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EtimologiaModifica

Dal greco lepís (λεπίς) = squama e oús, otós (οὖς, ωτός) = orecchio, ovvero orecchio squamoso.

DescrizioneModifica

CappelloModifica

Solitamente presenta squame di colore marrone.

LamelleModifica

Fitte, libere o distanti, bianche, raramente colorate.

GamboModifica

Slanciato. In genere possiede l'Anello, persistente o labile.

NoteModifica

I colori del cappello, delle lamelle e le squame sono elementi significativi per la determinazione esatta della specie, come anche l'odore e il sapore.

 
Lepiota lutea - Icones mycologicae (1901), Emile Boudier

Commestibilità delle specieModifica

Tutte le specie sono da considerarsi tossiche, in generale sono da evitare assolutamente le Lepiota di piccole dimensioni. Lepiota helveola, Lepiota cristata e altre specie possono risultare mortali.

SpecieModifica

Specie di LepiotaModifica

La specie tipo per i Lepiota è Lepiota procera (Scop.) Gray (1821), altre specie sono:

 
Illustrazione di Lepiota aspera

  = velenoso,   = mortale,   = non commestibile

Sinonimi e binomi obsoletiModifica

  • Lepiotula (Maire) Locq. ex E. Horak, Beiträge zur Kryptogamenflora der Schweiz., Matériaux pour la Flore Cryptogamique Suisse 13: 337 (1968).
  • Agaricus sect. Lepiota Pers., Tent. disp. meth. fung. (Lipsiae): 68 (1797)
  • Cystolepiota subgen. Echinoderma Locq. ex Bon, Docums Mycol. 43: 23 (1981)
  • Echinoderma (Locq. ex Bon) Bon, Docums Mycol. 21(no. 82): 61 (1991)
  • Fusispora Fayod, Annls Sci. Nat., Bot., sér. 7 9: 351 (1889)
  • Lepidotus Clem., (1902)
  • Lepiota subgen. Lepiotula Maire, Treb. Mus. Ciènc. nat. Barcelona, sér. bot. 15(no. 2): 82 (1933)
  • Morobia E. Horak, Beih. Sydowia 8: 205 (1979)

Galleria fotograticaModifica

LepiotaModifica

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