Leopold Joseph Daun

condottiero austriaco
Leopold Joseph Daun
Leopold Joseph Graf Daun.jpg
Il conte Leopold Joseph von Daun
NascitaVienna, 24 settembre 1705
MorteVienna, 5 febbraio 1766
Luogo di sepolturaChiesa di Sant'Agostino a Vienna
ReligioneCattolicesimo
Dati militari
Paese servitoBanner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg Sacro Romano Impero
Forza armataBanner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg Esercito del Sacro Romano Impero
Anni di servizio17181762
GradoFeldmaresciallo
Guerre
Battaglie
Decorazioni
Nemici storiciFederico il Grande
fonti nel testo
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Leopold Joseph Maria von Daun, o Dhaun (Vienna, 24 settembre 1705Vienna, 5 febbraio 1766), è stato un generale austriaco; feldmaresciallo, fu conte del Sacro Romano Impero e principe di Teano.

BiografiaModifica

Figlio del conte Wirich Philipp von Daun e della contessa Maria Barbara von Herberstein, era inizialmente destinato alla carriera ecclesiastica, ma fu scelto per lui un ruolo diverso, viste le sue naturali inclinazioni alla res militaris, in cui il padre ed il nonno si erano già distinti come generali. Nel 1718 prestò servizio nella campagna di Sicilia (Guerra della Quadruplice Alleanza), nel reggimento del padre. Venne elevato al rango di Colonnello (Oberst) quando prestò servizio attivo in Italia e lungo il Reno, nel corso della Guerra di successione polacca (1734-35). Egli continuò a segnalarsi come valente soldato negli scontri con l'Impero ottomano (1737-39), dove ottenne il grado di Feldmaresciallo-Luogotenente (Maggiore-Generale). Nel corso della Guerra di successione austriaca (1740-42), Daun si distingue per la chiara leadership che esaltava le sue già acclarate doti militari.

Egli era presente alla Battaglia di Chotusitz e a quella di Praga, e guidò l'avanzata delle guardie delle armate di Khevenhüller nella vittoriosa campagna del Danubio del 1743. Il Feldmaresciallo Otto Ferdinand von Abensberg und Traun, che succedette a Khevenhüller nel 1744, stimava particolarmente von Daun e lo introdusse nei favori dell'esercito austriaco quando attaccò Federico il Grande. Egli ottenne importanti incarichi di comando nelle battaglie di Hohenfriedberg e di Soor, e nello stesso anno (1745) venne promosso al rango di Feldzeugmeister (Luogotenente Generale). Dopo questi episodi, prestò servizio nei Paesi Bassi, e fu presente alla Battaglia di Val. Altamente rivalutato da Maria Teresa, che lo rese Governatore di Vienna e Cavaliere del Toson d'Oro, nel 1754 ottenne il grado di Feldmarschall (Feldmaresciallo).

Durante l'intervallo di pace che precedette la Guerra dei sette anni venne incaricato di creare uno schema elaborato per la riorganizzazione dell'esercito austriaco, e fu proprio in seno a questo progetto che venne creato il Theresianum, l'accademia militare di Wiener Neustadt nel 1751. Egli non venne poi direttamente impiegato nelle prime campagne di guerra, ma nel 1757 venne messo a capo dell'armata che aveva il compito di riconquistare Praga. Il 18 giugno 1757 Daun sconfisse Federico II di Prussia per la prima volta nella sua carriera, combattendo disperatamente nella Battaglia di Kolín. Nella commemorazione di questo brillante successo l'Imperatrice istituì immediatamente un ordine cavalleresco con il di lei nome, e Daun ne ottenne la prima Gran Croce. L'unione dell'esercito presente con le forze del Principe Carlo a Praga ridusse Daun a una posizione di comando a latere, e da questa posizione prese parte solo alla cacciata dei prussiani nel corso della vittoria della Battaglia di Breslavia.

Federico, a quell'epoca, riapparve e vinse in modo strabiliante nella Battaglia di Leuthen. Daun era presente sul campo, ma non fu responsabile del disastro, e quando il Principe Carlo si dimise dal comando, Daun venne nominato al suo posto. Con la campagna del 1758 iniziarono una serie di manovre dove Daun, un po' per mancanza, un po' per eccessiva premura, ebbe più volte l'opportunità di schiacciare i prussiani, mantenendo una fredda resistenza alla fiera strategia di Federico II. Nel 1758 il Maggiore Generale Ernst Gideon von Laudon, agendo su comando di von Daun, forzò il Re di Prussia dal recedere all'assedio di Olmütz (Battaglia di Domašov), e poco dopo, nello stesso anno, fu proprio Daun a sorprendere Federico a Hochkirch e ad infliggergli una severa sconfitta (14 ottobre 1758). Negli anni successivi la guerra di manovra continuò, e tra il 20 ed il 21 novembre egli sconfisse l'intero corpo del Generale Friedrich August von Finck nella Battaglia di Maxen, forzando i prussiani ad arrendersi. Questi successi vennero controbilanciati negli anni successivi dalla sconfitta di Laudon nella Battaglia di Liegnitz (1760), che venne attribuita ad una mancanza di Daun, e Daun stesso venne sconfitto nella grande Battaglia di Torgau. In questa situazione Daun fu costretto a tornare a Vienna per recuperare la propria posizione.

Egli continuò a mantenere la propria posizione di comando sino alla fine della guerra, e anche successivamente quando impiegò grandi energie per la riorganizzazione delle forze degli imperiali. Nel 1762 venne nominato presidente del Hofkriegsrat (Consiglio di guerra di Corte), carica che mantenne fino alla morte. Per ordine di Maria Teresa, alla di lui morte, venne eretto un monumento alla sua memoria ad opera di Balthasar Ferdinand Moll nella chiesa degli agostiniani, con un'iscrizione che lo descrive come «...il più saggio dei suoi comandanti». Nel 1888 il 56º Reggimento di Fanteria austriaco prese da lui il nome.

La Contessa Eleonora von und zu Daun, sua prima cugina, figlia del Conte Heinrich Reichard Lorenz von und zu Daun e della Contessa Maria Josepha Violante von Poymund und Payersberg, sposò il Marchese di Pombal, noto uomo di stato portoghese.

Il castello di LadendorfModifica

Nel 1722 Daun affidò a Donato Felice Aglio la ricostruzione del castello di Ladendorf, con una sala per feste su due piani.[1]

Matrimonio e discendenzaModifica

Daun sposò Maria Josefa Fuchs vom Bimbach und Dornheim (1711 - 1764), figlia del conte Christoph Ernst von Fuchs zu Bimbach und Dornheim (1664–1719) e di Karoline von Fuchs-Mollard, e vedova di Anton Christoph Karl von Nostitz-Rokinitz (1708 - 1740). La coppia ebbe due figli:

  • Maria Teresa (1745 - 1777), che nel 1762 sposò il feldmaresciallo conte Leopold Pálffy von Erdöd (1739 - 1799)
  • Franz Karl (1746 - 1771), che sposò nel 1768 Maria Franziska von Auersperg (1745 - 1818)

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa
— Vienna, 1758
  Spada d'oro al coraggio (Impero russo)

AscendenzaModifica

Leopold Joseph von Daun Padre:
Wirich Philipp von Daun
Nonno paterno:
Wilhelm Johann Anton von Daun
Bisnonno paterno:
Philipp Ernst von Daun
Trisavolo paterno:
Karl von Daun
Trisavola paterna:
Maria Agnes von Hagen
Bisnonna paterna:
Maria Ursula Groschlag von Diepurg
Trisavolo paterno:
Heinrich Groschlag von Diepurg
Trisnonna paterna:
Ursula Kämmerer von Worms
Nonna paterna:
Anna Maria Magdalena von Althann
Bisnonno paterno:
Eustachius Rudof von Althann
Trisavolo paterno:
Johann Baptist von Althann
Trisavola paterna:
Anna Johanna von Trauttmansdorff
Bisnonna paterna:
Anna Maria von Teuffenbach
Trisavolo paterno:
Balthasar von Teuffenbach
Trisavola paterna:
Eva Maria Prankh von Poppendorf
Madre:
Maria Barbara von Herberstein
Nonno materno:
Johann Ferdinand von Herberstein
Bisnonno materno:
Johann Maximilian von Herberstein
Trisavolo materno:
Bernhardin II von Herberstein-Neuberg
Trisavola materna:
Margherita di Valmarana
Bisnonna materna:
Eleanore Katharina von Breuner
Trisavolo materno:
Johann Jakob Breuner von Stübing-Fladnitz
Trisavola materna:
Anna Renata Magdalena von Preysing
Nonna materna:
Maria Rosina Elisabeth von Herberstein
Bisnonno materno:
Georg Ehrenrich von Herberstein
Trisavolo materno:
Veit Sigismund von Herberstein
Trisavola materna:
Benigna von Saurau
Bisnonna materna:
Barbara Rosina von Saurau
Trisavolo materno:
Otto von Saurau
Trisavola materna:
Anna Maria von Radmannsdorf

NoteModifica

  1. ^ (DE) DEHIO: Niederösterreich. Nördlich der Donau. Herrnleis. Anton Schroll Verlag, Wien 1990, S. 628.

BibliografiaModifica

  • Der deutsche Fabius Cunctator, oder Leben und Thaten seiner Excellentz, des Herrn Leopold Joseph Maria Reichsgrafen von Daun ... (S.l.: s.n., 1759-1760).

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Collegamenti esterniModifica

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