vuole sapere se davvero Lelouch emanò il Geass su Euphemia e perché le ordinò il massacro dei Giapponesi, se sia stato lui ad uccidere la loro amica Shirley, e anche il motivo per cui gli impose di vivere e lo salvò, quando Zero comparve per la prima volta; ma si rende conto che l'interlocutore, apparentemente privo di umanità, offre false risposte, disposto a pagare pur di mantenere il suo segreto. E, esortatolo a riscattarsi facendosi carico delle menzogne diffuse – tramite il personaggio di Zero –, da trasformare in realtà, accetta di aiutarlo ancora una volta, per il bene di Nunnally. Sfortunatamente, l'intervento di alcuni soldati britanni, i quali si accingono ad arrestare Lelouch, ovvero Zero, porterà a un nuovo malinteso, che però troverà la sua soluzione con il progetto dello Zero Requiem. Il legame tra Lelouch e Suzaku appare rinsaldato nella realizzazione di questo piano. Lelouch, Imperatore, nominerà Suzaku Knight of Zero, ovvero il suo Cavaliere personale, la sua "spada", sostiene il soldato.
Suzaku si sfoga in un pianto quando, indossando i panni di Zero, un personaggio che rappresenta la giustizia, trafigge Lelouch per concludere il progetto.

Lelouch e C.C.Modifica

All'inizio della serie, C.C. osserva Lelouch bambino, che si trova in compagnia di Suzaku. Come spiegato nello Stage 0.522[19], il piccolo, alla ricerca di Nunnally, si imbatté nella donna, e le chiese se avesse visto una bambina passare da quelle parti, descrivendo la stessa. La sconosciuta gli disse che le era stato chiesto (dallo spirito di Marianne) di verificare come i due fratelli se la stessero passando. Lelouch non capiva. Bastò un istante, egli guardò le nuvole di pioggia, ed il personaggio misterioso scomparve.

Finalmente, dopo sette anni, C.C. ritrova il Principe rinnegato, il quale tuttavia non ricorda di averla già incontrata. Il ragazzo la scopre prigioniera della capsula rubata dai terroristi giapponesi all'esercito britanno, presumibilmente contenitore di gas tossico, e fugge con lei dai militari, che lo considerano un sovversivo. In trappola, si salva proprio grazie alla compagna, la quale, sacrificandosi, viene colpita mortalmente da un proiettile al posto suo. C.C. sembra morta, ma tramite un contatto fisico comunica mentalmente con Lelouch, che stringendo un patto accetta di ricevere da lei il Geass, con cui potrà dare inizio alla ribellione, e si impegna in cambio ad esaudirle un ignoto desiderio.

Per sfuggire alla polizia, che la sta cercando, C.C. si intrufola nell'appartamento di Lelouch, il quale, tornato a casa, la trova sorprendentemente insieme a Nunnally, che a causa di un malinteso pensa all'ospite come alla fidanzata del fratello, convinta però che la coppia sia ancora troppo giovane per sposarsi. Il protagonista, un ragazzo che già da prima suscitava l'interesse di C.C., trascina nella camera da letto personale la donna, che convivrà e dormirà con lui rimanendo nascosta nella stanza. In un'intervista rilasciata sulla rivista Newtype Romance, Lelouch si lamenta della terribile postura adottata dalla convivente nel sonno, causa – incolpa – di un sogno in cui un meteorite lo schiacciava[20].
In diverse occasioni, egli appare piuttosto irritato dall'imprudenza di C.C., che, uscendo dalla sua camera, compare in luoghi pubblici rischiando di causargli problemi.

Anche nei Sound Episodes C.C. è fonte di equivoci, apparendo più volte come una che soddisfa con il proprio corpo Lelouch. Nel manga Kateikyoushi no Lelouch-san (Lelouch-san il tutor privato), a volte l'ironica donna stuzzica sfacciatamente il convivente, e lo invita anche a motivarla nello studio sfidandolo ad avere, come uomo, "una ragazza in vena"; inoltre, all'Ashford si dice che lei e Lelouch si incontrino per consumare rapporti.

Nel corso dell'anime, C.C. appare motivata a salvare ad ogni costo Lelouch; non può lasciarlo morire, visto che il ragazzo dovrà esaudire il suo desiderio. C.C. rimane per lungo tempo all'ombra del compagno, di cui condivide i pensieri più profondi. Ella è l'unica persona che conosca davvero Lelouch.

A Narita, il primo contatto più sentimentale. Interagendo con C.C., Lelouch ne commenta il nome disumano. C.C. allora gli chiede se sappia perché la neve è bianca; essa – conclude – non ricorda più quale sia il suo colore. Più tardi, C.C. protegge il complice con il proprio corpo. Prendendosene cura, Lelouch nota che le ferite si rimarginano più in fretta del dovuto sul fisico femminile, e scopre il vero nome della protettrice origliando quanto detto in sogno dalla stessa, che, priva di coscienza, giace nuda sotto il suo mantello. Risvegliatasi, C.C. apprende contrariata il gesto di Lelouch. Quest'ultimo elogia il nome originario di C.C., che però, tra le lacrime, nega l'importanza delle sue caratteristiche umane, cui ha già rinunciato da tempo. Lelouch coglie allora l'occasione per ringraziare la ragazza, anche per avergli donato il Geass. C.C. gli chiede di sdebitarsi pronunciando il suo vero nome dal profondo del cuore. Quando Kallen Kozuki lo raggiunge, Lelouch si fa trovare con la maschera di Zero. Interrogato dalla sopraggiunta sulla sua compagnia, identifica C.C. come una sua preziosa alleata, e le si rivolge sostenendo di non sapere perché la neve sia bianca, ma di gradire come tale colore le doni. C.C. lo ringrazia.

Kallen prova forte gelosia nei confronti di C.C., che tra i Cavalieri Neri è considerata l'amante di Zero. Nello Stage 15.631[21], le chiede se sia innamorata del capo dei Cavalieri Neri, e poi cerca, esitante, di aggiungere; C.C. la aiuta, continua la domanda, intuendo che l'altra voglia sapere da lei se abbia una relazione fisica con Zero, e perciò rende ancora più sospettosa l'interlocutrice, che le chiede francamente se allora sia l'amante del leader. C.C. risponde di no, che se dovesse definirsi a parole si direbbe "complice" della vera esistenza di Zero; aggiunge che quest'ultimo non la considera per niente, che un patto è chiaro, perciò meglio dell'amicizia e dell'amore. Anche C.C. è gelosa di Lelouch. Infatti, si insospettisce vedendo che Shirley regala un biglietto al ragazzo per andare al concerto insieme, anche se nega il suo interesse.

Lelouch e C.C. hanno qualche momento di lite con la comparsa di Mao, orfano cinese impazzito dopo aver perso il controllo del suo Geass, con cui riesce a sentire i pensieri delle persone che si trovano in un raggio di 500 metri. Mao ricevette il Geass da C.C. molto tempo prima che lei incontrasse Lelouch, quando era un bambino, e ora è ossessionato dalla donna, la cui voce registrata gli dona serenità. Lelouch chiede alla complice se, continuando ad usare il Geass, si ridurrà come il Cinese. C.C. risponde che più si usa, più il Geass diventa forte, chi non sa dominarlo ne verrà sopraffatto. Il Principe rinnegato deduce che l'immortale abbia ceduto il Geass a prescelti senza avvisarli delle conseguenze, e le chiede se avesse scaricato Mao perché questi non era stato capace di adempiere al patto stretto con lei. La accusa di meschinità, aggiunge che ella avrebbe potuto uccidere Mao invece di permettergli di perdere il controllo della sua vita. Dopo la discussione, i due complici, su iniziativa di C.C., si separano per cercare individualmente il folle, che avendo letto in precedenza nel pensiero di Lelouch potrebbe prendersela con il punto debole del giovane, Nunnally. Quando decidono di lavorare ancora insieme, Lelouch riceve una telefonata da Mao, che vuole parlare con C.C. e riesce a convincerla a tornare da lui. Lelouch usa il Geass sull'immortale per farla rimanere con sé, C.C. sa troppe cose circa la sua identità, ma il Potere dei Re non funziona sulla donna. Tramite un messaggio vocale, il ragazzo può ascoltare poi sul suo cellulare la conversazione intrattenuta da C.C. e Mao, che ha convinto l'interlocutrice a raggiungerlo a Clovis Land minacciandola di rivelare al mondo chi realmente sia il complice. Lelouch escogita, perciò, un piano per salvare C.C., e interrompe Mao, sadico nei confronti dell'ostile ragazza immortale, adesso ferita ed inerme, riuscendo, a quanto pare, ad aprire un collegamento visivo per parlargli; vedendolo sul maxischermo di Clovis Land, Mao crede che il protagonista rimanga distante per impedire che i propri pensieri vengano ascoltati. Lelouch fa ingelosire il nemico, dicendogli di conoscere, a differenza sua, il vero nome di C.C., e che la donna è sua, l'ha posseduta completamente, che conosce quindi delle parti del corpo di lei che Mao non immagina neanche. Mao viene presto raggiunto dalla polizia, su cui Lelouch ha usato il Geass, e vede il rivale, che si avvicina a C.C., sdraiata per terra. Il Principe rinnegato di Britannia aveva previsto le domande che Mao gli avrebbe posto, così ha realizzato una videoregistrazione e indotto il Cinese a credere d'intrattenere una conversazione. Inoltre, ha fatto ingelosire lo straniero perché questo, distratto, non potesse sentire i suoi pensieri, dunque scoprire il suo piano; è stata C.C. a dirgli che nonostante il Geass di Mao non possa spegnersi il raggio dipende da quanto il possessore è concentrato. Lelouch si allontana con l'immortale, e la polizia apre il fuoco su Mao. Rimasti soli, Lelouch e C.C. parlano. Il ragazzo afferma che imparerà ad usare il Geass e a controllarlo, che realizzerà entrambi i desideri, il suo e quello della donna. Quest'ultima gli chiede se si sia affezionato a lei, ma l'interlocutore risponde dicendo che si tratta di un patto. C.C. sorride ed accetta.

Grazie al contratto stipulato nel momento in cui cedette il Potere dei Re al giovane, C.C. riesce ad avvertire la presenza di Lelouch, e quando i Cavalieri Neri non trovano Zero, che in realtà si trova sull'isola di Kamine, la donna rassicura che egli è vivo. L'immortale si dimostra turbata quando pensa che sull'isola c'è anche Kallen. A distanza, C.C. riesce anche a sentire che il complice ha perso il controllo del suo Geass.

Durante la Black Rebellion, Lelouch abbandona il suo Ordine per raggiungere, insieme alla complice, Nunnally, rapita e condotta sull'isola di Kamine. Qui, a causa di un fenomeno scatenatosi presso l'ingresso del mondo di C, assiste ad alcune scene di vita della "strega" immortale, la quale confessa il suo sentimento di solitudine, sviluppatosi in una lunga esistenza in cui la ragazza ha visto scomparire persone che l'hanno odiata o benevole con lei. Adesso, Lelouch conforta la compagna, strappandole un sorriso.
«Tu non sei sola. Tu e io siamo complici. Se tu sei una strega, allora basterà che io mi trasformi in uno stregone».
Dopo averlo baciato, C.C. lo lascerà andare a salvare la sorella, per occuparsi intanto personalmente del Siegfried di Jeremiah. Quasi un anno dopo, sarà proprio un altro bacio a risvegliare la memoria di Lelouch, sigillata dal Geass dell'Imperatore. Il ragazzo riacquista il suo rapporto intimo con C.C., e Kallen, l'unica insieme a C.C. che conosca ormai, all'interno dell'Ordine, la vera identità di Zero, continua a sentirsi gelosa.

Nel mondo di C, Lelouch viene a conoscenza della vera storia di C.C., che confessa di desiderare la morte. Rivivendo i ricordi della complice, apprende che, originariamente, lei voleva essere amata, che lo considera importante e intende proteggerlo. Intrappolato a bordo dello Shinkiro, Lelouch cerca di convincere C.C. a donare l'immortalità a lui, non a Charles, che si accinge a sottrarre il Code alla ragazza piangente, e conoscendo il vero desiderio dell'alleata le promette di farla sorridere. C.C. si persuade, allontana Charles e libera Lelouch. In seguito all'attacco dello Shinkiro, precipita nel vuoto; nel tentativo di raggiungerla a bordo del proprio KnightMare, Lelouch richiama la sua attenzione, e grida di conoscere il suo vero desiderio prima di riuscire ad afferrarla. C.C. perde la memoria, tornando ad essere la piccola schiava del passato, e intenerisce Lelouch, che in più di un'occasione si dimostra molto gentile verso di lei; dal canto suo, la complice lo considera il suo padrone e gli si affeziona. C.C. non si fa vedere dai Cavalieri Neri, e tra loro si dice che ella stia male o sia rimasta incinta di Zero.

Alcuni membri importanti dei Cavalieri Neri scoprono che dietro la maschera di Zero si nasconde il Principe britanno Lelouch, il quale, da loro tradito, abbandona l'Ordine.
Disposto anche al sacrificio pur di eliminare l'immortale padre in qualche modo, il protagonista confida che Kallen, consapevole delle condizioni dell'alleata, si prenda cura di C.C., ma quest'ultima, riacquistata la memoria, lo raggiunge, lasciando anch'ella i Cavalieri Neri.

Dopo l'ascesa di Lelouch al trono imperiale, l'Ordine al completo scopre il volto dell'ex leader, e intraprende una guerra di ribellione contro il nuovo Impero, tirannico. Ovviamente, C.C. conosce il progetto del giovane sovrano, che vuole attirare il malcontento generale sulla propria persona per poi morire, liberando il mondo dall'odio. Diventa lo "scudo" di Lelouch, e durante la battaglia contro i ribelli dichiara al ragazzo di incontrare per la prima volta un uomo come lui. Kallen, intenta ad uccidere l'Imperatore di Britannia, rovina il momento, ma, prima che Lelouch si allontani, C.C. lo esorta a ricordarsi della promessa, facendosi assicurare un sorriso da lui. Dunque, la ragazza immortale comincia a riconoscere i suoi sentimenti, e, interrogata dalla Kozuki, ammette la possibilità di essere innamorata di Lelouch.

C.C. piange e prega nel momento in cui Lelouch, come da programma, sta per essere trafitto da Suzaku. Qualche mese dopo, nel tanto discusso finale, sorride rivolgendosi al protagonista: forse non è del tutto vero, considera, che il Geass infonda solitudine nel cuore di chi lo possiede.

In Code Geass: Lelouch of the Re;surrection, C.C. ha risvegliato il corpo soltanto di Lelouch, ritrovatosi privo di memoria, e si prende maternamente cura di lui prima che il giovane riesca a recuperare, nel mondo di C, il proprio spirito e con esso i suoi ricordi. Notando, infine, la felicità altrui, C.C. si accinge a partire verso una nuova meta, ma Lelouch, raggiungendola, manifesta la voglia di seguirla, e le propone di chiamarlo "L.L."; l'interlocutrice, in un primo momento sorpresa, scoppia in un pianto gioioso, e riprende il suo cammino mano nella mano di Lelouch, di cui diventa la compagna di vita. Nell'ultima scena, la coppia è vestita con abiti da cerimonia, lui indossa un collare con una rosa e lei porta un velo nero trasparente sul capo. Invitare C.C. a chiamarlo "L.L." (nome simile a quello da lei adottato), chiarisce il regista del lungometraggio, Gorō Taniguchi, è il modo, per noi incomprensibile, con cui Lelouch le fa una proposta.

Lelouch e KallenModifica

Lelouch vede Kallen Kozuki nel camion guidato dai terroristi, in cui è finito per prestare soccorso ad eventuali feriti. Per vendicarsi dei Britanni, che lo hanno coinvolto nel massacro di Shinjuku, usa la radio trovata nel camion per comunicare con la ragazza e i suoi compagni, guidarli nella battaglia che, fino all'arrivo del Lancelot, volge in positivo grazie a lui. Lelouch incontra ancora la Kozuki a scuola, dove la giovane è conosciuta come Kallen Stadtfeld, quindi con il suo cognome britanno. Per capire cosa ella sappia di Shinjuku, usa il Geass, grazie al quale scopre che la vittima ha un sangue per metà britanno. Non sapendo che il suo potere funziona una sola volta sulla stessa persona, parla anche quando Kallen è cosciente; così la ragazza sospetta che la voce che ha aiutato lei e i suoi compagni sia quella dello studente. I due pensano di dover chiarire la faccenda. Se ne presenta l'occasione quando lui porta a Kallen i propri vestiti per permetterle di cambiarsi, visto che quelli della Stadtfeld si sono bagnati in seguito alla colluttazione tra Lelouch e Shirley, la quale tentava di strappare al ragazzo una bottiglia piena; sotto la doccia, Kallen permette al compagno di entrare in bagno, tanto la tendina la copre. Prima che il giovanotto possa uscire dalla stanza, l'altra, facendo uscire la mano dalla tendina, gli chiede di passarle la borsetta. Al momento della consegna, Kallen afferra violentemente il braccio di Lelouch, e, dietro la tendina, tira fuori dalla borsetta, caduta nella vasca, un coltello; chiede spiegazioni, vuole sapere come faccia, l'interlocutore, a sapere di Shinjuku. Improvvisamente, il telefono del bagno squilla, e Lelouch deve rispondere; egli passa la cornetta alla terrorista, che sente ancora, così, la famosa voce, in realtà registrata, e pensa di parlare con il misterioso personaggio che l'ha aiutata a Shinjuku. La studentessa molla il coltello e lascia il braccio di Lelouch, che giustifica la sua domanda riguardante Shinjuku. Avvisandola che, di lei, si vede tutto, il giovane abbandona la stanza, lasciando Kallen nell'imbarazzo.

Assumendo l'identità di Zero, Lelouch si allea con Kallen ed i terroristi giapponesi, e fonderà l'Ordine dei Cavalieri Neri, paladini della giustizia che combattono contro Britannia. Kallen è molto fedele a Zero, di cui diventa la guardia del corpo. È innamorata di lui, e diventa da subito gelosa della complice del leader, C.C. Con Lelouch invece ha un rapporto normale, a volte addirittura contrastante, anche se, fraintendendo alcuni atteggiamenti, Shirley è molto gelosa di lei. Alla fine della prima stagione, la Kozuki assiste allo smascheramento di Zero ad opera di Suzaku dopo aver scoperto, sentendo quest'ultimo, del Geass. Nonostante istintivamente si accinga ad aiutare Zero, in difficoltà, spinta dalle parole di Suzaku riflette sul tradimento del suo capo, e fugge. Abbandonato, Lelouch viene portato dall'Imperatore, che falsifica i suoi ricordi.

È passato quasi un anno quando, alla Babel Tower, Kallen può riavvicinarsi al ragazzo, che dimentico della sua storia, pure dell'identità di Zero, vive da semplice studente. Riuscito il piano di recupero del leader, il quale ha riacquistato la memoria, la Kozuki, che ripone fiducia in Zero, deve imparare a fidarsi anche di Lelouch.

Quest'ultimo attraversa un momento difficile dopo aver capito che Zero rappresenta in realtà un ostacolo per Nunnally, la persona per cui aveva dato inizio alla sua guerra, e pensa di appendere la maschera al chiodo. I Cavalieri Neri non sanno dove trovare Zero, tranne Kallen, che raggiunge Lelouch giusto in tempo per impedirgli di drogarsi di Refrain. Lelouch invita allora la sopraggiunta a consolarlo concedendosi a lui, ma, mentre si accinge a baciarla, lei lo schiaffeggia, e prima di fuggire gli chiede di interpretare Zero fino in fondo. Anche grazie a questo incontro, il Principe rinnegato si rende conto che ormai la lotta intrapresa ha coinvolto troppe persone, dunque torna ad essere Zero.

I Cavalieri Neri espatriano nella Federazione Cinese. Prima della battaglia contro essa, Lelouch e Kallen hanno un momento romantico, in cui la ragazza, cadutagli addosso, rimane sdraiata sopra Lelouch, dal quale vuole sapere il motivo per cui lui sia tornato; invece di rispondere, Lelouch chiede alla giovane se quando tutto sarà finito ella voglia tornare all'Istituto Ashford insieme a lui. Nel corso del duro scontro, la Kozuki viene rapita dagli avversari; mettendosi in contatto con lei, Zero le assicura di salvarla, e, anche se al momento di prendere un'importante decisione Diethard gli fa notare che non deve farsi coinvolgere sentimentalmente, trova una scusa per non ordinare la ritirata. Britannia interviene in aiuto degli avversari dei Cavalieri Neri, prendendo in consegna la prigioniera, ma si ritira quando Zero spinge il popolo cinese a rivoltarsi contro i veri governatori della Federazione, i Grandi Eunuchi. Conducendo l'attacco a Tokyo, Lelouch intende anche liberare Kallen, la quale durante la battaglia può finalmente riprendere il proprio posto accanto al suo leader.

Quando Schneizel convince alcuni membri importanti dei Cavalieri Neri a consegnargli Zero, facendo loro vedere il leader come un traditore, Kallen è decisa a proteggere Lelouch con il proprio corpo, rischiando la vita di fronte alle armi puntate. In questo momento chiede all'amato cosa ella sia per lui; l'interlocutore, per salvarla, le risponde identificandola come una pedina. Mentre si allontana in lacrime, la Kozuki sente Lelouch obbligarla a vivere, e tenta di fermare l'aggressione, ma a salvare il leader tradito è Rolo, che porta via il "fratello". Kallen pone di nuovo quella domanda all'Imperatore Lelouch, che tace, e lo bacia prima di dirgli addio. Avendo capito che Lelouch è divenuto il nemico del mondo, deve adesso ucciderlo, anche se con dolore. Poco prima che il ragazzo venga trafitto da Suzaku, Kallen intuisce i piani dell'amato.

Lelouch e ShirleyModifica

Shirley Fenette è molto innamorata di Lelouch, amico e compagno di classe, all'Ashford, e lo chiama affettuosamente "Lelou". Diventa assai gelosa di Kallen, una comune compagna, da quando vede, da lontano, l'amato e la ragazza nel cortile dell'istituto e, erroneamente, pensa che si stiano baciando.

Agli inizi, come lei stessa racconta all'amico Suzaku, Shirley giudicava Lelouch un ragazzo poco serio, disprezzante la forza di volontà; non riusciva proprio, lui, a starle simpatico. In primo liceo, però, la Fenette ha assistito ad un incidente stradale. L'autista che aveva tamponato la macchina davanti aveva indubbiamente torto, ma nessuno si era preoccupato di aiutare i due signori, tranne Lelouch, il quale non aveva un'aria beffarda o divertita, bensì la sua solita espressione annoiata. Shirley si è perciò chiesta cosa il giovane pensasse, quali fossero le sue intenzioni. Era decisa a scoprirlo a tutti i costi, ed ha cominciato ad innamorarsi.

La ragazza trova il coraggio di invitare l'amato ad un concerto, sfruttando i biglietti datile dal padre, ma l'atteso giorno viene chiamata a verificare l'identità dell'uomo morto nella frana causata a Narita dai Cavalieri Neri; nonostante ciò, contatta Lelouch per dirgli di aver avuto un imprevisto, e gli assicura che riuscirà a mantenere l'impegno. Dal canto suo, Lelouch è preso dalla vita di Zero, e quando giunge sul luogo dell'appuntamento ormai è tardi, non pensa di trovare Shirley. Questa invece lo sta aspettando sotto la pioggia, e gli chiede se Zero, come dice, sia dalla parte del bene; Lelouch risponde positivamente, ma rimane colpito dalla rivelazione dell'amica, la quale gli dice che suo padre è stato ucciso dalla frana. La ragazza si stringe all'amato, gli chiede aiuto e lo bacia, abbracciandolo, per poi essere ricambiata. Il giorno del funerale, Shirley si scusa con Lelouch per avergli rubato, maliziosa, quel bacio.
Tale vicenda provoca dei ripensamenti in Lelouch, che però non riesce ad appendere la maschera di Zero al chiodo.

Sconvolta, Shirley apprende dalla sospettosa Villetta Nu, Purista britanna, la possibilità che Lelouch sia un alleato di Zero, dunque accetta, non priva di sensi di colpa, di pedinare l'amico, speranzosa di poterlo scagionare, finché non lo perde di vista al porto di Yokosuka. Qui, la giovane scopre il segreto di Zero, che, privo di sensi in seguito alla caduta rovinosa del proprio KnightMare – avvenuta durante lo scontro con il Lancelot –, perde la maschera, rivelando il suo volto alla compagna dell'Ashford, la quale, scioccata, continua ad impugnare la pistola sottratta al ribelle.
Le cose peggiorano con la comparsa di Mao, che, riuscendo con il suo Geass a sentire i pensieri di coloro che si trovano entro un preciso raggio di distanza da lui, gioca con la mente di Shirley, tormentata per la malizia con cui ha rubato un bacio a Lelouch, l'assassino di suo padre, e per aver sparato a Villetta, che pedinandola aveva visto il volto di Zero. Con la pistola puntata contro l'amato, insieme a cui è disposta a morire, la Fenette, inervosita dalle esortazioni dell'amico e dello sconosciuto, quasi ferisce Lelouch, il quale, cadendo, perde le foto – ritrovate nella camera da letto di Shirley – che lo immortalano. Dinnanzi ad esse, Shirley si dissuade dall'omicidio-suicidio, per poi cedere, fortemente provata, fra le braccia di Lelouch. Rimasta sola con il suo amore, gli chiede scusa e si stringe a lui, in lacrime. Perdonatole ogni cosa, Lelouch ricorre al Geass perché la studentessa lo dimentichi, così sperimenta la solitudine che il Potere dei Re infonde nel cuore di chi lo possiede.

Shirley ritrova casualmente una lettera che aveva scritto, senza consegnarla, al compagno dell'Ashford dopo aver scoperto la vera identità di Zero. Priva di memoria, vorrebbe spiegazioni da parte di Lelouch.
Quando, durante la Black Rebellion, i Cavalieri Neri occupano l'Ashford, la ragazza rassicura i suoi amici che Zero, garante dell'incolumità del personale dell'Istituto, manterrà la sua promessa.

Nella seconda stagione, i ricordi di Shirley, come quelli degli altri membri del Consiglio Studentesco rimasti all'Ashford, sono stati manipolati dal Geass dell'Imperatore. Shirley non ricorda di aver scoperto l'identità di Zero. È innamorata di Lelouch, e si illude momentaneamente che lui ricambi i suoi sentimenti. Durante l'evento scolastico del Giorno di Cupido, ragazzi e ragazze indossano un cappello a forma di cuore, blu i primi e rosa le altre. La ragazza che riuscirà a sottrarre il cappello al giovane che le interessa formerà con lui una coppia occasionale, e viceversa. Shirley vuole prendere il cappello di Lelouch. Trovandosi sola con l'amato, scherza sull'ambiguità del comportamento recente dello stesso, e, pronta a soddisfarlo, gli chiede ironicamente cosa voglia fare, oltre che baciarla. Prendendogli il cappello, lo avverte che lo farà innamorare davvero di lei.

Shirley recupera i ricordi a causa del Geass Canceler di Jeremiah Gottwald, un'abilità capace di annullare gli effetti del Geass. Turbata, riesce comunque a perdonare l'amato, e anzi, comprendendo che Lelouch stia combattendo da solo in un mondo in cui ognuno è diverso da come appare, decide di aiutarlo. Imbattendosi in Rolo, gli chiede di poter diventare una di loro, ma quello la uccide. Lelouch la trova moribonda, e disperato usa il Geass per tentare di tenerla in vita. Shirley dichiara di amarlo, e di essere sicura di innamorarsi di lui ogni volta che dovesse rinascere. Rolo si giustifica con Lelouch dicendogli che la ragazza aveva scoperto il segreto del protagonista, perciò inseguito dalla stessa con una pistola. Il Principe rinnegato finge di credergli e di approvare la sua azione, ma in realtà è ancora più deciso ad eliminarlo, e si lancia alla distruzione del Culto del Geass, di cui invece prima voleva impadronirsi; qui, infatti, vengono condotti esperimenti sul potere di cui Shirley è stata vittima fino alla fine.

Nella trilogia cinematografica di film, Lelouch e Shirley escono insieme. La Fenette, che qui non fa una triste fine, piange per la morte dell'Imperatore Lelouch. In Code Geass: Lelouch of the Re;surrection, Lelouch, tornato in vita, la contatta, ma ha scelto di partire con C.C., insieme alla quale vuole trascorrere la sua vita.

Lelouch e KaguyaModifica

Giovane membro dell'organizzazione di Kyoto conosciuta come NAC, che cospira segretamente contro l'Impero britanno, Kaguya Sumeragi, di 14 anni, diventa ammiratrice di Zero sin dalla prima apparizione dello stesso, ovvero da quando il ragazzo mascherato salva, liberandolo, Suzaku, che, accusato ingiustamente dell'assassinio del Principe imperiale Clovis, doveva presentarsi dinanzi alla Corte Marziale, la quale lo avrebbe condannato a morte.

In seguito al massacro dei Giapponesi presenti alla cerimonia d'inaugurazione della Zona ad Amministrazione Speciale Giappone, ordinato dalla Principessa imperiale Euphemia, Kaguya raggiunge Zero, dimostrandosi entusiasta d'incontrarlo; dietro la maschera, Lelouch riconosce la parente di Suzaku, avendola vista da bambino dopo essere stato esiliato in Giappone insieme a Nunnally. A tu per tu, la ragazzina salta addosso al ribelle, abbracciandolo, e lo definisce suo futuro marito. Zero le chiede se sia uno scherzo, poi se pensi che i Cavalieri Neri vinceranno la battaglia, contro l'esercito britanno. All'ultima domanda, Kaguya risponde positivamente, sopravvalutando, in quanto dea della vittoria, la propria presenza al fianco dell'Ordine; il condottiero mascherato l'avverte di non poter andare d'accordo con una dea, avendo stretto un patto con il diavolo, figura con cui vuole alludere a C.C., e si allontana.

Kaguya si allea con i Cavalieri Neri per combattere la Black Rebellion contro l'esercito imperiale. Impegnato a salvare Nunnally, portata da V.V. sull'isola di Kamine, Zero abbandona la battaglia, lasciando i suoi uomini impreparati contro il nemico meglio organizzato; dopo la disfatta dei Cavalieri Neri, si dice che il leader mascherato sia morto, e Kaguya fugge dall'Area 11. Tuttavia, trascorso quasi un anno, Zero riappare pubblicamente, perciò la Sumeragi si ricongiunge, sul suolo nipponico, ai Cavalieri Neri; la giovane giapponese ringrazia C.C. per essersi presa cura del promesso sposo, e si inserisce insieme a lei ed a Kallen nel trio delle cortigiane di Zero. Quest'ultimo, successivamente, viene accolto da Kaguya, felice di rivederlo, con un abbraccio.

Alla festa per l'imminente matrimonio politico della Tianzi, Kaguya, che ha ricevuto l'invito di partecipazione alle nozze dalla sua amica, si presenta al fianco di Zero. Schneizel le chiede di rinunciare ad essere accompagnata il giorno seguente, quando verrà celebrato il matrimonio; trattati lei, Zero e Kallen, guardia del corpo del leader mascherato, con ostilità dai soldati britanni, la giovane non può che accogliere la richiesta.

Kaguya non è a conoscenza del colloquio che alcuni membri importanti dei Cavalieri Neri hanno accettato d'intrattenere con Schneizel, il quale ha rivelato loro l'identità di Zero e l'esistenza del Geass dello stesso; dopo il conseguente tradimento degli alleati, Lelouch, salvatosi dall'imboscata, è costretto a lasciare i Cavalieri Neri, e i traditori fanno credere ai compagni dell'Ordine che il leader, rimasto ferito durante la recente battaglia di Tokyo, sia morto. Con la preoccupata Tianzi, Kaguya, piangendo, finge che la propria relazione con Zero fosse solo una formalità. Saputo che qualcuno, sull'isola di Kamine, vuole attentare alla vita dell'Imperatore di Britannia, la ragazzina, convinta che un solo uomo possa comportarsi in tal modo, in lacrime pretende dai traditori un eventuale chiarimento, qualora i suoi sospetti si rivelino fondati.

Nonostante Lelouch, salito sul trono imperiale, rappresenti il nemico mondiale della pace, attirando sulla propria persona un sentimento generale di odio, Kaguya, pur contrastandolo, conserva il suo amore per lui.

Lelouch e MillyModifica

Milly, come Lelouch, frequenta l'Istituto Ashford. È di un anno più grande rispetto al protagonista, suo amico. Entrambi fanno parte del Consiglio degli Studenti, di cui lei è presidente, lui vicepresidente. Membro della famiglia Ashford, casato che appoggiava il Principe, Milly conosce la vera identità di Lelouch, e mantiene il segreto. La giovane, solare, scherza con Shirley circa ciò che l'amica prova per Lelouch, mentre per quanto concerne la propria sfera sentimentale è, in un'occasione, misteriosa, esprimendo con il sorriso il dubbio se ci sia o meno un ragazzo che le piaccia.

Nella seconda stagione, Milly organizza il Giorno di Cupido per festeggiare il suo diploma, e offre un aumento del finanziamento al club scolastico che le porterà il cappello di Lelouch, il ragazzo con cui dunque vuole mettersi occasionalmente. Lelouch scambia la trovata per uno dei suoi soliti scherzi, mentre l'innamorato Rivalz si sente ferito. Shirley riesce a rubare il cappello di Lelouch, e dinnanzi alla nascente coppia Milly consiglia di cogliere le occasioni, perché il tempo passa.

Nel Sound Episode 5, l'image song Dear My Friend, che parla dei sentimenti nascosti di Milly per Lelouch, oltre al ricordo che la studentessa conserva del primo incontro con il suo amico speciale[3]. Lelouch venne all'Istituto Ashford, e Milly, come chiestole da suo nonno, preside della scuola, doveva mostrargli i dintorni. La giovane ebbe l'impressione che Lelouch cercasse di sembrare adulto dinnanzi ad una ragazza che incontrava per la prima volta e persino più grande, perciò lo incoraggiò a non essere nervoso, visto che ella aveva solo un anno in più. Lelouch rimase sorpreso. Allora Milly frequentava il secondo anno della scuola media, ma chiese al nuovo arrivato se pensasse fosse una liceale. Spiegò che il suo corpo si stava sviluppando in fretta, e invitò Lelouch a guardarle i seni e le curve dei fianchi. Inizialmente, Lelouch evitò, ma Milly gli disse di non guardare altrove, tanto le sue parti non si consumavano, quindi presto gli domandò se l'avesse visionata; Lelouch confermò, semplicemente ripetendo le parole dette, che tanto le parti di lei non si consumavano. Milly avrebbe preferito che il giovanotto mostrasse qualche reazione, ma lo stesso rispose invitandola a fare in fretta, se doveva mostrargli i dintorni. Lelouch notò che, per raggiungere i complessi, nell'Istituto Ashford fossero necessarie le scale, perciò sarebbero serviti rampe e corrimano. Quando Milly lo provocò ancora, dicendo di aver capito che lui aveva fatto tutto il figo e il serio, ma all'interno era pieno fino alla punta dei capelli di fantasie ormonali da adolescente, il ragazzino, avendone abbastanza, si allontanò. La studentessa cercò di fermarlo, ma il Principe rinnegato disse che non si sarebbe iscritto all'Ashford. Nunnally, sulla sedia a rotelle, raggiunse il fratello, il quale le aveva detto in precedenza che sarebbe tornato presto da lei, così Milly comprese perché a Lelouch importassero le rampe. Infatti, il giovane disse alla Ashford che questo posto non fosse fatto per lui e sua sorella, ma l'interlocutrice gli promise di fare qualcosa a riguardo. Milly chiese fiducia, ma Lelouch non sembrava convinto; gli propose una scommessa, che lui avrebbe potuto solo vincere: se ella avesse perso, non avendo soldi, gloria o uno status sociale da regalare, sussurrò nell'orecchio di Lelouch che avrebbe pagato con il proprio corpo. Lelouch disse che non serviva una scommessa, ma l'altra, intenta a spingere la sedia a rotelle di Nunnally, non sentiva. Lelouch la ringraziò.

Lelouch e AnyaModifica

Anya Alstreim, Knight of Six dei Knight of Rounds, ha usato il suo diario elettronico per immortalare una fotografia del piccolo Lelouch. Guardando le foto scattate, si sofferma su quella ritraente il Principe.

Nell'Area 11, diventa una studentessa dell'Ashford, dove si presenta a Lelouch. Il ragazzo si interroga circa la presenza del Knight of Six in questo istituto, ma gli sembra che non sia, il trasferimento della giovane, una mossa per scoprire se egli sia tornato a vestire i panni di Zero.

Una sera, Lelouch incontra la Alstreim presso il luogo dell'appuntamento organizzatogli con Shirley, e si chiede, perciò, se debba incontrarsi anche con lei. Anya, tuttavia, gli mostra la foto scattata, in cui Lelouch, bambino, era a Villa Aries, e gli domanda se il soggetto dell'immagine sia lui. Il ragazzo nega.

Durante la seconda battaglia di Tokyo, lo Shinkiro del capo dei Cavalieri Neri combatte contro il Mordred di Anya, la quale ha delle visioni del passato, che la portano a cedere. In realtà, quelli che il Knight of Six vede sono ricordi di Marianne, la madre di Lelouch, che vive nel suo corpo: prima di morire, la donna usò il proprio Geass per trasferire la sua coscienza nel cuore della piccola Alstreim, venuta presso la corte per imparare le buone maniere; Marianne scompare per sempre per opera del suo stesso figlio.

Anya fa parte dei ribelli che ostacolano il nuovo dispotico Imperatore, Lelouch. Quando essi perdono la loro guerra, e la Alstreim, come gli altri prigionieri, stanno per essere giustiziati durante la parata del sovrano, Lelouch viene trafitto dalla spada di Suzaku, vestito da Zero, rappresentante della giustizia.

AccoglienzaModifica

Lelouch è uno dei personaggi più amati dell'animazione nipponica, e appare in testa a molti sondaggi di popolarità. Per esempio, durante il periodo di trasmissione di Code Geass, è stato scelto dai lettori della rivista giapponese Animage come miglior personaggio anime dell'anno, vincendo il prestigioso Anime Grand Prix dal 2006 al 2008[22][23][24], mentre Newtype lo ha collocato al primo posto nella classifica dei personaggi maschili preferiti[25], successivamente eletto miglior personaggio anime del decennio[26] e, nel febbraio del 2017, anno in cui iniziò la distribuzione della versione cinematografica, ancora il miglior personaggio maschile[27], confermandolo poi come tale a ottobre[28].

La morte di Lelouch è divenuta oggetto di discussione per i telespettatori. Nell'ultima scena della serie, C.C. si rivolge al protagonista, perciò si ipotizzava che riuscisse a parlare con il suo spirito, ma soprattutto che Lelouch fosse sopravvissuto, nonché il conducente con il cappello di paglia del carro su cui viaggia C.C., del quale non ci è permesso vedere il volto. Si pensava che Lelouch fosse segretamente scampato alla morte grazie al Code che, dopo aver rafforzato il proprio Geass, avrebbe potuto ereditare da Charles, il quale prima di dissolversi gli aveva stretto il collo usando la mano marchiata con il sigillo del suo potere. Con il Code, Lelouch avrebbe ottenuto l'immortalità e continuato di nascosto la sua vita insieme a C.C. dopo essere stato trafitto da Suzaku. Tuttavia, nell'edizione blu-ray dell'OAV Code Geass - Hangyaku no Lelouch R2 - Special Edition "Zero Requiem", C.C. parla, alla fine, della morte del suo compianto complice, come anche una guida ufficiale[29] e lo sceneggiatore Ichirō Ōkōchi[30][31], che insieme al regista Gorō Taniguchi aveva deciso sin dall'inizio la dipartita per Lelouch[31]. L'ipotesi del Code ereditato da Charles si realizza nel film Code Geass: Lelouch of the Re;surrection, dove Lelouch, che nella prima scena in cui compare indossa un cappello di paglia, possiede però un Code incompleto ed è tornato in vita grazie a qualcuno. Ōkōchi voleva che Lelouch fosse pronto a morire in quel momento, ritenendo che se la risurrezione avesse fatto parte del suo piano, allora quella risoluzione e il sorriso, tutto sarebbe stato una bugia, un atto di tradimento non solo verso Suzaku e gli altri che credendoci collaborarono al progetto dello Zero Requiem, ma anche verso i telespettatori[32].
Da Taniguchi sappiamo che la concezione del film sequel esisteva già nella fase iniziale della pianificazione delle serie televisiva; a quel tempo, il finale sarebbe stato qualcosa di simile a "Re;surrection", ma il regista crede che, poiché una produzione è qualcosa che si perfeziona mentre la si realizza, «la TV sia l'unica risposta della TV»[33]. Taniguchi specifica che l'opera televisiva è una cosa e quella cinematografica un'altra, e mantiene segreta l'identità del carrettiere comparso nell'epilogo della serie, assente invece nel lungometraggio, in cui l'ultima scena è stata cambiata per rispettare i ricordi, i sentimenti, dei telespettatori[34].

La critica ha descritto Lelouch come un personaggio coinvolgente, dal momento che, nonostante voglia distruggere l'Impero usando metodi violenti, mantiene forti legami che lo rendono un soggetto con cui simpatizzare.
Da Anime News Network, Carl Kimlinger ha detto che Lelouch è "difficile da piacere" per la sua personalità narcisistica, ma il legame con Nunnally ed i suoi amici rimediano; concorde, Bamboo Dong ha giudicato il protagonista di Code Geass un personaggio interessante da vedere[35]; Gia Manry, invece, ha classificato Lelouch e Suzaku terzi fra i migliori "frenemies" di anime, visto che la loro amicizia si sfascia a causa della rivalità[36].
Kevin Leathers, da UK Anime Network, ha goduto della personalità di Lelouch, di come il suo personaggio freddo abbia reso la serie "rinfrescante" rispetto ad altri anime di genere mecha[37].
Danielle Van Gorder, da Mania Entertainment, ha dato il giudizio più positivo grazie alle differenze che Lelouch presenta rispetto alla maggior parte dei protagonisti di anime, e per come la sua doppia vita, vissuta nei panni di Zero ed in quelli dello studente, si veda attraverso la serie.
La doppia vita di Lelouch è stata elogiata anche per come il cambiamento differenzi il tono dello show, che passa da una commedia di scuola superiore ad uno spettacolo d'azione. Ramsey Isler, da IGN, l'ha trovata piuttosto comica, come quando in un episodio[38], dopo un breve prologo che parla del ruolo di Zero, vediamo Lelouch, spesso assente in classe, recuperare i compiti a scuola[39].
Dopo la ventitreesima posizione assegnata nel 2009 da Chris Mackenzie[40], Isler si è avvalso inoltre degli stessi criteri di valutazione nel 2014 per collocare Lelouch al diciottesimo posto nella classifica dei migliori personaggi di tutti i tempi[41].
Chris Beveridge ha elogiato le azioni dell'Imperatore Lelouch, descrivendo «il classico punto di vista dell'uomo pieno di potere ma con buone ragioni», poiché le azioni pericolose compiute dal personaggio sono motivate da un bene superiore. Beveridge ha anche commentato la rivalità vista in tutta la serie con Schneizel e quella straziante con Nunnally[42].

Il doppiatore originale di Lelouch, Jun Fukuyama, ha vinto il premio come "miglior doppiatore in un ruolo da protagonista" per la sua interpretazione del personaggio, alla prima edizione dei Seiyū Awards, nel 2007[43]. Per lo stesso ruolo, Fukuyama è stato premiato al Tokyo International Anime Fair nella categoria "miglior doppiatore"[44].

NoteModifica

  1. ^ Storia breve tratta da un racconto presentato nella guida ufficiale Code Geass: Lelouch of the Rebellion The Complete, 2008.
  2. ^ Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2, Sound Episode 4, "Lelouch e gli impossibili lavori part time".
  3. ^ a b Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Stage 0.911, "Incontro con Milly".
  4. ^ a b c Intervista con Ichirō Ōkōchi, in Code Geass: Lelouch of the Rebellion DVD volume 01, Sunrise.
  5. ^ Intervista con Yoshitaka Kawaguchi, in Code Geass: Lelouch of the Rebellion DVD volume 01, Sunrise.
  6. ^ a b c (JA) Intervista con Gorō Taniguchi e Nanase Ōkawa, in Newtype, maggio 2007.
  7. ^ a b Intervista con Clamp (Mokona), in Code Geass: Lelouch of the Rebellion DVD volume 02, Sunrise.
  8. ^ Intervista con Yuriko Chiba, in Code Geass: Lelouch of the Rebellion DVD volume 02, Sunrise.
  9. ^ Secondo episodio. Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Stage 2, "Il risveglio del cavaliere bianco".
  10. ^ I giorni di Lelouch, capitolo 1: "Diventare un demonio?!", in Code Geass: Lelouch of the Rebellion DVD volume 01, Sunrise.
  11. ^ Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2, Turn 1, "Il giorno in cui si risvegliò il demonio".
  12. ^ Primo episodio. Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Stage 1, "Il giorno in cui nacque il demonio".
  13. ^ I giorni di R2, capitolo 1: "Ricominciano i giorni di battaglia", in Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2 DVD volume 01, Sunrise.
  14. ^ (JA) Intervista con Jun Fukuyama, in opuscolo di Code Geass: Lelouch of the Re;surrection.
  15. ^ Intervista a Max Alto, AnimeClick.
  16. ^ Secondo Picture Drama di Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2.
  17. ^ Quarto Picture Drama di Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2.
  18. ^ Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Stage 0.515.
  19. ^ "La canzone della base segreta", Sound Episode 3 di Code Geass: Lelouch of the Rebellion.
  20. ^ (JA) NewType 50 Questions: Lelouch, in Newtype Romance, febbraio 2007.
  21. ^ "Battaglia fra donne", Sound Episode 4 di Code Geass: Lelouch of the Rebellion.
  22. ^ (JA) Anime Grand Prix 2006-2007, in Animage, Gakken, maggio 2007.
  23. ^ (JA) Anime Grand Prix 2007-2008, in Animage, Gakken, maggio 2008.
  24. ^ (JA) Anime Grand Prix 2008-2009, in Animage, Gakken, maggio 2009.
  25. ^ (EN) Newtype August Post 2- Character and Anime Ranking, Kyon’s Anime and Game Blog. URL consultato il 6 aprile 2017.
  26. ^ (JA) Newtype's I migliori 30 personaggi maschili e femminili di ogni decennio secondo Newtype, in Newtype, Kadokawa Shoten, marzo 2010.
  27. ^ (EN) Code Geass makes a dominating return for the February 2017 Newtype rankings, SGCAFE. URL consultato il 6 aprile 2018.
  28. ^ (EN) Soperos, "Code Geass" Take Over the October 2017 Newtype Rankings, Goboiano, 9 settembre 2017. URL consultato il 6 aprile 2018.
  29. ^ Code Geass Lelouch of the Rebellion R2 The Complete
  30. ^ Ichirō Ōkōchi nel commentario live, evento per Code Geass: Lelouch of the Rebellion - Rebellion Path, secondo film riassuntivo della trilogia cinematografica.
  31. ^ a b (JA) Profilo Twitter ufficiale di Ichirō Ōkōchi, 22 maggio 2018.
  32. ^ Intervista con Ichirō Ōkōchi, in opuscolo di Code Geass: Lelouch of the Re;surrection.
  33. ^ Intervista con Gorō Taniguchi, in opuscolo di Code Geass: Lelouch of the Re;surrection.
  34. ^ Intervista con Gorō Taniguchi, in Great Mechanic G 2018 Autumn.
  35. ^ Bamboo Dong, Shelf Life Cracking the Code, Anime News Network, 31 agosto 2008. URL consultato il 18 agosto2008.
  36. ^ Gia Manry, Shelf Life Cracking the Code, Anime News Network, 10 dicembre 2013. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  37. ^ Kevin Leathers, Anime Review: Code Geass: Lelouch of the Rebellion Box 1, UK Anime Network, 12 ottobre 2009. URL consultato il 4 aprile 2011.
  38. ^ Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Stage 21, "Annuncio al festival scolastico".
  39. ^ Ramsey Isler, Code Geass: "The School Festival Declaration" Review, IGN, 22 settembre 2008. URL consultato il 4 aprile 2011.
  40. ^ Chris Mackenzie, Top 25 Anime Characters of All Time, IGN, 20 ottobre 2009. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  41. ^ Ramsey Isler, Top 25 Greatest Anime Characters, IGN, 4 febbraio 2014. URL consultato il 13 marzo 2014.
  42. ^ Chris Van Beveridge, Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2 Part 4 (also w/LE), Mania Entertainment, 26 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2011).
  43. ^ (EN) News: Results of Japan's First Ever Seiyuu Awards Announced, Anime News Network, 5 marzo 2007. URL consultato il 3 maggio 2014.
  44. ^ (EN) News: Ponyo Wins Tokyo Anime Fair's Animation of the Year, Anime News Network, 19 febbraio 2009. URL consultato il 3 maggio 2014.

Collegamenti esterniModifica

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