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Leon Kirchner

Compositore statunitense

BiografiaModifica

Kirchner è nato a Brooklyn, New York. Ha iniziato i suoi studi musicali all'età di quattro anni. Cinque anni dopo, la sua famiglia si trasferì a Los Angeles. Ha iniziato a comporre mentre studiava al Los Angeles City College. Con l'incoraggiamento dei suoi insegnanti di pianoforte e Ernst Toch, entrò all'Università della California di Los Angeles per studiare con Arnold Schönberg.[1] Kirchner iniziò gli studi universitari all'Università della California di Berkeley e nel 1942 ottenne il Premio George Ladd di Parigi. Mentre la seconda guerra mondiale era in corso in Europa, Kirchner andò a New York e studiò con Roger Sessions. Alla fine della guerra, tornò a Berkeley come docente assistendo Sessions ed Ernest Bloch alle lezioni di teoria.

Kirchner sposò la cantante Gertrude Schoenberg l'8 luglio 1949 e dalla loro unione nacquero due figli.[2]

Kirchner ha conseguito una specializzazione Slee presso l'Università di Buffalo (succedendo ad Aaron Copland) e lavorando come docente presso l'Università della California, l'University of Southern California, l'Università Yale, la Juilliard School e il Mills College, dove ottenne il ruolo di Luther Brusie Marchant Professor dal 1954 al 1961. Nel 1961 successe a Walter Piston all'Università di Harvard, dove fu nominato Walter Bigelow Rosen Professor of Music nel 1965 e insegnò fino al 1989. Nel 1962 divenne membro dell'American Academy of Arts and Letters e l'anno seguente entrò nell'American Academy of Arts and Sciences. Nel 1967 ha vinto l'annuale Premio Pulitzer per la musica nel 1967 grazie al suo Quartet No. 3.[3]

Morì nel 2009 di insufficienza cardiaca congestizia nella sua casa a Central Park West a New York City, all'età di 90 anni.

Stile musicaleModifica

Lo stile musicale di Kirchner è generalmente lineare, cromatico, rapsodico e ritmicamente irregolare; è influenzato da Schoenberg ma non impiega la tecnica dei dodici toni. Kirchner favoriva pressapoco strutture compatte basate su un numero minimo di motivi. Secondo Alexander Ringer, Kirchner è rimasto costantemente individuale, non impressionato dal cambiamento della moda in cui "l'idea, il minerale prezioso dell'arte, si perde nella giungla di grafici, nastri preparati, feedback e minuzie stilistiche fredde".[4]

Composizioni (elenco parziale)Modifica

  • 1947 – Duo for Violin and Piano
  • 1951 – Sinfonia
  • 1952 – Sonata Concertante
  • 1954 – Trio
  • 1955 – Toccata
  • 1965 – Fanfare for Horn and Two Trumpets
  • 1966 – Words from Wordsworth
  • 1969 – Music for Orchestra
  • 1973 – Flutings for Paula
  • 1977 – Fanfare II
  • 1977 – Lily
  • 1982 – The Twilight Stood
  • 1985 – Music for Twelve
  • 1986 – For Cello solo
  • 1986 – For Violin solo
  • 1986 – Illuminations
  • 1987 – Five Pieces
  • 1988 – For Violin solo II
  • 1988 – Triptych
  • 1988 – Two Duos
  • 1989 – Interlude
  • 1990 – Kaleidoskop

NoteModifica

  1. ^ Newlin, pag. 243
  2. ^ (EN) Leon Kirchner, su nndb.com. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  3. ^ (EN) Music, su pulitzer.org. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  4. ^ (EN) Alexander Ringer, The New Grove Dictionary of Music and Musicians, New Grove Dictionary, "Kirchner Leon".

BibliografiaModifica

  • (EN) Michael Kennedy, The Oxford Dictionary of Music, Oxford University, 2006.
  • (EN) Robert Riggs, Leon Kirchner: Composer, Performer, and Teacher, University of Rochester, 2010.
  • (EN) Dika Newlin, Schoenberg Remembered: Diaries and Recollections, 1938–1976, Pendragon, 1980.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN51882225 · ISNI (EN0000 0001 1443 9223 · LCCN (ENn82099815 · GND (DE124259197 · BNF (FRcb13964569p (data) · WorldCat Identities (ENn82-099815