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Leonardo Bitetto

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Leonardo Bitetto
Leonardo Bitetto.jpg
Leonardo Bitetto con la maglia della Cavese (1983)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1984 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1976-1977non conosciuta Grumese? (?)
1977-1978Bari3 (0)
1978-1979Matera6 (0)
1979-1980Siracusa28 (2)
1980-1982Bari49 (1)
1982-1984Cavese45 (0)[1]
Carriera da allenatore
1992-1994Vigor Trani
1994-1995Molfetta
1995-1996Bisceglie
1996-1997Castrovillari
1997-1999Barletta
1999-2001Fidelis Andria
2001-2002Catanzaro
2002-2003Frosinone
2004-2006Manfredonia
2006-2007Monopoli
2007-2010Giulianova
2010-2011L'Aquila
2012-2015Melfi
2015-2016Ischia Isolaverde
2016-2017Melfi
2017-2018Cavese
2018-2019Audace Cerignola
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 giugno 2018

Leonardo Bitetto, detto anche Dino (Bari, 23 aprile 1959), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Debutta nei campionati dilettantistici con la Grumese nel 1976, per passare l'anno successivo al Bari dove fa il suo esordio in Serie B nel campionato 1977-1978. Nella stagione seguente vince il campionato di Serie C1 1978-1979 con il Matera, e poi disputa un campionato di Serie C1 con il Siracusa.

Dal 1980 al 1982 gioca nuovamente nel Bari con cui disputa due campionati di Serie B, e nel 1982 passa alla Cavese dove gioca due stagioni nella serie cadetta, prima del grave infortunio avvenuto nel campionato 1983-1984 che lo costringe a terminare in anticipo la carriera da calciatore[2].

In totale conta 97 presenze ed 1 gol in cinque campionati di Serie B disputati con le maglie di Bari e Cavese.

AllenatoreModifica

Dopo aver allenato le giovanili del Bari[3], la carriera da allenatore si svolge prevalentemente in Serie C1 e Serie C2. Con il Manfredonia ottiene una doppia promozione, vincendo il campionato di Serie D 2003-2004 (in cui era subentrato ad Angelo Carrano), ed ottenendo l'anno seguente la promozione in Serie C1 grazie alla vittoria del campionato di Serie C2 2004-2005. Ottiene un'altra promozione in Serie C1 con il Giulianova al termine della stagione 2008-2009 quando, dopo aver raggiunto il terzo posto al termine della stagione regolare, vince i play-off battendo in finale il Prato.

Nel marzo 2012 subentra alla guida del Melfi in Lega Pro Seconda Divisione[3], ottenendo la salvezza diretta al termine del campionato e viene confermato per l'annata 2012-2013. Riconfermato nella stagione successiva, il 13 aprile 2014 il tecnico pugliese con due turni d'anticipo guida i lucani nella Lega Pro Unica, portandoli per la prima volta nella loro storia nella terza serie. Nel campionato di Lega Pro Unica 2014/2015 l'allenatore barese riesce a compiere un'ulteriore impresa classificandosi 9º (con conseguente qualificazione per i preliminari di Tim Cup 2015/2016) nonostante avesse a disposizione una squadra composta quasi totalmente da giovani, alcuni dei quali addirittura esordienti in un campionato professionistico.

Dopo tre stagioni e mezzo più che positive termina la sua esperienza sulla panchina giallo-verde e nel luglio 2015 accetta la proposta dell'Ischia (sempre in Lega Pro, girone C). Il 14 gennaio 2016 rassegna dimissioni per incomprensioni di natura gestionale e tecnica con la società.

Il 26 settembre 2016 il Melfi lo richiama in panchina in Lega Pro.

Nel giugno 2017 diventa tecnico della Cavese, poi dal 25 giugno 2018 viene presentato come nuovo allenatore dell'Audace Cerignola con cui arriva secondo in campionato vincendo i play-off contro il Taranto.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, ed. 1984-1985, ediz. Panini
  2. ^ «Bitetto, è la sfida dei ricordi» ricerca.gelocal.it
  3. ^ a b «Il Melfi a Leonardo Bitetto» legapro.it

Collegamenti esterniModifica