Leptocefalo

larve di alcuni pesci ossei

Leptocefalo è il nome attribuito alle larve dei pesci appartenenti ad alcuni ordini di pesci ossei come Anguilliformi, Elopiformi e Notacantiformi. La presenza di una larva leptocefalo è considerato un carattere di primitività. Questa larva ha corpo molto appiattito lateralmente, a forma di foglia di salice.

Postlarva di Conger conger

DescrizioneModifica

Il caratteristico aspetto sopra descritto è assolutamente inconfondibile, in più si può ricordare che la testa è estremamente piccola, dotata di un piccolo occhio e di denti spesso molto sviluppati, aghiformi e sporgenti a bocca chiusa. È presente una piccola pinna pettorale mentre solo le larve degli elopiformi possiedono pinne ventrali e pinna caudale biloba. È presente una lunga pinna impari priva di raggi. L'ano migra dalla fine del corpo, dove è posto nelle fasi precoci dello sviluppo alla regione ventrale nelle larve più vecchie, l'intestino decorre presso il margine inferiore del corpo. Il colore è trasparente tanto da poter vedere gli organi interni e le suddivisioni della muscolatura (miotomi). Le dimensioni sono variabili, le larve di alcuni notacantiformi possono misurare quasi 1 metro. Durante le prime fasi dello sviluppo le dimensioni aumentano velocemente fino allo stadio di larva per poi diminuire fin quando il pesciolino non assume l'aspetto dell'adulto e rincominciare a crescere in seguito.

 
Ciclo vitale di un anguilliforme Anguilla anguilla (in inglese)

Collocazione tassonomicaModifica

In passato queste larve furono considerate come nuove specie, ad esempio la larva dell'anguilla fu descritta come Leptocephalus brevirostris, la postlarva del grongo come Leptocephalus morrisi, eccetera.

SviluppoModifica

La metamorfosi degli Anguilliformi è quella meglio nota, segue le seguenti fasi:

  • Prelarva
  • Larva (leptocefalo nastriforme)
  • Semilarva (leptocefalo cilindrico)
  • Forma di transizione con l'adulto.

BiologiaModifica

Queste larve sono planctoniche e si nutrono di piccoli crostacei ed altri animaletti del plancton.

BibliografiaModifica

  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

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