Leopoldo Filippo d'Arenberg

politico spagnolo
Leopoldo Filippo d'Arenberg
ARENBERGLeopold Philippe.jpg
Leopoldo Filippo d'Arenberg in un ritratto del XVIII secolo. Oggi questo dipinto è conservato al Castello di Arenberg, Lovanio
Duca d'Arenberg
Stemma
In carica 1691 –
1754
Predecessore Filippo Carlo
Successore Carlo Maria Raimondo
Nascita Bruxelles, Paesi Bassi spagnoli (oggi Belgio), 14 ottobre 1690
Morte Castello di Arenberg, Lovanio, Paesi Bassi austriaci (oggi Belgio), 4 marzo 1754
Dinastia Casato di Arenberg
Padre Filippo Carlo, duca d'Arenberg
Madre Maria Enrichetta del Carretto
Consorte Maria Francesca Pignatelli
Figli Marie Vittoria Paolina
Marie Adelaide Anna
Carlo Maria Raimondo
Maria Flora Carlotta Teresa
Maria Eulalia Augustina
Leopoldo Carlo Maria
Religione cattolico

Leopoldo Filippo Carlo Giuseppe d'Arenberg (Bruxelles, 14 ottobre 1690Castello di Heverlee, 4 marzo 1754) fu IV duca di Arenberg, X duca di Aarschot, grand cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro spagnolo, e militare belga al servizio dell'Austria, del XVII secolo.

Figlio di Filippo Carlo, duca d'Arenberg, morto nella battaglia di Slankamen, Leopoldo Filippo è considerato, a ragione, come uno dei Principi che hanno dato più lustro agli Arenberg[1].

BiografiaModifica

Nacque a Bruxelles il 14 ottobre 1690, come unico figlio maschio di Filippo Carlo, 3º duca di Arenberg e 9º duca di Aerschot, morto per le ferite riportate alla battaglia di Slankamen, lasciandolo orfano all'età di dieci mesi, e di sua moglie, Maria Enrichetta del Carretto (20 settembre 1671-22 febbraio 1744), marchesa di Savona e Grana, figlia del marchese di Grana. All'età di nove anni, fu insignito da Carlo II di Spagna dell'ordine del Toson d'Oro (13 gennaio 1700); la collana gli fu data dall'elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera, governatore generale dei Paesi Bassi (3 aprile 1700).

Guerra di Successione di SpagnaModifica

Guerra austro-turca (1716-1718)Modifica

Gran Balì dell'HainautModifica

Guerra di successione della PoloniaModifica

Guerra di successione dell'AustriaModifica

Protettore di Rousseau e corrispondente di VoltaireModifica

DiscendenzaModifica

Sposò a Bruxelles, il 29 marzo 1711, Maria Francesca Carolina Filippina Pignatelli (4 giugno 1696-3 maggio 1766), principessa di Bisaccia, figlia di Niccolò Pignatelli[2] (1658 - 1719), duca di Bisaccia, duca di Monteleone, viceré di Sardegna (1687-1690), generale di artiglieria SMC nei Paesi Bassi (1704) e colonnello di un reggimento di fucilieri, e di sua moglie, Marie Claire Angeline d'Egmond (1661-1714), figlia del principe di Gavre. Ebbero i seguenti figli:

∞ sposò, il 7 dicembre 1735 a Neuhaus (in Boemia) 12, con Augusto Giorgio, margravio di Baden-Baden (1706-1771), senza prole;
  • Marie Adelaide Anna (30 settembre 1719 - 23 febbraio 1792), canonica di Château-Chalon, dama dell'ordine della Croce Stellata (3 maggio 1744);
  • Carlo Maria Raimondo (1º aprile 1721 - 17 agosto 1778), 5º duca di Arenberg, principe del Sacro Impero, 11º duca di Aerschot
∞ sposò, per procura il 10 giugno 1748 a Parigi, e di persona il 18 giugno 1748 Louise-Marguerite de La Mark, contessa di La Marck (1730 - 1820), figlia ed unica erede di Louis Engelbert, ultimo discendente maschio dei conti di La Marck da cui ebbe figli;
  • Maria Flora Carlotta Teresa (23 ottobre 1722 - 10 febbraio 1776)
∞ sposò il 12 gennaio 1744 ad Heverlee Jean Charles Joseph de Merode, conte de Merode-Montfort, marchese di Deynze (1719 -1774);
  • Maria Eulalia Augustina (30 ottobre 1726 - 14 dicembre 1745)
  • Leopoldo Carlo Maria (13 settembre 1730 - 7 marzo 1735)

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN62470450 · ISNI (EN0000 0000 5542 1962 · LCCN (ENnb2003015994 · GND (DE124020682 · BNF (FRcb14452450k (data) · CERL cnp00578671 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2003015994