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Lenovo Group Ltd.
联想集团有限公司
Logo
Lenovo western headquarters (20170707113944).jpg
Quartier generale di Lenovo a Pechino
StatoCina Cina
Forma societariaPublic company
ISINHK0992009065
Fondazione1984 a Pechino
Fondata daLiu Chuanzhi
Sede principalePechino e Morrisville
Persone chiave
Settoreinformatica
Prodotti
Fatturato45,35 miliardi $[1] (marzo 2018)
Utile netto-126 milioni $[1] (marzo 2018)
Dipendenti52.000 [2] (2018)
Sito web

Lenovo Group Limited (in cinese, 联想 Liánxiǎng), fondata come Legend Group Ltd e New Technology Developer Incorporated, è una multinazionale cinese con sedi a Pechino, in Cina, e Morrisville, nella Carolina del Nord. Progetta, sviluppa, produce e vende personal computer, tablet, smartphone, workstation, server, dispositivi di archiviazione elettronici, software di gestione IT e televisori intelligenti.

Dal 2013 al 2015 è stato il più grande fornitore di personal computer del mondo per vendite, settimo per quanto riguarda gli smartphone[3]. Da giugno 2013 Lenovo ha superato HP, divenendo il primo produttore al mondo.[4] Commercializza la linea ThinkPad di notebook, linee IdeaPad, Yoga e Legion di portatili per notebook e le linee di desktop IdeaCentre e ThinkCentre. Nel 2018 è il più grande fornitore al mondo per i supercomputer TOP500.

Lenovo opera in più di 60 paesi e vende i suoi prodotti in circa 160 paesi. Le principali strutture sono a Pechino e Morrisville, con centri di ricerca a Pechino, Shanghai, Shenzhen, Xiamen, Chengdu, Nanjing e Wuhan in Cina, Yamato nella prefettura di Kanagawa, in Giappone, e Morrisville negli Stati Uniti. Gestisce una joint venture con EMC chiamata LenovoEMC che vende soluzioni di archiviazione collegate alla rete. Ha anche una joint venture con NEC, Lenovo NEC Holdings, che produce personal computer per il mercato giapponese.

Fondata nel 1984 a Pechino, nel 2005 ha acquisito la divisione PC di IBM. Nel 2012 è entrata nel mercato degli smartphone e ha acquisito la CCE, principale venditore di computer in Brasile per una somma di 147 milioni di dollari.[5] Nel 2014 ha acquisito per 3 miliardi da Google il produttore di telefoni cellulari Motorola Mobility[6].

Lenovo è quotata alla Borsa di Hong Kong e fa parte dell'indice delle società affiliate alla Cina Hang Seng, spesso denominata "Red Chips". Il nome Lenovo, adottato nel 2003, viene dalla iniziale "Le" di Legend e "novo" dall'aggettivo latino novus.

Indice

ProduzioneModifica

  • Computer All in One, portatili (Yoga e IdeaPad) e desktop
  • Portatili ThinkPad
  • Workstation e soluzioni server, memoria e reti
  • Schermi LCD e CRT
  • Computer da gaming Lenovo Legion
  • Smartphone Motorola
  • Star Wars™: Jedi Challenges | Visore AR Lenovo Mirage
  • Visori Realtà Virtuale (VR)
  • Visori di Mixed Reality (Lenovo Explorer)

SicurezzaModifica

SuperfishModifica

Nel febbraio 2015, Lenovo è stato soggetto a controversia per aver integrato Superfish, un programma identificato come un adware, sui computer portatili della firma. Superfish è una estensione per browser che inietta annunci pubblicitari nei risultati dei motori di ricerca. Per intercettare le comunicazioni criptate con HTTPS, l'estensione installa anche un certificato auto-firmato. Quando la chiave privata di Superfish è stata compromessa, è stato scoperto che la stessa chiave privata era utilizzata su tutte le installazioni dell'estensione. Questo ha lasciato tutti gli utenti vulnerabili[7][8]. Un utente malintenzionato poteva intercettare il contenuto di tutte le pagine HTTPS visitate da un computer Lenovo che aveva Superfish installato. Lenovo ha ottenuto tra 200'000 $ e 250'000 $ attraverso l'accordo con Superfish[9].

Lenovo Service EngineModifica

Da ottobre 2014 a giugno 2015, il firmware UEFI di alcuni modelli Lenovo hanno contenuto il programma "Lenovo Service Engine (LSE)". Secondo la società cinese, il programma invia automaticamente delle informazioni sistema non identificabili la prima volta che il computer si connette a Internet. Installa anche automaticamente il programma "Lenovo OneKey Optimizer" sui computer portatili, considerato come un bloatware. Questo processo viene eseguito anche su una nuova installazione di Windows. Il programma è stato installato automaticamente utilizzando una nuova caratteristica di Windows 8, Windows Platform Binary Table (WPBT), che permette di memorizzare dei file eseguibili in fase di avvio nel firmware UEFI. Il programma è stato interrotto dopo aver scoperto alcune vulnerabilità nel software, ma anche perché non rispondeva più alle nuove linee guida WPBT[10][11][12].

Lenovo AcceleratorModifica

Nel giugno 2016, un rapporto di Duo Labs dichiara che Lenovo continua a installare bloatware, alcuni con buchi di sicurezza che appaiono quando il computer si avvia[13]. Lenovo ha consigliato ai suoi utenti di rimuovere il programma "Lenovo Accelerator"[14]. Secondo il produttore, il programma, concepito per "accelerare il caricamento" delle applicazioni Lenovo, ha creato una vulnerabilità del tipo man in the middle.

Dolby Audio X2 EngineModifica

Lenovo ha preinstallato "Dolby Audio X2 Engine" su alcuni computer portatili. Ha avuto come conseguenza di creare une vulnerabilità di privilege escalation sotto Windows a causa di autorizzazioni di file non securizzati e inutili. Lenovo ha valutato la gravità di questa vulnerabilità a "elevata"[15].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Financial Statements for Lenovo Group Limited (PDF), in Lenovo. URL consultato il 21 maggio 2018.
  2. ^ (EN) HKG:0992 su Google Finance
  3. ^ Lenovo quota mercato, in tuttoandroid.
  4. ^ Panorama, n° 2469 del 4.9.2013; p.74
  5. ^ Lenovo acquisisce CCE, principale PC vendor brasiliano | Business Magazine
  6. ^ Lenovo compra i telefoni Motorola per 3 miliardi, 29 gennaio 2014. URL consultato il 29 gennaio 2014.
  7. ^ (EN) Alex Hern, Lenovo accused of compromising user security by installing adware on new PCs, in The Guardian, 19 febbraio 2015. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  8. ^ Thomas Fox-Brewster, How Lenovo's Superfish 'Malware' Works And What You Can Do To Kill It, in Forbes. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  9. ^ Thomas Fox-Brewster, Lenovo Only Made Up To $250,000 From Nightmare Superfish Deal, Say Sources, in Forbes. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  10. ^ Lenovo used Windows anti-theft feature to install persistent crapware, in Ars Technica. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  11. ^ Windows and UEFI anti-theft mechanism makes systems less secure - TechRepublic, su TechRepublic. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  12. ^ Lenovo's Service Engine marks yet another bloatware blunder for the company, in PCWorld. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  13. ^ Out-of-Box Exploitation (PDF), su duo.com.
  14. ^ Lenovo Urges Windows 10 Users to Uninstall Dangerous Utility. URL consultato il 6 gennaio 2017.
  15. ^ Dolby Audio X2 (DAX2) privilege escalation - Lenovo Support, su support.lenovo.com. URL consultato il 6 gennaio 2017.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN156959761 · ISNI (EN0000 0004 4667 8431 · GND (DE10181988-2